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Non è affatto strana la tua confessione, piuttosto sembrano essere parole dettate dalla paura di perderla. Vedo in te che c'è molta idealizzazione a proposito di lei, la vedi sana e santa, anche se sai che potrebbe essere benissimo non vero. Ti fa onore la tua bruttezza, in quanto dimostra che hai conquistato questa ragazza con abilità sociali fino a farti alfapercepire. E' naturale che la tua vita sia in bilico, se il gap estetico è veramente alto è naturale che lei prima o poi possa avere altre tentazioni... e allora sì che sarà hypergamic shock. Dal tuo modo di parlare sembra quasi che tu abbia qualche sospetto su di lei... |
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A mio modo di vedere hai coltivato troppe aspettative sulla rino. Pensavi che operarti ti facesse passare "d'ufficio" da 5 a 6, entrando nel mondo dei normies. Il mondo dei normies è il mondo di coloro che fanno una vita più o meno normale: cercano una ragazza su tinder o su badoo e una volta su 10 riescono ad uscire con una pariestetica. Se tale ragazza poi è costretta ad ipogamare può nascere una LTR, niente di più semplice. Hai forse confuso come il tuo aspetto fisico, da te valutato e che stai cercando di ricostruire, sia visto da te stesso e dalle donne. Immaginavi forse che migliorano esteticamente di mezzo punto avresti visto le differenze nei feedback, ma, oggettivamente, di mezzo punto non se ne frega proprio nessuno. Ritengo coraggiosa e intelligente la tua scelta di ricorrere alla chirurgia, meno il coltivare troppe aspettative su una cosa che poco avrebbe fatto per sanare il gap di betapercezione dovuto al tuo carattere e alla tua ansia. E' chiaro che se fossi diventato un 8 sarebbe stata un'altra cosa. Grazie al cazzo dirai. |
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Spesso mi fermo a guardare la vita degli altri, non con invidia, ma con ammirazione e curiosità scientifica. Ormai sono talmente lontano dal mondo, pur vivendoci e facendo una vita apparentemente normale, che mi stupisco e mi meraviglio anche delle cose più semplici. Vorrei parlarvi della differenza di base esistente tra un A3 percepito e un B3 percepito, e di quanto la bellezza maschile sia importante per ricostruirsi una vita. Martina era una mia compagna di classe, di sicuro la più carina, una HB 7,5. Occhi verdi, bionda miele, viso soave e fisico mozzafiato. No, non ci provai mai con lei, il suo livello estetico era troppo superiore al mio, e iragazzi che frequentava tutti bellocci stile A3 uomo dominante e serio. Giuseppe invece era un mio collega universitario, alto, belloccio con ottimi zigomi e sorriso seducente, un 7,5 netto netto che in facoltà faceva faville da giovane, usciva con l'una e con l'altra, ed era quasi un amico perchè molto socievole e benvoluto da tutti. Giuseppe e Martina si incontrarono e si fidanzarono più o meno all'età di 25 anni, due bei pariestetici quasi predestinati a stare insieme. Lui divenne libero professionista e lei biologa all'università. Fin quì tutto normale per 10 anni, poi, 5 anni fa Martina lasciò Giuseppe per un ragazzo ancora più bello e più ricco, finendo poi per sposarsi subito con lui perchè incinta. Io e Giuseppe avevamo solo rapporti saltuari di lavoro ed amici in comune, ma lui, per non so quale motivo (forse perchè intuiva che io sono una sorta di ricettacolo per uomini disperati) mi raccontò come era finita la loro storia e che era davvero disperato... cosa successe poi? Giuseppe si riprese, e circa tre mesi fa, poichè dovevamo vedere dei documenti insieme, andai nel suo ufficio. Lì mi presentò Katerina, 27 anni, la sua nuova fidanzata moldava: meravigliosa, capelli rossi, occhi azzurri, elegantissima, anche lei una HB 7,5. Giuseppe mi raccontò poi di averla conosciuta da circa due anni e che adesso viveva con lei e che aveva iniziato ad apprezzare le ragazze dell'est. Mi disse anche di essersi ripreso dalla sua vecchia delusione e di essere molto felice. Giuseppe era stato beta3percepito da Martina, che lo aveva lasciato per un altro, ma grazie alle sue enormi capacità ma soprattutto alla sua bellezza, si era preso la sua rivincita sul mondo, venendo