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  • Quando ero giovane, e sarà capitato anche a voi, i più grandi, i più esperti o semplicemente i miei amici dispensavano il solito bluepillato consiglio:

    "Scegliti una bella ragazza, intelligente, senza grilli per la testa, che ti ami".

    Cosa significa questa frase? Ovviamente niente, non ha senso, perchè gli uomini, in realtà, non possono scegliere, non possono decidere per il proprio destino sessuale e sentimentale, perchè... ed ecco l'altra bluepill:

    "E' la donna che sceglie".

    Dove sta la verità? Io ho la mia opinione a riguardo, come ben sapete, confutabile e ribaltabile in qualsiasi momento. Nella realtà, in ALBA, esistono delle "prevalenze", delle gerarchie che rispettano schemi ben precisi. Nel nostro contesto occidentale contemporaneo, è opinione comune che sia la donna a "scegliere" con chi andare a letto, mentre l'uomo può solo sedurre, esibirsi o mostrare le proprie virtù. Questo, però, a mio giudizio, non vale per tutti, e non ha un profilo molto logico.
    Nella realtà gli ambienti femminili subiscono un processo che si chiama, genericamente, ALFIZZAZIONE: il comportamento delle femmine, biologicamente più deboli del maschio, viene influenzato e modellato ad immagine degli uomini alfa del gruppo, che, come ovvio, sono pochi rispetto ai betapercepiti. Gli uomini alfa, rendendo succubi le donne per la propria avvenenza fisica, in realtà dettano i tempi e i modi della riproduzione e della sessualità. Un A2 da 8,5 ad esempio, potendo scegliere tra decine di donne, a suo piacimento, può spostare l'ago della bilancia nel destino di un numero uguale di coppie: si scopa una, messaggia con un'altra, è fidanzato con una terza e così via... queste tre stesse donne, (COME DICE QUALCUNO NEL FORUM), deboli, verranno lasciate arrabbiate, tristi e confuse proprio perchè non sono la prima scelta del maschio che le ha "alfizzate". Questo genera uno squilibrio, perchè i corrispondenti betapercepiti di queste tre donne, rimarranno inevitabilmente a secco, o meglio, SOGGETTI A SCELTA DALLE DONNE ALFIZZATE.

    Fate attenzione a queste dinamiche, quando una donna sceglie lo fa sempre tra due uomini tra loro quasi equivalenti, ma potendo andrebbe a letto con l'alfa, che magari l'ha delusa.

    Quando una donna viene scelta invece si trova nel suo stato di grazia, la femmina del maschio alfa.

    Sono gli uomini a scegliere, a dominare il contesto sociale, ma non tutti. Noi incel restiamo fuori, e quelli più fortunati tra noi diventano seconde o terze scelte, spesso dettate da un alto money valore in LMS-C.

    Ady ;)
    6 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Caso emblematico, quello di il cecero. È un hypergamic shock: ti sei messo con una ragazza esteticamente superiore a te e anche con un forte livello in alfapercezione.
    La caduta è molto dura, perchè il ricordo del sesso che facevi con lei sarà pesantissimo e perseguitante.
    Non so se invidiarti perché hai avuto una donna che io non potrò avere mai o compatirti per le tue future astinenze da tossicodipendente da HB.

    Mi stai comunque simpatico :-)
    6 anni fa
  • Spesso in questo forum si sente una frase: " Ragazzi, è finita".
    Ma quando finisce davvero? Quando si diventa "Dark Blue"?
    Ovviamente non può essere finita a 20 anni e nemmeno a 30, dopo un qualsiasi 2DP. Bisogna capire, aspettare, cogliere il momento.

