• Il Forum dei Brutti
  • Accedi
    Reimposta password

  • Registrati

  • Accedi tramite    

    • Condividi questa pagina
  • Ultime discussioni
  • Loading...
  • ForumFree
    • Cerca utenti
    • Crea forum
    • Top Forum
  • Sviluppato da Klo e El Gringo 89
  • Disc. attive
  • Accedi
  • Registrati
Hai notifiche non lette!
  • Voti assegnati da dulcinea
  • Torna indietro
    • 56/59
  • Ciao.

    Certo, la vita non è giusta e blah, blah, blah.

    Io parlo di economia, non è economico stare appresso alle donne, ponendo il massimo sforzo per avere da loro quello che ti può essere tolto da un momento all'alto da un alpha belloccio.

    Parlo di come sia attualmente impossibile andare contro la naturale ipergamia femminile, di come non abbia senso opporsi alla natura della donna.

    La mia è una passiva rassegnazione, che mi porta ad apprezzare le donne mercenarie e le poche che si incontrano casualmente e che te la danno con poco sforzo.

    Non mi interessa moltissimo se qua dentro ci sono tizi che mordono il gradino, baciano la polvere tutti i giorni e sperano di poter avere una relazione, amore, affetto o altro. A coloro che cercano quello, auguro di riuscire a trovarlo. Agli altri suggerisco di alternare le seghe con le prostitute e di non portare eccessivo rancore nei confronti delle donne.

    Piuttosto è sensato limitare l'odio solo ad alcune categorie di donne.

    Le over 40 di alfemminile sono le prime a meritare il disprezzo più sincero. Le femministe stanno sul podio, secondo gradino tra le donne da detestare.

    Spurgo.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Ci sono dei contesti in cui conta solo l'aspetto, altri dove contano i soldi, altri in cui conta lo status, altri un mix di questi fattori, dove anch'essi non vanno considerati in maniera rigida.
    Vi sono uomini non così appetibile dal punto di vista fisico o comunque soli che, partendo dalla loro sofferenza, si migliorano, costruiscono per sé una cultura e un'intelligenza. Altri che si ritirano dal mondo, senza neanche tentare di andare avanti, migliorarsi. Altri che stanno a lamentarsi semplicemente in quanto sono dei Rocco Siffredi mancati... la lista, l’elenco di tutte le situazioni, i casi, le variabili, potrebbe essere sterminato.
    Poi c’è anche questa cazzo di educazione borghese cui sin da piccoli viene instillata l’idea che la chiave per ottenere ciò che si vuole è l’impegno: il bambino vede nei giocattoli e nell’approvazione del suo comportamento da parte genitori la fonte della sua felicità e i genitori gli dicono studia, impegnati, rinuncia a un pomeriggio di giochi o altro e sarai felice (avrai la bicicletta, avrai la nostra approvazione, ecc).
    Poi, nell’adolescenza, cambia tutto, è una ragazza ciò che vorremmo ma ottenerla non dipende da quanto siamo studiosi, educati, disciplinati e così viviamo sulla nostra pelle la menzogna che ci è stata insegnata; eppure i nostri genitori continuano a dirci fai questo, fai quello… e forse è anche questo che, senza magari esserne consapevoli, produce in noi tanta rabbia: sembra che siano rimasti i doveri, ma siano spariti i diritti. Così. alla frustrazione sessuale ed emotiva si aggiunge il senso di colpa, di inadeguatezza, impotenza.
    E forse maggiormente questa che io definisco ideologia del dovere ci è stata instillata, peggio stiamo, almeno alcuni di noi.
    p.s. molto probabilmente sono andato off topic :I

    Edited by Fallito consapevole - 1/1/2018, 23:47
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • L'ho vista ora la discussione sienne, hai completamente ragione.

    Il problema è che le donne (come gli uomini) sono sempre più vuote e desolanti, al punto tale da non lasciare più nemmeno la possibilità di impostare il benchè minimo discorso.

    Purtroppo la bruttezza, quella riconosciuta dagli altri in noi, consente di isolarci in modo costruttivo, di analizzare di più la realtà, anche se in maniera distorta, e di far nascere in noi, nostro malgrado, una qualche forma di "profondità".

    Le donne invece subiscono meno questo meccanismo di "discriminazione estetica", e il discorso dei selfie non fa che peggiorlo, creando ancora più femmine vuote e inutili
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Ciao

    In una ricerca si è preso sotto esame l’ossessione di dover fare dei selfie e questo fenomeno viene definito “serfitis”.

    https://link.springer.com/content/pdf/10.1...-017-9844-x.pdf

    Chi è maggiormente colpito sono le donne. Perché hanno bisogno di attenzioni. Attenzioni che uomini beta forniscono a iosa, ma nonostante apprezzano più quelli dei alfa. Anche se alla fine, conta solo inzupparsi di attenzioni.

