| Lo vincesse uno di questi paesi i complottisti avrebbero pane per i loro denti, lo vincessero altri i complottisti troverebbero comunque altro di cui parlare, sono fatti così dai... |
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è uno sport da femmine, sinceramente, lo dice uno che la bici l'ha usata in passato per allenamento ecc. e gli piace, ma il ciclismo quello vero, quello con le tutine, le depilazioni ecc. è una roba da femmine, non è uno sport abbastanza maschio, salvo forse le versioni downhill, allora li ok, ci può stare, ma su strada no vedi tutti questi cazzo di tizi appaiati con ste tutine ridicole che sai che si depilano le gambe e le palle per non fare attrito coi peli e dici... 'ma che cazzo è ?' , lo sport nazionale di frociolandia insomma, ovvio che non sono tutti froci ecc. ma da quell'impressione Ma che cazz XD certo che estremizzi e banalizzi tanto eh Occasionale. Più una volta, quando avevo un po' più di tempo. Sia Giro che Tour, Vuelta mai seguita molto. Epoca post Pantani, diciamo da Armstrong fino a Nibali. Mi piacevano le telecronache di Bulbarelli e il fatto che venissero mostrati scorci di Italia e di Francia magari non troppo noti altrimenti. Grande caro, bei bei tempi quelli È uno sport di resistenza essenzialmente, a livelli anche estremi nel senso che ad alti livelli i ciclisti si mangiano roba come 1 pizza ogni 2 anni e si allenano o sono in gara praticamente 350 giorni ľanno altrimenti non combinano niente, poi per quanto riguarda le corse a tappe (Giro, Tour) vince chi ha completato le tappe messe assieme nel minor tempo, nelle corse di un giorno vince chi arriva primo semplicemente Nelle gare a cronometro partono distanziati e vince chi completa il percorso nel minor tempo |
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Mi spiace ma la parziale soluzione al problema te abbiamo suggerita. Devi andarteneeeeeee Lo fanno tutti, ho un amico che a 18 se ne andò a lavorare in america con la terza media (come barista, poi si spostò in Inghilterra). L Emilia è una terra ricca di aziende che possono darti delle opportunità, ma se stai in montagna.. stai fresco (letteralmente 🤪). PS. Non andare in panico per queste cose, non è successo niente. Andarmene è fuori discussione. Sono ancora in vita proprio per non far soffrire ulteriormente mia madre e mio fratello. Nonostante sia il più piccolo, mi sono preso carico io delle difficoltà, soprattutto con mio padre, semplicemente perché sono capitate a me, quando c'ero io e perché mi mettevo sempre nel mezzo. Il problema è che perché un amico, senza esperienza è stato preso, mentre io che ne ho, no! Questo mi manda fuori di testa. Mi da fastidio soprattutto perché poteva essere la svolta per la vita, almeno l'inizio per PROVARE ad uscire da questa situazione e invece ancora no! Un altro no, cazzo! Mi da fastidio, perché ho provato e mi sono impegnato, ed è un altro no. Molto spesso fottersene alla grande della famiglia è la soluzione. Già solo da come evidenzi "mi sono preso carico IO delle responsabilità" evidenzia quanto sei beta: ciò che devi risolvere è proprio quello. |
| In discoteca come ai 18esimi le foto il fotografo le fa in 2 secondi a cazzo e infatti escono tutti cessi |
| Amm vinciut u shcudett jamm bell oeeee |
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Ho visto stamattina l'incoronazione. Io sono sempre stato un simpatizzante delle monarchie, sia per un fattore di identità culturale, che proprio di riti (adoro le cerimonie reali). Ovviamente mi riferisco alle monarchie costituzionali, non a quelle assolute. Quindi per me ci sta che esistano ed è un peccato che siano poche al giorno d'oggi. Visto che siamo in tema, ho sempre trovato orribile la fine dello Zar e della sua famiglia nel 1917. Tra l'altro Giorgio V era il cugino dello Zar Nicola...parenti serpenti. Lo zar se ľè meritato, idem Luigi e Maria Antonietta Le monarchie oggi contano poco e sono sottomesse ai soliti poteri, che esistano o meno cambia davvero poco. Ti parrà assurdo spirito ma gli stessi poteri che hanno in mano le monarchie moderne sono gli stessi che hanno provocato la rivoluzione russa e poi creato l'URRS La conosco la storia. Le famiglie Rotachild, Rockfeller, ecc...finanziarono la rivoluzione russa perché lo Zar Nicola era potenzialmente pericoloso. Per farla breve siccome ad inizio 900 c'era un forte progresso tecnologico, sarebbe stata solo questione di tempo che lo Zar, tramite il progresso, mettesse in moto politiche di stampo capitaliste. Se così fosse andata, la Russia sarebbe stata una forte rivale degli Usa e dell'Europa Occidentale. Invece con il modello comunista, la Russia è rimasta sostanzialmente arretrata. Ai tempi dello Zar Nicola II venne pure ucciso il ministro dell'agricoltura in "circostanze misteriose". Se non fosse stato ucciso, avrebbe varato una riforma che veniva incontro alle esigenze dei contadini e probabilmente avrebbe ridotto il malcontento verso lo Zar. Le èlite vollero rimuovere lo Zar a favore del comunismo, anche perché le èlite massoniche sono sempre state avverse al cristianesimo, visto che funge da collante per la società occidentale. Il comunismo invece, andando contro le religioni, toglieva nei fatti le radici ai popoli. È rimasta talmente arretrata che col comunismo da paese agricolo post medievale dove la gente moriva di fame e lo zar festeggiava a palazzo con i nobili è diventata in soli 40 anni la seconda potenza mondiale industriale e militare (tanto da far rabbrividire gli usa, quelli che secondo te ľavrebbero finanziata lol, e da essere ľunico ostacolo a frapporsi fra gli americani ed il dominio del mondo),con un livello di benessere diffuso che era pazzesco rispetto a quello degli anni '10. In sostanza se non sparate sempre robe complottare dal retrogusto fascistoide non siete contenti. E il comunismo vero (Lenin) non spezzava le radici ai popoli. Bensì le catene. |