    Ieri per caso mi trovavo nello stesso centro commerciale in cui, otto anni fa, iniziai a capire che per me era finita, ovvero mai iniziata. Ricordo che avevo passato un intero pomeriggio a pensare, pianificare strategie su come "far interessare" una ragazza del gruppo. Lei, al centro commerciale, era freddissima, nonostante il mio grottesco show comunicativo. Ricordo che notavo intorno a me decine di coppie giovanissime, con ragazze che giravano mano nella mano con i fidanzati, vestite in shorts... Ad un certo punto guardai verso una vetrina e vidi un'altra ragazza con cui ci provai mesi prima che era abbracciata al ragazzo.. e contemporaneamente, voltandomi di nuovo verso un'altro negozio, vedo la mia immagine riflessa, di profilo, che parlavo al gruppo annoiato. Cosa ho visto in quella immagine di me stesso, in questo gioco di specchi?
    Un estraneo, estraneo a me, perché quasi non mi riconoscevo, estraneo agli altri, perché ero totalmente goffo, fuori tempo e fuori luogo.

    Mi spensi pian piano, sopraffatto dalla mia immagine ridicola di un uomo che voleva impressionare una ragazzina con paroloni e tecniche, in un luogo in cui avevo già subito mille fallimenti.

    Lì capii, e fu l'ultima volta in cui ci provai con una donna dal vivo. Adinur aveva finito.
    6 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Alcuni giorni fa, un mio amico di chat, Dark Blue effettivo, mi ha confessato una cosa terribile: mi ha detto che a causa della sofferenza dovuta al proprio stato di Incel, e dai conseguenti problemi sociali che ne sono derivati, a 32 anni, per la prima volta, ha iniziato a fare uso di oppiacei. Ha comprato online l'oxycontin, perché aveva letto che alleviava momentaneamente il dolore emotivo, e adesso, dopo due anni, ne è dipendente e non sa proprio come fare.

    È un bruttino, ed è stato male dopo che la sua ragazza ( una 4,5) lo ha lasciato per un altro migliore e lui non è riuscito a riprendersi.

    Gli psicologi trascurano un po' troppo il fatto che l'ipergamia possa essere una concausa dell'abuso di droghe, finendo per dare spiegazioni sociologiche, pseudo psicologiche e molto vaghe.

    Cosa ne pensate?
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Circa 500
    6 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • La tua analisi, la tua critica, è di sicuro una delle migliori, più complete che io abbia mai ricevuto. Hai detto delle cose molto intelligenti, molto acute, che sono tipiche di chi, senza volerlo, ha avviato un processo Dark Blue. Sono molto impegnato in questi giorni, ti rispondo per quello che posso, ad alcuni punti:

    - io sono durissimo, credimi. Se fossi anche un po' più morbido sarei morto, avrei avuto seri problemi mentali, avrei tentato il suicidio. Trovarsi con il tipo di "genetica" che mi ritrovo io non è semplice.
    - chi ha una forte betagenetica viene schifato a prescindere: le donne non tollerano il contatto fisico con una cosa del genere, per la loro biologia.
    - quelle 3 cose che tu definisci come mio incubo, in realtà non lo sono: ora vivo molto distante dal quel tipo di desiderio, di idea di vita e quasi nemmeno ci penso.
    - il male che le donne sentono in me non è cattiveria, è solo betagenetica
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (SephirothWingAngel @ 1/9/2017, 13:24) 
    Ma quanto lo valuteresti il tizio con il quale stava ?

