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Mario, tu forse non hai capito una cosa fondamentale: i ragazzi qui non possono fare chissà quali discorsi sulle donne, proprio perché non ne hanno esperienza. Per farne esperienza bisogna starci ed avere relazioni con loro. Sì da' il fatto che questa esperienza viene stroncata sul nascere in adolescenza, dove l'ipergamia estetica butta giù la crescita di questi giovani uomini. Questa è la redpill, è un punto di partenza, sia chiaro, non un grande sistema di pensiero. Tu continui a parlare di concetti contradditori e astratti, quando di sicuro questi ragazzi hanno passato una calda domenica d'estate a guardare le foto al mare delle loro coetanee irraggiungibili. Capisci la differenza? |
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Boh... Non comprendo quello che dici. Le cause dei miei fallimenti sono le stesse degli altri. Io ne parlo anche troppo, ma che dovrei fare? Non faccio tabula rasa, non ho pregiudizi e sono uno dei pochi che ti dà una minima attenzione. I ragazzi con cui parlo non sono stupidi, per fortuna, e sanno bene che leggendomi devono capirsi per non fare i miei stessi errori. Live ci vivo. |
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Mario, anche in questo topico la fai lunga, e ammorbidisci i tuoi errori con citazioni lunghissime. Lo status è il principale fattore di alfapercezione in età adulta. Chi è famoso, almeno nel suo contesto, viene visto dalle donne come uomo degno di riprodursi. Lo status porta alla A3 e A6 percezione, in forma diversa. Poi torni sempre sul fatto che il problema dei giovani "dark blues" sia quello di "non mantenere" una relazione, a causa della cultura promiscuo dilagante. Cosa piuttosto falsa e secondaria: ci troviamo in estate, i giovani Incel vorrebbero fare un po' di sesso e divertirsi in modo normale, non capire chissà cosa delle donne. Non possono farlo perché brutti. |
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Non scrivo da un po', sono molto impegnato. Tra circa una settimana riprenderò con la nuova fase di ALBA. Detto questo, mi preme fare una piccola osservazione: frequento i gruppi redpill da qualche anno e ho notato uno strano fenomeno. Moltissimi ragazzi, autodefiniti brutti, beta e sfigati spariscono senza lasciare traccia dopo essersi fidanzati, spesso, a detta loro, con ragazze carine, per poi dispensare consigli a tutti quanti. Quando qualcuno mi chiede un consiglio online, gli chiedo subito il CV con le donne... Esempio classico: Limonate una quindicina in disco, scopare free solo 5, di cui una 7,5, ho 20 anni e in questo periodo mi sento solo. Penso in definitiva che molti di voi, aldilà di una bruttezza oggettiva ma non eccessiva, siano semplicemente condizionati dai mass media e dai ritmi impossibili dei belli, invidiando chi vive tra le stelle, ma senza curarsi del fatto che sulla Terra effettivamente possono stare bene. Sento di ragazzi, disperati, che vogliono impiccarsi perché la loro fidanzata è una 6. Follie su follie. A qualcuno sfugge il significato della parola Incel, sfugge capire cosa voglia dire passare l'età adulta in solitudine... Cosa ne pensate? |
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La stessa profonda consapevolezza di questo è già di per sè una rivoluzione. Le società possono cambiare, ma ALBA funzionerà comunque, in base alla natura. Il lavoro interiore che bisogna fare risveglia e da luce ad uomo nuovo, diverso, migliore. Accettati, non cadere mai più nella fossa di quella che chiami bluepill, prendi coscienza della tua solitudine, sempre. Non dimenticarlo mai. Un giorno vedrai attorno a te le persone che invidiavi morire scannandosi per un tozzo di pane. |