    Molte donne soffrono di uno dei tre tipi che hanno differenziato in:

    - Selfitis di borderline: bisogno di fare tre volte al giorno dei selfie, senza postare.
    - Acuto: minimo tre selfie al giorno e postare
    - Cronico: riprendersi di continuo e postare minimo sei al giorno.

    Questa nostra cultura sta andando sempre più in direzione di assecondare le insicurezze di molte donne. Queste donne vogliono sentirsi bene e accaparrare il meglio per sé stesse. La cosa triste è, che stanno predominando e molti giovani credono che questa è la realtà.

    Hanno bisogno di attenzioni 24 ore al giorno? Così arrivano a postare su Instagram ecc. e una marea di uomini insicuri, soli, esclusi ecc. non fanno altro che innalzarle alle stelle, con affermazioni di quanto sono fantastiche.

    Che bello, se uno ci pensa. Abbiamo creato il salottino per queste donne complessate che hanno preso talmente il sopravento, che altro non si vede.

    Cosa ne pensate.

    sienne

    Edited by sienne - 4/1/2018, 14:42
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Questa è una stronzata
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Gesù è realmente esistito e il capitalismo non è un difetto, anzi
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (#Anakin @ 23/12/2017, 01:25) 
    CITAZIONE (Beta_Hellspawn @ 22/12/2017, 23:44) 
    Se ti sei scopato 5 d*nne non osare definirti misogino

    a sto punto neanche chi se ne è scopate 0 donne potrebbe definirsi misogino

    e in verità un misogino non è uno che odia le donne xk non ha le capacità o le qualità di trombarle
    e tutta un'altra cosa, il cui significato è stato deviato in forum

    avendo molti, difficoltà o addirittura impossibilità ad ottenere un po' di vagina allora si definiscono misogini
    niente di più sbagliato

    Ciao

    infatti. È come un profondo desiderio di rivalsa che arde ...
    Non c'è una contraddizione tra il desiderare e il disprezzare nello stesso tempo, perché questo tipo di disprezzo nasce nel non essere corrisposto ... nel non trovare risonanza in quel desiderio ...

    sienne
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Si e' piu' critici verso se' stessi, perche' abbiamo piu' tempo a disposizione per guardarci allo specchio, nelle foto... piu' notiamo difetti, piu' risalteranno ogni volta che ci guarderemo allo specchio, perche' quelle imperfezioni sono diventate "dominanti".

    Questo senso di insicurezza dovuto all'estetica, viene trasmesso e crea un circolo viziono, piu' si insiste con questa convinzione, che ripetiamo a noi stessi e agli altri, piu' condizioniamo, inconsciamente, il parere degli altri che saranno portati a pensarla come noi.
    Rafforzera' quell'idea da illusoria si concreta nella mente altrui, e che prima passava inosservata.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (dulcinea_kixxi @ 10/12/2017, 13:19) 
    Nel corso di questi mesi ho valutato molti utenti, la maggior parte dei quali sono certamente sopra la sufficienza e alcuni addirittura carini. Tutti, ma proprio tutti, però sono convinti di essere meno avvenenti di quanto non lo siano davvero e danno a ciò la colpa del loro insuccesso sociale e, soprattutto, con le donne.
    A me sembra troppo sbrigativo, come sostiene qualcuno, che si tratti solo del desiderio subconscio di trovare un alibi ai propri fallimenti, scaricandone la colpa su madre natura, poco generosa in fatto di bellezza.
    Infatti, se da un lato è vero che il successo o l'insuccesso nella vita dipendono in larga parte dalle proprie capacità relazionali, è pur vero che le capacità relazionali sono pesantemente condizionate dall'idea che ciascuno ha di sè e delle potenzialità che si riconosce. Sicché chi si sente brutto, si relazionerà con il mondo intero da brutto, con tutti i relativi limiti, anche se magari è un "normaloide" o addirittura carino. L'insuccesso è assicurato.
    Il discorso che, quindi, voglio fare in questo post non ha nulla né di bluepill, né di redpill. E' solamente un discorso sul piano oggettivo dell'apparire.
    Il punto è questo: nessuno di noi ha una esatta percezione di come appariamo agli altri, per due ragioni.

