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In realtà per molte persone funziona proprio così, il mondo diventa popolato solamente da se stessi e dal partner. Avevo un compagno di università che era quasi nella mia stessa patetica situazione, qualche piccola esperienza in più, ma vergine anche lui. Mi chiedeva qualche dritta o appunti perchè era rimasto indietro con gli esami, ma ci vedevamo ogni tanto anche per qualche uscita, in pizzeria, al cinema, al centro commerciale. Da circa un anno si è fidanzato, e da allora ci sentiamo solamente via whatsapp, o meglio è lui che ogni decina di giorni mi manda un messaggio di finto interesse ed io rispondo. Non frequentano altre persone, o altre coppie, stanno da soli e basta. Tutto vero.La maggior parte delle persone si comporta in questa maniera. che schifo sono loro i veri falliti non noi noi almeno siamo liberi in tutti i sensi loro sono rimasti al medievo meglio brutto solo che normale o belloccio incatenato che si dimentica dell'amico che ti ha aiutato o con cui sei sempre uscito Non so stabilire una scala universale di fallimento, ad esempio proprio ieri leggevo qui che andando al ristorante o al cinema da soli si viene marcati come depressi patetici. Io ho anche viaggiato da solo e non ci vedo nulla di male, vengo isolato dalle donne e dagli uomini, anche con legami stretti, cosa dovrei fare? Recludermi in casa per il resto della mia vita? Tornando in topic, penso che questo loro atteggiamento sia dettato in primis dalla paura di perdere il partner e dalla possessività, in secondo luogo nel mio caso specifico, probabilmente la mia compagnia gli ricorda un periodo brutto della sua vita che adesso sente di aver superato. vero anche se non si è accoppiati perchè isolarsi.Io quando posso vado al cinema, faccio qualche viaggetto,etc. Edited by arkham66 - 20/11/2019, 22:47 |
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Non dimenticare il carattere. |
| Noi invisibili dovremmo fare un club.Ci sto pensando sopra da tempo. |
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Come da titolo vorrei trattare un'argomento importante e forse un poco sottovalutato "la compassione del genere femminile". Questo avviene nel momento il quale noi ci troviamo in un contesto sociale che riguarda l'ambito sessuale o di coppia. Argomenti del genere per noi sono tabù veri e propri come la criptonite, una sola parola e il brutto sfigato cade giù. Ho notato che alcune ragazze vedendo un il tizio all'interno di una comitiva o gruppo di lavoro lo categorizzano quasi come un handicappato, un menomato, insomma un poverino che è ridotto così male da non poter permettersi ciò che è alla portata di tutti. Quello sguardo, quegli occhi quasi imbarazzati che ti fissano è un insulto non espresso. Ecco a volte mi soffermo a pensare che tutto ciò che a noi bastasse è sentire per una volta di essere normali, di essere percepiti come uomini veri e non bambinoni senza compagna che vivono a casa con la madre ed essere compatiti per ciò, la nostra è una vita dura in primis per noi stessi (l'accettazione è il passo complicato) e in secundis per essere accettati dagli altri. Quindi quello sguardo da "oh mio Dio guarda quello che sfigato, poverino non può permettersi di stare con una donna, che brutto, non ha mai scopato etc.." se lo possono infilare su per il culo. Saremo anche sfigati, brutti, acidi (grazie ai continui feedback negativi che ci vengono dati dalla società odierna) ma di sicuro le palle ce le abbiamo come i fottuti bellocci di cui voi donne siete pazzamente innamorate. Nella vita ci vuole rispetto anche per l'essere più insignificante. Se un uomo è ridotto così c'è sempre una motivazione dietro a questo e non va compatito ma capito. Le donne ci disprezzano parliamoci chiaro,ma ipocrite come sono raramente lo ammettono,questo è il discorso.Per loro siamo come scarafaggi o topi di fogna. |
