| Ferocemente contro, non per un discorso omofobo, per me ognuno può vivere la propria sessualità con tutta la libertà, nel rispetto del pubblico pudore (vedasi effusioni pubbliche volgari, sia etero che omo, o vestiario provocante ai limiti del soft porn); ma impalerei tutta la comunità lgbt per la propaganda degradante che compie e per i continui attacchi alle identità sociali costituitesi in secoli di storia. |
| Si con le ragazze su internet,non ho il coraggio di augurare tumori alla mia one itis cosi me la prendo con qualunque troia mi capita a tiro |
|
Infilzare il migliore amico? Prendere a pugni tua sorella? Compa', vedi che succede a chiudere i manicomi... |
|
Si impazzisco letteralmente,probabilmente farò qualche cazzate,ma tanto che cazzo me ne frega,la mia è una non vita. Anche io aspetto la "goccia che farà traboccare il vaso" per sfogare tutto quello che ho subito, mi sarebbe bastato essere al posto di willy con un coltello in mano. Almeno già avrei ucciso 2 o 3 di quei bulli figli di puttana liberandomi così il cuore e l'anima risorgendo dagli abissi |
|
penso sia una caratteristica di quelli che hanno subito parecchio senza potersi difendere. che hanno incamerato tanta rabbia repressa. e da qualche parte questa rabbia deve uscire. allora alla prima occasione passano dalla calma assoluta alla furia omicida in un istante. |
| Non sei brutto ma sei invisibile per le donne. Finita. |
|
secondo me sei un bravo ragazzo. e per le ragazze che amano i bravi ragazzi sei sufficiente. |
|
Meno male Ho saputo una cosa vedendo video su incel: ci sono persone che non hanno neanche mai abbracciato una ragazza. Non sono mai stato fidanzato, però qualche uscita e qualche bacio ci sono stati |
| Valutatemi |
|
Non mi esprimo più di tanto, avendo sentito di sfuggita la notizia al telegiornale ma sembra che il ragazzino sia morto dopo essere intervenuto in una rissa. Ora non dico che sia giusto ammazzare nessuno, ancora meno per futili motivi (soprattutto in una rissa dove un tempo con 4 schiaffi finiva là), ma per intervenire in una rissa bisogna anche essere di un certo spessore e non certo con il fisico da sollevatore di coriandoli. Per il resto condivido, ma son sempre i soliti discorsi, racchiudibili nella più sintetica: Uomini e Topi. |
|
Madonna che tamarro di merda. Bel fisico, bel visino. Sa menare il merda ho visto qualche suo video. Spero che in carcere se lo inculino con quel bel visino curato. Magari sa fare bene i bocchini |
| Si chiama Gabriele Bianchi. Andate a vederlo su instagram. Ha quasi 2000 followers. Fa uno stile di vita da sogno, sempre in giro in posti belli e in ville, yacht e piscine, circondato da ragazze. Ha pure una figlia. Uomini così spregiudicati e violenti ottengono tutto: soldi, figa, popolarità, discendenza. Nel mentre tu ti affanni per essere una brava persona onesta e gentile e produttiva per la società ma becchi solo pesci in faccia da quest'ultima e soprattutto dalle donne. Se questo tizio avesse avuto anche più cervello ora starebbe continuando a fare questa vita da parassita senza problemi, invece ora fa il parassita in carcere mantenuto da noi. |
|
Chi subisce bullismo sin dall'infanzia sviluppa una certa sensibilità. Alle elementari le bambine mi sputavano in faccia, ricordo ancora una volta quando una bestia schifosa mi mise degli aghi tutti attaccati allo zaino sperando mi facessi del male. Altri episodi sempre alle elementari, i bambini mi tenevano fermo (un paio da un braccio e un paio dall'altro braccio) e gli altri bambini mi prendevano il viso lo "sfiguravano" (non so come spiegarlo) e mi tiravano gli schiaffi in faccia come se fossi il loro bambolotto e le bambine ridevano e mi davano dello stupido. Alle medie ci furono due ragazze che fuori scuola mi spintonavano e mi scatarravano addosso, e facevano di tutto per farmi cadere sul marciapiede. Lì ebbi uno dei miei primi raptus, presi una di loro e le sfigurai il viso contro un paletto in mezzo alla strada e l'altra la riempii sempre di pugni in faccia. Al terzo anno c'era un ragazzo bocciato diverse volte (16 anni in seconda) che mi aveva preso di mira insieme ad altri due ragazzi bocciati. Gli altri due si limitavano a prendermi in giro per il mio aspetto fisico, ma il capobranco, quel fallito di merda che a 16 anni stava ancora alle medie, mi riempiva di botte a caso, per divertimento mentre i prof in classe non c'erano (durante il cambio d'ora), letteralmente mi riempiva di botte, insieme a qualcuno che si intrometteva per tirarmi pugni e calci temporanei, giusto per il gusto di mettersi nella mischia, con le troie bestie di merda che ridevano. Nulla potevo fare, se non dirlo ai prof e alla preside (np di merda, non sa gestire la sua carica per definizione), mentre le professoresse (erano principalmente donne) ridevano delle mie continue segnalazioni dicendo che non sapevo stare al gioco, intanto tornavo a casa coi lividi. Glie lo dissi a mio padre, lui venne a scuola per parlare con i professori e con la preside e ovviamente diedero tutto per risolto... il giorno dopo punto e a capo, con i professori