| Ho visto un gatto nero toccarsi I coglioni quando un sub 5 gli ha attraversato la strada |
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Sono contento di sapere che molto giovani si stanno redpillando, è un bene poiché permette di prendere atto della realta'. Una volta dissi ad un grande saggio: "Maestro, i suoi insegnamenti dovrebbero essere maggiormente diffusi ed invece Voi li insegnate solo a me ed a pochi altri". Allorché, rimestandosi la folta barba bianca, mi chiese: "Secondo te i ritardati sanno di essere ritardati?" "Maestro, io davvero non ho una risposta" "Allora vai per il mondo e torna quando avrai una risposta". Sicuro di ottenere una risposta semplice in poco tempo, pur non sapendo dove iniziare, girovagai senza meta per il mondo. Così i giorni divennero settimane, le settimane mesi ed i mesi anni. Conobbi una gran moltitudine persone, di tutti i posti, per scoprire la verità. Non fu semplice, passai anche un periodo come Bramaputa* perdendo tutte e 3 le monete d'oro guadagnate servendo il mio Maestro. Così tornai dal mio Maestro ed era inverno, la mia barba era ormai lunga e bianca quasi come la sua. Lui, come se il sole avesse dormito una sola volta dal nostro ultimo incontro, disse: "Hai trovato la risposta?". "Maestro, in tutta umiltà, credo di avere raccolto esperienza sufficiente" "Parla!" "In verità, esistono tre tipi di ritardati: quelli che lo sono e non lo sanno, ma sono una stretta minoranza e vivono felici. Quelli che lo sanno, ma vivono come se non lo fossero perché non sopportano il peso della Verità e sono quasi tutti quelli che ho incontrato. Infine quelli che lo sono, sanno di esserlo e non ripudiano la Verità. Questi ultimi sono fra i più infelici ed arrabbiati di tutti tanto che il mio cuore si ammalò quando vissi in una delle loro tribù. Il mio Maestro sospirò massaggiando l'estremità del mento come era solito fare. Dopo prese un coccio e vi scaldò dell'acqua e dopo che l'acqua diventò tanto calda da fare delle bolle ci mise delle erbe e versò l'infuso in due ciotole uguali...ed il mio cuore era leggero perché sapevo che quello era segno di soddisfazione per il mio Maestro. Così, disquisimmo sui vantaggi dell'ermafroditismo delle lumache, che lui in questo tempo aveva studiato alacremente. Visse altri ottocentotrentadue anni, nessuno sapeva quando era nato, così scrissi sulla sua pietra: "L'età è solo un numero". *In lingua Indù "puttaniere" |
| Non me ne frega un cazzo |
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Non si parlava solo di quantita ma di qualità soprattutto. Ci sono cibi artificiali che "riempiono" senza apportare i giusti nutrienti ed il bambino si ingozza si sazia ma sta sbilanciando l organismo. Poi avere fame o meno è sia genetica che abitudine, il senso di sazietà si adatta con le abitudini. Infatti. Tra l’altro mi hai ricordato una cosa. Sono anni che non entro in fast food, ma ci avete fatto caso che puoi mangiare a sbafo, ma tempo mezz’ora hai di nuovo fame? Secondo me perché é tutta roba che il corpo scarta essendo principalmente cibo di merda. Siete d’accordo? Assolutamente. Consiglio il doc "supersize me" che spiega nel dettaglio i processi del cibo spazzatura. |
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L'epoca che stiamo vivendo è quella dove la dittatura dell'estetica ha raggiunto il suo apice Dissero quelli che stanno a discutere per pagine e pagine se uno/a è un 5,8 o un 5,9... |
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Oggi sul luogo di lavoro ho sperimentato sulla mia pelle - une fois encore - la repulsione viscerale che la np tipica ha per un brutto e beta. Stavo facendo lezione frontale quando la np, una 24enne assistente sociale, che definirei senza esitare sul 6.5-7, arriva con nonchalance, attraversa la sala principale per poi installarsi nel suo studio. La responsabile del centro, una signora sulla cinquantina abbondante, me la presenta, accenno un saluto e una presentazione con un sorriso formalmente cordiale, lei ricambia con un cenno e uno stringato "piacere". Mi augura "buon proseguimento ". Il tutto in una frazione di secondo. Riprendo subito la "spiegazione" ai ragazzi del centro (tutti maschi e pure bruttini, per lo più, come me) sia perchè ero preso dall'attività, sia perché non volevo farmi vedere turbato o emozionato dalla presenza della np, ma anzi mostrarmi professionalmente distaccato, riservando quel tanto di attenzione necessario alla np per cortesia e non di più - già presentivo lo schifo e il fastidio originario e a priori della np, prima che aprissi bocca, nascosto - lo ripeto - solo per il contesto formale e la presenza di terzi. Finita l'attività, come dettomi dalla "capa", mi avvicino al suo studiolo per parlarle perché in quanto collega operatrice, in teoria dovremmo coordinarci su aspetti tecnici come le relazioni sugli ospiti del centro e altre cose simili. Sono insieme alla capa. Bussiamo. Lei le chiede se può dedicarmi un momento per quella cosa: la tipa risponde, leggermente scocciata, che preferisce parlare un attimo al telefono semmai, domani magari, perché oggi è molto occupata (la cosa avrebbe richiesto quattro minuti sì e no), doveva fare infatti dei