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Puoi provare a cambiare la società, ma devi essere disposto a morire per questo ideale. È molto comodo lanciare la sfida, il sasso, dire "io non mi piego a chi censura" e poi piangere "mamma aiuto, mi toccano". Ripeto che la Libertà non esiste. È un'idea. Sei sempre subordinato a qualcos'altro o qualcun'altro. Quella che credi "libertà" è solamente un'emancipazione o indipendenza concessa (per un utile) da chi muove il mercato, l'economia o la politica. Basterebbe vedere come stanno coglionando le giovani generazioni col problema dell'ecologia & ambiente. |
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Pietromagnini Vedo che stranamente altri utenti hanno fatto meno fatica a comprendere quello che volevo intendere. Io ti auguro di non essere uno di quei tipi finto progressisti, che sono tutti presi dal vivere il contemporaneo e che si riempiono la bocca di parole senza senso quali "libertà" "uguaglianza" e "democrazia" perché vivere con questi concetti è da bluepillati da ricovero immediato (per me). Non ho nessuna intenzione di giustificare quel pazzoide che ha ammazzato una ragazza. Sto solo dicendo che i fatti andrebbero visti da ogni angolazione : non sempre la vittima è solamente vittima e non sempre il carnefice è solamente un carnefice. Non puoi minimamente pensare che tu abbia la libertà (giusta si, ma fino ad un certo punto secondo me) di mettere foto di tette, culi, foto erotiche, richieste di like e magari anche scritte in cui perculi certe persone, il tutto PUBBLICAMENTE e PRETENDERE che TUTTI lo accettino così, solo perché "io sono libero/a di fare/dire quello che mi pare" (IGNORANDO che in giro ci siano schizzati depressi, isolati, impasticcati, repressi pronti a cercare un bersaglio con cui sfogarsi): questa è una stortura della democrazia che purtroppo ormai è CULTURALMENTE APPROVATA e me ne dispiaccio amaramente se penso che - permettimi un minimo di retorica - i nostri nonni e bisnonni sono morti per combattere un regime che - come ogni dittatura - faceva dell'intrusione del privato un proprio punto di forza. Se ci pensi, siamo al paradosso: non serve più una dittatura perché oggigiorno il 90% delle persone è CONTENTA e AMBIZIOSA di sventolare ai 4 venti cosa sta facendo, con chi, dove, come , quando e perché . Tutto ciò è pazzesco : io posso incontrare sconosciuti della mia città ed avere notizie su di loro senza neanche averci parlato solo in base ai loro profili "socials" che di sociale non hanno veramente un cazzo. Non c'è più PRIVACY, anzi, se sei amante (come me) della tua intimità rischi pure di essere isolato (alla faccia dell'essere sociali oggigiorno) e perculato perché non ti conformi alla demenza imperante. Mio padre (che ha Facebook) mi dice "che hai da nascondere?" (solita domanda da demente bluepillato) ed io "non è tanto il nascondere quanto il fatto che io ci tengo ad avere una sfera privata". Ma quando arrivi a farti domande beoti come quelle di mio padre sei già, come disse qualcuno che non ricordo, "all'anticamera del fascismo". La tua mente è già preparata a fornire tutto quello che si vuol sapere di te. Quindi, tu dal tuo punto di vista, vedi un problema a senso unico (ed io lo condivido questo problema) ma io, dal mio punto di vista, lo vedo a doppio senso: non accetto l'ignoranza di chi se le va a cercare con la PRETESA di essere sempre vittima appena succede loro qualcosa. In questo potrei anche arrivare a dire che spetta soprattutto alla donna rendersene conto: vuoi andare per il Mondo da sola? Liberissima e giustissimo di pretenderlo; non puoi pretendere che ogni luogo che visiterai sia un paradiso in terra, non puoi IGNORARE VOLUTAMENTE che stai correndo dei rischi maggiori rispetto ad un uomo nella tua stessa situazione (e capitano anche ai maschi eh, non dico che succeda solo alle femmine). Poi ripeto: pensi di poter cambiare il Mondo ? Pensi di poter civilizzare sensibilizzare l'essere umano ? Pensi di poter curare tutti i mattoidi in circolazione ? Per me chi lo pensa è un povero illuso. Da quando esiste l'uomo il Mondo è un brutto posto in cui vivere. Non c'è un progresso senza violenza, una conquista senza sottomissione, una pace senza sangue, non c'è società senza ipocrisia, non c'è giustizia ma applicazione della legge. Ho un po' divagato, me ne rendo conto. |