    Non saprei, non lo ricordo
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Nei mesi precedenti alla laurea, come in tutte l'università, si formano i gruppetti di laureandi che fanno la tesi con lo stesso docente. E' successo 15 anni fa ormai, Ivana era ovviamente una mia collega, 26 anni, capelli biondini castani, viso relativamente accettabile, corpo asciutto o quasi secco, molto loquace e con la battuta pronta, diciamo complessivamente una 5,5. Lei aveva iniziato la tesi quando io la stavo terminando, con lo stesso docente. Negli anni universitari c'eravamo frequentati ben poco, giusto un ciao di circostanza quando ci si incontrava per le lezioni o per gli esami. Per la tesi, e poi per l'esame di stato, studiavamo in un aula della facoltà, in un gruppo di 6-7 ragazzi, di cui 4 erano i mie compagni "nerd", poi c'era lei ed un'altra ragazza. In pratica la tesi di Ivana era una prosecuzione della mia, quindi il prof ci dava gli appuntamenti settimanali insieme, io mi sarei laureato a giugno, lei a settembre. Fra noi nacque un rapporto di amicizia, se così la si può chiamare: lei sembrava ridere alle mie battute, alle mie paranoie e al mio modo di fare, e spesso uscivamo fuori per fumare una sigaretta.
    In quel periodo io, incel KV-V, ci provavo a raffica con moltissime ragazze, incasellando serie enormi di 2DP di ogni tipo e figuracce enormi, ma Ivana non lo sapeva in quanto non conosceva la mia vita privata fuori dall'uni. Sapeva ricordo di alcuni 2DP presi negli anni con altre colleghe, cosa per cui il mio stesso gruppetto di nerd maschi mi sfotteva, anche se amichevolmente. Il "gruppetto", vedendoci spesso insieme per studiare, riteneva per dogma che fossimo fidanzati, cosa lontanissima dalla realtà.
    Nei mesi precedenti la laurea ci provai con molte ragazze, spesso molto grezze e stupide, che mi rifiutavano a prescindere, con la giustificazione, spesso, di "volere un ragazzo più virile". Pensavo che invece Ivana, che si definiva single, così elegante, socievole e ironica fosse diversa, per cui mi riservai il tentativo in seguito, dicevo tra me e me. Nei giorni di redazione finale della tesi iniziai a farle delle battute, "delle intrusioni" sul fatto che dopo ci saremmo comunque potuti vedere, senza spingere più di tanto. Lei, sorridendo, mise le mani avanti dicendo che "in estate sarebbe tornata nel suo paese per studiare in modo più tranquillo".

    Arriva il giorno della mia laurea, discussione, voto, applausi di rito etc... Dopo, come di rito, si esce tutti dall'aula magna e si va in un bar vicino, dove il laureato offre a tutti da bere. Non c'era tanta gente: i miei familiari, i miei quattro amici più stretti e il gruppetto dei miei colleghi che avevano assistito alla discussione. Anche Ivana aveva assistito con loro, l'avevo salutata con gli altri prima di entrare. Mi accorsi però al bar che lei non c'era, quando mi sembrava scontato dovesse esserci.
    Poi la vidi, fuori dal bar, seduta in muretto mano nella mano con un altro ragazzo che non conoscevo. Si vedeva da un miglio che avevano una storia, erano vicinissimi uno all'altra e si guardavano negli occhi, lui aveva in mano la sua borsetta. Mattia, quello che era il "leader" del nostro gruppetto di nerd, un ragazzo metallaro, quasi obeso, con barba e capelli lunghissimi ma di un intelligenza e capacità straordinarie, faceva gli onori di casa, sistemando le sedie per i miei genitori ed amici e per tutti gli altri. Ad un certo punto esclama, ad alta voce:
    "Adinur, ma dove è finita Ivana?"
    Io guardavo lontano fuori dalla veranda del bar, in strada, e guardavo lei che teneva entrambe le mani di quell'altro. Risposi, con noncuranza:
    "E' là", indicandola.
    Mattia si gira verso la strada e la vede, poi, al suo solito, esclama:
    "Ma è con un altro!?!
    In quel momento tutti si girano verso la strada, i miei genitori, amici e i miei colleghi, a guardare Ivana. Furono attimi sospesi nel nulla, in cui avrei voluto sprofondare nel buio e nel vuoto più assoluto. Grazie a Mattia la gente pensava che quella fosse la mia fidanzata. I visi di tutti erano imbarazzati, i miei colleghi parlavano fitto fitto in un silenzio generale, in cui gli altri non capivano cosa stesse succedendo.
    Io ero intontito, continuavo a guardare lei con un altro. Per fortuna un altro collega, resosi conto della cosa, disse qualcosa a proposito delle sedie che mancavano e tutto sfumo' in uno strano stordimento e indifferenza... ma non per me, che continuavo a guardare Ivana.
    Dieci minuti dopo Ivana salutò con un bacio sulle labbra quel ragazzo e venne da noi, sedendosi con tranquillità assoluta in mezzo agli altri, come se niente fosse successo. E in effetti, non era successo proprio niente.

