|
Questo sicuramente no. Fatto sta che con sta fama di assassino chissà quante fighe si sarà fatto in questi anni che è stato fuori, prima di rientrare in gabbia (non dovrebbe mancare molto) |
| Senza volere però. Nessuno sano di mente compierebbe omicidi per aumentare il proprio potere di seduzione. Non credo che Sollecito abbia pensato ''Dai, adesso uccido la mia fidanzata così divento un latinlover''. |
|
IL fatto è che basta guardarsi intorno per vedere cosa succede, non c'è bisogno di jonny red per capire certe cose. Uno con una faccia discreta e l'ombra di un omicidio sopra al proprio capo (poi confermato dalla giustizia) acquista un potere seduttivo nei confronti delle donne incredibile... |
|
Non so se avete visto le foto della fidanzata di Raffaele Sollecito, l'assassino in libertà coinvolto nell'omicidio di Perugia... C'è da dire che lui non è più tanto bello, probabilmente anche per lo stress subito dai numerosi processi, comunque non è certo brutto e la bella fighetta che sta con lui sarà stata sicuramente attratta dal suo fascino di delinquente omicida (perchè tale è stato giudicato dalla legge), che non può non avere aumentato il suo potenziale. Insomma il tanto criticato jonny reddismo ancora una volta ci ha preso |
|
Sì , se fossi bello e ricco saresti un toro da monta. Ti cercherebbero in continuazione e te le faresti tutte e ti giustificherebbero anche , mettendosi in competizione fra loro. Non saresti nemmeno stronzo , perché puoi , ma si darebbero della "puttana" l'una con l'altra , mentre a letto si farebbero fare di tutto e farebbero di tutto pur di prevalere rispetto alle altre . |
|
tutti ripiegano ovviamente la nostra politica potrebbe consentire di interessarci a una meno figa che magari può piacere per altri aspetti la vostra politica vi obbliga a scartare uno non figo a priori |
|
Addirittura paradosso! LOL A parte che nemmeno prima sarei andata con uno sbavante, è la vostra politica del "solo se figa, altrimenti mi TOCCA ripiegare" che mi fa indirizzare verso qualcuno che può anche rifiutare. Comunque si, appoggio la tua scelta di provarci solo con quelle belle e che ti piacciono, mi ridurrebbero molte paranoie Ps. Tra l'altro penso di aver capito ora cosa significa il concetto di "needy" su i.s, thank you. |
|
Vorrei porre l'attenzione su questa dichiarazione congiunta di Manuela e l.h. Certo certo...............minimo minimo perchè magari sotto sotto pensa che sono una che non ha chissà quali pretese e potrebbe portarmi a letto. Per placare il vulcano.......... Ecco, se vogliamo questo è il motivo principale per cui non sono attratta e/o non vorrei uno sfigato impossibilitato dal trovare altre donne, che probabilmente ci prova con me solo sperando che io abbia meno pretese/possibilità. Oltre a scegliere devo anche voler essere scelta. non è niente di nuovo, sta cosa l'ho già sentita molte volte ma non mi pareva di averla mai vista scritta nero su bianco in pratica significa che per darla a uno questo deve essere manifestamente uno che ha ampia possibilità di scelta cioè uno che piace anche alle altre e cioè necessariamente un figo Non solo perchè a loro piacciono i fighi (e fin qui ci può stare) ma anche perchè uno che sembra avere meno possibilità di scelta le sminuisce A parte il fatto che cose come questa confermano le teorie più hardcore degli utenti più hardcore del forum (Johnny Red perdonaci se abbiamo dubitato un attimo di te) perchè passano necessariamente in terzo piano altre caratteristiche del suddetto pretendente come intelligenza, simpatia, charme checcazzoneso ... io non credo proprio che una gran figa ragioni così Una figa è sicura di se e si fa chi cazzo vuole se le piace per qualsiasi motivo, se ne frega se piace anche alle altre tanto sa che se vuole in 5 minuti si becca un figo che fa sbavare tutte le sue amiche Ergo io consiglierei vivamente a tutti di buttarsi solo sulle fighe vere e lasciare perdere queste medie/bruttine perchè sono estremamente imparanoiate e più difficili delle fighe lo so che le fighe sono poche e se anche fossero estremamente generose non ce ne sarebbe abbastanza per tutti ma se le medie/brutte ragionano così tanto sono seghe lo stesso e poi se per caso capitasse di farsi la figa direi che è molto ma molto meglio oltretutto se si arrivasse a quel mondo paradisiaco in cui le medie/brutte sono considerate per quello che sono cioè medie/brutte e cagate molto meno sarebbe meglio per tutti direi Cordiali saluti |