alfapercepito da Katerina. Come è possibile riprendersi da un trauma del genere, così come ha fatto Giuseppe? Vediamo alcuni punti fondamentali: - Giuseppe è oggettivamente BELLO, e questo basta e avanza per ricostruirsi una vita; - Giuseppe ha fatto la vita di maschio alfa desiderato dall'adolescenza e ha dovuto lavorare poco per recuperare il suo status originario; - Giuseppe non ha basi betagenetiche, in quel caso sarebbe stazionato nella betapercezione in eterno; - Giuseppe ha subito pochi traumi giovanili, non ha ricevuto migliaia di due di picche come noi, e quindi il suo background è comunque positivo... Detto tra noi quindi, la vita può ricominciare. MA NON PER TUTTI. Chi ha una forte indole betacomportamentale (b4) o betagenetica (b5) non riesce a superare quel gap nemmeno volendo, e in genere passa la sua vita da un locale all'altro, da una depressione all'altra, in mezzo alle prostitute o ipogamando all'inferno. Ricordate dunque una cosa: IL MIGLIORAMENTO DEL PROPRIO LIVELLO IN ALBA DIPENDE DA FATTORI CHE SONO INSITI NELLA PROPRIA VITA PASSATA, I QUALI, SE NON VALUTATI, VI FARANNO CADERE PIU' IN BASSO. Diffidate quindi da qualsiasi metodo di seduzione fai da te, di corso di automiglioramento o robe varie... siate voi stessi, o meglio, cercate di capire in quale punto state! Io abito a circa 500 metri da Giuseppe e Katerina. In questi ultimi tempi mi affaccio al balcone e vedo il loro appartamento, la loro veranda, loro che si abbracciano, che stendono la biancheria insieme o che rientrano dentro. Vedo la vita di Giuseppe, un mio Shadowman, che scorre in modo bello e lineare. Giuseppe è un mio uomo ombra, un uomo che potenzialmente io sarei potuto essere (se bello, alfa, sorridente, divertente e sicuro si sè, ovvero MAI). Osservo tutti gli altri palazzi vicini, chissà quante storie di questo tipo ci sono in mezzo a quel tumulto, storie d'amore, di tradimenti, letti in cui le coppie fanno sesso, tavoli in cui famiglie mangiano allegramente assieme... insomma, storie di vita degli altri, di vita normale. Io non faccio parte di quel mondo, io sono un Dark Blue. E chi non capisce questo, chi critica questo dicendomi che sono solo un uomo insicuro, poco adattato e nemmeno tanto brutto... significa semplicemente che dice queste cose perchè non le ha mai vissute, sentite, toccate in un banale sabato pomeriggio d'inverno così come le tocco io oggi. Io dico queste cose per un motivo molto semplice, le dico perchè le vivo, le sento le tocco... ... le dico PERCHE' IO SO. ADY |
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Confrontandomi in vari forum, come nei gruppi facebook che frequento, ho avuto modo di notare un aspetto molto importante relativo a quello che è il comune concetto di redpill. Mediamente questi gruppi o forum sono composti da ragazzi molto giovani, che per la prima volta si risvegliano dal terribile e soporifero sogno della bluepill, accorgendosi di essere brutti, rendendosi conto di essere betapercepiti, affrontando con coraggio una vita di stenti, difficoltà e privazioni. E' una cosa tremenda rendersi conto del proprio status quando si è giovani, tremenda ma necessaria. Io stesso pago un prezzo altissimo per aver capito tardi che cosa avessi davanti (a 30 anni studiavo il metodo Mystery, pensate un po' come ero messo). Quello che stona in tutto questo è la generica attribuzione che si da alle cause della propria condizione Dark Blue. Molti esperti in redpill, mgtow, etc... spesso, confondono le cause della solitudine affettiva, della mancanza di una sessualità normale e conseguentemente di una vita migliore, con gli effetti. Vi siete mai chiesti chi sia IL VERO COLPEVOLE DELLA NOSTRA SITUAZIONE? Ognuno di noi sente in profondità che qualcosa gli sia stato tolto, che la vita gli sia stata rubata, che non possa vivere nel modo che desidera "per colpa" di diversi fenomeni o cause varie... chi è il VERO NEMICO? Noi stessi: molti pensano che il loro status betapercepito dipenda dalle proprie caratteristiche caratteriali, e si incolpano per non riuscire a reagire alla situazione cogente. E' un atteggiamento molto sbagliato, in quanto accresce l'ansia e il diprezzo verso noi stessi. Quindi