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Come tutti sapete ho 40 anni e sono di una generazione molto diversa rispetto alla vostra. Di certo la vostra è più attiva, più sveglia ed ha molte più opportunità in tutti i sensi. Quello che mi meraviglia assai di questo forum sono i discorsi di molti brutti, beta, sfigati vari, i quali non sembrano percepire le vere difficoltà di vivere in solitudine, le vere difficoltà di un Dark Blue. Sento frasi del tipo: "Ho rimorchiato solo 3 tipe quest'anno, di cui solo due carine, la vita fa proprio schifo" "La mia ex ragazza era molto carina, adesso non ne trovo un'altra, ho 18 anni" "Non sopporto le cesse obese che mi mandano messaggi per scopare su badoo" "Ho fatto sesso con una donna sposata l'estate scorsa, ma adesso sono solo, è tutto finito" "Faccio sesso al massimo una volta al mese, con tipe strane che incontro nei pub, è tutto finito" Io vorrei capire in che mondo vivete, davvero. Se vi raccontassi la mia adolescenza vi spaventereste, sareste già tutti morti. E non parlo solo della mia, ma anche di quella del gruppo dei miei amici. Uscire con una qualsiasi ragazza da soli era considerato un vanto inimmaginabile, dare un bacio significava entrare nell'età adulta e dei fighi, di fare sesso nemmeno se ne parlava minimamente, era impensabile per via della mentalità ottusa e chiusa del sud Italia. Al liceo eravamo, parlando dei maschi, per il 50% tutti vergini, le donne ovviamente no. Rimorchiare in discoteca o nei pub? Ma stiamo scherzando? Era roba che non potevo di certo permettermi, era roba da fighi, palestrati e belli. Le ragazze più grandi erano con i più grandi, le coetanee uguale. Se conoscevi una ragazza una volta ogni 2-3 mesi e ci parlavi, eri al settimo cielo (e quando mai una mi rivolge più la parola?). Non esistevano i social o i viaggi facili e non c'erano i soldi per farli. Tra un'uscita e l'altra, settimane e settimane di deserto assoluto, senza contatti, senza nulla di nulla, in terre desolate e vuote. E quando uscivi, dovevi stare molto più attento a non finire in una rissa da strada, che non ad approcciare tipe. Questo non valeva solo per me, che sono un caso eccezionale e raro di sfiga e solitudine, ma anche per altri molto messi meglio. Mi chiedo, a volte, di cosa cazzo vi lamentate. E' vero che l'ipergamia è più alta adesso che 20 anni fa, è vero che i ritmi a cui vanno i vostri coetanei bellocci sono impossibili da sostenere... ma vi rendete conto di come sono vissuti molti uomini più grandi voi? In che genere di contesto sono cresciuti? Vorrei sapere da ognuno di voi, età, esperienze, contatti, ex, frequenza sessuale, feedback reali, 2DP reali e documentati. Mi piace ragionare sui fatti veri, non sulle teorie precompilate o sui voti dati a cazzo. Grazie, Ady |
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E' evidente che molte tue problematiche sono sociali e relazionali, anche io ti darei un 7-. Dovresti sforzarti di uscire di più, anche da solo e fare le tue esperienze. Sei molto più fortunato del 90% degli altri utenti. |
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Aldilà della condivisibilità di quello che dice Misantropa, si nota anche in questo forum un atteggiamento bizzarro e particolare. Lei dice cose banalmente giuste, ovvie, che molte donne pensano. Mi chiedo se fosse stato un uomo a dire certe cose e a comportarsi così quanti feedback avrebbe avuto e quanti lo avrebbero definito intelligente e carismatico. Sarebbe stato un brutto come tanti e nulla più. Il fatto di essere donna è sempre un vantaggio, anche se sostieni ovvietà e ti comporti da maschiaccio ottieni consensi dagli uomini sfigati ed affamati. |
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Premesso che sei ancora giovanissimo ed in crescita... Direi 6/6,5 con buoni margini |
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Ehi messia! La mia esperienza non é totalizzante e definitiva, sono in crescita |
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Si ma mi dite se per un normaloide essere percepito come carino da un certo numero di ragazze e bruttino da altre? Può succedere, i gusti estetici possono variare così nelle donne come negli uomini. ma non siamo ipocriti, possono variare al massimo di +1 punto, -1 punto, altrimenti la bellezza e la bruttezza non esisterebbero. La valutazione soggettiva tende ad un limite numerico oggettivo, che viene preso come standard e metro più o meno convenzionale. Se la media delle ragazze ti da' 6 (normie), qualcuna ti avrà dato 7 (carino) e qualcuna 5 (bruttino). La speranza la perdi quando la bruttezza per te diventa betaevolvente e vieni betapercepito: "Questo ragazzo è un po' carino, ma non mi piace perchè..." |
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Adinur, ho letto la tua teoria alba e la trovo molto interessante, anche se secondo me la distinzione alfa/beta non dipende solo da come ti vedono le donne. Mi spiego meglio. Le donne vedono un uomo molto alfa se ha potere, ricchezza e donne. Quali di questi 3 elementi può possederli anche un beta? Un beta belloccio può essere bello e avere donne, oppure può essere ricco e avere donne comunque. Un uomo potente (che comanda quindi sugli altri) non può essere beta. Un beta non comanda sui beta, al massimo lavora con loro. Ne segue che la caratteristica principale degli alfa è il potere. Chi ha il potere è alfa, chi è comandato dall'alfa è beta. Questa considerazione non tiene conto delle donne, e potrebbe essere definita la gerarchia maschile. Guarda caso chi è più potente/alfa è anche più ricco, e di solito anche bello. I beta di solito sono più brutti, perché portatori di