colloqui... E - attenzione - mi chiede di darle il numero così che in caso possa chiamarmi lei (a debita distanza), non mi da mica il suo - fosse mai che abbia dato per sbaglio il numero a uno del genere, neanche per questioni esclusivamente burocratiche. Dico "d'accordo...". E ci (mi) liquida in sette secondi, manco fosse il Primo Ministro. Fossi stato invadente, pressante, zerbinante, "viscido", stalkerpercepito, potrei pure capire, non dico accettare (perché io mai avrei fatto così in tale situazione manco avessi avuto davanti il mostro di Lochness) ma nulla di tutto ciò... - mi sono limitato a un freddo "possiamo metterci d'accordo sui registri?". La ragione me la do eccome di ciò - e voi la sapete bene. NON IMPORTA COSA TU DICA E COME LO DICA, IMPORTA CHE SIA TU A DIRLO (O NON DIRLO). Solo è l'ennesima riprova della repulsione che questi esseri hanno per quelli come me, in qualunque modo. Chissà cosa sarebbe disposta a fare invece coi chaddini e chaddoni con cui fa i colloqui. Ma penso che sarebbe andata volentieri pure col netturbino che passava fuori, piuttosto, tanto per. Chissà... io ovviamente non mi rivolgerò a lei per nessun motivo (né volevo farlo, presentendo ciò, se non mi fosse stato detto dalla responsabile...) Tutto qui. Edited by Manuka - 20/5/2021, 00:43 |
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Ho fatto diverse sedute, 15 anni fa, da uno psicoanalista; ho imparato tantissime cose ma cambiamenti nella mia vita zero. Dieci anni fa ho fatto delle sedute (di gruppo e individuali) da una psicoterapeuta specializzata per l'ansia, ma nessun cambiamento. Sei anni fa ho fatto delle sedute gratuite in un consultorio ASL, anche lì ho imparato molto, ma poi la mia vita è rimasta la stessa di prima. Ho fatto quattro anni di cognitivo-comportamentale, ma al di là delle solite frasi fatte (ricordati che vali, devi cambiare vita, devi staccarti dal passato, non sono le ragazze ma sei tu, devi tuffarti nel mondo ecc.) risultati zero. In questi mesi sono andato da una psicoterapeuta emdr, ma anche in questo caso, cambiamenti nessuno. Però nel mio caso, il problema è genetico, quindi la psicoterapia fa ben poco. |
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tik tok e tutta la merda affina che ci ostiniamo a chiamare erroneamente "social" non servono nè a divulgare nè a condividere. Sono stati costruiti per creare dipendenza, manipolare i comportamenti e l'umore delle persone,isolarle e ,per farla breve, trasformare tutti in un branco di cani di Pavlov. Tutti,nessuno escluso,anche chi non li usa. Mai e poi mai affidarsi a questa merda che manco Satana avrebbe la cattiveria di brevettare. tutti gli apparenti vantaggi(rigorosamente a breve termine) sono sovrastati dal prezzo salatissimo che il nostro cervello e la nostra anima deve pagare . NON ESISTE un modo saggio o produttivo di usare questa merda, vanno aboliti dall'umanità ,dall'Universo e sparaflasharci il cervello per dimenticare che sono esistiti |
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ma quale atteggiamento la cagna intendeva: taglio di capelli col ciuffo e rasato ai lati; profilo instagram strapieno di foto tattiche con vestiti costosi e firmati; fisico buono (alto e sportivo) e faccia da stronzo. Altro che atteggiamento |
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Io faccio sempre l’esempio sul difetto fisico che più mi caratterizza, la bassa statura, che è davvero bassa...(oltre vabbè al viso non bello chiaramente) E mi viene da pensare a quanto invece sarebbe più facile da sistemare altre cose ma che molta gente non lo fa perché semplicemente molla tutto. Preciso che parlo di gente che magari è sul 5 e dandosi una svegliata potrebbe ambire a superare il 6. E penso sempre a loro mettendomi nei loro panni e immedesimandomi nei loro difetti. Sto perdendo i capelli? Il trapianto lo tenterei Ho un naso di merda? Aspirerei a una rinoplastica Ho i denti marci? Mi metto in contatto con un dentista Sono grasso? Affidiamoci a un dietologo e facciamo palestra Questi sono problemi( sopratutto se presi singolarmente) che io proverei a risolvere, una persona che ha una sola di ste cose sta sul 5 in genere, e resta in questa condizione e anzi tende a peggiorare perché mentalente non ce la fa e non si attiva. Secondo me i dannati veri sono quelli con problemi non risolvibili o risolvibili in maniera davvero difficilissima e non ottenibile Tipo vari di quei difetti che ho elencato tutto assieme e in forme gravi, persone molto basse, perché l’altezza se non ci sta solo dio te la può dare, disabilità e deformità. Per me tutti gli altri potrebbero fottersene, cercare di migliorare e vivere una vita decente |
| Quando ero bluepillato ci andavo spesso ma poi con il passare del tempo e dopo aver speso soldi vedendo che la mia situazione non cambiava ho smesso di andarci, ti senti bene magari appena uscito dalla seduta perchè ti sei sfogato ma nel lungo andare non serve ad un cazzo perchè se non risolvi i problemi per cui sei depresso(scarsa altezza, aga, pene piccolo, brutto viso, brutto fisico, lavoro di merda) non c'è psicologo che tenga, una volta abbracciata la redpill ho cambiato completamente visone della vita. |