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Fratello anche io ero come te. Avevo ancora il dubbio. Poi ho visto UNA SANTARELLINA acqua e sapone, perfettina MOLTO PUDICA succhiare il cazzo all'istruttore di palestra nonostante sia fidanzata. In paese è successo uno scandalo. Quindi MI SONO ARRESO. Ora sono libero dal potere della fica. Poi credimi, la prima volta è difficile, la seconda pure. Ma poi ti rendi conto di essere libero. Settimana scorsa sono andato da una cinese, mi ha prosciugato una volta uscito camminavo a 7 metri da terra e avevo un sorriso a 50 denti. ACCETTATO IL FATTO CHE L'AMORE NON ESISTA, STARE CON UNA DONNA è UNA PUTTANATA GROTTESCA. |
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dopo i 22 è tutto finito di default, specialmente per i KVH non si impara a baciare a 22 anni, non si impara a relazionarsi normalmente con l'altro sesso dopo essere stati schifati come insetti per un decennio, non è proprio possibile, secondo me. Già da prima, secondo me sono i 20, se arrivi li senza aver mai ftto nulla sei finito,mi mancano 4 giorni ho ancora speranze dai xd |
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Ragazzi ultimamente mi sta capitando spesso, in palestra, per strada o a lavoro, di guardare una bella ragazza e di rimanere fisso e pensare mentre la si osserva di quanto faccia schifo la vita, perchè ragazze del genere non saranno mai tue, e sei predestinato a rimanere solo, come una bestia ripugnante, perchè quello sei, può sembrare una cosa normale, ma in quel momento mi sento veramente male, mi viene una tristezza che parte dell'interno e vorrei solo scappare, scappare lontano in un universo parallelo, dove tutti hanno lo stesso viso e si viene apprezzati per i valori che si offrono. Ditemi, per favore, che non sono l'unico a pensarlo... |
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Premessa: durante questa esperienza all'estero sono stato bene e non posso nascondere che sia stata una delle esperienze più significative della mia vita. Detto questo, voglio parlarvi del mio primo approccio a questo evento chiamato boat party, era all'inizio di questa esperienza e non mi ero abituato a certe situazioni, comunque... 5 anni fa ho vinto una borsa di studio per andare all'estero a fare uno stage, così cisto che era estate decisi di andare su un'isola con un po di timore per la situazione tamarria, ma quantomeno ero al mare in una situazione multietnica per migliorare l'inglese e il lavoro che facevo era carino in relazione a quello che ho studiato. Cercando di riassumere a 15 giorni che ero la mi beccai con un ragazzo che studiava nella mia stessa facoltà. Era un 7mezzo sto ragazzo, 1.85, viso simmetrico armonico da Terronface, abbronzatura dorata, moro e folto,occhi scuri e belli espressivi. Mi ha proposto di andare al BOAT PARTY con lui e io gli avevo detto di si. A parte il fatto raga che io così tanta figa di diversa nazionalità come l'ho vista in quel isola non l'ho vista da altre parti, comunque saliamo su sta nave dove avevi il freedrink e potevi bere quanto volevi, il livello di fighe era altissimo, solo che la cosa che mi ha destabilizzato di più era il livello medio di bellezza dei ragazzi che andava dal 7 al 8, non sto a descriverli, ma immaginatevi dei ragazzi col livello di bellezza da uomini e donne, insomma io ero quello in mezzo a una strada. Ora inizia il bello, la barca era partita la musica si è alzata e il mio amico stava facendo public relation con altri ragazzi, io ero seduto a bermi una birra mentre la gente stava iniziando a ballare, notai fin da subito due australiane da 8. Una sembrava megan fox per farvi capire ( non scherzo ) l'altra la classica biondina anglofona formosa con occhi celesti. A un certo punto Megan punta un ragazzo che tra i molti mi sembrava anche il meno attraente ballano un po lei guarda lui, lui gurda lei, lei gli salta addosso avvinghiandolo con la coscia al suo corpo, con una mano glie la mette nel culo, l'altra gli tocca il cazzo e intanto limonavano ho pensato ''eh sti cazzi! Beato lui...'',successivamente decisi di andare a prendere ancora da bere, c'era la fila e vicino a me una ragazza, penso fosse anche lei australiana, sul 5 circa, la più brutta che era lì. A un certo punto c'eravamo incrociati col barista per prendere da bere, io gli feci segno di andare avanti prima lei mdo gentile, beh sta mongoloide mi spinge via . Sembrava quasi che pensasse che volessi provarci con lei, ma non era assolutamente vero, proprio non me ne fregava il cazzo, infatti per il gesto ci rimasi male. Tornai