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Ho letto a grandi linee i commenti dei vari utenti, e mi sono soffermato sul racconto di Piccola. La maggior parte ha raccontato episodi che riguardavano l'ambiente scolastico (compagni di scuola, prof...) quindi dei perfetti estranei, il cui rapporto avra' un lasso di tempo, e non avranno piu' niente a che fare. Forse quello che ha "disturbato" di Piccola e' che e' uscita dal contesto collettivo, ha specificato una confidenza piu' intima che pochi riuscirebbero a condividere. C'e' chi non si espone fino a tal punto, ognuno per le sue motivazione, ma non mi sembra corretto "sminuire" la confidenza di qualcuno, con "sapessi cosa ho vissuto io" Quando a farti certi maltrattamenti fisici/psicologici avviene da un parente, da un familiare che dovrebbe amarti, poter riporre fiducia, difenderti... non e' facile allontanare queste persone, non puoi fuggire poiche' sei a stretto contatto con loro, e tramite la coercizione di un ricatto "se lo racconti..." la verita' viene occultata. O di far cadere la responsabilita' alla vittima, usando la scusante che quello che ti sta insegnando e' disciplina, e si confonde l'amore che invece non lo e'; che tutto cio' lo fanno per il nostro bene. Apparentemente queste persone hanno il controllo delle loro emozioni, nessuno dubiterebbe della loro bonta'. Le umiliazioni psicologiche sono, sicuramente, difficili da cancellare dalla coscienza, perche' non lasciano segni visibili, per poter dimostrare cio' che si sta subendo. Hai centrato il senso... Sinceramente non capisco come sia riuscita a raccontarlo qui visto che non l'ho fatto da nessun'altra parte.. Forse perchè pensavo di potermelo permettere.. non só. Quella persona ha prima conquistato la mia stima ed il mio amore per poi usarmi a suo piacimento per sfogare le sue frustazioni. Penso a come fin da piccola avevo sta mania di salvezza nei confronti di altre bambine che gli venivano affidate ed avevano un trattamento molto simile al mio... Cercavo sempre di evitare che accadesse anche a loro ció che accadeva a me. Forse ho sbagliato,forse no. Non lo so. So solo che una persona cosi viscida devo ancora conoscerla e spero non avvenga mai. Come dici tu è stata la stretta vicinanza che mi ha traumatizzata,potevo aspettarmi tutto tranne che quello. Il bello è che ero io a sentirmi sbagliata e quindi tacevo.. Aveva una cosi grande capacità di controllo che.. almdi fuori dei familiari più intimi nessuno mi credette. Riusciva ad essere apprezzato da tutto ed a gli occhi degli altri era una buona persona Bastardo nato. Adesso è morto e spero stia pagando per tutto quello che ha fatto.. Di conseguenza ci fù un momento della mia vita in cui capii che non valeva la pena concedere a quel fottuto bastardo di prendersi anche la mia vita e quindi iniziai a vivere diversamente,tornai solare come prima,iniziai ad istaurare rapporti basati sulla fiducia ed a vivere nel miglior modo possibile consentitomi. I momenti bui esistono per tutti e non finiscono mai,c'è sempre il passato a seguirti o un qualcosa di nuovo a ricordarti come la vita sappia essere bastarda. Ma ho imparato e sto imparando a gestire la cosa. Non sono cosi forte come do a vedere,ma ci provo con tutta me stessa. Ecco perchè a volte risulto "bluepillata",ma forse,per alcuni versi,è la via migliore per vivere meglio. Del resto blu e red sono termini che servono per definire delle determinate situazioni. Nessuno di voi deve permettere a qualcuno o ad una situazione di rubarvi quel briciolo di speranza. Anzi bisogna reagire alla faccia della sfiga o degli stronzi. Cercate di rialzarvi quando cadete ed indossate ginocchiere per provare meno dolore le prossime volte. Non si smette mai di cadere,l'importante è non smettere di alzarsi. Perchè,parliamoci chiaro è inutile restare a terra e lamentarsi. Tanto vale brontolare mentre si ci alza. Spero che ognuno di voi riesca a superare certe esperienza ed a ricavarne il positivo dalle prossime (perchè non finiranno) lasciando il marcio dove deve stare. |
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È inutile prendersi in giro. Nella vita contano tantissime cose,oserei dire tutto. Dalle esperienze ai rapporti umani. Io penso che ognuno,nel suo piccolo,nonostante si sente "impossibilitato" debba fare il proprio meglio per godersi ugualmente la vita. La vita è una e ci è stata data (anche se c'è chi avrebbe preferito non nascere),anziché sprecarla con monologhi,tristezza e sofferenza dataci da gente del cazzo... Dovremmo viverla nel modo più sereno (anche se questo è un parolone) possibile alla facciazza di chi ci vorrebbe a male. |
