|
No, le femministe in politica non possono avere successo. Ti allarmi per troppo poco. |
|
Quante volte ci siamo sentiti rivolgere questa frase da parenti, amici e colleghi? Solo perchè non viviamo, o abbiamo vissuto, le esperienze che, per tutti gli altri, sono la norma. Ma nessuno pensa che per un brutto, a meno di non eccellere in altri campi o lasciare un'impronta indelebile nella storia dell'umanità, la vita viene sprecata già fin dal primo giorno? la maggior parte delle vite degli altri fan cagare, tra mutui, lavori stressanti, mogli o fidanzate rompicoglioni che ti mettono pure le corna, direi che questi "altri" non sono poi così intelligenti rispetto a chi ha deciso di non giocare perché non gli conviene e va incontro ad una sconfitta quasi certa |
|
Come siamo preistorici PRIMA si fanno i figli POI si cerca un compagno le donne sono più avantih |
| il senso di sprecare energie fisiche,mentali e morali per stare insieme a una o sborrarci dentro?meglio segarsi,concentrarsi sui propri hobby e scopare solo quando si presenta l'occasione in cui alla tipa piaci. |
|
Ora come ora stavo a fare il solito brainstorming... Stavo nn sò perchè al motto di una pubblicità di cosmetici dove dichiarava alla fine una donna "io valgo".... Io valgo a livello economico? Stanno persone che spendono soldi per me perché valgo? Alla fine tutto riconducibile alla sfera da prostituta della donna.... "Io valgo" perché cmq sono una persona che darebbero dei soldi se vendessi il mio corpo... Valgo perché sono alla stregua di un capo di bestiame, come la mucca ti dà il latte, il maiale la carne e la gallina le uova... "Io valgo" perché c'è una competizione fra il migliore capo di bestiame... "Io valgo" per l autostima di essere ancora ricettacolo di accoppiamento.... "Io valgo" perchè il corpo di una donna è facilmente mercificabile.... Le prostitute si differenziano dai prezzi.. Alla fine le donne sono prostitute nn legalizzate che usano un potere seduttivo per poter vivere di vantaggi.... Come dargli torto? |
|
Età infantile: tutto normale, di solito non c'è una grande differenza nella qualità della vita di una bambina da quella di un bambino. Tranne per il fatto che già a queste età devi sorbirti le cazzate delle maestre per cui "prima le signorine" in ogni frangente: dall'andare al bagno, alla fila per il gioco di turno, passando per i classici privilegi che sin da piccoli si danno alle femmine nella classe, perché sono "più tranquille ed educate" (cazzata colossale ma il luogo comune vuole questo). Ma a parte questo nessuna differenza essenziale tra i sessi. Prima età adolescenziale per le femmine inizia prima, di solito verso i 12 anni, mentre per i maschi, a parte casi di iper-sviluppati, inizia a 13-14. Già a 12-13 anni l'NP media va al mare d'estate, posti come Jesolo, Rimini, Gallipoli ecc. si passa quelle 2 settimane in cui tutto sembra come uno di quei film americani. Si diverte un mondo, intrallazza già coi ragazzi più grandi di 15-16 anni, di solito a questa età per loro scappa il primo bacio, le prime emozioni (a volte ci scappa anche la prima sega in spiaggia, anche se è ancora abbastanza raro). Nel mentre il suo coetaneo maschio scopre le seghe, inizia ad avere le prime cotte che nella stragrande maggioranza dei casi non saranno corrisposte, inizia a guardarsi i porno, a farsi i viaggi, ma di fatto la sua vita consiste ancora in studio, seghe, sport e videogiochi, un'età ancora insulsa per loro. Seconda età adolescenziale: la vita delle ragazze entra nel vivo. Grazie ai social network e alla loro iper-esposizione sociale, che comporta un grosso aumento della loro autostima senza per forza essere delle modelle (è sufficiente possedere una bellezza media), possono già permettersi di essere iperselettive. E' finita l'età pre-adolescenziale dove sbavavano, correvano e lasciavano bigliettini dietro al belloccio di turno, ora sono loro che comandano, che scelgono, che selezionano, data l'amplissima varietà di scelte che la vita reale e soprattutto i social mettono loro a disposizione. Si