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MA COME FAI A NON SCOPARE?!?!?! Chissà a quanti di voi è stata ripetuta questa frase, e quali scuse o bugie avete tirato fuori per cercare di rimettervi in carreggiata ed evitare discussioni e figuracce. I miei amici, e conoscenti, poco o nulla sanno della mia attività on line, di ALBA o del mio rapporto con le donne. Mi vedono semplicemente solo, ma comunque relativamente integrato nei gruppi e con un comportamento se non normale comunque dignitoso ed accettabile. Nei gruppi che frequento inoltre, oltre a diversi uomini "Dark blue" ci sono molti b3 di ritorno, traditi e lasciati dalle mogli ed in costante ricerca di attenzioni femminili, i quali hanno ben poco da ridere sulla mia situazione. Ieri il discorso ha virato sul sesso, cosa che io evito sempre, in quanto sono l'esatto contrario della sessualità. Ho fatto sesso con una escort l'ultima volte ad ottobre scorso e al massimo ci vado 1-2 volte l'anno, pensate voi, ed anche controvoglia. Non ho nulla contro il sesso, non sono a favore di nessuna astinenza, sono pro porno e pro escort ovviamente, ma poichè la mia vita è stata essenzialmente senza sesso, per cui ho sempre dovuto pagare, pian piano l'argomento, e anche la mia ricerca del sesso, è andata scemando sepolta dietro a centinaia di umiliazioni e fallimenti. Questo mio amico era scioccato dal fatto che io non facessi sesso, ma nemmeno ne avessi così tanto desiderio (ho anche 40 anni, per fortuna tutto scende prima o poi) e che lui invece "dovesse" fare sesso con qualcuna almeno una volta ogni 15 gg, altrimenti impazziva. Penso che molti di voi siano nella stessa situazione del mio amico, e che cerchino le donne con assiduità. Io ho fatto quel che potevo fare e adesso "mi godo la mia pensione". Per fare questo tuttavia ho dovuto lavorare tanto, sul mio corpo specialmente, utilizzo un sistema chiamato MASTURBAZIONE SELETTIVA, che mi permette di simulare un atto sessuale solo quando il mio corpo ne ha veramente bisogno, senza essere stimolato da fattori esterni. Mi masturbo circa una volta ogni 1-2 settimane, dedicando tempo al mio corpo e alla sua cura, per il resto cerco di essere molto attivo durante la giornata e mi alleno duramente per dare al mio fisico la giusta resistenza, anche alla fame, al freddo e al caldo, per sopportare le astinenze forzate. Il fine settimana, prima di uscire, magari il sabato pomeriggio, eseguo una masturbazione selettiva... e dopo esco di casa in uno stato "N", neutro, senza che le donne che vedo mi attraggano, o lo facciano comunque in minima parte. Inoltre utilizzo tecniche particolari di "morte apparente" che in molti casi mi rendono consapevole di tutte le parti del mio corpo, disidentificandomi da lui. Che cosa ho ottenuto in questo mio percorso, il percorso Dark Blue di cui parlo? In questi ultimi due anni in particolare sono diventato un uomo diverso, è come se mi fossi liberato di una dipendenza. La mia mente, il mio animo, non è turbato dalle donne, dal mio essere brutto, dal mio essere noioso. non mi preoccupo più di essere appetibile, attraente, perchè mi coprirei di ridicolo. Mi scelgo una camicia qualsiasi, un paio di jeans, un paio di sneakers ed esco di casa, senza obiettivi, senza strategie, senza responsabilità, contatti femminili o doveri di nessun tipo. Insomma me ne frego assai. Vedo con tristezza chi tra i beta providers resta tutta la sera al telefono sperando nel messaggio della tipa, che magari se la spassa con un mandingo. E le donne come reagiscono? In nessun modo, erano indifferenti prima, lo sono adesso, il loro comportamento è governato da ALBA, dalla loro attrazione, non dalle nostre idee o dai nostri comportamenti. L'alfapercezione dipende dalla tua immagine esterna, a partire dal viso, non