Nonostante non l'abbia voluto ammettere per anni, non posso continuare a negare che in me ci sia una notevole componente effeminata: me ne rendo conto, quando mi spavento, sono sorpreso o semplicemente non sto facendo caso a come mi comporto, esibisco i tipici atteggiamenti "da checca". Non posso farci niente. Da piccolo non giocavo mai con i maschi, me ne stavo con le bambine, o anche da solo. Ricordo inoltre che provavo un netto rifiuto nei confronti del mondo maschile.
Con gli anni, la cosa si è affievolita, per poi cominciare ad intensificarsi recentemente. L'eziologia di questa mia caratteristica mi è chiara, è la mancanza di un vero e proprio rapporto con una figura maschile durante la prima infanzia.
Tutto questo però non mi turberebbe se fossi effettivamente frocio; il problema è che sono eterosessuale, anzi potrei spendere diecimila euro per la figa.
Inutile dirvi quanto sia facile, essendo in questa situazione, passare per l'amichetto con cui parlare di moda e cazzi, e quanto lo sia sentire ripetersi a pappagallo frocio frocio frocio dalle persone meno mature e sensibili.
Niente, volevo esternare con voi questa cosa, visto che non posso farlo con nessun altro. Non so, se siete in situazioni simili e volete parlarne o volete dire la vostra dite pure, fate il cazzo che volete. Grazie vi voglio bene |