va in discoteca ogni sabato sera, ci si fa offrire i drinks o l'ingresso da qualche zerbino che spera di farsele, si finisce per farsi diversi tipi a serata fuorché lo zerbino che ti ha offerto il drink o pagato l'ingresso, si ritorna a casa perché il papi alle 2 di notte passa a prenderti. A questa età di solito la donna media ha già provato di tutto: sesso, vita sentimentale, canne, alcool, divertimenti vari. La vita del ragazzo medio, salvo che sia un belloccio, è ancora studio, uscite con gli amici in cui si parla di figa quando in realtà solo 1/10 di loro ne ha mai vista una dal vivo, sport, qualche serata in disco in cui se si è fortunati ci si riesce a fare qualche cessona. Per il resto una piccolissima parte dei ragazzi perde la verginità a quest'età, gli altri al massimo rimediano qualche bacetto, i più comunque continuano ad andare avanti a seghe. Maturità (dopo i 18 anni): mentre gli uomini pensano seriamente a quale università scegliere, perché è una scelta che condizionerà tutta la loro vita e sanno benissimo che dovranno trovare un modo per guadagnarsi da vivere e uscire di casa, l'NP media prende tutto alla leggera. Dopo aver avuto un'adolescenza da sogno piena di scopate, emozioni, divertimenti, feste, il tutto senza pagare mai un cazzo o quasi, ora continua a pensare alle stesse cose. Pertanto di solito si sceglie una facoltà poco impegnativa e abbastanza interessante, seppur del tutto inutile, come psicologia, lettere, filosofia, design ecc., perché tanto sanno benissimo che la società non richiede che loro siano persone di successo a tutti i costi, e riguardo al guadagnarsi da vivere ci sarà sempre qualche beta-provider che provvederà a ciò, quando il tempo sarà giunto. Per cui la vita delle NP in quest'età continua ad andare avanti liscia come l'olio: studio (poco), divertimenti vari (la differenza è che ora sono pure meno controllate dai genitori, e quindi ancora più libere di quanto già lo fossero nell'adolescenza), sesso, relazioni amorose, vacanze a Ibiza o a Corfù, il tutto spesso offerto o comunque pagato molto poco. Gli uomini invece a quest'età oltre ad ammazzarsi (ancora) di studio, devono pensare anche a come mantenersi. Magari i genitori pagano gli studi, ma poi le uscite con gli amici, le vacanze ecc., bisogna trovarsi un lavoretto da fare per permettersi tutte queste robe. Ma ehi aspetta, il lavoretto non si trova, sarà mica perché tutti gli annunci di lavoro sono rivolti esclusivamente a donne? Comunque di solito in molti perdono la verginità a quest'età, con la cessa di turno. Si prova a rimediare qualcosa in giro, qualcuno anche con l'aiuto di app di dating come Tinder, ma con risultati davvero scarsi e comunque duramente sudati. Una buona fetta di uomini comunque continua a rimanere vergine a quest'età. Età adulta: dopo aver passato una giovinezza da sogno, colma di ogni possibile sorta di divertimento ed esperienza, le donne iniziano a decadere fisicamente e il loro potere sessuale diminuisce. Ma nessun problema! Ci sarà sempre qualche zerbino beta-provider ad accollarsele e a provvedere al loro sostentamento economico. Di mettere su famiglia e fare figli non se ne parla, è un impegno troppo grosso, mentre loro voglio continuare a vivere la loro eterna giovinezza senza responsabilità (se vi siete mai chiesti perché l'Italia è un paese di vecchi in crollo demografico...). Si continua ad andare a ballare anche dopo i 40 anni, indipendentemente da quanto ciò possa sembrare ridicolo. Se accendono tinder, si accorgono che tutto sommato sono ancora molto desiderate, se si mantengono decentemente, quindi non mancano le occasioni di avere qualche avventura extra-coniugale. Nel frattempo il coetaneo uomo si ammazza di lavoro, ha la mente intasata di problemi su come arrivare a fine mese, deve sorbirsi le storie e i capricci quotidiani di quella rompicoglioni che si è sposato, si alza ogni mattina alle 6 per andare al lavoro dove probabilmente verrà bullizzato dal proprio capo, ha una vita sessuale ormai morta (è mai stata viva?) a 40 anni. |
