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Va bè io ci provo lostesso |
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Quando compaiono questi guru, chiamiamoli così, c’è una piccola parte di me che spera sempre che possano avere le risposte ai nostri problemi...purtroppo non è mai così, quante parole sprecate... Mai avuto la pretesa di avere delle risposte, se vai a vedere l'ho anche scritto tra le righe. I 'guru' come li chiami tu semplicemente non esistono, e le risposte ognuno se le trova da solo. Il senso del mio discorso era più o meno questo, lungi da me il pretendere di dargli un valore universale o elargire lezioni di vita a qualcuno... Ho soltanto espresso il mio punto di vista, sulla base delle mie vicende personali. |
| gli eremiti stanno sempre a casa |
| Lavoro anche io in esercito e a breve transiterò nell'Arma dei Carabinieri, concordo col fatto che l'esperienza militare possa avere un impatto positivo sulla propria vita. Anziché stare sempre a guardare cosa fanno gli altri bisognerebbe prendere le redini della propria esistenza, i casi eccezionali esistono, ma andrebbero tenuti a debita distanza, magari un 5/6 non diventerà mai uno scopatore seriale, però valorizzandosi opportunamente può condurre una normale esistenza sotto tutti i punti di vista, non come viene lasciato intendere spesso qui. |
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Il problema di voi secchi sapete qual è? È che voi pensate che quello che mangiate sia sufficiente invece non è cosi, se volete mettere peso dovete mangiare piu calorie di quello che brucia il vostro metabolismo, quindi essendo che voi avete il metabolismo veloce dovete mangiare tantissimo fino a sentirvi male. Tutti possono aumentare di peso non è impossibile. |
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Edmund Emil beh, se ti può consolare, non ti sei perso chissà cosa. Ora come ora fare il militare (vfp1 e vfp4) equivale a fare il precario per sei anni, a meno che tu non passi altri concorsi (GdF, CC, Polizia di Stato) e ti sistemi in altra forza armata...io sono in forza dal 2012 e sono ancora precario, fatti due conti... Diciamo che come ogni lavoro ha i suoi pregi e i suoi difetti. Mi dilungherei volentieri a parlarne ma non è questa la sede opportuna e mi pare di avervi già ammorbato i coglioni a sufficienza. Concordo però sul fatto che - almeno per quanto mi riguarda - è stata una scelta fortunata, che mi ha permesso di maturare molto sotto il profilo umano. Secondo me la teoria LMS, benché valida e condivisibile sotto molti punti di vista, presenta una grossa lacuna nell'impostazione. Le dinamiche di gruppo è vero rispondono a degli schemi ben precisi, ma cercare di racchiudere tutta la realtà in un algoritmo secondo me è sbagliato a priori. Ogni esperienza è, in quanto individuale, una storia a sé. Senza contare che i tre aspetti che voi considerate (look, status, money) non sono necessariamente predeterminati e immodificabili come credete. Prendete il Look ad esempio. al di là di alcune caratteristiche fisiche e somatiche che non possiamo cambiare (lineamenti, colore degli occhi e dei capelli, altezza, corporatura), su tutto il resto si può lavorare: modo di vestirsi, taglio di capelli, forma fisica (tralasciando l'aspetto non-verbale, che merita un discorso a parte, ma che è, sostanzialmente, difficilmente modificabile anche con la pratica più assidua). Status: anche qui apro una parentesi. Indubbiamente lo stutus può aiutare a destare interesse in una prima fase della conoscenza (immaginate di essere a una cena con gente che non conoscete e vi chiedano che lavoro fate: destereste più interesse se diceste "faccio l'astronauta", "ho un'impresa di import-export" o "lavoro alle poste"?), ma successivamente al di là del lavoro che fate e della posizione sociale che occupate, sarà la vostra personalità a prevalere. Money: ehi ehi non generalizziamo, non tutte le donne cercano l'uomo col Lamborghini. Chiaro che se volete scoparvi una modella di Victoria's secret ma, come me, avete più debiti della Grecia, partite con il piede sbagliato. Ma non sono tutte così (per fortuna, altrimenti noi comuni mortali non si scoperebbe mai!) L'unica cosa innata è il cosiddetto carisma. Quello purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai. Carismatici ci si nasce. Ma si può essere brutti e carismatici allo stesso tempo. E in determinate situazioni, si può essere dei leader senza essere carismatici o alpha.. Comunque già il fatto che eri rappresante di classe vuol dire che non eri poi così introverso e chiuso. Io lo ero davvero ed infatti appena finita scuola mi fiondavo a casa e non avevo contatti con nessuno fino alla mattina successiva, figuriamoci restare per i consigli docenti riportare tutto ai miei compagni ecc. |