da come ti senti tu. Non fatevi imbrogliare da chi parla di INNER GAME, gioco interiore: è una droga, un illusione inutile che vi sì sentire meglio, se studiata con scienza e coscienza, ma non ha effetto alcuno sulle donne, alle quali del vostro stato interiore frega ben poco. Non cercate di essere attraenti, non miglioratevi a forza, se siete dei normie è inutile che vi atteggiate da divi, non riuscirete a reggere mai il confronto con gli A1-A2. State svegli invece, pensate di essere liberi e di non esistere... e se proprio avete voglia di sesso, scindetelo dalle vostre aspettative di persona, e andate a farvi fare un massaggio thai con finale, come se stesse andando a fare una partita a tennis o a vedere un film. State svegli, guardatevi e guardate. Non pretendete nulla, è l'unico modo di essere liberi. Bye, Ady |
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Benvenuto ValterPF, di sicuro dal tuo parlare si evincono molte competenze in ambito psicologico. Tuttavia, e sento di parlare a nome di tutti i ragazzi del forum, ritengo che la bruttezza sia qualcosa di oggettivo e quantificabile, anche se a gradi e sfumature. Nel successo relazionale intervengono anche altri fattori, ovviamente, ma l'aspetto estetico ne è la base. Un conto è credere ed essere convinti di essere "normali" o "abbastanza carini", un altro è esserlo per davvero, perlomeno rapportandosi agli ambienti in cui si vive e si frequenta. |
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I ricordi che spesso ho scritto nei miei articoli li sento ormai come un passato remoto, lontano. Mi sforzo di ricordare quale donna mi abbia rifiutato e perchè, e spesso non riesco a credere come sia stato possibile, soli 10 anni fa, che girovagavo per le strade di Roma cercando di fare approcci a freddo dopo aver letto il Mystery Method. Il mio scrivere è un po' esorcizzare la mia vergogna, non tanto per essere un brutto ed un sensibile, cosa naturale, ma per il fatto che tante, troppe volte... mi sono fatto umiliare oltre ogni limite. In questi giorni ho visto e riletto le cose che ho scritto, molte delle mie "non storie" mai nate, mai vissute. Sono solo una minima parte di quello che ho dovuto vivere e sopportare, il peggio non ho davvero il coraggio di scriverlo... Detto questo, torniamo ad oggi. Questa mattina sono andato in un negozio di articoli professionali e cancelleria, nella mia città. Lì lavora Alberto, 45 anni, responsabile della filiale. Ha 45 anni, ma è ancora un uomo estremamente bello. Alto 1,90 circa, fisico da nuotatore, occhi azzurri, capelli biondo scuri tutti al loro posto, sorriso smagliante, molto simpatico e alla mano... A2-A3 percepito, esteticamente un 8 senza compromessi. Vado per motivi di lavoro in quel negozio circa una volta al mese e in molti anni ho stretto una quasi amicizia con lui. Parliamo di calcio, di lavoro, del mercato e di qualche cazzata in attesa che la mia merce sia pronta ed imballata. Alberto è sposato e ha due figlie. Non vi rendete conto quante donne, specialmente ragazze laureande, vadano in quel negozio. E' un centro di grafica e di stampa e lui si occupa di pubblicità così come tesi di laurea e cose simili. Quando arrivo c'è sempre una fila di tre o quattro donne che gli chiedono di tutto e si fermano a parlare con lui più del dovuto, chiedendogli il numero di telefono per richiamarlo per sapere se il lavoro o le stampe sono pronte. Una ragazza di circa 25 anni faceva l'oca con lui, chiedendogli di disegnargli una copertina e via dicendo, per buoni venti minuti. Era abbastanza carina, una 7-. Lui in pratica la manda via, dicendole che l'avrebbe fatta richiamare da un suo collega, e lei dice: "Perchè non mi chiami tu?" Arrivato il mio turno ho cominciato a parlare