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Visto che il topic è diventato il problema dell'altezza, posso parlarvi con franchezza da donna a uomini? Da ragazza molte mie amiche erano attratte dagli uomini molto alti. All'altezza si conferiva una particolare importanza estetica. Stare con il ragazzo alto significava aver scalato l'Everest, aver conquistato qualcosa che per gli altri era irraggiungibile. Peraltro, la fissazione degli uomini alti ce l'avevano soprattutto le mezze nane, perché era un modo di riscattarsi socialmente. Considerate, però, che la maturità sessuale delle donne è dopo i 30 anni. Prima scopiamo, facciamo le troiette, ma sinceramente cosa sia il sesso quello con la S maiuscola neanche lo capiamo. Probabilmente è una questione culturale, forse tipica della mia generazione. Per le più giovani sarà diverso, non so. Però, nell'esperienza mia e delle mie amiche posso dire che le inibizioni cadono solo dopo che si superano i 30 anni. Solo dopo questo momento ci si sfoga sessualmente in modo davvero libero e disinibito. A questo punto, il problema dell'altezza cambia, e di parecchio! Perché, diciamocelo sinceramente, uno spilungone di 1,90 per una ragazza di 1,60 è ingestibile!!!! Se si mette sopra, ti schiaccia. Il 69 non lo puoi fare, perché non ci arrivi. Anche la classica pecorina viene male, se lui ha le gambe troppo lunghe e il suo pene si trova a 10-15 cm di livello sopra la tua... insomma, avete capito. A meno che non sia un superdotato (cosa alquanto infrequente in generale; poi mi dicono che è ancora più raro fra i ragazzi alti, ma non ho così tanta esperienza da poterlo attestare) non ci arriva proprio neanche a penetrarti... gli servirebbe la prolunga. Una serie di posizioni del kamasutra sono precluse a una coppia con eccessiva differenza di altezza. Anche il pompino, in alcune posizioni, diviene difficile. Ad esempio, a me piace stare in ginocchio, ma se lui è troppo alto, al limite mi nominare cavalieressa della tavola rotonda, con un colpo di mazza in testa. Per non parlare poi del sesso tantra, che è fatto di abbracci e di respiri simmetrici durante la penetrazione. I corpi si devono incastrare perfettamente. Se ci sono 30 cm di differenza, non incastri i diaframmi e il sesso, ma le orecchie e le ginocchia!!!! Quindi vi assicuro che le donne che, fatte le prime esperienze, continuano a cercare uomini molto più alti di loro, è solo perché non fanno sesso. O meglio, lo fanno, ma molto molto male... Questa è davvero un'ottima risposta! Le tue informazioni sono utilissime e le condivido pienamente. Sono alto 1,61 e, che dire, ho sempre sofferto del rifiuto per l'altezza (o mi ha fatto comodo attribuire all'altezza il motivo del rifiuto...). Ho 40 anni (al momento in cui sto scrivendo) e noto che le donne sui 50 anni sono abbastanza mature e disinibite da disinteressarsi all'altezza, purtroppo però non cerco storie di questo tipo ma con una donna fra i 30 e poco più della mia età. Concordo quanto hai detto circa la compatibilità fisica e sull'importanza di essere simili in statura (da un po' mi sto interessando anch'io al sesso tantrico e ancora di più è importante essere simili perchè si stia comodi e perchè sia efficace e intensa l'esperienza). Purtroppo a parte pochissimi casi, ho solo trovate ragazze che erano "disgustate" dalla mia altezza (ho visto scene imbarazzantissime di passo indietro, cambio di espressione facciale, delusione... poichè ho una sensibilità elevata riesco a percepire minimi segnali di disapprovazione o di approvazione) Per questo motivo evito accuratamente le app di incontri per non favorire il ripetersi di queste esperienze ma prediligo conoscenze in cui c'è un vis-a-vis sin da subito in occasioni di altro tipo (e non di dating in cui l'aspettativa è sempre altissima e materiale, spesso illusoria). Nella mia esperienza ho sempre, come dici tu, trovato donne basse che cercavano uomini alti forse appunto per rivincita e compensazione, ma nelle tre storie che ho auto, le donne