In particolare, è il modo in cui Arleen allarga le braccia in sua direzione a premere l’acceleratore sulle sue emozioni.
È come se tutto il coraggio di cui ha sempre avuto bisogno negli anni si fosse appena svegliato dopo un lungo sonno. Da quel momento, accadono una serie di cose una dietro l’altra, senza che possa averne il controllo: se glielo avesse permesso, Ethan avrebbe trovato il coraggio di abbracciarla per la prima volta dopo più di dieci anni. Avrebbe avvolto le braccia intorno al suo busto e l’avrebbe stretta a sé, tenendo l’ampio palmo aperto e il pugno chiuso attorno al bicchiere premuti contro la sua schiena. Si sarebbe preso qualche istante per sentire quel calore che tanto gli era mancato, per percepire il profumo della ragazza e per memorizzarne nuovamente le sfumature. Se Arleen non si fosse scostata, o non avesse deciso di prenderlo giustamente a botte, avrebbe avvicinato le labbra al suo orecchio e avrebbe pronunciato una parola che voleva dirle da tanto tempo, ma che aveva sempre temuto di dirle, con voce bassa ma ferma, ridotta ad un sussurro.
"Scusami."
Ethan Oakdown -
Trick or Treat?