| Siamo al 2 giugno e Uranio non è ancora stato bannato. |
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Vabbe' ma cosa ti aspetti da una :giornalista, femmina , stupida. In pratica le ha tutte lei |
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Ahahah ma vedi che stupido che sono, io "credo" di non avere accesso al mercato delle relazioni! È solo una mia credenza capito, mica sono successi veramente i pali, le ghostate, le frasi di circostanza (quelle educate), no no, è solo una mia immaginazione! Oh strano comunque che a scrivere sto mucchio di stronzate fascistoidi (perché lo vedete, sì, il sub-messaggio "eh questi vanno fermati prima che possano fare qualcosa di male") sia una donna. Mi sono pure cercato qualcosa su questo genio della sociologia, e guarda un po', è una donna, cinquantenne, "Laureata in scienze politiche, milita da anni in associazioni ambientaliste e animaliste. Volontaria per il progetto Amici dei Cavalli, si batte per il recupero degli equini attraverso l'affido sul territorio nazionale." Si batte per i cavalli ma di quello che passano tanti uomini, sti cazzi, anzi, non si potrebbero arrestare preventivamente? Così, sulle intenzioni... (Presunte) |
| Il vero incel è solo la vittima di un sistema corrotto come quello odierno, non il carnefice, la maggior parte degli incel non ha nulla a che vedere con quei pazzi che commettono stragi ed uccisioni. |
| Se la pigliassero in culo sti fii de na troia |
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Perché è un belloccio braggatore figlio di papà psicopatico, forse? |
| Che OO sto vittimismo |
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Rispolvero questo thread per raccontare un'altra cosa del mio passato che mi è tornata in mente. Come dicevo alcune volte, quando ero bambino (10/12 anni circa) ero molto evitato dalle madri dei miei coetanei; non tanto i padri, ma le madri non volevano che io stessi coi loro figli, facevano di tutto per separarci. Non ho mai sentito una mamma dire al figlio: "Stai con lui, va' con lui, fa' quello che fa lui, ecc." Le varie psicoterapeute mi dissero che era dovuto alla mia diversità, le mamme vedevano la mia diversità e la temevano perché avevano paura che "contagiassi" anche i loro figli. Ma in cosa consisteva quella diversità? Ho cercato di analizzarla, dimmi poi che ne pensi. 1) Ero più bambino rispetto alla media. Gli altri erano più smaliziati, astuti, falsi; io più ingenuo, pensavo a giocare, leggere fumetti, non avevo secondi fini, non pensavo alle ragazzine, al successo. 2) Educazione basata sul sacrificio! I miei coetanei erano educati al successo (essere i migliori, i vincenti, i più belli, avere tanti amici, primeggiare a scuola ecc.); invece io al sacrificio (andare in chiesa, fare rinunce, aiutare le persone anziane o disabili, evitare le cose immorali, non primeggiare, pensare alle cose religiose soprannaturali, quando mia mamma mi sculacciava subire passivamente, ecc.); e poi molto basata sulla precisione e il rispettare tutte le regole in ogni ambito, quindi molto formale. 3) Educazione basata sul non conformarmi al mondo e alle nuove generazioni, quindi mi facevano frequentare solo persone in là con gli anni, celibi e quindi isolato dal mondo. 4) Già da piccolo avevo una certa antipatia per ragazze, matrimoni, sessualità; dicevo che non mi sarei mai sposato; e questo era motivo di grande opposizione da parte delle famiglie nei miei confronti. Ad esempio, in casa abbiamo avuto molti cani e gatti; però col fatto che a noi danno disagio le cose legate alla sessualità, non li abbiamo mai fatti accoppiare. 5) Grande presenza della religione nella mia vita: apparizioni, profezie, miracoli, mistici, grande senso del peccato (a 6 anni rimproverai una ragazza vestita male dicendole che sarebbe andata all'Inferno). 6) Ero amante del paranormale e dei film horror, mostri ecc. e questo ricordo che infastidiva tantissimo le mamme altrui. 7) Grande passione per animali, rettili, insetti, dinosauri, cani; da buon asperger passavo pomeriggi interi a leggere libri su questi animali, a parlare di loro, a ripetere i loro nomi. Ricordo che questo scocciava tantissimo anche i coetanei. 