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Mangiare e non ingrassare, braccia e gambe sottili, volti cadaverici, nonostante gli sforzi, l'alimentazione, le visite mediche, solo chi è magro e non ingrassa può capire il disagio, la frustazione, il senso di impotenza, la voglia di sparire dal mondo che si prova guardandosi allo specchio senza mai vedere un accenno di miglioramento. E poi la gente che ti chiede se mangi, se stai bene, che ti tocca e ti tasta per sentirti le ossa sporgere. E l'altro sesso che non ti guarda, non ti caga, non ti percepisce neppure, la magrezza ti rende invisibile, in tutti i sensi, non ti rende sessualmente appetibile. Solo chi lotta con la magrezza può capire lo sconforto provato all'ennesimo esame del sangue ok, perché cavolaccio, almeno avessero trovato un problema da curare ci sarebbe una cura da intraprendere, ma quando il sangue è ok, le proteine nella norma, la tiroide nella norma, è una tripla sconfitta... I grassoni e le grassone invece irritano i nervi, perché se applicassero buona volontà, con corsa e palestra non dico che uscirebbero vincitori, ma migliorerebbero notevolmente il loro aspetto, ma il magro che fa? i Pesi non gonfiano i suoi muscoli e il volto si scava ancora di più con lo sforzo fisico, se si abbuffa non sale di un kilo, se salta solo un pasto ne perde 3 kili... |
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Come fate a considerare anche persone che avete solo visto? Ne vediamo centinaia ogni giorno, e a me succede spesso di vedere qualche ragazza super carina che mi fa dire "hey, che figa quella", oppure di vedere qualche figo stazzone che mi fa rosicare. Molto più raramente mi capita di vedere tipe di cui mi ricordo anche a distanza di anni, ma lì non sono 7.5, sono 9, e lo stesso non le ricordo tutte. Persone che conosco anche solo di sfuggita sono anch'esse molte centinaia, quindi è impossibile prenderle in co siderazione tutte. Però ragazze > 7.5 saranno dalle 5 alle 10. Maschi mi vengono in mente meno facilmente, ma siamo lì, ma penso qualcuno in meno. Per i cessi succede invece che ne conosco di più donne. Cessi bruttissimi maschi son pochi, quasi tutti i casi umani sono attorno al 5,ma disadattati è con 0 MS |
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Bene, adesso che ho la vostra attenzione, vi invito a perdere 5 minuti del vostro tempo e a leggere quanto segue. Intanto mi presento, dato che sono nuovo di qui: pochi dati essenziali, mi chiamo Stefano, ho 28 anni, lavoro nelle FFAA, sono del nord Italia. Ed ero uno sfigato, proprio come voi. Attenzione eh, ho scritto ero, non perché pensi che l'essere sfigato (o brutto, spesso le due cose sono sinonime) sia una malattia dalla quale bisogna guarire, io non sono "guarito", ho semplicemente cambiato i miei parametri di giudizio. Se avete voglia di seguirmi, vi spiego come. (Premessa: so che ve lo state chiedendo, ma no, non sono uno di quei life-coach da strapazzo, pick-up artist, maestri del rimorchio, mentori a vario titolo e tutta quella categoria di rottinculo e cazzari che intasano il web. Quelli con la soluzione in tasca che dispensano consigli ai Beta su come accrescere l'autostima o aumentare le proprie chances scoperecce usando questa o quella tecnica di seduzione, per capirsi.. Ecco, io non sono qui per dispensare consigli a nessuno. Sono capitato su questo forum dopo aver visto su YouTube il servizio di Nemo andato in onda a maggio. Non sapevo nulla dell'esistenza di questo fenomeno, ne di questo forum. Incuriosito, ho fatto un giro tra i topic. Sono rimasto anzitutto sinceramente impressionato dalle dimensioni: oltre 2000 utenti. Così ho deciso di dirvi la mia. Dall'idea che mi sono fatto gironzolando su diversi topic, ne emerge una visione del mondo fortemente deterministica, che fa perno sul binomio Alpha/Beta in relazione a fattori estetici. Vi dico cosa ne penso in merito. Non ho la pretesa di smuovere nessuno dalle sue granitiche convinzioni, non