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Certo che può piacere. Alle amiche di sua nonna. Si vede che sei di un'altra generazione. Questo per le ventenni di oggi è IN-VI-SI-BI-LE |
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Finale Inter - City e vince il City (sono interista) Mi sa che gli interisti ormai hanno grattato via pure le palle. Sì, confermo |
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I numeri di una np sui 25 anni sono in media tre volte tanto quelli del coetaneo maschio normie (non puttaniere). E ho detto tutto. Più o meno è così però c'è da precisare che è così per fasce: Bravo ragazzo tranquillo 25 anni = 1 Brava ragazza poco troia per questi tempi = 3 Normocarino socialone = 5 Tipica 6 iper-approcciata = 15 La tua proporzione è discretamente attendibile. |
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Può sembrare una battuta o un meme ma stringi stringi si tratta proprio di quello. Quando le donne cominciano non solo a non fare figli ma anche a non darla agli autoctoni del proprio Paese, questo ha conseguenze progressivamente deleterie per tutta la Nazione. La figa è importantissima anche a livello socio-economico e politico. Da incorniciare, da incorniciare, da incorniciare. |
| A Torino hanno fatto casino ad un corteo marxista basato |
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il problema dell'italia e di posti come l'italia è che siamo colonie in una colonia nessuno veramente decide un cazzo, decidono altri che stanno sopra l'italia è una colonia usa (prima di tutto) e poi della ue, che a sua volta come ue è una colonia della germania... quindi a livello economico siamo controllati dalla germania mentre a livello culturale e militare c'è una chiarissima egemonia usa le prove di questi fatti sono banali, ci impongono il pnrr (descritto come un regalo qui...), ci impongono tutte le regole europee es. sui motori endotermici , sull'elettrico, sulle farine di insetti ecc. ecc. la lista è infinita, ci impongono di prenderci i negri, di 'efficientare' le case (con un danno stimato di 50k euro a famiglia, probabilmente sotto-stimato...) e poi ? arrivano gli usa e ci impongono di aiutare l'ucraina con soldi ed armi, di mettere sanzioni alla russia, di spingere sull'agenda vaccini, sull'agenda depopolazione (es. pillole abortive gratis come caramelle a tutte le np, pure alle 12enni...), sull'lgbtq+, sulle tematiche femministe, sul metoo, sul blm, insomma sulla criminalizzazione dell'uomo bianco etero, sempre e comunque la verità, che nessuno vuole dire, è che l'unico momento in cui l'italia era davvero una nazione, per quanto con tutti i limiti e la retorica del periodo, è stato il periodo fascista ante-guerra, cioè dal 1922 al 1939, in cui l'italia cercava di progredire e contrastare le spinte dei grandi stati europei, francia, inghilterra ecc. a farne una colonia, emblematico è il caso dell'autarchia su alcuni prodotti alimentari, cioè gli inglesi volevano che l'italia divenisse un mercato per il tè, caffè ed altri prodotti ed il fascismo disse no, si fecero surrogati italiani (es. il karkadè) e discorsi simili furono fatti sul grano e su altri prodotti essenziali, la gomma ecc. in quel periodo storico l'italia crebbe molto, fu ammodernata, c'era attenzione allo sviluppo del paese ed a contrastare le speculazioni di altre nazioni, si voleva un paese vero, forte, autonomo ecc. poi certo, c'era meno libertà, è indubbio, ma tutte le nazioni forti passano per una fase di controllo, anche nell'impero romano fu così, per diventare grandi non puoi essere una 'repubblica' , le repubbliche sono la fase di decadenza degli stati nazionali, da sempre, gli usa non sono una repubblica, il presidente è una sorta di sovrano ed il congresso ecc. sono più che altro come il senato dell'antica roma, indirizzano, criticano ecc. ma poi, quando servono le decisioni ed una linea politica, questa invariabilmente viene ideata alla casa bianca... poi sappiamo come è finita in italia con la guerra ma dovrebbe essere quello il modo di creare una nazione, come fa erdogan in turchia ed altri nel mondo, non inginocchiati ad usa e germania: così saremo sempre l'ultima ruota del carro ed un brutto posto per vivere Anche dalľ Unità alľinizio del fascio eravamo sovrani, comunque per me sottovaluti troppo i contro della dittatura fascista che abbiamo avuto e anche i pro della prima repubblica: quanto ai primi, per quanto tu possa pensare alle cose buone fatte in precedenza (io ho grosse riserve), è stata ľessenza stessa nazionalista imperialista e militarista del fascio a trascinarci nella guerra che ci ha annientato (e ridotto a colonia) e anche riguardo alľ anteguerra, ti pare accettabile una società con inesistenti libertà politiche, sindacali, associative? (visto che poi critichi il green pass e la cgil); quanto ai secondi, pur iniziando ad essere una colonia abbiamo conosciuto una crescita straordinaria sotto qualsiasi punto di vista anche grazie a situazioni che infatti limitarono il colonialismo subdolo a cui dovevamo sottostare: ľIRI, Mattei, Craxi, il glorioso PCI (che ci avrebbe sì reso una colonia urss se fosse andato al potere, ma che all'opposizione svolgeva una fondamentale funzione di contrappeso) |
| Non riuscirei. Se fossi costretto sceglierei per essere un attore bellissimo e famoso. |