| Ahahah, quanto sei disturbato Ruggero. Geniale, eh.. ma disturbato. |
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Non so, già il fatto di dire che hai iniziato a 21 anni mi sembra assurdo, perché tutti i ragazzini del mondo iniziano a 4\5. Poi magari hai avuto qualche impeldimento che non ti ha permesso di iniziare prima, però in genere se hai il tocco di palla si vede già a 4 anni. Per 'iniziare' intendo anche per strada, anche da lì si può iniziare. Tipo tutti i brasiliani non è che hanno iniziato in scuola calcio. Ho iniziato cosi tardi perche prima facevo altri sport ( basket, tennis, nuoto, palestra) ....poi a 21 anni un amico che mi aveva visto giocare una volta in una partitella tra amici mi ha chiesto se volevo fare un campionato amatoriale di c5 ...io ho accettato e da li ho iniziato a giocare , ho conosciuto parecchia gente visto che il calcio é lo sport piu praticato in italia e da li ho continuato.... |
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Psicologa che si fa ammazzare di botte dall'uomo che si è scelta questo dimostra quanto sono inferiori. Sì, inferiori. Perché vero che un uomo disperato per una che lo arrapa rischierebbe anche la vita (es. appuntamenti al "buio") ma il maschio se lo fa è solo per disperazione, mentre la femmina nonostante le innumerevoli possibilità di scelta spesso sceglie il proprio carnefice. È la giusta punizione. Anche quelle "acqua e sapone" vogliono il delinquente. E si vede che lo sono. Perché si vede. Ma tanto con me non lo farà mai. Invece sì. Ci godo. Comunque Adinur almeno questa non ti ha umiliato ne fatto sentire una merda. Capisco che quando uno comincia a coltivare una qualche speranza fa malissimo perché poi pensi se non è andata con questa non potrò mai farcela, ma in fondo se tutti i 2dp fossero così "indolore" allora sì che ci si potrebbe provare come se non ci fosse un domani, ma purtroppo non è così. Per non sputtanarsi ulteriormente ci si rinuncia. I rifiuti fanno tanto più male quanto uno si rende conto di non avere possibilità, perché se dopo un certo numero di tentativi, variabile per ciascuno, ci fosse un successo, in fondo i 2dp sarebbero davvero parte di un percorso di automiglioramento, di crescita personale, invece non vedere la luce in fondo al tunnel ti priva di qualunque stimolo, e purtroppo Adinur, le tue storie dimostrano che questa luce non solo non si vede ma purtroppo a volte non c'è...! Perlomeno stavolta c'è il lieto fine Adi anche se indiretto. Rivalsa tramite altre persone è una magra consolazione, tanto più che altre protagoniste delle tue storie e non solo avrebbero meritato qualcosa di analogo magari anche più di lei, ma accontentiamoci anche così... |
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La parte più umiliante è stata quella in cui lei ti ha offerto il caffè. Come una mamma con il figlio adolescente. Queste storie lasciano un senso di inadeguatezza particolare. |
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Luglio 2015. Vado spesso in un bar fuori città, in una zona dove lavoro. In questo bar ci sono molte belle ragazze, ma più che altro sono delle tizie, anche dell'est Europa, assoldate dal capo per attrarre clienti e lavoratori. Lì conosco Silvia, 28 anni, barista, capelli ricci e neri, altezza cm 165, fisico meraviglioso, voto 7+. Ragazza molto appariscente, radiosa, giocosa. Per caso la incontro il venerdì precedente in un locale dove non volevo andare (discoteca per palestrati, modelle, fighetti etc...) e addirittura mi saluta. Scambiamo due parole, sembrava stupita di vedermi lì. Un lunedì mi sono presentato al bar molto presto (6 del mattino perchè avevo una trasferta di lavoro poi) e lei era lì con una sua collega. Chiacchieriamo tranquillamente, la faccio ridere, poi le dico...: - Non mi piace il caffè di questo bar... Hausbrandt? Non so nemmeno come si pronuncia, che ne dici di prenderci un lavazza rosso da qualche altra parte, magari in quel bar della pubblicità... dove si trova, in paradiso? Lei scoppia a ridere con alcuni bicchieri in mano e semplicemente dice: - Adi (mi chiama con un diminutivo), sono fidanzata!!! Immaginavo una risposta del genere perchè in quel bar ci provano tutti con lei e sinceramente non avevo tante speranze. E' stato un 2dp banale ed innocuo, pensavo che veramente fosse fidanzata ma... Il venerdì successivo torno al locale con i miei amici, la saluto, lei sembrava come sempre, raggiante e