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Non le sei piaciuto esteticamente. C'è poco da fare. Sono le regine della spolveratina superficiale, non a caso sono buono solo da scopare. |
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Buonasera amici, un mese fa circa, mi sono congedato con un thread riguardante a grandi linee l'arte dell'accasciarsi e la mia scelta di godermi le cose per come vengono, per come la vita semplicemente me le pone sul piatto che ho già davanti data la totale inadeguatezza di qualsivoglia intervento atto alla modificazione di equilibri che di fatto definiscono la natura sociale stessa di qualsivoglia individuo e che sopratutto, il più delle volte, sono scaturiti da fonti esterne ed incontrollabili. Questa sera, davanti al mio computer, seduto alla mia scrivania dove maturo ed archivio la maggior parte delle idee ed iniziative, voglio parlarvi di un problema sentito per molti di noi e che da un paio d'anni a questa parte, sta iniziando ad avvelenare le mie giornate, mi riferisco ovviamente alla tanto temuta quanto diffusa Calvizia, o come nel mio caso, Calvizia precoce dato che è diventato decisamente presente a 21 anni ed oggi a 23 sembro un monaco benedettino. Nell'interloquire mi trovo spesso nella posizione di dover ascoltare delle definizioni e delle classificazioni oltremodo folli delle donne: Fra le tante, parlando di capelli, secondo alcuni, la donna che guarda se un uomo è pelato o meno sarebbe superficiale, mentre invece quella che non lo fa, sarebbe "profonda", seria. L'errore dal mio punto di vista e alla radice stessa: Una così detta donna "non superficiale", corrisponde SEMPRE ad una donna brutta, una donna che non bada all'aspetto fisico suo, quanto quello del suo partner. D'un primo approccio quindi, può sembrare abbastanza equo un mondo che funziona in questo modo, diciamo quasi meritocratico, eppure credo che analizzando più affondo la questione non sia minimamente così. Al giorno d'oggi è difficile trovare donne davvero, davvero brutte di nascita, il trucco, la possibilità di fare diete ed iscriversi in palestra ha permesso anche alle peggiori di diventare spesso più che piacenti quindi possiamo dire che per la donna del 2020 essere brutta sia davvero una scelta, lo stesso non si può dire dell'uomo invece. L'uomo per essere bello deve essere alto, deve avere i capelli, deve avere delle braccia possenti, mani grandi, sguardo profondo e tratti somatici definiti e squadrati: tutto ciò non è una scelta. La più normale delle ragazze nel corso dell'adolescenza collezionerà diverse relazioni di varia entità ed intensità. Il ragazzo normaloide sette volte su dieci invece potrà soltanto guardare slayer e chad farsele tutte e quando è fortunato, accontentarsi degli scarti dei suddetti ripetendo lo stesso circuito per gran parte della sua vita affettiva. Una donna leggermente in sovrappeso in qualche modo riuscirà sempre a sistemarsi e ad essere considerata bella quindi, l'uomo unanimemente invece rimarrà un grassone nullafacente senza tutte le carte al posto giusto. La questione è che se di bellezze femminili ne esistono tante, per gli uomini in realtà le strade sono davvero poche e tutte, tutte, hanno come unico tassello in comune la presenza di quella popolazione pilifera definita come capelli. Spostandoci quindi con decisione sulla faccenda, ho notato negli anni molti uomini curati, risultare in realtà brutti, orribili o comunque particolarmente boicottati dalla mancanza dei capelli e tutto ciò viene trattato al pari di una "bruttezza per scelta" femminile. A gran voce, credo che sia il momento di chiarire una volta per tutte che questi due tipi di bruttezze non sono MINIMAMENTE paragonabili. Io NON ho scelto di iniziare a perdere i capelli a 20 anni, e come me tanti altri coetanei ed amici. Essere scartati per questo motivo ed automaticamente diventare dei 3 quando poi in realtà si è un 4, 4.5 per poter aspirare, se va bene a dei 2 non è minimamente giusto. La considerazione della calvizie deve cambiare, non è una scelta, noi non scegliamo di diventarlo, il fato ci ha purtroppo condannati in tal senso e pretendere che noi continuiamo ad accettare di buon grado la cattiveria gratuita che la società ci