del più e del meno, lui nel mentre cercava di rispondere ai messaggi su whatsapp, col telefono sul bancone... Annalisa, Martina, Roberta, Giovanna, con cuori e cuoricini. Gli ho fatto una battuta sulla tipa appena uscita e lui mi ha risposto che era sposato e che era stanco di vedere donne "affamate" dovunque e che doveva togliersele di dosso. Si vedeva dal suo sorrisino che mentiva, con qualcuna, di sicuro, sarà andato a letto. Poi improvvisamente mi fa vedere il cellulare, facendomi intravedere alcuni messaggi di ragazze che gli mandavano foto e gli dicevano di tutto... Poi mi ha chiesto: "Perchè questa rombiballe non te la prendi tu, che mi sta stressando e viene quì ogni giorno? Ti do il numero, ci esci e te la scopi!!!" Non sapevo che dirgli, e alla fine gli ho detto che ero fidanzato pure io... Alberto ha più o meno la mia stessa età, fa un lavoro simile al mio, tifa la mia stessa squadra di calcio, la pensa su molte cose come me... eppure, l'abbondanza di donne non gli faceva minimamente sospettare che un altro uomo, come lui, avesse fatto tutta un'altra vita, un altro mondo, un'altra storia. Alberto non è bluepill, nè redpill. Lui se ne frega, ha sempre avuto le donne a portata di mano, tanto da pensare che per tutti sia così. Come se chi ha sempre viaggiato in Ferrari cercasse di convincere ad uno che ha solo la bicicletta che la Ferrari sia alla portata di tutti, basta andare in concessionaria, aprire lo sportello e partire verso il cielo. Ricordate una cosa amici Dark Blue, una cosa fondamentale che non è una regola di ALBA o una stronzata di questo tipo... avete presente quante volte i vostri parenti e amici vi dicono e vi fanno credere che per voi non sarà un problema trovare una donna? Magari vi dicono che non siete brutti, o che comunque avete un bel carattere o qualsiasi altra cosa di questo tipo? Vi dicono anche che siete voi che mentalmente vi fate tutto questo problema? Ecco la mia regola, che piaccia o che non piaccia: CHI SOTTOVALUTA UN PROBLEMA, VUOL DIRE CHE QUEL PROBLEMA NON CE L'HA. Un abbraccio, Ady |
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Sembra detta cosi una storia di sopravvivenza con un sopravvissuto finito su una isola deserta Ma mi piace quello che hai detto Inviato tramite ForumFree Mobile Esattamente così. Tieni conto che per la maggior parte di noi uscire, lavorare, vivere, è come farlo su un'isola deserta. Io a 25 anni ero KV-V, poi sono andato a pro. Se fossi vissuto in isola deserta avrei conquistato le stesse donne che ho conquistato in un medio contesto italiano: zero. Dimmi tu cosa ti cambia |
| Per vivere senza donne bisogna saper allenare il proprio organismo alle privazioni fin da piccoli. |
| No mai. Quando passo da solo per strada la folla si apre e scrosciano applausi spontanei. Le madri di famiglia mi lanciano addosso i loro slip e reggiseni misti a coriandoli e caramelle gommose alla frutta. |
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Secondo me Alabarda sottovaluti un particolare importante. I gruppi misti uomo donna sono pericolosi non tanto per la presenza delle donne quanto per la competizione che si accende tra gli uomini per garantirsele. Ho avuto modo di studiare o lavorare in contesti scolastici o lavorativi con gruppi di sole donne eccetto io e pochi altri maschi ( beta come me) in rapporto di minoranza e ti posso assicurare che non ci sono mai stati problemi di sorta, anzi tutt'al più ci si divertiva a prendere in giro con eleganza senza farci accorgere le piú stupide o impedite. Il problema nasce quando metti delle donne in gruppi misti con scopatori seriali, allora li per un maschio beta c'è ben poco da fare se non soccombere e accettare la resa... Credo che tu abbia centrato il punto. La