    Libertè, Egalitè, Cruditè.
    6 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Alcuni ragazzi, scrivendomi, mi pongono spesso un interrogativo al quale non è sempre facile rispondere. Vi faccio un esempio pratico di un messaggio tipo che mi arriva:

    "Salve Adinur, ho 30 anni e faccio una vita terribile, non faccio sesso da tre anni e ho avuto solo due ragazze in vita mia. Ti dirò che non ho problemi sociali, ho un buon livello LMS, ho diversi amici ed esco, su Badoo vengo anche classificato come un normie da 6,5 circa, ho un lavoro da agente di commercio e me la cavo abbastanza bene. Inoltre sono conosciuto nella mia città perchè gioco a basket in B2. Perchè sono così sfigato in amore, sono un Dark Blue o cosa?"

    C'è da fare una prima osservazione generale, che tutti avranno notato: essere 6,5 non basta sulle chat, e questo lo si capisce più o meno a 14 anni.
    La seconda osservazione è che la teoria LMS, valida e sacrosanta, giustamente, non spiega tutte le dinamiche relazionali, non è profonda come ALBA. Quando io parlo di LMS aggiungo sempre una C, quella di comunicazione. Significa che il modo di comunicare, la seduzione spicciola, ha valore in ALBA? Niente affatto, ha pochissimo effetto. Con il fattore C intendiamo un legante, un differenziale.

    La comunicazione in ALBA è la serie di eventi che rende il valore LMS di un ragazzo alfapercepibile dalle donne.
    Per cui il Look, base primaria, deve essere curato e comunicato a più donne possibili, se valido.
    La ricchezza, Money, deve essere ostentata, condivisa e spettacolarizzata: avete mai visto le foto di Gianluca Vacchi prima che si trasformasse? Era più ricco di ora, ma era un 40enne paffutello ed elegante il quale, prima di provarci con una donna, doveva elencare tutte le sue proprietà e nessuno lo conosceva. Adesso gli basta una foto.
    E lo status? Molti di noi DB pensano, come un mio caro amico, che il fatto di avere un lavoro ben retribuito e rinomato garantisca loro accesso alle donne... ma quante donne sanno che lavoro fanno, quanti soldi hanno? Poche, perchè, ad esempio, il mio amico, che è un B2, non lo mostra.

    Un valore alto di LMS non sempre corrisponde ad un alto valore di alfapercezione: l'alfapercezione è biologica, è attrazione, il LMS è solo un numero.

    Purtroppo la biologia della donna si basa solo sulle apparenze, non calcola il tuo vero valore LMS, è cinica e cruda.

    A proposito, se avete un L basso, è inutile che facciate tanta comunicazione, in quanto la bruttezza vine percepita in modo direttamente proporzionale a quanto vi esibite, vi mostrate. Se vi fate 100 selfie e li lanciate su Instagram, non sarete più belli se al contrario ne faceste uno incappucciati.

    Scusate se il mio post di rientro è un po' crudo, ma ho visto, negli ultimi tempi, troppa dolcezza, troppa riflessività e troppa sensibilità in giro...
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Una delle cose che più mi fa arrabbiare, a proposito dell'opinione che i media hanno sugli Incel/Dark Blue, è tutta quella serie di luoghi comuni, stereotipi e false valutazioni psicologiche che vengono ritenute vere, pur non essendolo nel modo più assoluto. Ne vediamo alcune?

