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Ciao a tutti, mi chiamo Jessica, sono la ragazza di Rimini sfregiata con l'acido dal suo compagno di colore violento, capoverdiano e con il cazzo lungo 40 metri. La colpa di quello che mi è successo è del maschilismo, della società maschilista perchè noi donne siano angioli che volano. Io sono una miss perbene, non ho nessuna colpa, e adesso soffro in un letto d'ospedale. Se io fra mille uomini vado a cercarmi quello negro, musulmano, proveniente da un paese con L'AIDS al 40%, che mi picchia dal primo incontro ma ha il cazzo lungo 40 metri, ma è un belloccio A2-A7 percepito, la colpa non è mia, è di voi brutti. Ciao |
| Concordo anche io, livello troppo alto tendente al 7,5. Se è un'universitaria tenderà ad interessarsi presto a status e money, tipa da ALFA 3. Game Over. |
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Fin da piccoli noi maschi cresciamo con l'idea che una vera principessa debba essere bionda, alta e con gli occhi azzurri. Noi italiani abbiamo in genere un aspetto molto mediterraneo (io in pratica sono un araboide strambo) e non si capisce perchè molti di noi impazziscano per le nordiche. Parlando di HB disease, il sisagio interiore che ci viene provocato da una ragazza fuori dalle nostre possibilità reali, c'è da fare un appunto. Le HB nordiche incutono più timore, più soggezione, e spesso nemmeno ci si avvicina loro perchè inconsciamente le riteniamo esseri superiori. Probabilmente anche questo è un retaggio del paleolitico: le popolazioni indoeuropee-ariane, avendo una genetica migliore di quelle semitiche, erano composte da uomini e donne bionde. Queste donne, pur di non accoppiarsi con gli uomini del mediterraneo, venivano difese strenuamente dalle loro tribu', o qualcosa di simile... Chi di voi soffre di Nordic Disease? |
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CITAZIONE (Francesco Minelli1 @ 4/1/2017, 20:36) Avete sollevato interrogativi interessanti. Si, si può cambiare ma bisogna volerlo e bisogna andare oltre i rifiuti e la sofferenza. Vederle in una nuova prospettiva e ristrutturare gli schemi relazionali precedenti che non fanno che peggiorare la situazione. Si può fare. Sicuramente il problema è culturale, ma non è facile ristrutturare la società E' più fattibile agire su alcuni elementi che attraggono le donne al di là dell'aspetto (e guarda caso sono le stesse cose che rendono un uomo appunto UOMO e non adolescente). Le donne con l'età non abbassano le pretese in ambito aspetto fisico (anche se così potrebbe sembrare) ma sono più attratte da certe caratteristiche perchè geneticamente loro hanno l'istinto di procreare. Questo le porta ad avere una spinta a cercare un uomo forte, sicuro, determinato o comunque che ha i tratti caratteriali che possano farla sentire protetta e al sicuro. L'analisi del fenomeno è sicuramente veritiera. Le donne crescendo pretendono dagli uomini alfacaratteristiche caratteriali più avanzate, pur mantenendo un range estetico molto alto, e comparabile con il loro. Quelle che a te sfugge, Francesco, è che quì ci si interroga anche sul fatto che le alfacaratteristiche non sono possedute da tutti, e non possono essere apprese con un batter di ciglia. Non tutti gli uomini sono destinati ad essere alfa, nè a riprodursi, in quanto se tutti avessero le stesse opportunità non ci sarebbe selezione naturale e miglioramento della specie. La sfida che i movimenti MGTOW, BETA, REDPILL-TENDENTI, è quella di sopravvivere con dignità e coraggio a questo fenomeno sociale bivalente: in giovane età l'alfapercezione è data esclusivamente dai lineamenti del volto, escludendo molti ragazzi a priori, crescendo l'alfapercezione assume caratteristiche definitive, l'uomo alfa diventa sicuro, forte, determinato o altro, pur mantenendosi genericamente bello o gradevole. Il fulcro di base è la NON ACCETTAZIONE SOCIALE DEI BETA, in quanto, oltre a dover fare sforzi immani per essere accettati da una qualsiasi donna e finire in zona BETA3PERCEPITI, devono diventare anche dei superman in tutti gli altri aspetti della vita, creando una forte dicotomia che non permette mai alcun rilassamento, nessuna accettazione, nessuna meta definitiva. I modelli di seduzione, anche i più pacchiani e stupidi, specialmente quelli europei, rendendosi conto che il lookmaxing ha un impatto molto limitato sul miglioramento della vita di un ragazzo (che vuoi che sia passare avanti di mezzo punto rifacendoti il naso?), spingono molto sulle alfacaratteristiche, sfociando spesso nei soliti clichè di PNL da baraccone, con modelling e spesso mirroring fatti alla disperata, senza comprensione alcuna delle basi delle dinamiche sociali. CITAZIONE (Mike Mewtwo @ 4/1/2017, 23:03) Chiamarle troie è giusto e sacrosanto. Ditemi in quale universo parallelo smollarla a 20 bellocci diversi ogni sabato è una virtù. Quando ci vuole ci vuole!!!! |
