| Beh ci devi passare comunque, finché non provi sulla tua pelle non ci credi. Poi quando stai con una ragazza per un certo tempo pensi di meritarti un minimo di rispetto da parte sua, ed è questo il ragionamento piú sbagliato che puoi fare. Ed è anche il motivo principale per cui terminata una relazione ti senti uno schifo... |
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"Io ho bisogno di entrambi e li amo tutti e due e non capisco perché dovrei rinunciare a uno dei due per aderire ad una regola idiota che considera le relazioni una trappola per i sentimenti e le passioni." Stesse parole che la mia ex mi ha detto quando ho scoperto che se la intendeva con un altro. Le sue esatte parole, dette con una lucidità e una freddezza da farti gelare il sangue, sono state: " siete due cose diverse, a cui io non potrei proprio rinunciare, quello che mi da uno non mi da l'altro, è difficile da spiegare, e in fondo non mi interessa neppure troppo approfondire". Vero non approfondire, se sei una vacca non puoi sottrarti a tuoi istinti... avesse trovato te condividere il letto con un'altra avrei proprio voluto vederla filosofeggiare |
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i colloqui di lavoro sono dei veri e propri stress test, prendere troppo sul serio quello che viene detto (specialmente da una donna) non ha senso, rischi solo di guastarti l'umore e innervosirti ancora di più. inoltre il fatto che ti abbia chiesto di non parlare della tua tesi magistrale lascia intendere molto sulla sua effettiva competenza come manager. assumono una persona specializzata in xyz che però al colloquio dovrebbe parlare di...? pere secche? |
| Le donne al lavoro sono veramente ma veramente odiose! Le manderei a fare le sguattere, altro che manager. |
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Inoltre dire a qualcuno visibilmente teso "non devi essere così nervoso" è un'ottima idea. ahahah veramente. Beh a me già solo sentire questa stronza parlare in inglese maccheronico con accento francese, magari pensando di saperlo meglio di me, mi avrebbe maldisposto terribilmente. L'aspetto e soprattutto l'altezza giocano un ruolo tacito ma importante in tutte le relazioni sociali e anche nei luoghi di lavoro. In mancanza di bell'aspetto e statura sopra la media devi essere veramente un drago. E' un vero peccato però nel tuo caso visto che devi fare il tecnico, non il manager o il commerciale, non devi lavorare a contatto col cliente. Quindi che cazzo vogliono? |
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L'aspetto gioca un ruolo importante. Considera che mediamente un manager americano è alto 183cm cioè 8cm sopra la media nazionale. |
| Non è concepibile che una società sia in balia delle mestruate. Inoltre dire a qualcuno visibilmente teso "non devi essere così nervoso" è un'ottima idea. |
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A me sembra il contrario: se sei bello ma non hai particolari risorse economiche sicuramente scopi ma la cosa si ferma lì. Se invece sei ricco, neanche tantissimo ma sei sopra la media, magari con una attività di famiglia ben avviata o addirittura una farmacia, ti diverti fino ai 30 anni (o più) e intanto lavori poco e curi te stesso. E se il money status non basta a farti piovere fica addosso puoi sempre fare un salto da un chirurgo o comprare una macchina da acchiappo. Nel sesso conta il bel faccino, per tutto il resto c'è la credit card! |
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Nessuna manifestazione, solo sciopero. Pensa se tutti i nerds smettessero di lavorare contemporaneamente. Black out totale istantaneo. |
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Mi è sfuggito il passaggio in cui dice che lei, appena visto lui, è diventata serissima. Avevo capito che era un tizio conosciuto lì sul momento, che l'ha abbordata con disinvoltura e limonata nel giro di 5 minuti. Un bello, come tu ben sai, può permettersi questo e altro. Se è diventata serissima, significa che già lo conosceva e che avevano avuto problemi in passato. A un amico o ad uno sconosciuto rivolgi un sorriso. Probabile che era il suo ex-fidanzato o comunque qualcuno con cui aveva avuto una tresca. Ci ha parlato, hanno chiarito, si sono baciati e poi si è messa a piangere tra le sue braccia. Ma il fatto che fosse uscita con Adinur e il suo amico mi fa pensare che forse quel ballerino voleva dimenticarlo e andare oltre. Se ci teneva a lui, poteva andare al locale anche da sola, incontrarlo e parlarci a quattr'occhi. Si da sola ahhaha è fare la figura di quella che muore dietro a un tipo? A te mancano proprio le basi di psicologia femminile, hai fraternizzato troppo col nemico. |
