CITAZIONE (bruttomanonpiaccio @ 15/5/2021, 11:29)
Racconta, magari possiamo darti qualche dritta anche se penso sia meglio fare un thread
brevemente: tre anni e mezzo fa stavo tornando dall'ospedale perchè mia madre era ricoverata per insufficienza renale e il giorno dopo l'avrebbero dimessa (circa un anno dopo ha iniziato la dialisi), e mi stavo recando presso una ragazzina autistica che accudisco oramai da qualche anno. Al momento di svoltare in una stazione di servizio per fare benzina, con tanto di freccia e dopo essermi accuratamente fermato per vedere che non arrivasse nessuno, oltrepasso appena con la parte anteriore del muso la corsia (con linea tratteggiata) e mi viene addosso un ragazzo in moto che muore sul colpo. Caso vuole che lui sia del mio stesso paese, e le perizie successive hanno rilevato una velocità di 137 chilometri orari. Ovviamente in modo automatico parte tutta la procedura di legge: due anni senza patente e imputazione per omicidio stradale. Il guaio è per tre volte l'udienza preliminare che avrebbe poi dovuto confermare il mio rinvio a giudizio, è stata rinviata, prolugando il tutto per oltre due anni. Nel frattempo mio padre anziano muore (e muore col dispiacere), mia madre si aggrava e sono costretto a farla andare in una casa di riposo, nella quale poi muore dopo sette mesi. Vengo a scoprire inoltre che il ragazzo morto nell'incidente era solito correre come un pazzo, non disdegnava cannette e la sorella maggiore aveva un passato da cocainomane (addirittura ai tempi, i servizi sociali le portarono via la figlia proprio per questo motivo e la affidarono ai nonni). Il processo è iniziato a febbraio e la prossima udienza è a novembre. Oramai sono anni che sono appiedato, nonostante tutto continuoo questo lavoro con la ragazzina autistica con la quale metto tutta la pazienza di questo mondo e vado avanti così, nella speranza almeno di essere assolto e di avere anche un risarcimento per tutto quello che ho passato. E' innegabile che ho una rabbia tremenda contro la famiglia del ragazzo, perchè è anche per colpa della loro scarsa educazione e del menefreghismo che tutto questo è avvenuto. Già l'anno scorso però per l'estate, il comune mi ha permesso di fare da assistente civico nelle spiagge, chissà mai che possa ripetermi quest'anno (sarebbe qualche soldo in più)