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Per capire se siete carini o meno vi basta accedere a FB e scrivere a delle ragazze completamente a caso: se vi visualizzano e basta siete dei cessi, se vi rispondono siete dal 6 in su. Direi che su facebook l'asticella deve essere ancora più alta, non basta essere dei 6. Una ragazza, per strada, può valutarti 6 in modo obiettivo e passare avanti. Ma su facebook devi spiccare proprio, direi che il livello di "accetto di comunicare con te" abbia come base almeno un 7 valutato sul real. |
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CITAZIONE (dukow @ 1/1/2017, 21:32) Cazzate conflitto di interessi lo psicologo che diventa tuo amico dopo averti guarito siete spassosimi e pensare che qualche pagina fa ho pure perso tempo a rispondere alle vostre affermazioni argomentando seriamente...Si eh! Della serie: conta solo l'aspetto il resto sono cretinate. Questo è il massimo dell'argomentazione che ho trovato finora. Francesco, a me sembra che di argomentazioni te siano state fornite tante, tantissime, e che, sotto certi aspetti, tu non ti sia trovato con molti pazienti con questo tipo di problematiche. A me sembra che tu porti sullo stesso piano l'avere difficoltà con le donne con la mancanza di autostima e fiducia in sè stessi. Sono due livelli separati, che, in alcuni casi, possono anche coincidere e sovrapporsi in parte, ma non necessariamente il primo sfocia in una tematica strettamente psicologica. I ragazzi che scrivono quì, ed anche gli uomini adulti, come me del resto, parlano delle loro difficoltà REALI, misurate sull'esperienza quotidiana: non tutti sono giovincelli che non ci hanno mai provato con una donna e vengono quì a lamentarsi stile I dolori del giovane Werther. Molti hanno cambiato look, comportamenti, lavoro, vita, abitudini, molti, più intelligenti e coraggiosi, hanno affrontato diversi interventi di chirurgia estetica. Il fenomeno Dark Blue, uomini non voluti dalle donne, è fenomeno biologico, sociale, globale, non psicologico. In questi ultimi anni, a partire dai paesi anglosassoni, è cresciuta la consapevolezza del problema, perchè accentuata dai social e amplificata, come tutto, da una grande comunicazione di massa. Io ammiro e rispetto il tuo lavoro, ma non c'è proporzionalità diretta tra Dark Blue e disagio psicologico, come non c'è tra bruttezza e disagio psicologico stesso. Anche chi ha successo con le donne può avere bisogno di aiuto psicologico... Ady |
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Carissimo Francesco, il tuo post è molto bello, a tratti professionale, e, a grandi linee, da lontano, rispecchia alcune cose che io stesso penso. Tuttavia ha delle peculiarità di fondo, dovute al fatto che tu, in realtà, sia un professionista abituato ad aiutare gli altri secondo i tuoi metodi. Vado subito al sodo: la bellezza è il primo fattore che viene alfapercepito dalle donne, e di seguito ve ne sono altri, ovvero quelli che tu hai descritto. Ecco, gli altri fattori che elenchi, riassumibili nel classico mix di look, status, money e comunicazione, sono difficili da ottenere, a mio modo di vedere, tanto quanto è difficile per un brutto vero da 4 arrivare alla soglia della sufficienza con vari interventi chirurgici. Devi tener conto di alcuni fenomeni sociali generali e biologici, dai quali non si può prescindere se si vuole fare una panoramica completa sull'attrazione femminile: 1) Il fenomeno sociale dell'ipergamia è noto, risaputo e in ascesa, e dipende quasi esclusivamente dai social network: il livello di bellezza maschile, così come anche di ricchezza e di status, ha un'asticella altissima, specialmente per i più giovani. 2) Tu mi insegnerai che la personalità si forma già dalla prima infanzia, e che le caratteristiche definite volgarmente "beta", che non piacciono alle donne, si presentano in età adolescenziale già belle formate, e che, unite ad un aspetto non gradevole, finiscono per condizionare i ragazzi per tutta la vita. 3) Ci sono variabili genetiche, o se vogliamo, innate, che tendono a portare un uomo ad essere betapercepito dalle donne: non tutti nascono alfa, bellocci, comunicativi, ricchi, artisti, energetici... ma hanno un trend biologico diverso, indipendente dall'ambiente in cui sono cresciuti. Molti ragazzi sono semplicemente così come sono, naturali nelle loro emozioni, le quali, tuttavia, non vengono mai accettate negli ambienti in cui vivono (famiglia, scuola, lavoro). 