riserva da giovani per poi, adagiarci ancora alle pretese delle NP che raggiunti i 30 anni vogliono sistemarsi dopo averci scartati per una vita, è davvero una crudeltà. Essere calvo, essere brutto, per un uomo non è una scelta. Noi davvero non abbiamo la benché minima possibilità di provarci con nessuna. Noi davvero siamo quelli a cui le chat rimangano con il "visualizzato", quelli a cui i caffè restano appesi con un "poi ci organizziamo", quelli di passaggio, facilmente sostituibili perché tanto il livello è basso. Se io fossi brutto per scelta, non mi lamenterei del fatto di poter aspirare ad un'altra brutta, ma dato che non è così, pur accettando la mia situazione, non lo faccio di certo con il sorriso sulle labbra, mi accascio si, subisco la situazione e non cerco di combattere i mulini a vento, ma non lo faccio felice e non credano loro che io sia contento così. Avrei voluto una vita diversa, un aspetto diverso e so di aver già raggiunto il massimo ma ora non posso far che subire il lento quanto precoce declino. Accetto il mio destino, ma che non mi si metta a paragone in alcun modo con una donna, sono, siamo tutt'altra pasta ed affrontiamo battaglie di un'entità titanica con clave e frecce. Spero come al solito d'essermi fatto capire e di instaurare una sana e produttiva discussione. Saluti dal vostro Ulgy_Engineer |
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Il fatto che esci cmq con donne non fa di te un caso disperato Se leggi il mio precedente thread, capisci come le mie "uscite" vadano a finire e cosa io il più delle volta sia per loro. Posso garantire tutti che l'unico motivo per il quale mi danno retta sono soltanto le mie competenze. Questione di tempistiche: hanno bisogno di me. Ma comunque io ho scritto "donne" giusto per darmi un tono, alla fine una mi son visto per un caffè di mattina, ed un'altra ha "ripagato" il debito professionale che aveva con me concedendomi un paio d'uscite, per poi sparire senza motivo. Solidarietà..fai bene a nn pensare più alla ex.. Una np quando no ha interesse per qualcuno non lo considererà mai in alcun modo, nn avrà pietà, sentimenti o altro. Inutile quindi pensare troppo, logorarsi, sperare ed insistere per recuperare.. avrà decine di pretendenti già pronti. Fai bene a goderti la vita, pur semplice come lao è la mia, invece che tentare di scalare montagne impossibili. Ogni vita ha la sua chiave di lettura. Quella dei brutti è, evidentemente quella di vivere senza avere il supporto dell'amore e dell'affetto...non per questo non deve essere vissuta..deve essere invece interpretata e capita.. Ho questa consapevolezza da anni amico mio. Il problema è che queste battaglie alla fine sono contro noi stessi. È difficile davvero come poche altre cose riuscire a non voler più bene a qualcuno che consideravi essenziale. Io ci ho messo tutto me stesso in quella storia, ed alla fine, sono stato anche quello che si è scottato di più. Ad una certa però, ti annoi di stare male e quindi brilla, andate in malora tutte! |
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La mia avventura qui sul forum è iniziata oramai tanti anni fa. Scrivo da pochi mesi perché ho subito una batosta affettiva che davvero mi ha portato ad annaspare nel mio senso d'inadeguatezza, nella mia insoddisfazione e nelle carenze affettive. Ciò che dico ora, sorvola in toto il discorso redpill che come sapete, mi sta particolarmente a cuore e che applico quasi in ogni aspetto, però concedetemi un piccolo sbaglio ogni tanto. Poco fa guardavo le foto che ho scattato questi ultimi giorni sul mio Cloud, e sono apparse nei "ricordi" alcune foto da piccioncini che avevo con la mia ex risalenti appena ad un anno fa. Sono stato stupito della mia reazione: non ho provato niente. Da quando ha iniziato a pubblicarne di nuove con il suo nuovissimo fidanzato, dopo quasi 8 mesi di sofferenza profonda e lancinante da parte mia, mi sono imposto semplicemente di "fregarmene". Nel senso, ciò che prima era odio e mal sopportazione, si è tramutato in totale disinteresse. Inciso che se la mia "ex" è tale ora, è perché lei nei miei confronti non si è mai comportata particolarmente bene, dopo due mesi di lotte, ha superato il limite ed ho deciso di chiuderla