    1) Diverso angolo di visuale. Credo che sia intuitivo: noi ci vediamo solamente perfettamente di faccia, allo specchio, con i lineamenti intevertiti (la sinistra con la destra). Anche quando ci facciamo delle foto, la maggior parte di esse rispecchia questa inquadratura frontale, anche se senza lo "effetto specchio" dell'inversione. Nella vita reale, invece, non capita quasi mai che una persona si ponga esattamente di fronte a noi e ci osservi con attenzione mentre noi stiamo fermi immobili a farci guardare. Saremo osservati da dietro, di tre quarti, dall'alto o dal basso, ma mai dalla posizione esatta nella quale siamo abituati a vederci noi.
    Conseguenze? Che ci (vi) fissiamo (fissate) su difetti non rilevanti, quali - per esempio - una supposta asimmetria degli zigomi che nessuno noterà mai e, magari, non ci rendiamo conto che visti di profilo abbiamo il cranio a pera. Chi di noi sa dire com'è il proprio cranio visto da dietro? Eppure la forma della testa ha una importanza decisiva dal punto di vista estetico! Potremo risultare più o meno carini di quanto supponiamo, ma certamente veniamo percepiti diversamente da come ci percepiamo noi.
    Io ad esempio, adoro foto di spalle, perché mi rendo conto che per una donna le gambe e i glutei sono importanti, ma non riesco ad essere sicura di come appaio.

    2) Differenza fra immagine statica e immagine dinamica. Questo aspetto, secondo me, è ancora più importante del primo. Ciascuno di noi è abituato a vedersi in posizione statica. Anche quando siamo davanti allo specchio, cerchiamo di stare più fermi possibile. Anche nelle foto nostre scattate dagli altri, ci vediamo in una posa di un istante, cristallizzata.
    La percezione dell'estetica di un corpo, tuttavia, è essenzialmente dinamica. Volete forse dirmi che non incide sulla vostra valutazione di una donna se lei cammina come un tirannosauro o ancheggia fra un passo ed un altro? E volete quindi sostenere che, viceversa, le donne non fanno caso al vostro modo di camminare, di gesticolare, di sorridere, di guardare, ecc.? Questi fattori sono in grado di spostare in più o in meno, secondo me, almeno un punto, forse anche due. Un bell'uomo, con un brutto portamento, che non sorride mai e che ha lo sguardo spento ed ebete perde molti, ma mooooolti punti. Un uomo con qualche difetto fisico, ma che ha una passeggiata elastica e sicura di sé, che sfodera un caldo sorriso alle occasioni giuste, che ha uno sguardo brillante e un'espressione interessante, guadagna tutto ciò che l'altro ha perso.

    Conclusioni? Qualsiasi idea vi siate fatti del vostro modo di apparire è incompleta, parziale. Forse siete meglio e forse siete peggio di ciò che pensate. Questo non è un messaggio bluepill o redpill. Può darsi che la verità sia anche peggiore di ciò che supponete. Ma se volete lavorare sul vostro modo di apparire, anche per acquisire maggiore sicurezza in voi stessi, non fissatevi su particolari insensati e impercettibili, tipo lo zigomo o l'angolatura della mascella, ma sul complesso. Un uomo, una donna, un corpo vivente, sono armonia nelle forme e nei movimenti. Ecco perché tanti di voi hanno una errata percezione della propria estetica, perché si vedono "male", ossia da un punto di vista innaturale e in una postura statica, che esprime meno del 50% del potenziale estetico di ciascuno di noi.

    Non ho letto tutta la discussione ma mi concentro su questo intervento, secondo me è proprio intelligente e veritiero (viene da una donna quindi ci hai preso per sbaglio, non ti gasare :cool: )

    Secondo me hai espresso con parole molto efficaci come ciò che erroneamente viene definito "carattere" possa influire sulla percezione che gli altri hanno di noi.
    Il tema centrale del discorso altro non è che quello espresso da Pirandello con "uno, nessuno, centomila" (noiosissimo, sono arrivato a metà e l'ho lasciato perdere). L'idea che abbiamo di noi corrisponde ad una certa persona, l'idea che hanno gli altri sarà un'altra persona. Non è chiaro inoltre se gli altri vedano in noi più o meno tutti la stessa persona, o se ognuno ci vede in modo sostanzialmente differente. Credo ognuno differente, ma non troppo... chi ci vede in modo davvero molto diverso siamo noi stessi, per i motivi che dici tu e per molti altri, ne aggiungo un paio:
    - la voce: da dentro la nostra voce è molto diversa da quella che ascoltano gli altri, infatti chi non è abituato a parlare al microfono si sente molto imbarazzato per questo, come se col microfono tu facessi sentire una parte intima di te.... invece no, quella è la voce che gli altri sentono normalmente.
    - la conoscenza che abbiamo di noi: anche se si dice spesso che non ci conosciamo abbastanza, nessuno ci conosce meglio di noi stessi, nelle nostre emozioni e perversioni più inconfessabili. Per quanto l'interiorità sia poco influente nello stabilire la gradevolezza sensuale, essa influisce molto sulla percezione e l'immagine di una persona. Invece gli altri si costruiscono la loro immagine su estetica-socialità-apparenza, e solo dopo una profonda conoscenza inizia a concorrere un po' anche l'interiorità.