NO, noi non siamo nemici di noi stessi. Gli Alpha-bellocci: "ci sono troppi bei ragazzi in giro, io non ho possibilità, sono cinici e si scopano le ragazze destinate a me". Questo è un effetto, non la causa. Quindi NO. Le donne: "le donne sono egoiste e vogliono solo il bel faccino, rifiutandomi. Se fossero più umane e coscienti non lo farebbero". Anche questo è un effetto. Quindi NO. La società bluepilled: NO, è solo un riflesso di quello che accade. E' opinione comune nelle società occidentali che tutti debbano avere gli stessi diritti, anche se questo non è vero. Quindi NO. Il femminismo: NO, il femminismo è un'idiozia. I moviementi femministi, per quanto socialmente ed intellettualmente molto forti, non possono sovvertire l'ordine delle cose. Quindi NO. ... Chiedo a tutti i beta, brutti, mgtow... sapete chi è veramente il VERO NEMICO? CHIAMATELA COME VOLETE: MADRE NATURA, ALBA, SELEZIONE NATURALE, EVOLUZIONE... è con lei che vi dovete confrontare, non con una pazza femminista che dice idiozie sulle teorie di genere. MADRE NATURA HA IL COMPITO DI FAR SOPRAVVIVERE SOLO GLI INDIVIDUI CHE POSSONO GENERARE ESEMPLARI GENETICAMENTE PIU' FORTI DELLA GENERAZIONE PRECEDENTE... PER QUESTO, NOI, PER MADRE NATURA, SIAMO IL VERO NEMICO. I nostri lineamenti sono il primo sintomo che dentro il nostro corpo c'è qualcosa che non va, il nostro status interiore il secondo... LEI AGISCE BENE, vuole farci fuori perchè siamo di troppo al mondo, il nostro DNA è inutile, la nostra presenza serve solo a rendere più facile la vita degli alfa e delle belle donne, lavorando PER LORO. IL VERO NEMICO non lo fa perchè ci odia, ma perchè vuole che l'uomo sia una creatura migliore, più bella, più felice, più sana, e per questo deve estirpare da lui tutte quelle cose che ostacolano l'evoluzione della specie. Sappiate dunque, che la vostra battaglia è contro un qualcosa di incommensurabilmente più grande e più forte di quello che possiate percepire, e che MADRE NATURA farà di tutto, proprio di tutto, per difendersi da VOI. Ady |
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Il carattere conta, ma come hanno detto alcuni, esclusivamente nella Fascia dei Normies, dai normobruttini ai normocarini. La descrizione che hai fatto del tuo amico è tipica dell' alfa6percezione in ALBA (estroverso, artista, ribelle, avventuroso e fuori dagli schemi). In tutti i casi rivedi il suo voto, di sicuro è più carino di quello che pensi... |
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Non è un segnale di disprezzo, ma nemmeno un indicatore di interesse. Le donne guardano talvolta anche i brutti, anche se non andrebbero mai a letto con loro. Quando una donna distoglie volontariamente lo sguardo da te, comunque, significa che non ha percepito energia maschile nel tuo sguardo, lo trova spento o insignificante. Se fosse attratta rimarrebbe a guardarti fino alla soglia di imbarazzo, magari poi accennando un sorriso tra sè e sè. Genericamente è il primo segnale di betapercezione. |
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Bravissimo, osserva |
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Secondo me han sbagliato entrambi...lui a fare quel gesto e lei a mettersi con un tipo del genere...non capisco proprio ste donne che vanno con un violento solo perché è belloccio, cosa credono di poterlo cambiare? Povere illuse che vivono sull'isola che non c'è... In realtà non vogliono cambiarlo, altrimenti non lo avrebbero scelto. Tu non vai in concessionaria a comprarti una macchina nuova, ad esempio una 500 e poi, dopo un mese, tenti di modificarla per farla diventare a tutti i costi una golf. Se ti penti cerchi semplicemente di venderla, e poi ne acquisti un'altra. Le donne stanno con i violenti perchè li A7percepiscono, si sentono bene, benissimo con loro, perchè la loro violenza le eccita sessualmente. Quando poi, dalla normale violenza si arriva alla tragedia, le cose cambiano assai, ovviamente. Non facciamo la solita dietrologia psicologica dicendo che sono affettivamente dipendenti, insicure, fragili, credulone e via dicendo. Questa miss di Rimini non sembrava per nulla idiota, tuttavia stava volontariamente con un violento, e con il cazzo enorme. |