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Quanti brutti hai rifiutato/trattato come scarafaggi invisibili nella tua vita Piccola!? Per un periodo mi sono tenuta lontana da qualsiasi contatto verbale o fisico ma non ho mai umiliato. A parte gli stronzetti che si sentivamo fighetti,quelli li mandavo a fanculo senza pietá. Non sono abituata ad umiliare,nemmeno chi mi fa del male. Ecco perchè,a volte,penso di essere cretina forte. |
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Barba il detto era riferito alla questione caratteriale,non fisica Mica mi accetto,provo a farlo cercando di migliorarmi comunque. |
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E comunque piccola, nonostante i tuoi problemi, hai trovato un compagno. Ora, non è che io ci rosico o altro, però pensaci quando condividi un'esperienza anche di sofferenza; ammettendo o riconoscendo ad esempio che hai comunque trovato qualcosa che altri qui non hanno e inserendo questo fatto, perché è un fatto, nel tuo messaggio e nelle tue considerazioni, meditandolo prima dentro di te e quindi scrivendo qualcosa che possa essere veramente profondo o importante, non solamente per te, ma anche per noi. Ho scritto che sono rinata Deus,l'ho scritto. E poi davvero mi stai dicendo che avrei dovuto precisarlo? Io credo che anzicchè coglierne il positivo si sarebbe solo alzato un polverone con "troia","questo dimostra come le donne e le cesse obese scopino comunque" ecc ecc ecc ecc ecc Cosa assurda tra l'altro. Io mi sono aperta e sto riconoscendo di aver sbagliato nel farlo... Ho preso un ricordo del cazzo che mi ha segnata ma non perchè cessa e grassa.. mi ha segnata psicologicamente. E questo non è nulla in confronto a quello che ho dovuto passare,sono seria. Ognuno ha le sue esperienze e nessuno puó sentirsi più sofferente di tizio e caio. |
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Non hai la fobia delle bilance come me piccola 😊 io misuro il peso a seconda dei pantaloni...ne ho un paio che sono la mia prova del 9 😅 No,perchè ho fatto un grande percorso di accettazione. Prima venivo costretta,adesso lo faccio con indifferenza. Preferisco sempre non farlo,ma se devo.. Pazienza. Sono io ed ho fatto caso che nel caso di diete aiuta tantissimo a stimolarti. io non ho visto ne la sua pancia ne il suo viso,cmq le donne con la pancia,quelle morbide,son fantastiche. quelle magre non mi son mai piaciuto,nemmeno da bambino. Normale non tanto...ma poi potrei pure arrivare a 60 kg mi sentirei grassa lo stesso. Il problema è come gli altri ti vedono soprattutto da piccola, ti entra dentro e non ti lascia più quel giudizio... comunque io continuo a sostenerlo l'uomo con la pancia mi piace la donna proprio no...😊 Se non nel caso di piccola, la sua pancia è bellissima Dipende la pancia.. E poi si,ci sono donne belle con un pó di pancia cosi come di uomini. Se si ci lavora sopra è meglio. |
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ma anche te come lei non sei grassa. Ero già nel primo grado di obesità prima della gravidanza. Purtroppo sono bassa ed ho un'ossatura esile. Il mio corpo è grasso,acqua e muscoli. Più acqua che grasso. |
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e ora come ti senti? posso chiederti quanto pesi e quanto sei alta? se non vuoi dirlo in pubblico,puoi anche dirmelo in privato. Io ora sto bene,non permetto che qualcosa di cosi viscido mi faccia stare male,soprattutto adesso che non esiste più. Io ero 1,54/56 per 66/67 kg. Adesso son salita di circa sei kg a causa della gravidanza. Non mi vergogno a dire il mio peso,non cambia nulla. |
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infatti. le prese in giro e le battute le posso capire da persone fino 25 anni immaturi,ma spesso a lavoro,vengono da persone di 40-50-60 anni. e quello mi fa' davvero molta rabbia. la ge te piu' ti vede in difficolta'e piu' si diverte e colpirti e farti male. La cosa buffa è che non ero affatto cicciona. Presi peso dopo e da quel momento in poi fu tutto un periodone di "prendi e togli". Io penso che chi sá realmente cosa vuol dire soffrire per qualcosa,qualcosasi cosa.. Non dovrebbe prendersi il lusso di far soffrire qualcun altro con epiteti o frasi maligne. È un forum e resta tale,ma c'è genere che potrebbe restarci male leggendo tante accuse. Quindi,se proprio si ci ritiene suoeriori a chi ci ha inflitto del male,non causiamolo. Ecco perchè mi incazzo quando leggo certe cose,non perchè le sento mie ma perchè ricche di ipocrisia canaglia. Per forza. Chi vuol fare del male usa i punti deboli.. altrimenti che male fa? |