    Quindi come dici sarebbe assurdo se l'idea di "bruttezza" che abbiamo di noi (magari pure malposta), derivasse esclusivamente dal giudizio delle nostre foto e dalla nostra immagine allo specchio... ma infatti io credo che quasi nessuno l'abbia fatto. Pure io non mi sono mai ritenuto brutto, nel passato credevo anche di essere carino, fisicamente mi sono sempre piaciuto, l'immagine che avevo di me mi soddisfaceva.
    Allora perchè sono arrivato sul fdb? Cosa vuol dire che ho ingoiato la redpill? Essa non coincide con la realizzazione che l'estetica conti molto nei rapporti uomo-donna, questo è chiarissimo già da giovani, non serve scrivere 1000 post per capirlo. La redpill arriva quando scopri che l'immagine che hai di te (bella), non è in linea con quella che hanno gli altri (brutta). Questo è il nodo cruciale di noi tutti, dover mandar giù questa pillola enorme, metabolizzare questa consapevolezza terribile. E questo spiega anche perchè per molti bellocci (ma non solo) l'idea di red/blue-pill sia assurda, non notano differenza tra la loro percezione e quella degli altri, in effetti non sono bluepill perchè non c'è sufficente discrepanza tra i feedback e la loro idea di se stessi.
    Io credo che non abbia molta importanza che abbia ragione J.R. a dire che conta solo il bel faccino, o chi dice che conta un sacco anche il carattere e menate varie, la percentuale di importanza che hanno i vari elementi non cambia il risultato: agli altri non piaccio!
    Anche voi quando valutate non potete tener conto di tutti i fattori detti sopra (dinamismo, voce, angolatura... e chissà cos'altro ancora), quindi anche dire "non sei così male, sei solo complessato", alla luce di questo discorso è solo un giudizio senza basi, perchè per dirlo dovresti conoscermi. Aggiungo anche che pur conoscendomi, una donna per giudicare la mia gradevolezza dovrebbe farlo in vista di una possibile relazione fisica, altrimenti tutte son buone di dire "sei un bel ragazzo" potette dalla non eventualità di starci a letto.
    Io credo che capire l'immagine che gli altri hanno di noi sia importantissimo e al tempo stesso molto pericoloso.

    Il problema nasce quando una persona davvero vista bene dagli altri si fa l'idea di essere vista male; che sia per inestetismi, voce, camminata o quello che vi pare. Perchè rischia di deprimersi e iniziare un circolo vizioso per il quale finisci per diminuire sul serio la percezione positiva che suscitavi all'inizio. In questo il forum, concordo, in alcuni casi può essere deleterio: se una persona incappa in quella spirale depressiva, il forum può aiutarlo a caderci dentro del tutto, invece magari uno che non ci bada (o bluepill) magari ne esce subito senza fare in tempo a peggiorare la situazione.

    Concludo facendo un'osservazione logica: visto che nessuno può essere certo dell'immagine che gli altri hanno di noi (anch'io quando ho detto che non piaccio, ne sono abbastanza convinto, ma non so davvero che persona vedono gli altri, quando mi hanno di fronte), di fronte al pericolo di fraintendere, e cadere nella circolo vizioso appena descritto, è meglio rischiare l'opposto.
    Mi spiego meglio.
    1) Se ci crediamo cessi e gli altri ci vedono cessi, ok. Sappiamo di essere nella merda, si salvi chi può e facciamo di tutto per migliorarci agli occhi altrui, oppure per metterci il cuore in pace. La redpill è il mio vangelo
    2) Se ci crediamo fighi e gli altri ci vedono fighi, ok. Bingo, sei in good mode
    3) Mi vedo figo e gli altri mi vedono cesso. Questo è l'unico caso vero per cui si può dire che uno è bluepill. In questo caso uno vive felice, tranquillo e sfigato, è un po frustrato dal non trovare donne ma vabbe, sarà per via della sfortuna, si sopporta.
    4) mi vedo brutto e sono figo. Uno spreco enorme di occasioni! Mi deprimo e col tempo divento davvero brutto anche per gli altri. Qui si è rovinata una persona per niente, solo a causa di qualche sega mentale. Questo è il caso a cui molti alludono quando denigrano il forum.