lì. Non mi ha cercato. Non ha provato a chiarire. È sparita, è sparita e la prima cosa che ha pensato di fare è stata passarsi 2-3 ragazzi per poi arrivare a questo qui. Nel mentre io, pur consapevole delle mie scelte, pur convinto oggi come allora di quanto fosse necessario per me stesso porre fine a quella logorante situazione, ne soffrivo la mancanza. Sentivo d'aver rinunciato ad un pezzo di me, ma oggi vi dico che ho capito d'essermi liberato di un tumore. Di un qualcosa che mi ha aspirato denaro, energia e voglia di vivere. Oggi sento che qualcosa è finalmente cambiato. Non ho una nuova fidanzata, non ho tanti soldi, non ho dato un solo esame all'università nell'ultimo anno, eppure, qui, seduto su questa sudicia panchina della mia città, ho appena compreso d'aver raggiunto la serenità. Non ho interesse a conoscere donne, ogni tanto mi sento con qualche tipa, una volta su mille ci esco. Non mi importa più tanto di come appaio ma curo molto chi "sono". Prendo questo aspetto della mia esistenza un po' come viene. Non ne posso più di pianificare ogni movimento e per cosa pou?? Per un paio di buchi fetenti e sporchi. Ma no, mi godo la mattina il mio caffè al bar, ascolto i vecchietti lamentarsi un po' di qualsiasi cosa ed intanto comprendo che quel poco che ho mi basta, mi piace e me lo godo nel suo piccolo. Ho passato la mia gioventù a rincorrere qualche scema, il sogno della laurea breve che sennò non sei nessuno, la patente et simili, ed ora che sta finendo, mi rendo conto che non me ne frega più niente. Sono sereno amici, sono davvero, davvero sereno. Mi godo l'arietta, ascolto la musica, osservo gli uccelli librarsi nell'aria... Ho 23 anni e sento il peso di una vita sulle spalle e vedo nei miei occhi un universo di sentimenti ed idee che ho visto soltanto in uomini adulti e navigati, e mai, mai in alcuna donna. Nel mio non voler più tenere sempre sguainata la spada, nel mio vano tentativo di fare funzionare amicizie, relazioni, la mia famiglia, ho capito che farsi il sangue amaro non conviene. Inconsciamente, ho raggiunto la serenità. Mi godo quel poco che la vita mi ha riservato, lo tratto come se fosse oro, e lavoro per tenermelo stretto. Questa è la ricetta che ho trovato per non essere più in guerra con me stesso. Auguro a tutti una buona giornata! |
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Li seguo con piacere, anche se non sempre. Fanno buon viso a cattivo gioco, qualche cosa la azzeccano, altre invece o ci girano intorno o sbagliano proprio. Intrattengono, non possiamo vivere tutto con la pesantezza, giustificata, certo, ma comunque tale, che è appunto la redpill. |
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riprendo questo topic per dire che grazie alla quarantena ho dato un'idoneità + 3 esami con votazione 30L, 30L, 30. Non avevo mai preso un 30L in vita mia (e sono alla magistrale). Quanto conta stare mentalmente apposto nella vita... Tutti problemi che da bello non avrei avuto Sarà, per me è stata più devastante che altro. |
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Sul metodo d'approccio alle NP ognuno ha una sua esperienza e un suo modo di fare. Sicché credo che per chi ha ancora una vana speranza di svuotarsi dentro qualcuna, e non solo fra le proprie mani, quantomeno delle basiche regole di gioco debbano essere seguite Le cose buone arrivano quando si sta bene con se stessi Vi è un'implicita sottomissione ad np ed imposizioni sociali nel tuo post che dicono moltissimo sulla tua condizione Non sono d'accordo |
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Sul metodo d'approccio alle NP ognuno ha una sua esperienza e un suo modo di fare. Sicché credo che per chi ha ancora una vana speranza di svuotarsi dentro qualcuna, e non solo fra le proprie mani, quantomeno delle basiche regole di gioco debbano essere seguite |
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Non parlo di sofferenza. Oramai sono sterile a questo tipo di delusioni, sicché ammetto che un pochino il castello in aria me lo ero fatto È quello che ti fotte se risolvi subito fa male ma molto meno E ne esci coi coglioni cubici mettendo la troia davanti alle sue responsabilità Sarà. Comunque l'approccio rude mi ha sempre bruciato anche quel minimo di possibilità che riuscivo a guadagnarmi. Oramai le ho provate tutte. Prendo quello che capita. |