geni meno sani. Del resto si vede anche nei gruppi maschili, seguono una gerarchia. Negli adolescenti gli alfa sono i bellocci come sappiamo ("conta solo il bel faccino"), nei gruppi di adulti la gerarchia è difficile da definire, non c'è un vero e proprio leader. Questo perché gli alfa adulti non escono insieme agli adulti beta, sono troppo potenti, difficilmente si incontrano. Mi piacerebbe unire Alba e questo concetto della "gerarchia maschile" in un unico modello, potrebbe essere sociologicamente interessante e noi beta secondo me potremmo ricavarne preziose dritte. Che ne pensi Adinur? La tua osservazione é ottima, se hai 18 anni e un bel faccino vieni quasi sempre alfapercepito, a 28 anni non sempre, in quanto LMS é un modello piu' valido. L'alfa di cui fa cenno jona0 é l'alfa generale, quello della piramide sociale o 'gerarchia maschile', non di ALBA. Un uomo puo' anche socialmente essere considerato alfa, un leader, ma non piacere alla maggioranza delle donne. Infatti molti politici, imprenditori e ricchi famosi vanno spesso con prostitute, eppure comandano centinaia di 'beta' che obbediscono. Ma uno di loro si scopera' di sicuro sua moglie. Perche'? Perche' essere Alfa, in Alba, é la diretta percezione femminile, non essere capi ricchi e potenti. Essere ricchi e potenti é una DETERMINANTE della seduzione, non il fattore base. Essere belli é una detrminante ancora piu' influente. Essere intelligenti é una determinante, ma di scarso valore. Avere una morale ed empatia é una determinante, ma di bassissimo valore. La percezione femminile é un mix complesso che ha basi genetiche, sociali, comportamentali che si intersecano tra loro in modo evoluto, non esiste una legge che possa integrare tutte le variabili. ALBA é solo un'approssimazione, carente, ma spiega diversi fattori. |
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La grassezza penalizza un uomo di un punto estetico, l'obesità anche 3. Se sei alto cm 175, ad esempio, e pesi 90 kg senza adeguata massa muscolare, sei grasso ma cio' non incide sui lineamenti del volto, se invece ne pesi 120-130 sei di sicuro obeso e ne risentono i tuoi lineamenti facciali, guance grasse, doppio mento, etc... ed è peggio che mai. Le donne apprezzano ancor meno l'eccessiva magrezza, in quanto sintomo di debolezza fisica e femminilità. Bisogna stare attenti alla regola del -10. Se ad esempio sei alto cm 179, non dovresti pesare meno di 69 kg per essere accettabile e considerato "virile". L'ideale per un uomo è tale, altezza, tale peso. Ovvero cm 179, peso 79 kg, ovviamente di muscoli atletici. |
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Difficile che un beta si arricchisca: le professioni ben pagate sono tipicamente roba da alpha. Un beta imprenditore, per esempio, non é credibile: serve alfismo per comandare dipendenti; imbonirsi le banche, farsi ammaliare i clienti, farsi pagare dai debitori, ecc... Giusto se vince una lotteria. Un brutto puo' arricchirsi, ce ne sono moltissimi esempi, ma non deve essere beta. Questo é vero, per arricchirsi bisogna essere alpha, se parti da essere beta é sognatore non arrivi da nessuna parte. |
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Caro amico, la tua visione di futuro paradisiaco piace anche a me. Tu dici: 'Prima o poi diventero' ricco e mi scopero' tutte le bamboline che voglio'. Anche io per molti anni ho perseguito questa strada, tuttavia: - Per arricchirti devi avere le capacita', e se sei povero diventare ricco equivale a farti un superintervento di chirurgia maxillofacciale per passare da brutto a bello 8, e deve riuscire bene. - Se sei ricco devi comunque dimostrarlo, avere una vita sociale happy, avere barche, case e amici che ti stanno dietro. Hai sentito la storia delle baby squillo a Roma? Ricchissimi politici ed imprenditori che pagavano anche 1000 euro a notte per una ragazza. Se fossero bastate le loro caratteristiche alfa avrebbero sedotto queste ragazze comunque, invece pagano e rischiano. |
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sei un ingegnere, pianifichi la realtà, caccia il cervello che ce l'hai... le donne vogliono i potenti, i belli , i ricchi... giustamente... non si sfugge dall' istinto Caro amico Vomito apprezzo quello che dici anche se é un po' contraddittorio rispetto alla tua linea di pensiero... Ovvero, io posso anche dire di avere denaro, cultura, conoscenze e potere, ma per farlo dovrei comunque conoscere donne e sperare che non mi ricaccino indietro per il mio aspetto. Se sei molto comunicativo hai la possibilita' di conoscere piu' persone e piu' donne, ma non puoi sbandierare a tutti potere, fama o status presunti. Una donna per apprezzarti deve conoscerti, e se non vuole conoscerti alla base non c'é status che tenga, e nemmeno soldi. Una donna deve sapere che tu sei ricco, per interessarsi a te. L'unica cosa che vede, se sei brutto, é che tu sei brutto, a meno che non la investa con la tua Maserati per strada. |
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Io c ho i denti piccoli quindi se sorrido beccano paura.Poi ho una ptosi all occhio.Il viso assimetrico il naso stretto.ah si la pelle che pare un campo di battaglia.Sono piu di uno e 85 e ho le spalle larghe.E che me ne faccio? Pero' la mia domanda e' :come ho fatto a non accorgermi di tutto cio nel corso degli anni?Sono solo tre o quattro anni che mi sn reso conto della mia reale condizione.Tuto cio E stato un bene,e' stato un male?Dipende x certi aspetti si,x altri no. Io ti assomiglio assai. Hai detto una cosa molto interessante. Forse preferirei non sapere di essere brutto e vivere di zuccherose illusioni fino alla morte, a conti fatti. |