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insomma muore una donna sul lavoro: ne parlano tutti i giornali, diventa argomento di discussione in una marea di programmi televisivi, talk show, diventa argomento di dibattito in politica, ne parlano anche i sassi, se ne fa addirittura una festa (viva il capitalismo) muore un uomo sul lavoro:ah si? chiamate quelli dell'istat che devono aggiornare i loro grafici a torta Questo è l'effetto del Femminismo odierno, le donne DEVONO vivere. L'uomo può anche morire. Sembra una battuta satirica, ma è triste realtà. |
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E dopo che avrai imparato le diverse tonalità di smalti, cos'avrai concluso? Torni a casa a farti le seghe come se non avessi parlato con alcuna donna, ma almeno mantieni la dignità e soprattutto la virilità. Parlare con una donna è solo una perdita di tempo. Perché dovrebbe perdere la dignità se esce a provarci? Meglio un atteggiamento rinunciatario? MOMENTOMOMENTOMOMENTOMOMENTO, da come ha detto lui "bisogna uscire e parlare con le ragazze" sembrava che parlandoci riusciresti a portare a casa un risultato positivo anche con una sconosciuta. Ora, non so come sia stato valutato lui ma per poter pensare una cosa del genere, dev'essere un 7 o almeno illudersi di essere come tale. Chiunque sa che non importa cosa dici ad una donna, conta in primis CHI lo dice e in secundis il modo in cui lo dici. Se un bello parlasse di microeconomia la tipa resterebbe incantata (probabilmente stupida come una foca con davanti il pesciolino che le da l'acquolina) pendendo dalle sue labbra, un brutto che le citerebbe le odi di Dante a Beatrice, verrebbe preso come sfigato. Quindi, un brutto che ci prova perde la dignità ancora prima di ogni altra cosa. Proprio perchè le donne con lui parlerebbero di smalti, di tagli di capelli, di gossip e, ebbene si, di altri ragazzi! Per le ragazze i brutti son peggio dei gay, per loro noi siamo ASESSUATI. |
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stare qua a disperarsi non serve a nulla. Serve uscire e parlare con le donne E dopo che avrai imparato le diverse tonalità di smalti, cos'avrai concluso? Torni a casa a farti le seghe come se non avessi parlato con alcuna donna, ma almeno mantieni la dignità e soprattutto la virilità. Parlare con una donna è solo una perdita di tempo. |
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stare qua a disperarsi non serve a nulla. Serve uscire e parlare con le donne E fallire miseramente |
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Premesso che si tratta di un spot volutamente iperbolico, quindi da prendere non seriamente (spero): a) non ci sono prove che le donne guadagnino meno a parità di prestazione: il gender gap salariale è un mito b) il fatto che la grande maggioranza dei senza tetto sia uomo (nonostante gli uomini guadagnino mediamente di più delle donne) dimosta come sia falsa la credenza che la vita delle donne sia più costosa di quella maschile (che poi le donne spendano soldi in cazzate tipo le scarpe, è un altro paio di maniche). Purtroppo alcune femministe americane l'hanno preso sul serio.Noi siamo messi male a femminismo,ma mai quanto in america,dove è nato e si è sviluppato anche la tendenza opposta che è la redpill e il mgtow Sì, gli americani sono sempre avanti, nel bene come nel male. Comunque la consapevolezza degli uomini grazie a internet e ai movimenti maschili sta aumentando, tempo qualche decennio e anche i media e i politici capiranno di avere una nuova fetta di mercato a cui vendere il prodotto dell'antfemminismo. Probabile, il meccanismo sociologico si chiama "Finestra di Overton". All'inizio anche il femminismo sembrava una barzelletta. il femminismo sembrava una barzelletta perché per secoli c'è stato il patriarcato a farla da padrone. grazie al patriarcato le donne sono state coperte da quest'aura angelica e santa secondo cui vengono considerate ancora oggi, sebbene si comportino da puttane anche in pubblica piazza. Infatti le donne occidentali vivono oggigiorno nel migliore dei mondi possibili: protette come (e forse di più, grazie alla lamentatio femminista) nel passato ma indipendenti ed emancipate. |