    GLI INCEL NON HANNO EMPATIA E CAPACITA' DI RELAZIONARSI. Cosa molto falsa: si ritiene che un uomo che non è in grado di avere relazione sia di per sè emotivamente problematico, adducendo come causa proprio la sua presunta instabilità emotiva o asocialità. Dai casi di cronaca si evince invece che tantissimi uomini, privi di qualsiasi intelligenza sociale ed emotiva, riescano a conquistare le donne ed avere rapporti con loro. Uomini border line, psicopatici, violenti riescono a sedurre facilmente grazie alla loro estetica, alle loro capacità economiche e al loro status, pur restando infantili fino al midollo. Guardate i casi di cronaca in cui le ragazze vengono uccise per gelosia: i loro fidanzati vengono definiti come dei "mostri", e forse lo sono... ma come le hanno conquistate? La mia opinione è che i DB spesso hanno una soglia emotiva e un'intelligenza sociale molto superiore alla media, ma non vengono per questo alfapercepiti. L'alfapercezione non dipende dalla stabilità emotiva.

    GLI INCEL SONO EMARGINATI SOCIALI. Ma davvero? Nella mia città, come del resto in tante nel nord Italia, sta succedendo che sempre più immigrati abbiano relazioni con ragazze locali. Eppure sarebbero "emarginati", senza un lavoro e senza una casa: la verità è che vengono alfapercepiti per il loro aspetto fisico virile, cosa di cui le donne hanno un disperato bisogno. Posso inoltre portare portare una sconfinata casistica di uomini, 30-40 enni, con un lavoro normalissimo, con un giro sociale normalissimo, che tuttavia non riescono mai ad avere nessuna relazione. Perchè? Perchè in un mondo ipergamico la normalità non basta, non è seducente, non è attraente.

    GLI INCEL HANNO UNA SESSUALITA' DISTURBATA. Grande cazzata. Gli incel hanno una sessualità come quella di tutti gli altri. Conosco molti uomini fidanzati, sposati, etc... che frequentano escort, trans, e che si ammazzano con il porno, più ne hanno e più ne vogliono. E' un luogo comune pensare che un incel sia sempre attaccato a PornHub e per questo non abbia "il desiderio" di frequentare donne nella realtà. La verità è che si rivolge al porno perchè, nella realtà, viene betapercepito.

    GLI INCEL SONO BAMBOCCIONI, EGOISTI E NARCISI. Ecco un altro luogo comune, molto stupido, quello che vede un uomo incel non essere in grado di affrontare responsabilità: personalmente sono fuori casa da 18 anni e lavoro da allora, sono altruista e di certo ho poco per cui mettermi in mostra.

    ... Se vi va aggiunte pure, Ady ;)
    6 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Con quei numeri a 21 anni non potresti essere un 7. Hai inoltre un gap betacomportamentale molto forte. Il mio consiglio, per evitare di passare altri anni perduto nelle discoteche, così come feci io, è andare ad escort.
    6 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Sono le 20.00, c'è ancora caldissimo, il sole non è ancora tramontato, ma i palazzi di periferia creano lunghissime ombre nella via in cui lei mi ha detto che riceveva.
    L'annuncio diceva le solite cose: "Massaggiatrice thailandese, molto bella, con le mani faccio tutto...". Ho selezionato questo annuncio di escort tra tanti, e le mie preferenze sono sempre state verso le ragazze orientali: Thailandia, Vietnam, Laos... meno le cinesi. Era da un anno che non andavo da una escort e ieri mi sono deciso a rifarlo, quasi come se dovessi adempiere ad un dovere, un compito verso me stesso.

    Citofono, il cancelletto, si apre, arrivo ad un piano terra dove lei tiene una porta socchiusa. Poco prima di bussare la porta si apre, non facendo vedere nessuno all'interno. Entro, come da vecchio copione, sapendo che lei non si sarebbe fatta vedere in pubblico. Poi appare, da dietro la porta, mi porge la mano e si presenta:

    - Ciao, Liky, tu?
    - Adinur, piacere di conoscerti.

    E' alta circa 1,65, mediamente carina, una 6,5, snella e con un piccolo seno, lineamenti ovviamenti orientali, sorriso molto dolce. Mi stringe la mano quando si presenta.