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Le avevo chiesto di uscire per un drink e lei mi ha proposto di andare in disco. Cazzo faccio? Io odio le discoteche, non so ballare, inoltre ho paura che una volta arrivati lì questa inizi a flirtare con altri e quindi in sostanza rimedierei una crudezza stratosferica. Proponi ,altro es.cinema ,pub, etc.Se rifiuta vuol dire che non tiene a te.Spesso avviene che vogliono andare in un locale con alcuni per puntare ad altri.Esperienza vissuta. |
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Lo avranno messo pochissimo.Infatti io non me lo ricordo.Chissà perchè non lo fanno più.Io il motivo lo intuisco. |
| In una società dove le donne hanno una totale libertà sessuale ,possono pretendere quello che gli pare.Bisogna prima togliere i "diritti " che hanno raggiunto e poi si incomincia a ragionare.Per ora la cosa è pura utopia. |
| Bisogna vedere anche statura e fisico. |
| "dò retta ai ragazzi che esteticamente mi piacciono".Mi sono fermato li. |
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Fino a 50-60 anni fa era l'uomo che aveva il coltello dalla parte del manico nel mercato sessuale, le donne avevano la pressione sociale di mantenere una buona reputazione (il che le faceva desistere dal fare le troie e aprire le gambe ai bellocci) e maritarsi il prima possibile una volta raggiunta la maggiore età (il che significa che non avevano molte opportunità di scelta, una volta una proposta di matrimonio era un'opportunità ghiottissima per una donna e la sua famiglia), il che significa una più equa distribuzione delle donne. All'epoca un uomo da 5,5 di una famiglia rispettabile (dove per rispettabile non intendo per forza ricca, ma semplicemente onesta e lavoratrice) valeva più di una donna da 7 (e infatti entrambi i miei nonni erano bruttini mentre le mie nonne da giovani erano delle belle ragazze). Forse all'epoca più che la bellezza valevano di più money e status, ma tenete conto che c'erano anche maggiori opportunità rispetto ad oggi, trovare lavoro era facile, bastava avere una banale laurea ed eri già la creme della creme della società a cui tutte le contadinotte ambivano. Arricchirsi era più facile, del resto era l'età dell'oro del capitalismo. Mio nonno diventò ricco aprendo un'impresa familiare pur avendo a malapena la quinta elementare. Oggi viviamo in una società totalmente differente. L'emancipazione femminile e la libertà sessuale fanno sì che le donne non abbiano limiti nei loro istinti ipergamici e nel numero dei loro partner sessuali. I social network e le app di dating hanno permesso loro di aumentare esponenzialmente il numero di possibili partner sessuali tra cui selezionare, e di conseguenza le loro pretese sono aumentate a dismisura. Oggi un ragazzo normale da 6,5 ha meno valore di una 5. Non esistono più matrimonio e famiglia, quindi si perde ogni pressione sociale che regolava il mercato sessuale. Oggi avere una laurea non significa niente, la mobilità sociale è ridotta: chi nasce ricco è probabile che muoia ricco, chi nasce povero è probabile che muoia povero. La disuguaglianza è aumentata sia nella distribuzione della ricchezza sia in quella delle donne. A differenza di 50 anni fa ci sono molte meno opportunità ed è diventato estremamente più difficile arricchirsi, però nel frattempo il fattore M e S sono sempre importantissimi, ma spesso non bastano e ha acquisito un'importanza enorme anche il fattore L. Insomma, siamo nati in un'epoca sfigata di crisi generale: economica, sociale, politica, culturale. Noi uomini occidentali studiamo solo per avere un lavoro precario e malpagato, con poche speranze all'orizzonte, una vita sessuale spesso inesistente, sovrumani sforzi per rimediare un po' di sesso al massimo da una cessetta, possibilità di mettere su famiglia limitate (sia per motivi economici ma soprattutto perché diventa sempre più difficile trovare una donna disposta a sposarsi e a fare figli). E nel mentre siamo anche continuamente bersagliati dalla propaganda liberal che ci dipinge come oppressori e che auspica la nostra estinzione. Direi che non c'è stata epoca peggore dove avremmo potuto nascere, se non questa. Tutto vero.L'optimum per un uomo normale (5/6) erano gli anni 30 del secolo scorso.Poi il diritto di voto alle donne dopo la seconda guerra mondiale e il 68 hanno condotto alla situazione attuale.Poi dicono che non ci si sposa nè si fanno bambini.Beh se hanno creato un mondo dove sposarsi per un uomo è come partire per una caccia alla tigre a mani nude?!Mah vedo una società occidentale putrescente.Tremila anni di civiltà occidentale che finiscono nel cesso. |