4) Gli uomini, già in età adolescenziale, vengono troppo responsabilizzati nei confronti di se stessi: da loro si richiedono "prestazioni", tanto da richiedere, spesso inconsciamente, un continuo e violento cambiamento dei loro modi di fare e di vivere, snaturandoli dalla loro interiorità. Faccio un esempio pratico: io sono un uomo beta adulto, e fin da quando avevo 12 anni, i miei genitori, i miei insegnati e i miei conoscenti mi dicevano che dovevo "cambiare", che dovevo assumere una personalità diversa da quella che avevo. Questo si manifestò anche dopo quando molti mi dissero che, per conquistare una donna, sarei dovuto "cambiare". Perchè si chiede a questi ragazzi di cambiare? Perchè non si accettano così come sono? 5) Quanto serve, in realtà, aumentare di punti? E quanto è possibile? Domanda base di tutta la storia della seduzione moderna: molti tuoi colleghi, così come altri meno titolati, guru di varie specie, neurolinguisti, seduttori e comunicatori vari insistono sul fatto che tutto sia sempre possibile: l'assioma di base è che un ragazzo bruttino sul 5, con comportamento generalmente beta, possa trasformarsi in un carino da 7, sicuro di sè e con buone capacità seduttive. Per me questo è possibile, ma solo in rari casi, tipo il 5%. Gli altri 95% non riescono, come dici tu, ad aumentare di punti, perchè anche prendendo gli accorgimenti della tua lista, si scontrano con problemi del tutto ignorati dalla nostra formazione: - Incongruenza; - Body language sbagliato; - Processi di pensiero ramificati in modo diverso; - Tendenze betacomportamentali radicate da traumi giovanili; - Genetica beta (fattore tabù); - E ovviamente, bellezza fisica non migliorabile se non di mezzo punticino. - etc.... 6) Hai detto, giustamente, che se si rimane senza speranza ci si costringe ad una vita di atroci sofferenze. Questo è vero, ma perchè alla base, per noi uomini, manca un reale processo di autovalutazione, interiore ed esteriore (quello che fanno gli admin di questo forum è importante perchè danno un PARAMETRO OGGETTIVO ALLA BELLEZZA MASCHILE, SECONDO VALUTAZIONI REALI E CONTEMPORANEE). Insomma, per me, la vera sofferenza è data dall'inconsapevolezza, dal non sapere i nostri limiti, la nostra realtà, il nostro scopo: illudere dei giovani sul fatto che loro possano un giorno questo o quello è profondamente sbagliato, loro non soffrono perchè senza speranza, ma perchè la loro quotidianità è veramente dura, pesante. Io l'ho provato alla loro età, e so che è VERO. Ci sarebbero molti altri spunti da affrontare, ma non voglio appesantire il discorso. premetto inoltre che non ho alcuna competenza in ambito medico, psicologico, sociologico o altro, sono un ingegnere gestionale di 40 anni, ma per molto tempo ho studiato mio malgrado tecniche di seduzione, di miglioramento personale, di PNL, etc... Senza offese, Ady |
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Guarda Adinur a me basterebbe stare in un gruppo di normaloidI con ragazze normaloidi. Sembra utopia ma è il mio desiderio Devi imparare a levarti l'idea dalla testa che tu abbia il diritto di giudicare chi è e chi non è normaloide. La prima cosa da imparare è quella di stare in gruppo, con tutti, belli o brutti. Rispetto e amicizia come prima cosa. Io sono un bruttino 5, e beta pure... se fai così escludi dagli amici persone come te e che potrebbero rispettarti e darti affetto. L'amicizia non giudica mai. |
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Aiuto, che casino!!! Come se la vita non fosse già aggressiva con noi E' molto evidente che tutti noi siamo vittime del nostro stato interiore poco sano, che gli squilibri dovuti a questa vita incidono profondamente nei rapporti che abbiamo con gli altri. Spesso è accaduto anche a me di comportarmi come Nick, avere un senso di frustrazione e di critica nei confronti di tutti e di tutto, avendo torto o avendo ragione, poca importanza ha. Ho avuto anche io 20 anni, 20 anni da brutto. Ho imparato dai miei stessi orrori ed errori a non farmi coinvolgere troppo nella "Incel Rage", a non prendermi troppo sul serio (per quanto mi riguarda ALBA la si può confutare come si vuole), ed è stata veramente dura, durissima. Buona serata a tutti |
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Ah, quindi sei un povero 9 disperato? Che tristezza Ascolta un po', ti rispondo io prima che gli admin ti fucilino sul posto: - Non sei un 9, un 9 é Tom Cruise, oppure quel tipo Mariano di Vaio o come si chiama. Un tronista di Uomini e Donne é mediamente un 8,5, Alfa 2 percepito. - un 9 riceve proposte sessuali esplicite sui social ogni giorno, altrimenti non é un 9. - di sicuro sei carino sul 7, ma beta1 percepito (caruccio, insicuro, non maschile) Clarum est? |
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Aiuto sembrate tutti dei fighi |
| Io gli darei 4,5 perché sembra tenersi bene. É comunque un Alfa 5 e di sicuro attizza le donne che cercano il potere. |