| La frase fatta "il fascino della divisa" ha un suo fondamento con le donne. |
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Quindi se posti delle cose sui social, qualsiasi cosa sia, ti devi aspettare di venire giustamente ucciso? Sono allibito Sei un coglione. Capisci solo quello che ti interessa per poter lanciare i tuoi strali. Non rifletti minimamente sulla questione da me sollevata. Il tuo 1+1 logico è offensivo. |
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Comunque vorrei dire che anche l'idea che un comportamento come quello di stare sempre a mettersi in mostra, farsi foto più o meno erotiche, farsi notare, cercare like, scrivere dove sono o cosa sto facendo o puttanate simili non è che sia proprio da persone sane di mente. Secondo me. Non si possono avere certi atteggiamenti sperando che tutto il resto del Mondo sia buono, educato, civile e comprensivo. Illusioni assurde da cerebrolesi. |
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Io sono un ignorante vero mai andato a scuola è un miracolo che riesco a leggere e scrivere e alcune cose un po' più sofisticate le devo rileggere, però ho notato che quando scrivo qualcosa spesso quelli dopo mi riscrivono la stessa cosa che ho detto io correggendola ma come avrei voluto dirla io, segno che anche se per un pelo ma riesco a farmi capire per cui almeno mi ritengo salvo Ma che cazzo stai dicendo? |
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Chi cazzo è gennaro savastano? Comunque devi dimagrire, nun ce so' cazzi. |
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Chissà se rimorchia anche lui in Portogallo : |
| Così come il 90% dei bluepillati è composto da persone incapaci di capire i concetti che vengono a loro esposti. |
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Non parlo di lineamenti ma di pose e atteggiamenti alla Solid. |
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Il problema è quando se li ingroppano, i cani |
| Sei percepito beta...ad uno zingaro non lo avrebbe mai detto |
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Scusate lo sfogo, ma leggervi mi ha ricordato la mia vecchia vita. Jim, siamo più o meno simili come pensiero. Anche io a 16 anni andavo in giro dove si ritrovava tutta la gioventù del posto ed era desolante la visione: gruppetti di persone che parlano, ogni tanto una rissa, chiacchiere sul nulla, spostamento da un locale all'altro tanto per passare il tempo....praticamente mi sentivo già estraneo a quell'età in mezzo ai miei coetanei ; è la realtà virtuale prima di internet: tornavi a casa la sera e ti rendevi conto (se ci riuscivi) che non avevi fatto NIENTE per tutta la sera ma solamente sprecato tempo. Come accade oggi: molti quando spengono il computer non hanno niente da fare nella realtà. Secondo me, troppi idealizzano il rapporto di coppia e lo stare assieme ad una donna. Lo ripeto sempre, sarà un cope, ma dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi. |
| Massì infatti. Potessi lo farei anche io. Anzi, io da buon pezzente gioco anche al superenalotto e compro i gratta & vinci... |
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SPOILER (clicca per visualizzare) Ricordatevi, noi questi momenti non potremo mai viverli, anche perché il tempo per viverli é ormai passato. Siamo vecchi, vecchi dentro e fuori. Fa male, fa male sul serio... Sarebbe bastato un sorriso, uno sguardo, un semplice "Si" per rendermi felice. Ma come fai a dire che sei vecchio che avrai 20 anni, più o meno. Edited by GregorioSamsa - 15/7/2019, 19:05 |