felice. In tutta la serata stava ora abbracciata all'uno, ora abbracciata all'altro, l'ho vista baciarsi con due ragazzi, due tamarri palestrati sul 6,5, ma con molta energia alfa, che tra l'altro facevano parte dello stesso gruppo. La toccavano e le mettevano le mani sotto il vestitino. Divenni molto invidioso, sapevo che non era una ragazza seria, ma mi aveva stoppato dicendomi di essere fidanzata. Pochi giorni dopo tornai in quel bar, lei mi saluta e mi prepara il caffè. Decido di chiederle qualcosa in più: - Come mai non eri con il tuo fidanzato l'altra sera? Lei si gira, inacidita, e mi risponde: - Io sono fidanzata con il sole!!! Io faccio un mezzo sorriso, tra lo schifato e l'indifferente, non sapevo che dire. Lei ha colto l'espressione del mio viso e si è arrabbiata, era consapevole che la stavo guardando e che l'avevo vista con due ragazzi che si baciava. Mi dice: - Guarda che quello che io faccio è affar mio, non ti interessa sapere dove sia il mio fidanzato o quello che faccio! Ha perso completamente la sua radiosità con me, eppure le avevo solo fatto una banale domanda (altri clienti le dicono ben di peggio, credetemi). In pratica tentava di difendere la sua moralità con me, non voleva essere giudicata dal primo sfigato di passaggio, come se dipendesse dal mio giudizio il fatto che fosse una troia o meno ("Sono una troia solo se qualcuno mi vede e mi giudica, non se mi scopo random i tipi che voglio"). Me ne sono andato pagando senza dire altro. Tre settimane dopo l'ho rivista sfrecciare in una lussuosa macchina sportiva di un 50enne separato ma pieno di soldi, noto come un trafficante di droga pseudomafioso. ... E si è sentita giudicata da me... |
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Mamma mia che degrado, stai li a farti tante pare mentali per il look-maxing e a vantarti della tua bellezza poi diserti le pari estetiche per andare apposta con quelle messe peggio giusto per sentirti meglio. Se i bruttini hanno difficoltà è proprio perché chi sta sopra va a immischiarsi con quelle che stanno sotto. La redpill serve a vivere meglio la vita reale, non ti serve a nulla se la usi come scappatoia x non crescere come persona e rifugiarti nelle sabbie mobili dell'autocontemplazione, ricontattala appena puoi perche' te la stai bruciando e su Tinder è questione di ore, non di giorni, prima che trova un altro che la sfiamma con l'idrante. |
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Io opterei per la Ferrari. Edited by Mike Mewtwo - 21/11/2016, 20:14 |
Gli facciamo schifo però perdere il suo tempo per mandarci i mp, secondo e starà pure rosicando per il ban |
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Ahaha certo, i ritardati saremmo noi.. non lei che architetta tutto questo piano diabolico per raccimolare due complimenti. Ma facci un anilingus troia. |
| Addio tisch, insegna agli angioli come.. boh. Che cazzo facevi tu qua dentro? |
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CITAZIONE (Uijuhsu @ 17/11/2016, 13:25) Io prendo la pillola grigia, quella del "che cazzo me ne frega a me" e me ne vado silenziosamente a fare in culo. Ahahah donato inglese. È quel down che dà dello scarso ad Icardi? P.S. Tisch presentati nell'apposita sezione, come ti ha detto GD, altrimenti è ban per direttissima. |
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Molte volte, anche se si è cresciuti, se si diventa grandi e si è commesso ogni genere di follia ed errore, si tende a ripetere sempre gli stessi schemi, sempre le stesse buie e lunghe strade. Così feci io nell'estate del 2014, vivendo, come spettatore in realtà, un'esperienza che mi deluse assai. Conobbi Vanessa a febbraio, per lavoro, ed il suo fidanzato Valter. Vanessa, alta cm 170, curve mozzafiato, 4 di seno, bionda e con gli occhi verdissimi, per me non poteva essere altro che una 8, aveva 30 anni. Valter invece aveva 45 anni, responsabile di magazzino, carattere taciturno ma forte, esteticamente valutabile come un 6, essendo generosi. Dovevo avere molti contatti con loro, in quanto erano acquirenti di un immobile del quale io mi occupavo della vendita, degli interni, etc... i contatti li ebbi subito e solo con lei, che organizzava, decideva, disfaceva tutto a modo suo. Quando veniva nei nostri uffici tutti trattenevano il fiato, era splendida e parlava solo con me, in quanto ero io il suo referente. Mai avrei pensato di provarci con lei, effettivamente era troppo