8) Amante della solitudine. Ho sempre odiato le comitive e i posti affollati. 9) Amante del silenzio, ho sempre odiato rumori forti, musica alta ecc. non sono mai stato come quelli da stereo sparato, mai. 10) Amante della ripetitività e odiavo i cambiamenti di ogni genere e questo ricordo che infastidiva tantissimo. Poi sia per la mia grandissima memoria, sia per la mia coerenza maniacale, se dicevo una cosa era quella anche 20 anni dopo ed esigevo la stessa cosa dagli altri. 11) Odiavo attività scalmanate, aggressive, in cui si corresse, si strillasse, di gruppo (ad es. calcio, e sport di squadra), amavo attività in coppia, tranquille, rilassate, calme. Ecco, penso che queste fossero le mie principali diversità col 99% dei miei coetanei durante la preadolescenza. Ricordo che una madre disse che suo figlio sarebbe diventato deficiente stando con me (peccato che oggi questo qui abbia avuto un esaurimento ed è davvero scemo). Un padre (forse l'unico) disse che chi va con lo zoppo impara a zoppicare e quindi suo figlio sarebbe diventato scemo come me (peccato che oggi sia agli arresti domiciliari per droga e omicidio). Poi ricordo che a volte le madri degli altri ragazzini mi chiedevano cosa sognassi (si atteggiavano a psicoanaliste) e io dicevo loro i miei sogni (al 90% sogni religiosi o paranormali) e una mi disse: "So solo una cosa, un domani a mia figlia non le farò vedere la TV e non la farò crescere come voi". Io da buon asperger mi inorgoglivo e per fare loro dispetto, incrementavo, irrigidivo ancora di più queste mie diversità. Edited by Phantom2 - 9/7/2022, 23:08 |
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Se uno nasce in un contensto ignorante non sara mai accettato dalla societa , a scuola andra sempre male perche è ritardato Se uno nasce debole o disabile avra sempre piu problemi nella maggiore eta (io ne sono la testimonianza) Se uno nasce povero avra molte piu difficolta Se nasce brutto e gia finita in partenza , ma anche se hai gravi disabilita (tipo carrozzina) La natura è carogna , premia i piu forti...se sei in difficolta vieni schiacciato dalla stessa natura delle cose Oggi è così. Un tempo no, ci sono tantissimi attori, imprenditori ecc. che vennero dalla povertà assoluta e seppero crearsi da sé. Oggi non è più così, se nasci povero morirai esattamente così; cosa migliore è evitare di figliare. Beh no, chi deve sparire sono gli alpha, sono loro che ci fanno stare male. E come se una ragazza di brutto aspetto dicesse che le belle ragazze dovrebbero sparire perché le fanno stare male. |
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che poi la questione qui esula da un discorso prettamente fondato su una scala di valori estetici non ripeterò mai abbastanza che ciò che affossa un ragazzo dai 20 ai 35 anni non è tanto la bellezza (o meglio, una sua mancanza) ma l'assenza totale di giro sociale. Un giro sociale viene prima del "bel faccino" e prima delle "skills". Il giro sociale è il campo da gioco. Il bel faccino e le skills sono i giocatori: senza campo non hai proprio modo di giocartela. Non inizia nemmeno la partita. Prendi un ragazzino fenomenale come Messi o Maradona. Senza il pallone e il campo da gioco sarebbero state persone qualsiasi. Prendi un normies che va dal 5 al 6. Senza giro sociale (=pallone e campo) non ha possibilità. Santo Dio, un 4 ne avrebbe comunque di più (con amicizie). Se sei solo la solitudine viene percepita, oggi più che mai: i social sono un mezzo per indagare la solitudine degli altri. Chi è solo, resti solo. Chi è solo è un caso umano. La solitudine oggi è la qualità che più spaventa e la gente preferirebbe sedersi accanto a un malato di covid socialone, piuttosto che a un solo. La solitudine, amici miei, fa paura. E chi vede un uomo, un ragazzo solo, non può che pensare: "Dio mio, fai che non tocchi a me". Il giro sociale è tutto in qualsiasi campo e a qualsiasi età. Si scopa se si conoscono donne e se hai status nell'ambiente in cui le conosci. Si fa carriera grazie alle relazioni, infinitamente più che per