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Lascia stare le blupillate alla becky fratello Bisogna avere le palle e non creare equivoci tutto qui: fanculo i segnali da pua falliti, le chiedi cosa vogliamo fare zoccola diretto Se le metti al muro subito senza crogiolarti nelle illusioni queste cose non accadono, sevi farti male subito per non soffrire peggio dopo Non parlo di sofferenza. Oramai sono sterile a questo tipo di delusioni, sicché ammetto che un pochino il castello in aria me lo ero fatto |
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Per ora non è un dettaglio che mi va di divulgare. |
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Ma infatti queste cose quando le leggo mi rimangono un pochino perplesso, anche perché la realtà è diametralmente opposta per il 90% degli uomini. un ultimo messaggio dove la mandi a fare in culo, però, è d'obbligo! Così mi brucio il lavoro col padre, non mi conviene. |
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senza offesa ma lei ti ha manipolato tanto quanto hai tentato di fare tu, solo che lei è stata più furba di te. Dove sarebbe il mio tentativo di manipolarla? Inciso che nemmeno saprei farlo, come ho scritto sopra sono una persona cristallina, semplicemente non mi gioco tutte le carte subito ma non dico bugie. L'ho aiutata davvero a tempo perso, l'avrei aiutata, come ho fatto per mesi, senza aspettarmi nulla in cambio. E' lei che si è avvicinata ed è lei che ha tolto di mezzo tutto. Per cui, due sono le cose, o non sono capace a scrivere, e potrebbe essere per carità, oppure probabilmente hai letto male. Hai perso tempo ad aiutare una troia (presumibilmente una futura artista fallita fuoricorso da 55 anni che a malapena sa copiare la faccia di Goku su un foglio A4), per un esame di informatica di base, che non è cazzo delle donne (scommetto che nella tua facoltà siete un 90% di uomini, naturalmente) per cui hai dovuto penare come un dannato per imparare a farle fare 2+2. Per cosa? Niente. L'hai pure fatto gratis, tanto valeva andare su tinder e fare questo misero percorso quantomeno senza sforzo. Io, dal canto mio, ho smesso di dare ripetizioni non retribuite a casi umani perdendo tempo e lavoro. Molte usavano lo:"studiamo insieme" come eufemismo per "io vengo e tu mi spieghi tutti i libri dalla A alla Z". Ma no, non ho penato più di tanto ma comunque ci ho perso tempo. Il "guadagno" per me è stata la fiducia ottenuta da parte del padre che è abbastanza "facoltoso" e debbo dire un buon pagatore. Ma ribadisco che questo è un aspetto concordato, non ne sono stato vittima, ma certamente però da considerare dato che alla fine è sparita proprio da stronza. Il problema è l'avermi illuso sul gran finale, poteva limitarsi ad un "grazie a presto!". |
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Credo che voi donne in realtà siate abbastanza sterili a questo tipo di cose. Siamo solo più abituate. Su 10 ragazzi che ti possono invitare ad uscire, nessuno o uno solo è vagamente interessato a qualcosa di serio. ( sui social) se è gente che conosci in real life la % cresce lievemente, ma di poco. Su 10 ragazzi, 2 interessati a cose serie ( che per loro possono pure significare scopare per qualche mese fino a che non ne trovano una nuova) Resto scettico in merito a questa statistica. Ho una sorella ed una discreta esperienza in fatto di donne. Lavoro con i numeri tutti i giorni. Ringraziandoti per quanto mi hai detto, resto però sulle mie in merito a questa sicuramente spinosa questione. |
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Sono stato io poco chiaro su questo. Comunque sono più propenso per l'ex. Non ho una vera opinione francamente. Sono semplicemente deluso Non ti abbattere Se lasci che questa delusione ti faccia soffrire significa dare potere ad una persona che su di te non merita di averne. E' sicuramente più brutto quando sono loro ad avvicinarsi e a fare gli interessati, pensa che a noi donne capita in continuazione ^^ Perdona te stesso per averci sperato, non è colpa tua. Credo che voi donne in realtà siate abbastanza sterili a questo tipo di cose. |