per me (io sono un 5, con ALBA B4-B5) e mi limitavo a fare il mio lavoro. Con il tempo che passava subivo le battute dei miei colleghi, che dicevano continuamente di provarci con lei, perchè il suo fidanzato era vecchio e brutto (come se io non lo fossi, vabbè) e lo avrebbe lasciato per me. Ovviamente sapevo che ciò non sarebbe stato possibile, ma quando altri ti mettono un idea che a loro sembra ovvia allora anche la tua mente, subdola e sognatrice, si mette ad elaborare. Lei mi tratteneva spesso al telefono, anche dopo quando insieme al compagno comprò la casa. Voleva modifiche, nuovi bagni, etc... e io dovevo fare il mio lavoro per accontentarla. Incredibilmente una parte di quello che dicevano i miei colleghi si stava avverando: lei, pur a giugno vivendo con il compagno, lo stava lasciando. Questo lo seppi con certezza proprio per il fatto che lui mi chiese dei documenti per separare le quote d'acquisto dell'immobile ed anche perchè un vicino mi disse che lei se ne era andata di casa appena due mesi dopo l'acquisto. Cominciai a gasarmi, iniziai a scriverle messaggi di lavoro, ma in modo più simpatico, mandandole foto di nuove case, soluzioni etc... perchè lei doveva acquistarne un'altra. Era molto ricettiva nelle risposte, e io cosa pensai? "Se si è lasciata adesso è single, è nato un feeling con me e posso veramente sperare". Le mandavo un messaggio su whatsapp ogni tre-quattro gg, a cui lei rispondeva, scrivendo che era un periodo difficile, che non aveva denaro per comprare una casa nuova, etc... Addirittura le trovai un appartamento nuovo come lei lo voleva e la portai subito a vederlo. Era elegantissima il giorno, meravigliosa. Sembrò rimanere molto colpita dal fatto che mi stavo impegnando per lei. Mi disse: "Grazie Adinur, le persone come te sono rare". Era fine agosto 2014. Quella frase mi colpì e allora mi decisi, dovevo chiederle di vederci, per la prima volta, fuori dall'ambiente di lavoro. Due giorni dopo presi il mio smartphone per scriverle il fatidico messaggio ma... controllai prima facebook, avevo un presentimento. Compariva nella pagina del suo profilo con un ragazzo nuovo, un tizio atletico e tatuato che la abbracciava in riva al mare e la baciava su una guancia. Il suo profilo diceva "Vanessa XXXXXXXX, impegnata con Roberto XXXX". Mi crollò il mondo addosso, sotto sotto mi ero costruito tutto un teorema enorme che non aveva senso alcuno. Ovviamente non le scrissi nulla quel giorno e non la contattai. Dopo una settimana cedetti e le scrissi "Ciao Vanessa, il tuo probabile futuro appartamento è libero dal ... etc". Era un messaggio molto professionale e tranquillo, non volevo far trasparire nulla. Lei mi rispose dopo 3 giorni scrivendo "Grazie Ady, ma non mi interessa più, adesso abito nella villetta del mio fidanzato, ciao". Fu peggio di un 2dp conclamato. Non la vidi e non le scrissi mai più. MA LA COSA PIU' TRISTE accadde ad ottobre. Valter, il suo ex contattò la nostra società per rivendere la casa che aveva acquistato assieme a lei (non riusciva ad accollarsi la parte di lei e quindi non poteva pagare doppia rata di mutuo). Dovetti andare di nuovo in quella casa a parlare con Valter, verso il quale prima provavo invidia, mentre adesso solo pena e tristezza. Lo trovai molto dimagrito, invecchiato, stanco. Mi raccontò quello che già sapevo, ovvero che si erano lasciati e che la casa era da rivendere. Mi feci un giro all'interno, era stata arredata proprio come voleva lei, e c'erano mille oggetti che ancora la ricordavano. Nella loro ex camera da letto Valter teneva ancora le sue foto. Quando le vidi tra noi ci fu un grande imbarazzo, forse Valter capiva che io ci tenevo a lei, ma non era di certo colpa mia tutto l'accaduto. Rimanemmo in quella stanza per circa un minuto, quasi in silenzio... lui, il cornuto, ed io, lo sfigato. Me ne andai con l'unica magra consolazione che non era la mia fidanzata quella che si faceva scopare in spiaggia dal tizio nuovo, ma ero solo un ombra di passaggio che, questa volta, poteva togliersi il male di dosso con una piccola scrollata. |
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I talebani sono più aperti al dialogo di voi. Continuate a gongolare nelle vostre manie suicide e nelle vostre pippe mentali da liceali complessati. Addio sfigati. tu sei parte di quella schiera di irriducibili che si farebbe ammazzare pur di dire che la tua donna è fedele quando invece sei il primo dei cornuti. |