con cui sono stato erano tutte molto belle e un po' più alte di me (con una ci sono stato addirittura per 6 anni) e sono finite per motivi che certamente non riguardavano l'altezza ma ben altro. La questione è che è davvero molto faticoso, per noi bassi, avere occasioni interessanti in cui crescere e confrontarsi ed eventualmente vivere una storia poichè: - le app di dating presentano il problema dell'incognita dell'incontro per via della delusione sull'altezza, anche quando dichiarata - il dating organizzato presenta lo stesso problema della delusione, protratta però per tutto il tempo della cena inficiando pesantemente sul tono della conversazione orientandola verso un immediato desiderio di conclusione (spesso da parte di entrambi) - negli incontri di gruppo fra amici e conoscenti la cosa è molto più soft, ci si può accorgere sin da subito se c'è un rifiuto ed evitare situazioni imbarazzanti poi per eventuali proposte di ulteriore conoscenza e frequentazione - le ragazze più piccole o similari (anche con un'età maggiore di 30) continuano a rivolgersi a uomini più grandi e 'protettivi' - le ragazze alte escludono anche la sola conoscenza nella quasi totalità dei casi (questa frase sembra la chiusa di un noioso e asettico report dell'ISTAT) Non ho problemi ad avere amicizie femminili, anzi, ne ho fin troppe! La questione è essere considerato una persona che oltre il suo fisico ha qualcosa da offrire anche a livello sessuale/riproduttivo, poichè (probabilmente entro i 40 anni) è questo che attira principalmente ancora le donne. Può essere che oltre i 50, non essendoci più l'interesse riproduttivo, l'attenzione riesca a focalizzarsi anche su altri aspetti (non è una considerazione sessista/maschilista, e se appare tale me ne scuso e sono pronto a modificarla in modo che non lo sia, ma è importante anche trasmettere questo punto di vista, secondo me). La conclusione di questa mia risposta è, innanzitutto, che ti ringrazio per la manifestazione della tua intelligenza (sono passati 5 anni dal tuo post ma è importante averlo letto anche adesso) ma che in realtà non ho incontrato donne di un'età superiore ai 30 che non fossero influenzate nella scelta da questi stereotipi o idee (al punto da chiedermi se sia davvero una questione di gusto estetico o è anche preclusione mentale e vergogna del tipo "cosa si dirà di me se sto con uno piccolo e basso?"... ed in questo caso, io stesso direi che è meglio evitare persone così perchè potrebbero avere pregiudizi molto forti anche in altri aspetti della vita... si è vero, me la racconto per rendermi più accettabile l'amara pillola ma è anche una considerazione vera da dover fare). In sostanza per noi bassi è abbastanza più difficile avere occasioni di incontro e frequentazione ai fini di una conoscenza relazionale/sessuale, occorre davvero un esercizio di autostima e di presenza a se stessi per evitare brutti periodi (ma capitano, nonostante gli sforzi) e certamente ritengo NON sia UTILE accusare le donne è rinchiudersi in una setta di "bassi" soprattutto se lo scopo è quello di criticare. La critica e l'isolamento in clan non aiuta a vedere le cose da un punto di vista differente, ma, anzi, alimenta rabbia, rancore, senso di isolamento e di infattibilità in maniera ciclica e distruttiva. Sarebbe utile piuttosto confrontarsi su cosa ci ha reso interessanti nelle relazione che hanno funzionato piuttosto che criticare chi ci rifiuta (che tanto non ci ascolterà minimamente, anche perchè non è qui a leggerlo per ovvi motivi!!). Questo è il mio "minuscolo" contributo a questo forum da cui mi auguro che riprenda l'attività in una direzione diversa e meno carica di odio. In fondo, se ci guardiamo, ci vediamo, ci consideriamo simili e coinvolti nelle stesse difficoltà allora aiutarci vuol dire condividere esperienze utili e positive che diano un supporto e indirizzino verso un miglioramento piuttosto che creare un'ulteriore distanza fra noi e gli altri (cosa di cui non abbiamo proprio bisogno!). Grazie L. |