sono nessuno per farlo, vi riporto semplicemente quello che è il mio vissuto personale. Qualcuno di voi magari si riconoscerà in quel che scrivo, qualcun altro no, qualcuno semplicemente non avrà voglia di leggerla fino in fondo. Pazienza. Prendetelo per quello che è: uno sfogo. Parto con una premessa: non sono mai stato un maschio Alpha. Quello che ovunque va catalizza l'attenzione di tutte le femmine nel raggio di un chilometro, per intenderci. Anzi, a dire il vero, li ho sempre odiati. E ne ho visto più d'uno farsela nei pantaloni in situazioni che non vi sto a dire... Sarà la favoletta trita e ritrito del lupo che non riesce ad arrivare all'uva (o era la volpe? non ricordo), sarà pure tutto quello che volete, ma a me il concetto stesso di 'alpha male' e la conseguente suddivisione degli uomini in 'maschi alpha' e 'beta' mi è sempre stata, francamente, sul cazzo. Innanzitutto, che cos'è per voi un alpha? Si dice che il maschio Alpha sia il leader del gruppo, il decisionista, il motivatore, quando penso a individui del genere il primo esempio che mi sovviene è il ragionier Filini, l'iperattivo organizzatore di eventi spaccapalle programmati per maggiormente alienare le già insulse esistenze dei personaggi fantozziani. Quanta sicurezza, quanta forza reale alberga in un individuo paranoiato dal pressante bisogno di assurgere al ruolo di capobranco? ..personalmente li trovo insopportabili, del resto ho di meglio da fare nella vita che guidare un gregge belante al fine di montare pecore per diritto sociale acquisito. Ma andiamo con ordine. Alle medie venivo preso in giro perché balbettavo ed ero molto timido. Ricordo ancora una ragazza che mi chiedeva "ma tu non parli mai, mai?" La mia indole taciturna e schiva è sempre stata oggetto di scherno. Facevo fatica a stringere amicizie con i miei compagni di classe, per le ragazze nemmeno esistevo. I bulli in compenso mi riservavano le loro attenzioni un giorno sì e l'altro anche. Al liceo ero il classico sfigato. A 16 anni passavo le giornate davanti ai videogames. La prima ragazza a cui chiesi di uscire mi rise in faccia. La cosa però mi procurò una certa popolarità per un breve periodo. Gli ultimi due anni ho fatto il rappresentante di classe (nessun altro lo voleva fare) e questo, unito al fatto che mi offrivo sempre volontario alle interrogazioni e passavo le versioni di latino a metà classe, mi ha aiutato a racimolare un briciolo di popolarità. Non so perché, ma in quel periodo ero fermamente convinto che per ingraziarmi il favore di chi mi stava intorno dovessi per forza compiere azioni suicide o fuori dal comune, tipo andare volontario al posto di qualcun altro pure quando non avevo studiato, o rimanere in classe fino a tardi a compilare le programmate e organizzare eventi. Quando penso a tutte le energie sprecate in quegli anni, oggi, mi viene da ridere. Dopo le superiori ho iniziato a lavorare e mi sono iscritto all'università, ma le cose sono peggiorate. Ero circondato da figli di papà, vedevo intorno a me coppiette felici, ragazzi che si fidanzavano, tutti avevano una vita sociale più interessante della mia. E io che cosa avevo? Nulla, nemmeno uno straccio di amico. Dopo la scuola è difficile stringere amicizie o meglio è difficile crearsi una comitiva. Il fatto che lavorassi e avessi poco tempo libero di certo non aiutava. Col senno di poi ho imparato ad apprezzare quei momenti, perché la frustrazione di quei giorni è stata la molla che mi ha permesso di diventare ciò che sono oggi. Due anni dopo la fine della scuola mi sono arruolato nei paracadutisti. Per me è stato come cominciare una nuova vita. Cercavo un modo per uscire dall'immobilismo che aveva caratterizzato i primi vent'anni della mia vita e quello è stato il primo passo. C'è chi si arruola per il posto fisso, chi lo fa per la patria, chi per sfuggire a una situazione familiare disagiata o a problemi economici, chi per pura e semplice passione. Ognuno ha le sue ragioni personali. Per me, fu una sorta di riscatto sociale ed etico. In sei anni ho cambiato due regioni, ho tagliato completamente i ponti con la mia vita precedente, ho stretto un mucchio di amicizie, mi sono lanciato da un aereo, ho fatto cose che la metà dei miei coetanei probabilmente camperebbe l'anima dopo nemmeno dieci minuti. Niente male, per un Beta. Pian piano ho acquisito più sicurezza in me stesso. Le ragazze sono state