Con il mio voto ho rimesso in pari il punteggio sul 50%, vediamo come cambieranno i risultati nei prossimi giorni.
Sì, ho conosciuto brave ragazze. La maggior parte lo sono perchè non possiedono un valore di mercato che gli permetterebbe di troieggiare come vorrebbero. Quelle carine/belle invece lo sono esclusivamente per formazione: hanno avuto un educazione molto più vicina al sistema patriarcale e quindi non sono del tutto disinibite. Poi magari con la mente tradiscono molto di più delle troie, perchè molto più represse sessualmente, ma prima di farle agire ce ne vuole.
Per snocciolare il discorso prendo l'esempio di una ragazza che conosco: oggettivamente una 6.5, ragazza di famiglia tradizionale di paese, con forti principi morali, molto femminile, educata, pacata, introversa, genuinamente generosa e premurosa di carattere; insomma una di quelle persone molto servizievoli anche con i conoscenti, una People pleaser, come si suol dire. Ecco, lei è una persona molto repressa proprio perchè ancora fortemente ancorata a delle usanze che ad oggi sopravvivono unicamente nei paesi. In città c'è venuta dall'università in poi a quanto mi pare di aver capito, ma non ne sono certissimo. Mi è stato invece confermato che prima del suo ragazzo attuale non ha avuto molti altri partner. Ora, se contiamo che con lui ci sta da 10 anni, e si sono messi assieme quando ne avevano 21/22, possiamo praticamente dire che lei ha saltato quella fase nella vita della donna moderna che viene chiamata carosello, ovvero quella decade che va dai 20 ad i 30, in cui una donna massimizza le sue esperienze sessuali prima di stabilirsi con un partner fisso quando l'orologio biologico incomincia a dare le prime scadenze. Dato non irrisorio, anzi del tutto determinante nello stabilire certe dinamiche inconscie. Una donna di questo tipo è quella che io chiamo - volendo usare un gergo che a molti qui dentro piace - una puttana internalizzata. Ovvero una donna che non ha vissuto quell'emancipazione sessuale totalitariamente libertaria che sembra essere una prerogativa dominante nella modernità. Perchè internalizzata? Perchè per via dei suoi forti principi morali dati dalla famiglia nel periodo educativo, le pulsioni sessuali sincere che lei prova verso altri uomini al di fuori dalla relazione, rimangono esclusivamente delle fantasie erotiche notturne abilmente soppresse durante il giorno. Adesso, aggiungiamogli il fatto che lui l'ha tradita varie volte in questi 10 anni e che al momento la loro relazione è molto compromessa. Secondo voi questa variabile non è sufficiente a far salire la sua repressione sessuale (verso altri uomini che lei reputa scopabili) alle stelle? Immaginate il dispendio di energie mentali che una persona del genere deve applicare per mantenere il controllo tra il suo cervello e la sua fica? Immaginate la frustrazione derivante dal fatto di esservi ridicolizzati moralmente facendovi tradire varie volte, senza poter utilizzare il vostro organo riproduttivo anche solo per ripicca, per via di quello stesso schema morale che ve lo impedisce? In tutta franchezza non oso immaginare quanto incasinato possa essere un subconscio del genere (o forse sì). |