    - Tu strano, quanti anni hai?
    - 41, e tu?
    - Tu strano, cosa fai qui?

    Noto subito che ritrae la mano dopo solo qualche secondo di contatto ed incrocia subito le braccia, capita con tutte le donne che mi stringono la mano, sentono che in me c'è qualcosa che non va, non quadra a livello fisico, la betagenetica, siano escort o no.

    - Sono venuto per il massaggio.

    Rimane in silenzio per un attimo, mi guarda perplessa, non sa cosa fare. Poi sparisce e va in un'altra stanza, dove sembra parlare nella sua lingua con un'altra ragazza, ovviamente non capisco nulla. Torna subito dopo e mi invita ad entrare in un'altra stanza. Il posto è belo e profumato, pieno di statue del Buddha di cattivissimo gusto, per fortuna c'è il climatizzatore.

    - Massaggio 50.
    - Ok.

    Tiro fuori 50 euro dalla mia tasca e glieli porgo. Noto che è attentissima a prendere i soldi senza toccarmi le mani. Mi dice di spogliarmi e di mettermi a pancia in giù. Lei si toglie la vestaglia e rimane con un completo intimo molto curato e per nulla volgare. Inizia a mettermi l'olio sulla schiena e a massaggiarmi in maniera fantastica, indescrivibile. Cerco di fare un po' di conversazione, le chiedo quanti anni abbia, da quanto tempo si trovi in Italia e altre cavolate. Risponde a monosillabi, sembra nervosa, ad un certo punto frettolosa. Mi dice:

    - Tu non parlare, io fare massaggio, shhh.

    Dopo soli 10 minuti mi dice di girarmi, io non ho ancora nessuna erezione, ma mi sento strano, in mondo diverso, in un mondo in cui non dovrei essere. Inizia a massaggiarmi le gambe, l'addome. E poi:

    - Tu strano, io mi sentire male, mi fanno male gli occhi, aspetta quì.

    Sparisce e va non so dove, lasciandomi in quella stanza nudo e da solo. Poi rientra e continua come se niente fosse. Al telefono, due ore prima, mi aveva detto che il massaggio sarebbe stato con il finale, ma evita con cura di toccarmi i genitali. Si ritrae, sembra aver finito.

    - Tu andare, io finito.
    - Ma io voglio fare anche sesso.

    Mi guarda e poi dice:

    - Io non posso fare amore oggi, io stare un po' male adesso.

    Questa frase l'ho sentita dire altre volte, da altre escort, tutte le volte che proponevo loro di fare sesso.

    - Ma prima mi hai detto che il massaggio con finale era 50, fare l'amore in tutto 100.

    Si blocca, mi guarda e fa un passo indietro:

    - Fare l'amore altri 150. Altrimenti io non posso.

    Mi alzo e tiro fuori dalla tasca dei jeans altri 150 euro e glieli porgo, li prende al volo senza fare tante altre storie.

    - Sdraiati e stai tranquillo.

    Prende un preservativo da un cassetto, si spoglia totalmente, si avvicina a me e provo a sfiorarle i fianchi, ma ricaccia le mie mani indietro.

    - Tu non toccare me, io brava faccio tutto.

    La massiccia dose di Cialis, quasi tre volte il dosaggio/die, sembra fare effetto, la sua stimolazione sembra miracolosamente funzionare. Mi mette il preservativo e sale su di me, come se salisse su un letto di spine.