che mi chiedevano che problemi avevo e che con cose del genere la reputazione della scuola poteva saltare. Finì lì? Ovviamente no. Purtroppo l'episodio più spiacevole (giuro su Dio lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi) che ancora ricordo nitidamente, fu quando questo bullo bastardo urinò fuori la porta dei bagni dei maschi, il bidello si lamentò che qualcuno avesse pisciato fuori la porta apposta e che non fosse quindi uno sbaglio e i prof presero uno scatolo vuoto (il quale veniva generalmente utilizzato per votare il rappresentante di classe) e la prof di educazione fisica (nonché vicepreside) esplicò "scrivetemi secondo voi chi è stato su un fogliettino di carta e mettetelo qui prima della fine della seconda ora, altrimenti non vi faccio fare l'intervallo", la classe intera prese me come soggetto e scrissero il mio nome. Mio padre venne chiamato e andò a parlare con i prof, ho provato a spiegare e non mi credeva, mia madre in lacrime. Il primo anno di superiori le ho fatte in una zona malfamata della città (vicino i quartieri spagnoli), inutile dire che per il mio aspetto fisico e per la mia evidente asimmetria facciale più kg di grasso che non aiutavano, mi presero subito di mira. Per prendermi in giro dicevano che non mi lavavo, che puzzavo e mi lasciavano solo come un cane in banchi isolati infondo all'aula. La prof di matematica chiese perché si allontanavano tutti da me, loro risposero che ero grasso brutto e che puzzavo e la prof mi guardò e disse "lavati allora", ridendo. Il problema? In realtà mi lavavo, ma da all'ora divenni paranoico, mi lavo continuamente, anche 3/4 docce al giorno, shampoo 5/6 volte a settimana, indenti li lavavo tra le 4 e le 7 volte al giorno facendomi uscire finanche il sangue dalle gengive. Questa mia ossessione per la pulizia mi diede problemi a livelli dermatologici i quali han portato a spese non così economiche per essere curati. Purtroppo l'ossessione per la pulizia mi è rimasta, mi lavo spesso anche se non così spesso, ma sicuramente sopra la media. Alle superiori fui anche bullizzato ma sin dall'inizio ho reagito.. ricordo che stavo per essere denunciato per aver quasi rotto la testa ad un mio compagno di classe dopo che gli ho schiattato la testa vicino il lato della porta (per difesa, dopo che lui mi ha fatto saltare gli occhiali a forza di schiaffi e pugni, e con quche calcio sotto al mio banco). Il primo anno di superiori me lo son passato tutto sommato male... Bocciato. Cambio scuola, vado in una parificata in una zona tranquilla della mia città. Peccato che però si iscrivevano persone anche di altri quartieri, magari più malfamati. Tanto è vero che ho avuto diverse discussioni già dal primo anno, ma mostrandomi più sveglio sono riuscito a risolvere qualche situazione e a farmi rispettare. C'erano altri due bulletti (migliori amici) che se la son presa con me per diverso tempo, uno di questi era un ciccione di merda parente a qualche boss, tamarro terrone come pochi. Usciti da scuola ricordo che mi buttarono della benzina addosso che era ancora presente nel distributore a "proboscide" e "scherzavano" sul volermi dare fuoco con l'accendino. Inutile dire che sono tornato a casa piangendo come un disperato, con una voglia di ammazzarmi senza eguali. Qualche settimana dopo, prima di iniziare la lezione d'informatica, dopo he tutti gli altri sono entrati dentro l'aula (compreso il prof) rimanemmo solo io e questi due. Uno di loro mi prese per la maglia e mi spinse contro gli armadietti e prontamente presi la penna da dentro la mia tasca e lo pugnalai al petto 2/3 volte, andò così in fondo che il tizio dovette andare all'ospedale. Perché avevo una penna in tasca? Perché l'avevo sempre con me proprio per difendermi da quelle occasioni, come fosse un coltellino. Lui venne sospeso e io no, proprio perché lui aveva precedenti (si son lamentate delle mamme di altri alunni e i prof non hanno mai fatto un cazzo, e per salvarsi la faccia hanno sospeso lui e non me, ancora godo). Finalmente son finite le superiori, ma dopo circa 19/20 anni di stress, bullismo continuo, depressione e alcolismo, ingiustizie, problemi anche a casa, problemi con il sesso femminile... Il maggior danno psicologico lo fanno i professori (o chiunque ti dovrebbe/ avrebbe dovuto tutelare) perché da un bullo ti aspetti che sia stronzo e che ti umili, ma non ti aspetti che chi ti dovrebbe tutelare spesso non lo fa e che raramente appoggia finanche il bulletto chad prendendoti in giro davanti a tutta la classe. I problemi legati al bullismo rimangono, purtroppo alcuni te li porti a vita, non basta la psicoterapia. Eh no cari Ashmedai loro possono anche sputarti e prenderti a cazzotti ma guai se provi a tirarle un pugno sei proprio uno stronzo figlio di puttana masxhilista vergognati devi sparire dalla faccia della terra non devi sfiorare una donna manco con un dito |
| Poche cose fanno asciugare la figa più di un uomo che non guida |
| Tra l'altro all'epoca , e scusate se è poco, potevi trovare una tizia carina anche da brutto e non necessariamente una cessa obesa come oggi |