| Sono d'accordo Edgy. Un problema psicologico può essere invalidante tanto quanto un problema fisico/estetico. |
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CITAZIONE Italiano di Merda. Finita per loro. Appena avremo terminato di pennellare i muri, all'apice della frustrazione e del risentimento, faremo irruzione in Itaglia per rattoppare tutto: disinfetteremo il centro di Genova, tireremo fuori l biciclette dal Tevere, e nuclearizzeremo una volta per tutte Milano. Faremo dell'Itaglia un posto più pulito della scandinavia, così quei merdosi ratti italici saranno costretti ad emigrare! No le biciclette nooooo |
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Non so, dici che il saper fare a letto è una cazzata bluepill, le donne ne parlano per svilire l'uomo e che se proprio bisogna parlare di non saperci fare bisogna parlare delle donne frigide. Voler fare l'amore non coincide affatto col voler far stare bene l'altra persona. Non per tutti, nè per la maggior parte. Sul desiderio, se guardi le allarmanti statistiche sull'orgasmo femminile, ti accorgi che probabilmente molte donne non hanno voglia anche perché sistematicamente non riescono a finire. E lì, hai ragione, è anche colpa loro che non conoscono il proprio corpo/ non lavorano sui propri blocchi/ hanno letto troppi romanzi rosa e si aspettano di venire in due secondi/non dicono o non sanno quello che gli piace/FINGONO. Edit: purtroppo non conosco una sola donna, tra le mie amiche, le amiche di mia sorella e le loro amiche che non abbia mai finto in vita sua. In genere, andando avanti con l'età si smette, perché si comprende che tutto questo è altamente controproducente, perché ci si conosce meglio fisicamente, perché si incontra un partner che ci fa capire come dovrebbe essere. Su 14 partner sessuali, io sono riuscita a venire con 5. Mai in ons. Ho chiuso due frequentazioni per via della mia richiesta di parlare di questo argomento. Edited by Qualcunaltra - 14/2/2019, 14:18 |
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Madonna ragazzi ma basta con queste stronzate per cortesia, mi chiedo quale sia il senso di stare a pontificare e mettere in discussione concetti già ampiamente assunti come veri dalla comunità... È vero che il bel faccino non è un elemento direttamente coinvolto nella soddisfazione sessuale della donna, allora vediamo quali altri fattori sono determinanti: - l'eccitazione di lei --> che dipende in larga misura dell'attrazione fisica --> che dipende in larga misura dal bel faccino (o comunque, in generale, dall'aspetto di lui) - la sicurezza e disinvoltura che lui dimostra --> che dipende in larga misura dai feedback che nel corso della vita ha ricevuto dalle ragazze, dal successo in campo sentimentale e sessuale --> che dipende in larga misura dal bel faccino - l'esperienza --> che dipende da quante occasioni uno ha avuto per sperimentare e crescere --> che dipende dall'età e dal bel faccino Poi è chiaro che vi sono sempre eccezioni: il bello ipodotato e impotente, il bruttino col cazzone e la sicurezza da alpha. Però mediamente le cose stan così, c'è poco da fare, in un modo o nell'altro quando si parla di un certo tipo di interazioni con le donne si arriva sempre alla bellezza, è un fattore chiave molto più di quanto non si voglia ammettere. ma guarda che il secondo e terzo punto contano molto meno di quello che le donne dicono. Se la donna dà la possibilità all'uomo di essere risoluto e disinvolto a letto (di solito lo fa in base al primo punto indicato) lui può farlo tranquillamente anche con la prima ragazza dopo un minimo di esperienza base. Il fatto è che se sei brutto la donna è più indisposta a letto, quindi ti impedisce di essere disinvolto e risoluto, anche se di base lo saresti. Esattamente come un uomo immagina facilmente di fare porcate con una stra-figa e meno con una cessa obesa. Solo che l'uomo ha il buon gusto di non scaricare la colpa su di lei. Ripeto che tutta sta storia del "saperci fare a letto" è molto simile alla storiella del "saperci fare" per rimorchiare. E' una mezza cazzata bluepill, che certamente non ha quasi nessun impatto sul fidanzamento. Lo capite già dal fatto che molte donne preferiscono darla dopo che gli hai promesso LTR, dacché è ovvio che del sesso gli interessa poco. Mentre è all'uomo che la cosa interessa, casomai. Parlare del "saper scopare" secondo me è sostanzialmente uno dei modi con cui le donne cercano di svilire l'uomo, forse per pura vendetta degli anni di patriarcato passati. A volte cercando di portare ansia da prestazione per puro divertimento, e non lo dico per dire ma perché ho visto farlo. Al massimo si può dire della donna che non ci sa fare, ma non per "dettagli tecnici", proprio in quanto davvero molte donne sono frigide ed inibite in generale, ed in particolare quando si tratta di pratiche sessuali, soprattutto di quelle leggermente fuori dai classici della tradizione medievale europea. Esistono senz'altro molte donne bloccate e rigide come dici tu, ma esistono anche un sacco di uomini che lo sono, e qua non ti tocco, lì non ti bacio, questo la mamma non vuole. Col senno di poi, probabilmente questi erano uomini che non avevano molta esperienza e avevano paura di fare cose sbagliate o di venire subito, dunque si limitavano alla penetrazione pura e semplice, senza preliminari a parte i baci. Ci sono quelli che sono così preoccupati di venire subito che non vengono MAI e tu sei lì col Gatorade e i crampi che pensi "sarò io? Sarà lui? Signore fa che tutto questo abbia una fine prima che mi si sloghi l'anca". O altri cui non falla la buona volontà ma che non sanno proprio dove mettere le mani e tu gli fai la mappetta "voi siete qui" come nella metro, e loro, trovato il bandolo della matassa, chiamano violentemente l'ascensore per 10 minuti finchè cominci a temere un qualche tipo di lesione permanente, praticamente l'equivalente di una che usa i denti quando non deve usarli. Ora, di nuovo, col senno di poi, se avessi avuto io stessa più esperienza, avrei potuto indirizzarli meglio, illustrare, spiegare. Perché se nessuno ti dice niente, ovviamente tu continui a fare come hai fatto, convinto di stare facendo bene. Ma ci sono pure uomini che si irritano a ricevere istruzioni, si sentono sminuiti, e la situazione, diciamo, crolla. Insomma, mi sembra fazioso sostenere che gli uomini siano tutti dèi del sesso e le uniche imbranate frigide siano le donne, o che un certo istinto e modo di avere a che fare con un corpo non conti nulla, ecco. |