una conseguenza. Ho avuto un paio di storie, di cui una lunga, e ad oggi sono felicemente fidanzato con una ragazza che mi piace un sacco, una di quelle che alle superiori avrei considerato inavvicinabile. Beh, mi direte voi ora, ci hai abbuffato le palle, ma qual'è la morale di tutta 'sta solfa? La morale è che non c'è nessuna favola: la solitudine è una merda ragà, non raccontiamoci cazzate. è vero, c'è chi è predestinato da fattori estetici e non solo ad avere successo con le donne, e chi invece deve sgobbare. Noi apparteniamo sicuramente alla seconda categoria. Ve lo assicuro, la bellezza non c'entra. E ve lo dice uno che bello non è. Certo aiuta, ma non è tutto. Esistono mille altri modi per compensarla. Vincenti...perdenti...qual'è il metro di giudizio per stabilire che una persona è vincente, sia essa alpha o beta o ypsilon, e chi lo decide? Non occorre necessariamente essere un maschio alpha per avere successo nella vita. L'autoconsapevolezza dei propri limiti e la conoscenza di sé è più importante di tutto il resto. La verginità non ha una scadenza. Non serve andare a mignotte, credetemi. Presto o tardi, arriva per tutti l'occasione giusta. Bisogna sapersi creare le circostanze favorevoli. E avere un po' di fortuna. E lasciate stare Tinder, Badoo, Facebook e tutti quei social per raccattare un po' di figa...per esperienza personale, lasciano il tempo che trovano. Meglio la conoscenza diretta,face to face. Se non siete dei gran ballerini, o se come me siete introversi e non vi trovate a vostro agio in mezzo alla bolgia, lasciate pure stare le discoteche. Non è l'ambiente ideale per quelli come noi. Io ancora oggi non sarei in grado di rimorchiare una tipa in discoteca. E ci sono andato un milione di volte. Concludo augurando a tutti di non perdere mai la speranza e non abbattervi di fronte alle difficoltà. Prima o poi, state sicuri che le soddisfazioni arrivano. La mia esperienza testimonia che chiunque - ma davvero chiunque - può diventare (quasi) qualunque cosa voglia. Il fatalismo è la filosofia dei perdenti. "Doveva andare così", "era destino che"... Tutte cazzate. Il destino non è altro che la risultante delle nostre azioni e decisioni, il caso mescola le carte è vero ma siamo noi a giocare la partita. Questo, vale per tutti. Bene, la predica è finita, sono stato fin troppo prolisso, ma se siete arrivati a leggere fino in fondo, significa che ho raggiunto lo scopo. Faccio un grosso in bocca al lupo virtuale a tutti gli utenti di questo forum. Firmato: un brutto e sfigato, ma felice. |
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Avrò 24 anni fra 12 giorni, un'altro passo verso la bara. Vivo rassegnato al male e dolore come le cose più reali e uniche, tutte le cose belle che ho atteso o sperato o faticato per averle sembra che siano destinate a rimanere in un futuro sempre più lontano, inarrivabili, irrealizzabili, quasi da sembrare impossibili... dunque ormai non mi aspetto nulla di positivo, la vita ha vinto, ho combattuto anche troppo, sperato troppo, aspettato troppo fino ad essere totalmente esausto moralmente e quasi anche fisicamente per via della depressione che mi fa sentire quasi il triplo degli anni che porto... Sono nato forzatamente, per di più per errore, un parto inatteso e improvviso, una rivelazione fatta recentemente dal padre che mi ha abbandonato a 2 anni. Forzato a vivere, forzato sempre su un cammino, forzato dagli altri in qualcosa, quando sento e mi rendo sempre più conto che non dovevo proprio esistere, usate il fottuto preservativo quando scopate, non fate l'errore di quei 2 idioti e mettete al mondo una povera creatura destinata a patire l'inferno, pensate anche agli altri e alle conseguenze e non sempre alla patata o al cazzo, per Dio... Potrei scriverne a migliaia di pagine su quanto fa schifo tutto quanto e 0 sulle cose positive, ma mi fermo qua. |
| Vivo come se l'ultimo giorno fosse stato ieri. |
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Quello nella foto indossa una maglietta pubblicitaria dove c'è scritto mobile per indicare il cellulare. Si tratta di gente non italiana. Infatti la maglietta pubblicizza una ditta canadese. Se volete fare le puttanate fatele ammodo. Ottima osservazione |
| Fottetevi bellocci |
| è uscito pi greco come risultato, devo preoccuparmi? |
| Non so al massimo posso dire se è meglio sega con mano destra o sinistra |