    Direi che il caso 4 è più grave del caso 3, quindi è per questo che non si dovrebbe dare eccessivo peso alle teorie redpill perchè è impossibile sapere esattamente in quale caso si è. Inoltre non servirebbe neanche dirlo ma quelli sopra sono 4 casi che possono avere infinite gradazioni perchè non esiste solo il cesso e il figo, inoltre come ho già detto, non è chiaro se l'immagine che hanno gli altri di noi sia pressochè omogenea o se varia tantissimo in base all'osservatore.

    Ho scritto tanto ma ci sarebbe moltissimo da dire... discussione originale, bella e utile!!!
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Mr. Nice Day @ 16/12/2017, 13:53) 
    Conosci il tuo nemico
    3 pagine di post su "asciugatura capelli"

    Ciao

    è un forum di ragazzine ... non di donne. Ma a prescindere fare sarcasmo quando per 0,00000001 cm di ossa più a destra qui si aprono decine di thread, mi pare fuori luogo. Ahh, questa dannata pagliuzza e la trave!

    sienne
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Jack il bello @ 14/12/2017, 14:00) 
    ah fotte sega, meglio, sai le donne quanto prendono per il culo quando vedono uno non attraente ? lo riducono quasi a vergognarsi di esistere quasi, è un bene che anche le donne vengano maltrattate in egual misura, rispettiamo la bilancia :), per il resto il buon senso non lo ha nessuno, solo gli inferiori lo hanno, perché è l'unica arma che hanno per combattere una guerra gia persa

    invece nessuno ne donna ne uomo dovrebbe subure queste prese per il culo da vigliacchi. Perchè quei 4 tamarri altro non sono che ragazzini viziati e sbruffoni, che fanno gli sboroni in 4 contro uno debole.
    Andassero a prendere per il culo la più figa della città e poi vediamo chi ride, farebbero solo la figura dei cretini. Stessa cosa se prendono per il culo 8 negri più grossi di loro, voglio vedere dove sarebbero le palle.
    Questi bulletti sono la merda della società perchè devono sentirsi grandi confrontandosi coi più deboli, in più in modo subdolo, con la derisione. Questo perchè manca del tutto la spina dorsale, un vero maschio (pure se è ragazzino) non si perde in questi giochetti da frocio (con rispetto per i froci che a dirla tutta questi giochini manco li fanno)

    Aggiungo pure che un vero uomo non ha interesse ad umiliare una donna, neanche se questa è una merda umana, e tanto meno se è debole; non mi importa niente se loro sono troie, ipergamiche, stupide.... tutto quello che vuoi. Io la cosa più importante che ho è la DIGNITA', e quella mela posso togliere solo io da solo, per esempio facendo come quei 4 coglioni
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Fossi stata l’amica di quella ragazza, conoscendomi, non sarei rimasta ferma a guardare. Sono necessarie poche parole, mirate e cattive al punto giusto per zittire una persona.
    Quanta gente del cazzo inutile che c’è in giro.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (dulcinea_kixxi @ 9/12/2017, 02:10) 
    Basta, mi avete convinta, sono d'accordo con voi! Le donne sono sicuramente più cretine degli uomini!
    Ma l'avete vista sta roba?!?!
    www.crazyshit.com/cnt/pics/57019-50-mistakes-were-made

    Prendi per il culo qualcun altro, troietta di sta minchia
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Ciao

    leggerò con calma ... ma il titolo mi ha fatto ricordare come anni fa ho fatto un sondaggio in una azienda tra auto-percezione e per come ci vedono gli altri. È stato una vera rivelazione ... come alcuni si sopravvalutano in modo sproporzionato o sottovalutato. Una vera distorsione ... sono in pochi a vedersi come li vedono gli altri.

    sienne
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
    • 56/59
    Torna indietro
CONTENUTI SPONSORIZZATI
Questo Personal Trainer sembra rasato ma c'è un Trucco, che cos'è?
Beautymedical.it
Beautymedical.it
Pazzesco! Un trapianto con lui può costare anche 50.000€, ma chi è?
Bellicapelli.forumfree.it
Bellicapelli.forumfree.it
Trapianto Capelli Turchia, i migliori chirurghi!
blogcalvizie.it
blogcalvizie.it
Crea il tuo forum e il tuo blog · Aiuto · Categorie
Contatti · Status · ForumFree · Versione desktop
Notifiche
Non è presente nessuna notifica