|
Vi saluto ragazzi, vi auguro tutto il bene possibile. Ormai la mia ossessione per la statura ha raggiunto livelli preoccupanti che mi fanno temere per la mia salute mentale. Penso tutto il giorno alla statura, passo le giornate a cercare su internet metodi per crescere di statura che non siano le solite truffe e per ora ho trovato solo l'ipnosi, vedrò di conttatare un ipnoterapeuta serio che se non riuscirà a farmi crescere almeno proverà a sradicare questa ossessione dalla mia mente. Di notte sogno cose correlate alla statura. Dedicherò i prossimi anni allo studio e mi laureerò realizzando così il sogno dei miei genitori. Poi mi toglierò la vita perchè non potrò mai perdonarmi una cosa : forse se non avessi mai fumato, bevuto e mangiato male ( ed ho fatto tutte e 3 queste cose dai 14 anni fino ai 25 ) sarei forse arrivato a 1 e 75. Addio amici, vi auguro di trovare la felicità e l'amore. |
| le donne non sono in grado di spiegare le tecniche di seduzione in quanto mentono a se stesse, consigliano di essere romantico e gentile e poi si fanno sbattere dal figo di turno, magari anche tamarro |
|
"Perchè mi piace"? Una spiegazione ci arriva dall'evoluzionismo Secondo le teorie evoluzionistiche, i meccanismi che regolano la scelta di un partner e la formazione della coppia sono funzionali alla trasmissione dei geni più adatti e alla sopravvivenza della specie. Se con un po' di immaginazione proviamo a proiettarci nella savana dove vivevano i nostri progenitori, possiamo capire che a quell’epoca per i nostri antenati il problema della sopravvivenza era un problema vissuto quotidianamente. L'ambiente in cui vivevano era un luogo ricco di pericoli reali o potenziali e poter sopravvivere avrebbe significato mantenere in vita la nostra specie. Ma per sopravvivere nel tempo e negli anni era anche importante raggiungere altri successi, uno di questi era il successo riproduttivo ovvero essere sicuri che la propria attività sessuale potesse dare alla luce dei figli sani e forti in grado di diffondere i propri geni. Durante l'evoluzione, nella ricerca del partner, uomini e donne hanno utilizzato strategie diverse che potessero ottimizzare le probabilità di sopravvivenza e di riproduzione. Nell'uomo la sua strategia migliore per assicurarsi una buona discendenza è stata quella di massimizzare il numero di rapporti sessuali con partner diversi (Attili, 2001). E proprio in virtù della sopravvivenza dei suoi geni, dalla prospettiva maschile, è come se il nostro lontano parente della savana facesse questo ragionamento: per la sopravvivenza dei miei geni mi ci vogliono una donna giovane e sana. Giovane in modo tale che abbia la possibilità di procreare per tempi lunghi; sana per generare figli adatti a vivere a lungo per affrontare il mondo. Inoltre maggiori sono i miei rapporti sessuali, anche con partner diverse, maggiori saranno le possibilità di riproduzione e di sopravvivenza. Ecco perché la mente e il corpo maschile sono programmati, a seguito della selezione naturale, a trovare attraenti, nelle donne, in modo del tutto inconsapevole, quelle caratteristiche femminili indicative di bellezza, salute, giovinezza (per esempio: la pelle liscia e radiosa, i muscoli sodi, i capelli lucenti, fianchi e vita ben proporzionati). Caratteristiche appunto che riflettono, in una donna, le condizioni di buona salute e fertilità. Anche rispetto ai volti esistono standard di bellezza. Rispetto al viso di una donna le ricerche ci dicono che un viso femminile è più attraente se rispecchia un mix fra tratti infantili (occhi grandi, viso rotondo, ecc.) e caratteristiche facciali che segnalano la maturità sessuale. Il trucco femminile potenzia i segnali infantili, pur mantenendo