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Se è vergine a 26 anni è l'urlo di Munch e preferirei mi desse 26km di distanza minimo Ahahahah |
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E se tra i 18 e i 24 non ti conosceva? Se ne ha 26 ma è vergine? Mmm c'è qualquadra che non cosa. Edit: ecco, esatto Aliena |
| Bel ragazzo indubbiamente, c'è qualcosa di strano in zona sopracciglia? O ha un'espressione aggrottata in questa foto? |
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Allora, posto che ognuno/a funziona in modo diverso e dunque non posso parlare se non per me stessa: -certamente prima di dare anche solo un bacio a qualcuno, sto qualcuno un pochino ti deve piacere. -il bacio per me si è sempre rivelato un grande predittore dell'intesa sessuale. -sono convinta che la chimica (intensità/tensione sessuale/come la volete chiamare) tra due persone esista, ad un livello tale che è quasi qualcosa di tangibile. Può dipendere dal bf, da un mio stato ormonale, da un suo stato ormonale, dalla primavera, dalle fasi lunari, da un profumo, chennesò. Su questo alzo le mani. Quello di cui sono certa però è che non ha a che vedere con qualche scaletta tecnica che si mette in pratica, anzi, per me questa "cosa" precede qualsiasi evento concreto, visto che mi è capitato di letteralmente cascare per terra (figure di merda, sì) per uno sguardo alla sittepijotesdrumo. -nei simposi femminili capita continuamente, parlando di conoscenze in comune, che una esprima preferenze eminentemente sessuali verso l'uno o l'altro e ci si divida in fazioni tra chi è d'accordo e chi dice che quella persona è improponibile e non lo toccherebbe manco con la canna da pesca. Attenzione: ho detto preferenze sessuali. Se uno è bello in genere si è tutte d'accordo sul fatto che è bello, solo che magari non "ispira" perché è tonto. -una volta che mi piaci, mi piace baciarti, c'è chimica, allora entra in campo l'esperienza e/o il dialogo per quanto riguarda, diciamo, il lato fattuale delle cose, e lì sono d'accordo con chi dice che se uno non conosce determinate pratiche, gli si insegnano e via. Credo anche sia una cosa che avvicina molto, come pure sperimentare insieme cose nuove. -se ho a che fare con una persona chiusa, schizzinosa, rigida, giudicante ecc. non funzionerà mai nulla, anche se questa persona è John Holmes. |
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È un pennivendolo, e ha anche ben poco da vendere. |
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Scusa Sid, non riesco a scindere il viso dal personaggio. Fisicamente non ha nulla che non va. |
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| Ehi io non sono punk |
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Sono d'accordo con Simona. Aggiungo che, a parte i casi di "incastro perfetto" in cui senza dire nulla ognuno riesce ad avere esattamente quello che vuole, parlare è molto importante, spesso molto più della tecnica. Chiedere, dire quello che si vuole da entrambe le parti cercando di essere sinceri e di non giudicare. Posso farti delle domande? Mica alle persone a caso, dovrai farle alla prossima ragazza con cui andrai. E non dire che non succederà blablabla: ricordati di fargliele quando avrai l'occasione. |
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Sono d'accordo con Simona. Aggiungo che, a parte i casi di "incastro perfetto" in cui senza dire nulla ognuno riesce ad avere esattamente quello che vuole, parlare è molto importante, spesso molto più della tecnica. Chiedere, dire quello che si vuole da entrambe le parti cercando di essere sinceri e di non giudicare. quello che le donne spessissimo non fanno. Mute come pesci e maldisposte a ciò che gli si chiede. Sarò sfortunato io, oppure sarà che sono brutto. Sicuramente per molte è imbarazzante parlare di queste cose, soprattutto se non c'è molta intimità. A me l'importanza di questo la fece capire un ragazzo, prima non dicevo nulla e speravo negli dèi, principalmente perché mi imbarazzavo a chiedere esplicitamente qualcosa. Lui mi chiedeva come volevo che facesse più o meno ogni cosa, e io ero restia a rispondere. Mi disse che ogni persona è diversa e che è stupido andare per tentativi quando hai davanti chi ha tutte le risposte a quello che vuoi sapere; che mi domandava perché voleva farmi stare bene e che farmi stare bene faceva star bene anche lui. Così cominciai a rispondere, e poi anche a chiedere a lui. |
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Sono d'accordo con Simona. Aggiungo che, a parte i casi di "incastro perfetto" in cui senza dire nulla ognuno riesce ad avere esattamente quello che vuole, parlare è molto importante, spesso molto più della tecnica. Chiedere, dire quello che si vuole da entrambe le parti cercando di essere sinceri e di non giudicare. |