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Questo thread è rivolto a quelle persone che ancora credono di incontrare la ragazza dei loro sogni (over 8) e mettere su famiglia. Fantasticare è senza dubbio bello, lo faccio anche io. Ma la realtà purtroppo è un'altra, le persone come noi sono destinate a stare da sole per tutto il resto della loro vita! questo è difficile da accettare, soprattutto per uno che tutti i giorni esce da casa e vede le coppiette amoreggiare in giro, e ovviamente si chiede "perchè agli altri si e a me no?" la risposta ve la trovate allo specchio. Siamo fantasmi per questa società, non abbiamo in alcun modo status sociale, siamo brutti e probabilmente poveri. L'altra sera ero in giro e mi chiama una mia amica dicendomi di incontrarci, mi ha presentato le altre sue amiche e un suo amico belloccio (che conoscevo di vista anche io) inutile dire che per quei 10min ho parlato solo con lei perchè le altre non mi cagavano, come se non esistessi ed è nuovamente inutile dire che tutte ascoltavano le belle favolette che raccontava quell'altro. Mi sono sentito di troppo oltre che tremendamente emarginato. Perchè tutto questo? facile, sono uno sfigato oltre che brutto! Questo per farvi capire (specialmente a chi come me vive in città piccole) che lo status di "sfigato" non si cancella facilmente. Specialmente le ragazze pur non conoscendoti lo avvertono. E lo dico io che sembro tutto tranne che sfigato, vesto bene, so parlare in pubblico e sono "amichevole" con quasi tutti. Evidentemente su questo punto di vista le ragazze ci danno mazzate. Ricapitolando, la nostra condizione è irrecuperabile, per cui struggersi per queste cose è da idioti. Invece è intelligente venire a patti col destino e lavorare su noi stessi proiettando la nostra esistenza con una sola compagna di vita, la solitudine. Cosa fondamentale, un brutto non si deve innamorare, questo sarebbe come spararsi da soli in una gamba. La ragazza bella e intelligente che si innamora dello sfigatello succede solo nei film e serie tv. Quindi meno seghe mentali! Fate quello che volete, viviamo sta vita di merda che ci è stata data pensando solo a noi stessi, a come guadagnare e a come fottere chi ci ha deriso per anni, facendo ciò che ci piace senza pensare al giudizio altrui. Questa per me è l'unica via esistente che ci permette di uscire illesi (o quasi) da questo sistema perfido che è la società odierna e questo triste destino che ci è toccato. Condivido.Comunque a molti di noi basterebbe anche una 6/6,5.In ogni caso un miraggio per noi brutti. |
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Ok,allora sei scusato.Ci sono stati tizi che si lamentavano su questo forum, che non trombavano da qualche mese.Erano disgustosi,farlo qui dove molti di noi non hanno mai ricevuto una frase gentile da una donna, è una cosa veramente crudele. |
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Io mi sono sverginato a 24 anni, prima ero disagiato con le donne, poi un po' sono migliorato. Qui dentro ci sta gente che ha avuto la prima volta molto più tardi.E alcuni non hanno nemmeno iniziato.Un po di rispetto per gli altri.Non lamentarti. |
| Le donne non si accontentano mai.Anche se non ci fossero stati brutti riuscirebbero a fare selezione.Inutile girarci intorno selezionano/selezioneranno sempre.Almeno nella società tradizionale (quella che le femministe chiamano patriarcale) erano tenute sotto controllo.Quello che ha distrutto il maschio medio occidentale è stato il sistema capitalistico/consumistico che ha immesso le donne nel sistema Produttivo/consumista.Il femminismo e la conquista dei "diritti" di tipo femminista sono stati una logica conseguenza.Ora hanno un livello di pretenziosità altissimo le tipe. |