i tratti adulti come le guance più scavate e gli zigomi alti e pronunciati. Inoltre, le sopracciglia alte e il sorriso comunicano emozioni positive come calore, sensibilità, capacità di accudimento. Una ricerca condotta da uno psicologo americano su 37 popolazioni di 33 nazioni diverse, ha trovato che gli uomini di tutte le culture sono attratti dalle donne giovani e belle. Viceversa, dal punto di vista femminile, il costo biologico della riproduzione è notevolmente più elevato. La nostra parente lontana di sesso femminile faceva un ragionamento di questo tipo: per la sopravvivenza dei miei geni ci vuole un uomo affidabile che mi stia vicino, che sia in grado di proteggere me e i miei figli e che abbia le capacità e le risorse necessarie per farlo Pertanto le donne hanno avuto maggiori probabilità di sopravvivenza quando hanno scelto in modo selettivo uomini con caratteristiche di disponibilità ad accudire e proteggere, oltre alla capacità e possibilità di farlo. Attraverso una ricerca, lo psicologo La Cerra ha evidenziato che le donne riscontrano una certa gradevolezza estetica per le rappresentazioni di uomini che interagiscono in modo affettuoso con bambini, trovando queste immagini estremamente attivanti e attraenti. Anche attraverso queste scelte estetiche le donne tendono ad esprimere la preferenza per partner che hanno un atteggiamento di accudimento e protettivo o come comunemente si dice: romantico. Dal punto di vista estetico, altri studi, evidenziano che le donne non ricercano partner altamente aggressivi, nella percezione femminile un'esagerata mascolinità si traduce in una minore percezione di bellezza. Maschi che ostentano caratteristiche iper-mascoline, spesso non vengono percepiti dalle donne come belli. Viceversa, quegli uomini che raggiungono la maturità sessuale conservando alcune caratteristiche fisionomiche infantili vengono percepiti come attraenti. Inoltre, nella scelta del partner a lungo termine le donne sembrano adottare oltre ai criteri sopra evidenziati (affidabilità, capacità di protezione accudimento, risorse economiche e status sociale), anche il grado di integrazione di un uomo in un gruppo. Se prendiamo in considerazione i fatti di cronaca, essi sembrano confermarci quanto riscontrato: basta pensare alla generale attrattiva femminile verso i calciatori, un esempio fra tutti è quello della relazione fra il calciatore Beckman e la cantante Victoria Adams. In effetti in un calciatore si concentrano tutte le caratteristiche appetibili per le donne nella scelta del partner ideale: il fisico atletico, le risorse economiche ed un elevato status sociale, l'appartenenza ad un gruppo. Un altro aspetto interessante emerso è il fatto che esiste nelle donne, a livello inconsapevole, una tendenza a sovrastimare l'attrazione per gli uomini che hanno già un rapporto stabile con un'altra donna. Il fenomeno si può spiegare con il meccanismo delle euristiche. Le euristiche sono delle forme di ragionamento veloci, una sorta di scorciatoie dal punto di vista cognitivo. In questo caso le donne mettono in atto una specie di inferenza indiretta circa le caratteristiche positive dell'uomo. Il ragionamento inconsapevole ed euristico potrebbe essere: se questo uomo ha un rapporto stabile con un' altra donna, vuol dire che è adatto e ha aspetti positivi In teoria, in termini di una relazione a lungo termine, sarebbe l'uomo single quello più appetibile, ma le sue caratteristiche andrebbero comunque accertate, cosa che potrebbe essere costosa in termini di tempo, forse meglio affidarsi a chi ha già superato il test. Raccogliendo i commenti delle persone durante un incontro sul tema, le donne alla risposta cosa vi attrae di più di un uomo rispondono: mi attrae un uomo quando, sotto la pioggia, mi accompagna alla macchina e mi ripara sotto il suo ombrello, oppure altre cortesie simili; sono sensibile alla cortesia sincera; un uomo che sa giocare come un bambino, il suo carattere forte ma gentile e il fatto che il mio uomo mi fa sentire al sicuro; quando ho qualcosa da imparare; lo stile e le spalle larghe; un