| Audrey Hepburn |
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leclerc Edited by Umberto decimo nono - 12/5/2019, 13:37 |
| Latrina |
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Oiboh, è da quando mi hanno fatto alzare dalla sedia e presentarmi il primo giorno delle elementari che ho sempre odiato le presentazioni. Specialmente quando la maestra (o professoressa) di turno chiedeva addirittura il tema per casa. È già da qualche giorno che leggo in silenzio diverse pagine del forum e credo di essermi fatto un'idea, perciò sono uscito alla scoperto. Ma a voi queste cose non interessano, perciò scrivo quello che potrebbe interessarvi visto il nocciolo di questo posto. Sono orribile. Lo sono soprattutto dentro. Fuori non so quanto, ma a giudicare da quante ragazze ci hanno provato con me, o quante hanno apprezzato che io ci abbia provato con loro, immagino che anche fuori non vi sia tutta questa bellezza. Soffro in silenzio, sembrando forse addirittura spavaldo agli occhi di quei pochi amici che ho. Sono debole. Un codardo che vorrebbe solo rialzarsi e combattere come tanti questo mondo tossico. Invece incasso colpi senza mai riuscire a reagire, troppo insicuro per andare avanti. Esageratamente troppo stanco per un 22enne con una vita solo all'inizio. Ho sempre pensato fino a poco tempo fa che avrei trovato la forza di amarmi grazie all'aiuto di chi mi avrebbe fatto sentire apprezzato, addirittura importante... Con dei pregi. Ad oggi, so che l'unica forza che ci serve per reagire si trova da qualche parte nella nostra testa, ed aspettare quella "principessa azzurra" è la più grande bugia che possiamo raccontare a noi stessi. Non serve nessuno per farci sentire realizzati. Per questo sto passando un periodo di grande sofferenza e solitudine interiore, ma in cui mi sto ripulendo con anche un discreto successo da tutte quelle sicurezze che ho scoperto essere nocive. Prima o poi sento che riuscirò a rialzarmi e trovare un luogo da chiamare casa. Fino a quel momento, ho bisogno di nuovi pareri e punti di vista. Questo forum può aiutarmi, o avvelenare ancora di più la mia mente. Per ora il mio obiettivo più grande è quello di ricostruire la mia struttura fisica (fin dove è possibile) tramite la dietoterapia e la palestra, nella speranza di acquisire sicurezza e addirittura arroganza verso il prossimo. Vorrei poi racimolare un minimo budget per partire per l'estero, perché l'aria pesante e questa vita statica nella città dove vivo mi fanno star male quasi quanto le persone che la abitano: essenzialmente troppo medie e prede di istinti inferiori come la necessità di appartenere ad un gruppo socialmente accettato e accoppiarsi senza il minimo criterio. Credo che sia tutto per ora. Non so se a questo punto chi è entrato ha avuto la voglia di leggere fino a qui, o se sto solo scrivendo per me stesso, della serie "Caro diario". In ogni caso spero di trovare il giusto tipo di compagnia che mi aspetto da questo forum di disadattati come me. |
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È bisex e c'ha la SloVacca |
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Ucciso come ti dice indirettamente Aliena, dipende molto da L. Più L è basso e più ti serve M alto per riuscire ad attirare donne. Penso che con meno di 5000 euro al mese sia difficile attirare le donne solo per i soldi. E anche questa è diciamo una cifra di partenza. Ci tengo a precisare che l'ho chiesto solo per far capire proprio che i soldi ormai contano relativamente poco con le donne. Piuttosto che fare il beta provider andrei a troie ovviamente. |
| A me basta che non sia un nullafacente |
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Io ho il Mercedes Crepa belloccio Edited by Zerø Nørvëgicus - 7/5/2019, 13:59 |
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Simonak se n'è andata e non ritorna più Il treno delle 7:30 senza lei È un cuore di metallo senza l'anima Nel freddo del mattino grigio di città A scuola il banco è vuoto, Simonak è dentro noi È dolce il suo respiro fra i pensieri nostri Distanze enormi sembrano dividerci Ma il cuore batte forte dentro noi Chissà se tu ci penserai Se con i tuoi non parli mai Se ti nascondi come noi Sfuggi gli sguardi e te ne stai Rinchiusa in camera e non vuoi mangiare Stringi forte a te il cuscino e Piangi non lo sai quanto altro male ti farà La solitudine Simonak nel nostro diario abbiamo una fotografia Hai gli occhi di bambina un poco timida La stringiamo forte al cuore e sentiamo che ci sei Fra i compiti d'inglese e matematica Tuo padre e suoi consigli che monotonia Lui con i suoi lavoro ti ha portato via Di certo il tuo parere non l'ha chiesto mai Ha detto un giorno tu mi capirai Chissà se tu ci penserai Se con gli amici parlerai Per non soffrire più per noi Ma non è facile lo sai A scuola non ne possiamo più E i pomeriggi senza te Studiare è inutile tutte le idee si affollano su te Non è possibile dividere la vita di noi brutti Ti prego aspettaci amore mio ma illuderti non so! La solitudine fra noi Questo silenzio dentro noi È l'inquietudine di vivere La vita senza te Ti prego aspettaci perché Non possiamo stare senza te Non è possibile dividere la storia di noi brutti La solitudine fra noi Questo silenzio dentro noi È l'inquietudine di vivere La vita senza te Ti prego aspettaci perché Non possiamo stare senza te Non è possibile dividere la storia di noi La solitudine |
| Ho la testa enorme lo so |
| Sì, la mia autostima non viene intaccata da cose che non posso controllare direttamente, come ad esempio la mia estetica. |
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Sisì, infatti sono stati fatti studi e non si capisce se esista nè come possa funzionare. Però i casi che ho letto sono molto strani... chissà Dovrebbe funzionare all'incirca così. |
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Niente, Chad ha detto "combustione spontanea" e mi è venuto in mente questo aneddoto Fenibat. Però sarebbe figo vedere qualcuno che esplode senza motivo, ha un non so che di affascinante. Peccato sia solo una leggenda metropolitana. |
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