    Il mio mondo di colori, fatto di nero e di blu, comincia a cambiare, il mio organismo, non abituato a questo stato alieno, sembra non sapere come rispondere, come comportarsi. Le strisce scure che avvolgono il mio corpo quotidianamente, iniziano a colorarsi di arancio, rosso, fucsia, percepisco le parti del mio corpo come se fossero di nuovo unite, organiche, e la mia mente va con loro. Il suo corpo si muove su di me, il suo viso invece è una maschera di paura, fastidio e tremenda stanchezza. Questo è l'amore, l'amore di Adinur.
    Vedo la mia energia, l'energia Dark Blue, trasferirsi sulle gambe di lei, sull'addome di lei, sulle mani di lei, vedo che il mio piccolo ed effimero piacere la rende infastidita. Vedo nei suoi occhi un qualcosa di simile al disprezzo.
    Il tutto non dura più di due o tre minuti, non ho l'energia in corpo per fare sesso, vengo dentro di lei con una mezza erezione. Quando vengo lei viene scossa, freddissima, dal suo stato mentale. Guarda da un'altra parte, oltre le tapparelle, verso un sole che tramonta, verso una via di fuga. Non mostra più nessuna emozione. Si stacca da me e si avvicina al comodino, prendendo una bottiglietta d'acqua. Mi rivesto in silenzio, lei sparisce per l'ennesima volta e torna vestita con una vestaglia. Mi accompagna alla porta.

    - Liky, quando ti posso richiamare?
    - Io non so, io partire tra due giorni via.

    Cerco di salutarla con un bacio sulla guancia, ma lei mi evita e mi stringe frettolosamente la mano.

    Esco in strada, una banale strada di periferia, nessuno mi nota, o forse le persone del bar accanto sono abituate al viavai di clienti. Il mio corpo non è più avvolto dalle fasce nere e blu di tutti i giorni, ma ci sono anche zone chiare, arancioni, gialle, rosse. Le mie mani pulsano, ho un forte pizzicore alle labbra, i muscoli delle mie gambe sembrano stranamente contratti. Passo tra la gente, tra i passanti, verso la macchina. Sento con le persone che mi passano accanto una sorta di affinità, una sorta di comunione vaga e lontana: anche io ho fatto sesso, anche io, almeno in parte, faccio parte di questo mondo. Anche io, oggi, ho pagato e avuto la mia dose di normalità.
    A casa mi sento strano, vagamente felice, "alienato" è la parola giusta, sento di aver fatto una cosa fuori dal comune, straordinaria, e di sentirmi una persona normale. Guardo un film del cavolo, addirittura romantico e commento mentalmente le scene secondo il modello ALBA.

    Questa è la mia storia d'amore. L'amore di Adinur.
    6 anni fa
    Piace a 4 utenti
  • Oggi mi sono trovato in una situazione molto singolare, da osservatore ovviamente, perchè da molti anni non interagisco con nessuna donna, nè nessuna di loro interagisce con me.

    Mi trovavo ad una riunione, dove, per caso c'era lei, Martina, circa 32 anni, responsabile di un settore di un ufficio bancario. Alta 1,75+, capelli lisci lunghi e neri, viso con carnagione scurissima, corpo snello, tonico ed atletico, una HB7+ secondo il mio giudizio. Era vestita molto elegante, raffinata e ha attirato lo sguardo di tutti gli uomini della sala. Ormai guardo poco le donne, e di certo quella non era l'occasione di interagire. Ho riflettuto sul fatto che avesse la fede al dito, felicemente (o non felicemente) sposata.

    Guradandola, pur non essendone tanto attratto, vista la mia senescenza sessuale ormai conclamata, ho riflettuto su un fatto: come sarà il suo compagno? Per avere una ragazza/moglie del genere probabilmente un A2-A3-A5 percepito. Che tipo di vita avrà fatto questo ragazzo, così fortunato, per meritarsi una donna del genere? Davvero c'è qualcuno ogni giorno che ha la possibilità di fare l'amore con lei? Esiste davvero un uomo del genere, capace di conquistare una donna così bella ed affermata?

    Per avere quel tipo di energia, non solo sessuale, è necessario avere un background di esperienze sempre positive? Come avrà fatto a sconfiggere i suoi rivali?

    Sono tutte domande senza risposta, o perlomeno, io non so rispondere.