uomo con una forte personalità, con un carattere grintoso che sappia tenermi testa Rispetto agli uomini, i commenti in prima battuta sembrano più concentrarsi su aspetti fisici: gli occhi sono importanti per me, prima di tutto il viso poi viene il resto i lineamenti dolci ed esprimere femminilità' dolce, gentile, ma anche forte e decisa, con le sue fragilita' perche' mi piace coccolare e proteggere una donna; lineamenti morbidi e delle belle labbra. Mi piace la donna con il volto un po' tondeggiante, privo di spigolosità, con una bella pelle, liscia, vellutata, e gli zigomi un po' alti Queste risposte sembrano andare in direzione dei criteri di cui si è parlato per entrambi i sessi. Le strategie a lungo termine descritte in precedenza riguardano la scelta di partner per rapporti duraturi, le strategie a breve termine ci portano alla scelta di partner per rapporti sessuali occasionali. Nella scelta di un partner occasionale, anche per le donne, la bellezza fisica, la prestanza, la giovane età, si configurano come valori più importanti rispetto a variabili come lo status o la ricchezza. L'intelligenza, aspetti del carattere, l'affidabilità, la lealtà, la stabilità emotiva, il senso dell'umorismo, ecc. sembrano più importanti nella scelta del partner a lungo termine, ma negli incontri occasionali sono fattori secondari. A differenza delle donne, nel sesso occasionale, gli uomini tendono ad utilizzare criteri meno rigidi per stabilire l'idoneità di una potenziale partner con cui avere un rapporto occasionale. Uno studio di Costa et al. (2003) mette in evidenza che alla visione di stimoli erotici, il cervello maschile ha una maggiore reattività, rispetto a quello femminile, gli uomini sono quindi attratti maggiormente dagli stimoli di natura erotica. I poli opposti si attraggono? Nell'opinione comune sono gli opposti ad attrarsi, succede così nella scelta del partner? Anche qui gli studi sembrerebbero confermare il contrario: le coppie durature sono caratterizzate da un'alta somiglianza fra i partner rispetto a intelligenza, valori, caratteristiche di personalità e interessi. Le persone tendono a cercare partner che abbiano valori simili, ad esempio che abbiano la stessa opinione sulla politica, sulla religione, ecc. Uno ricerca condotta dagli psicologi della Rice University sostiene che condividere lo stesso orientamento politico può essere un fattore di condivisione in grado di influire sulla tenuta del rapporto nel tempo. Rispetto alla caratteristiche di personalità si tende a preferire come partner una persona incline alla vita sociale se si è estroversi, oppure una persona che ama la vita tranquilla e ritirata se si è introversi. Viceversa le coppie i cui partner hanno caratteristiche opposte tendono a restare unite per un lasso di tempo inferiore. Quando si sceglie un partner con caratteristiche molto diverse, spesso lo si fa solo per l'attrazione fisica. Ciò che davvero consolida le coppie dopo diversi anni, più che l'attrazione fisica, è dunque la similarità complessiva. Anche provenire dallo stesso ambiente, per certi versi, vorrebbe dire similarità. Ma in questo caso, sembra le cose vadano in direzione opposta. Infatti, sembra che le persone non scelgono come partner chi abita vicino a casa o con il quale si ha condiviso spazi e luoghi per lungo tempo. Sembra raro, salvo eccezioni, fidanzarsi con l'amico o amica d'infanzia. La nostra mente non considera come oggetto del desiderio le persone con i quali si è cresciuti. Ad esempio una ricerca condotta nei kibbutz israeliani ha evidenziato che i maschi preferiscono scegliere come partner, una volta diventati adulti, femmine appartenenti ad altri kibbutz. Lo stesso esempio vale per i giovani dei paesi, i quali preferiscono andare a divertirsi nei locali dei paesi vicini snobbando quelli che trovano sotto casa. Questo meccanismo sembra avere un chiaro significato evoluzionistico, in quanto è teso ad evitare il rischio di rapporti sessuali fra consanguinei. Mogli e buoi dei paesi tuoi? Forse le mogli no. http://www.faustogirone.com/index.php?opti...id=39&Itemid=46 |