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ItalianoQuand'ecco che la luce imperitura si spense, e l'anima mia fu avvolta di fiamme e sangue, pé le antiche genti che si batterono nella liberazione d'Eä stessa, dal giogo dell'Ombra.
Ma non vi fu morte o perdizione, poiché la fiamma pervase per un fulgido istante, strisciando con inaudita voglia di vita, le lande che accolsero il principio suo.

Molti sono i nomi e le definizioni che la gente affibbia al mio spirito immortale, corpo di bell'aspetto, l'Ammirabile era ciò che mi contraddistingueva da altri Maia, di minor importanza.
E il mio spirito venne corrotto, soggiogato dalle tenebre dell'Oscuro, di chi da tempo aveva lasciato i canti di fratelli indegni della sua presenza.
E da Aulë a Melkor son passato, allievo dal fine intelletto e abile mano, non di meno importanza per ciò che ho ivi appreso, tra le fornaci e il martello, del saggio forgiatore.