    Credo che noi siamo il nostro passato, il quale si imprime nelle nostre cellule in modo definitivo. Nel mio piccolo ho notato quanto potesse essere lontano il fatto che io, B4-B5 percepito e recordman assoluto di rifiuti ricevuti, avessi anche la minima possibilità di stare vicino ad una come lei.
    E questo non solo per il fatto che io sia un 4,5 retruso, mediterraneo fragile con tratti semitici, ma anche perchè dentro di me mai avrei avuto la forza, l'energia, la capacità di affrontare una relazione con una donna del genere.

    Cosa le avrei raccontato del mio passato, se mi fossi trasformato in un belloccio? Bugie e solo bugie, non solo avrei dovuto trasformare il mio corpo, il mio modo di fare e di essere, ma anche le mie esperienze.

    Nella sala riunioni io ero in pratica solo l'addetto a portare i documenti, non di certo la persona più importante che interagiva con lei, e questo è stato un bene, perchè, se avessi dovuto espormi, sarebbe venuta fuori tutta la mia debolezza, togliendomi quell'aura di regale neutralità che in tanti anni ho saputo costruire, facendomi perlomeno rispettare dalle persone che mi vogliono bene.

    Ady
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Caro Mario, nel comportamento umano non esiste logica. Possiamo solo definire a tratti delle linee, dei sentieri, che ci permettono di avvicinarci alla verità. Certo, da un punto di vista puramente Redpill, è difficile interpretare le due foto, perchè non vale più la regola aurea "conta solo il bel faccino". In questo caso la teoria LMS è molto più valida, così come ti hanno fatto notare altri ragazzi.

    In ALBA è molto più semplice analizzare le foto, per questo ho sviluppato questo metodo che spiega con facilità molte dinamiche sociali, creando "una mappa mentale" con la quale orientarsi nelle relazioni tra uomo e donna. Orientarsi ho detto, non millantare conoscenze e verità assolute.

    Raul Bova: esteticamente un 9, in ALBA A2 (puro 9 percepito) e A4 (uomo romantico ed intenso) che sta con quella tizia spagnola o colombiana che sia, mi sempra si chiami Maria Rojo Gonzales o giù di lì, comunque una 8,5 strafiga. Nulla di strano.

    Flavio Briatore: esteticamente un boh... 4,5 - 5 - 5,5 ????, in ALBA A5 percepito (ricchissimo), A6 percepito (mondano e grande comunicatore) e soprattutto A1 percepito (è un seduttore vero, se pensate il contrario, mettete il vostro curriculum accanto al suo). Briatore sta con questa tizia, da giovane una 8 piena, assatanata di denaro, che forse si scopa e si è scopata il mondo intero. Ci sta.

    Ma che importa a noi??? Queste tizie sono comunque delle 8, delle modelle o attrici, ben lontane dalle pretese di qualsiasi ragazzo del forum, in quanto carente di look, status, money e comunicazione.
    6 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Mario, sembra quasi che tu consideri gli altri come idioti.

    Pensi davvero che qui le persone si deprimano per i rifiuti su tinder o Lovoo? Qui si parla non di rifiuti, ma di mancanza di giovinezza, di libertà, di umanità dovuta all'astinenza sessuale ed affettiva.

    Sui social tutti sanno quanto sia alto il livello estetico richiesto. Se tu ne hai rimorchiare qualcuna così, buon per te, di sicuro non sei bruttissimo.

    Ma non raccontare che una ragazza media italiana, magari di 25 anni, vada a nanna pensando quanto siano interessanti o quanto l'abbiano colpita i discorsi di un Adinur qualsiasi, o la sua empatia, cultura, etc...

    Le donne agiscono secondo Alba: se un uomo dice o fa qualcosa di interessante, ma non ne vengono biologicamente e sessualmente attrarre, si ricorderanno sì dei suoi contenuti, della sua ironia o della sua arguzia, e forse, vorranno averlo come amico.

    Ma vibreranno di emozioni per qualcun altro, uomo che, senza esserne pienamente coscienti, percepiranno come alfa.
    6 anni fa
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