|
Macché, dove li vedete tutti questi belli & ricchi cattolici? Io trovavo solo vecchi e giovani cessi in chiesa. Comunque la religione é un Cope. basta guardare in chiesa le ingoiellate (a parte tutte le nobili riccone ) che sfilano ogni due e tre e carrettate di vip "devoti a dio padre pio e madonne varie" leggiti qualche settimanale tipo chi dipiu gente oggi e ne trovi a bizzeffe |
|
Cagare figli perchè la specie umana non si estingua. qualsiasi altra cosa facciano le donne può essere fatta anche da un uomo e probabilmente meglio. |
| La psicologa è inutile. E' una professione nata in un'epoca di benessere, dove le donne possono vivere senza l'uomo. Fino alle guerre mondiali gli psicologhi non esistevano perché uomo e donna si legavano e stavano bene. Per quanto riguarda la storia di totò, c'è da considerare che è 1 su 100000. E' difficile e non alla portata di tutti spiccare in un determinato campo, per cui ti voleva dare solo speranza per farti ritornare e spendere altri soldi. Gli psicologhi puntano a far sentire bene i disperati durante la chiacchierata. Così facendo il disperato ottiene serenità momentanea dall'inferno quotidiano, ci vuole riandare e loro si arricchiscono. Lei la sera stessa sarà andata in qualche locale a farsi sborrare addosso da qualche palestrato. |
| Ma parli di zerbini poi metti due donne negli utenti che ti dispiace lasciare ma vattene pure affanculo che è meglio. |
|
Se ho capito bene, era della vecchia guardia, quando il tema principale del forum era la bruttezza (sia maschile che femminile) e non quelle cose cose venute dopo Minassian (l'inceldom, la sfigataggine degli uomini e poco altro) Ora Aloe è tornata e si sente comprensibilmente un po' smarrita, non riconoscendo più il forum che aveva cominciato a frequentare 10 anni fa. Il problema è che secondo me in questi casi, se si vuole restare, bisogna prendere atto dei cangiamenti, adeguarsi al nuovo andazzo, oppure, se il cambio di rotta è riputato insostenibile, andarsene per sempre. qua ero strafatto di minias ci pensa zio poppy |
|
Tutti quelli che sono qui dentro, ci sono per un "momento di rivelazione" su se stessi e sul mondo intorno, chiamatela come volete, cinismo, redpill, non fa molta differenza. Il mio momento di consapevolezza è arrivato a 17 anni. Ottobre 2013: avevo ancora i capelli lunghi, non come ora che sono inguardabili se li lascio crescere di più di 4 cm -Ciao, sono Macro... -Ah, sei tu... quanto segue, a ripensarci, oggi non mi tocca più di tanto, ma me ricorderò comunque fino alla tomba: quella frase fu come una coltellata: il suo sguardo si spense all'improvviso, lessi proprio il dispiacere, il senso di disagio di lei ad essere vicino a me. Non mi ricordo cosa dissi dopo, e non è nemmeno importante per quello che mi riguarda. Da quel momento lei si fece sempre più fredda, se mi avvicinavo, perché pensavo che in qualche modo facendomi conoscere, lei sarebbe cambiata (la bluepill scorreva prepotente allora, oggi non lo rifarei MAI, neanche se mi pagassero stipendi), faceva finta di niente, e poi la cosa la interruppi lì, quando una giorno andai da lei, lei non mi cacò e l'amica vicino ridacchiando disse, c'è Macro, vuole qualcosa, lì non ressi più e me ne andai. Ci stetti male per parecchio, ma poi ho dimenticato completamente lei e tutto il resto, sono fatto così, oggi non mi fa neanche troppo male a scrivere queste cose, che tra l'altro non ho mai detto a nessuno, solo un mio amico. Da questo momento cominciai a vedere il mondo in una luce diversa, le tinte di blu cominciarono a sparire piano piano. Bene, ci sarà una seconda e terza parte, perché non è tutto qui ovviamente , ma una cosa alla volta. |
|
ne vedo tante di ragazze sui 20, la media si è alzata molto Lì c'è scritto 31 anni, è molto alta. Non mi pare così brutta per far fioccare i 4. Siete davvero schimizzosi. Io di utenti ne ho visti più brutti di lei... quelli cosa sono allora dei 3? Bo. Comunque il mio pensiero non fa testo, visto che le valutazioni in sè le trovo demenziali se non per gioco al massimo |