quello che uno sa o non sa fare. Se stai male, conoscere qualcuno può significare che basta una telefonata per avere immediatamente gli esami e le cure che ti servono, o crepare nelle liste di attesa. E mi spiace deluderti ma è il contrario, più vai avanti con gli anni e peggio è. Da giovane hai un giro sociale garantito e obbligatorio, la scuola. Poi tutto si fa molto, molto più difficile: tutti hanno mille altri cazzi da fare e sempre meno tempo, gli interessi cambiano e si allontanano, la gente comincia a frequentarsi più per secondi fini che per genuino interesse di fare cose insieme e se tu non hai niente da offrire diventi trasparente, come un brutto per le donne. |
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L'attività che bisogna fare noi,èffare delle trombate,altro che ubriacarsi e leggere la bibbia,quando hai fatto 3 sborrate piene ,la vita sociale è finita e si dorme...domani è un'altro giorno..... a non tutti piace la modalità del sesso a pagamento, Maestro. Pure io non amo il sesso a pagamento,perchè frettoloso,con poco pathos ecc...(lo ribadisco sempre)quando vado in carsex è per fare maialate ,perversioni estreme ,ecc...roba da la buoncostume,ma non sono cosi ingenuo da non comprendere che siccome non sono bello,come non siamo belli in tanti qui ,per avere una donna devo necessariamente interessarle x altre qualità,come il saper fare denaro x vivere in maniera agiata,allora poi se interesso x questo possiamo fare conoscenza e vedere di trovare una donna(come fanno tutti)stando sempre prudenti questo è ovvio,ma nulla x nulla se non sei bello non è possibile,ma siamo in tanti cosi ,chi è sotto il 7 se è un pezzente ,a basso reddito,in affitto o vive con i genitori,si scordi di trovare una ragazza che ci venga x nulla e magari divida le spese(sogna,sogna)..... |
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Potrebbe essere un forte segnale mediatico che sancisce la fine del era delle donne. Ora potrebbe essere l’era degli uomini che si riprendono i propri diritti |
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anche ieri sera sono uscito a far aperitivo... da solo, santo dio. Mi son portato un libro e mi son scolato due doppio malto. Ero l'unico solo. C'erano due tipe giovani mezze ubriache che ridevan tutto il tempo, se avessi avuto un amico magari le avremmo anche conosciute. Non so se continuerò ad uscire da solo, è davvero triste, porca troia. Non intendo far cose che un uomo solo svolge necessariamente in solitudine: la spesa, shopping, girare per librerie, ecc. Parlo dell'andare a bere, a svagarsi, insomma quelle attività che si fanno solitamente in gruppo. La vita sociale. Mi immagino da fuori che idea io possa aver trasmesso a quelle due, ma anche ai baristi. Un ragazzo di 27 anni solo al tavolino a scolarsi doppiomalto leggendo un libro. Finita. L'attività che bisogna fare noi,èffare delle trombate,altro che ubriacarsi e leggere la bibbia,quando hai fatto 3 sborrate piene ,la vita sociale è finita e si dorme...domani è un'altro giorno..... |
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anche ieri sera sono uscito a far aperitivo... da solo, santo dio. Mi son portato un libro e mi son scolato due doppio malto. Ero l'unico solo. C'erano due tipe giovani mezze ubriache che ridevan tutto il tempo, se avessi avuto un amico magari le avremmo anche conosciute. Non so se continuerò ad uscire da solo, è davvero triste, porca troia. Non sto parlando di far cose che un uomo solo svolge necessariamente in solitudine: la spesa, shopping, girare per librerie, ecc. Parlo dell'andare a bere, a svagarsi, insomma quelle attività che si fanno solitamente in gruppo. La vita sociale. Mi immagino da fuori che idea io possa aver trasmesso a quelle due, ma anche ai baristi. Un ragazzo di 27 anni solo al tavolino a scolarsi doppiomalto leggendo un libro. Finita. Edited by Luke944 - 2/6/2022, 14:22 |
| Mi dissocio completamente, tolta la degenerazione tra social netw9rk e co degli ultimi 15 anni, la società si è evoluta per integrare tutti. Io annienterei chi si piange addosso invece di trovare il proprio posto. |