situazione che descrivi si chiama Alpha Male Disease, e avviene quando un beta conclamato viene a contatto con un gruppo misto in cui sono presenti alfa, molto virili, che eccitano le donne. Aggiungo anche un'altro fattore, molto preistorico: le donne si sentono eccitate e gratificate quando un maschio alfacomportamentale, con tratti A7, deride ed umilia un beta metropolitano. Questo perchè nella preistoria il vedere uomini uccisi o umiliati, in una competizione sessuale, significava per la donna avere la certezza delle qualità riproduttive di un uomo. Sembra ridicolo, ma il fenomeno della betagenetica nasce nel Neolitico, con l'avvento dell'agricoltura. Gli uomini impararono a coltivare, per cui non era più necessario andare a caccia ogni giorno, uccidere ogni giorno. Nelle zone in cui l'agricoltura si sviluppò in modo intensivo, in poche migliaia di anni la maggioranza degli uomini presenti persero le loro capacità aggressive, ma acquisirono intelligenza e tecnologia. Le donne, non potendo cercare uomini alfa in chat, come fanno ora, si accontentavano di quello che offriva la loro tribù, perpetrando la betagenetica, la deformità fisica, la predisposizione alle malattie genetiche. Se ben leggete i libri di storia, ogniqualvolta una popolazione più civilizzata-stanziale incontrava un ceppo che praticava poco l'agricoltura, quest'ultimo distruggeva il primo (Popoli del Mare nei confronti degli imperi mediorientali, Ariani nei confronti degli indiani indigeni etc...). Anni fa assistetti ad un incontro di Yoga dove un maestro indiano ci spiegava l'esistenza delle caste. Prima dell'avvento degli Ariani in India (II millennio a.C.) l'India era il territorio mondiale più avanzato. La città di Moenio Darjo aveva un sistema fognario incredibile, ormai sepolto nella valle dell'Indo. Gli indiani dravidici che l'hanno costruita erano bassi di statura, esili, ma molto intelligenti. Tutta la valle dell'Indo era coltivata. L'invasione dei popoli del Nord, che vivevano di caccia, razzie, molto alti fisicamente e fortissimi, ebbero la meglio sulle popolazioni locali, che in pratica non conoscevano la violenza. Il numero degli Ariani era molto basso, circa 500.000 guerrieri in confronto all'enorme popolazione dravidica, di forse 100 milioni di persone. Gli Ariani si presero tutte le donne, accoppiandosi con loro, e loro stesse, narra il Mahabharata, favorivano l'arrivo degli Ariani per accoppiarsi con loro. La popolazione che ne derivò fu mista, gli Ariani, benchè geneticamente superiori, erano in numero troppo esiguo per soggiogare tutte quelle città, e si mischiarono alla popolazione, generando una razza nuova. Successe che per un dravidico era impossibile trovare una donna, perchè erano di proprietà degli ariani. Molti uomini furono costretti ad emigrare solo perchè betagenetici. Un uomo del posto, identificato come Manu, mise le cose a posto. Gli uomini vennero divisi in caste, con i guerrieri ariani e i bramini nelle categorie superiori. Le donne di una casta venivano assegnate ad uomini della stessa casta con matrimoni combinati. Ovviamente i discendenti Ariani più puri avevano diritto comunque a tutte le donne. Questo sistema, nel suo scheletro, è in vigore ancora oggi. Le caste non sono più genetiche, ma basate sul profitto e ricchezza: un betagenetico può appartenere alle caste più alte e sposarsi una donna bellissima e di grande valore. Questo sistema salvò l'India dalla catastrofe sociale in cui incappò l'Impero Romano, caduto (LO DICE INDRO MONTANELLI, NON ADINUR) perchè le donne desideravano così tanto i barbari ariani da volerli a tutti i costi a Roma. I romani erano diventati deboli, inadatti alla fatica e al combattimento, e ALBA li ha spazzati via. Volete ancora sfidare ALBA? |