nel lato della barca dove la gente ballava, inutile dire che la gente al posto di ballare stava quasi scopando ragazze mezze nude che si facevano palpare ovunque, che poi erano tutte fighe, ricordo l'altra australiana ( quella bionda ) che con un italiano palestrato stazzone, stava senza la parte sopra del costume da bagno con delle tettone in vista fantastiche e intanto l'altro glie le palpava mentre limonavano. Il mio amico era continuamente contornato da fighe polacche, francesi che gli facevano direttamente i complimenti e lui se li prendeva solo che era fidanzato e non ci faceva niente con queste, invece io provavo a introdurmi nei discorsi ma queste neanche mi guardavano. Insomma ricordo la sensazione enorme di impotenza dovuto a sta storia, mi sentivo proprio diverso da sta gente oltre che meno bello. Finita la festa siamo tornati tutti a casa io un po sconfortato, ma una cosa la devo dire: Il successivo boat party con altri amici giusti me lo ero vissuto in modo totalmente diverso, l nel senso con più entusiasmo, probabilmente ero anche io più preso bene chi lo sa...? Ho come pensato che la prima volta la mia testa, forse, abbia anche peggiorato di molto le cose e di conseguenza anche quello che stava attorno a me. E voi mai avuto situazioni di tale impotenza dovute al contesto, alla gente e magari anche alla vostra testa?? |
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Camihawke: Minkia Xam! Ma da dove l'hai tirata fuori questa!? Che figa interstellar, vado a cercare il suo instagram |
| L’immagine dice già tutto |
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Qui si parla spesso di episodi crudi che hanno segnato la giovinezza di noi brutti, ma credo che quanto sto per raccontare possa sconvolgervi tutti. Correva l'anno 2011, avevo da poco compiuto 20 anni e mi apprestavo a vivere l'estate che mi avrebbe cambiato totalmente nel mio modo di pensare e rapportarmi con le ragazze. Il mio primo anno di università era andato discretamente, ma dal punto di vista sentimentale il nulla più assoluto continuava a dominare. Il disgusto nei miei confronti, a mio avviso ancora ingiustificato, era ancora presente da parte delle ragazze. Tra chi faceva finta di non vedere il posto libero accanto al mio prima di una lezione, chi fingeva di essere toccofobica e si arrabbiava per una semplice pacca sulla spalla (per poi comportarsi come una piovra con gli altri colleghi), e chi nemmeno credeva che io fossi degno di un saluto, cercavo di capire cosa non andasse in me. I miei amici e colleghi dell'epoca conoscevano, accumulavano esperienze su esperienze e io sempre attaccato al palo, chiedendomi se il mio momento sarebbe arrivato mai. Amici che dopo tempo incontravo, consci della mia totale inettitudine con il mondo femminile, alla fatidica domanda "Come andiamo a donne?" nella speranza di un cambiamento positivo, alla mia solita risposta negativa, rispondevano rassegnati:"Come ti ho lasciato, ti ho ritrovato." E infatti nel giro di pochi anni avevo avuto diversi rifiuti, ma non avevo ancora demorso. Vedevo le ragazze che mi piacevano snobbarmi, rifiutarmi, parlare tranquillamente con tutti gli altri ragazzi tranne me, e se capitava che capissero il mio interesse, se magari mi avessero concesso l'onore di un saluto, qualche parola simpatica e cortese ogni tanto, be...ecco che diventavano acide. E in men che non si dica eccole dopo un po' di tempo fra le braccia di qualche ragazzo più bello, popolare e fico di me. Certo, io ero da meno di questi ragazzi, ma non credevo di essere totalmente da buttare. Ero simpatico, disponibile, socievole, gentile, magari non ero proprio un adone, ma non ero così brutto. O almeno credevo di non esserlo. Cominciai anche poi a credere di essere un bel ragazzo quando arrivo lei. Bella tipetta, bassa, bionda, occhi vedi, bel visino tondo, labbra carnose e sorrisetto vivace. Di fisico non era messa affatto male, salvo quel pochetto di pancetta appesa. Aveva la fama di essere una facile, di essere davvero disinibita sotto le coperte, di non avere nessuna inibizione e di avere avuto una miriade di ragazzi. Dal primo giorno che la conobbi era di una incredibilmente socievole, anche con me. Mi chiese addirittura il mio numero due giorni dopo che ci conoscemmo. Capitava sempre di più che addirittura ci staccavamo dal gruppo e ci ritrovavamo a camminare da soli, non si faceva nessun problema ad allungare le mani. Accadde un giorno poi che mi disse una cosa che mi fece cadere nella trappola. All'epoca avevo la mania di indossare collane indiane piuttosto vistose, (oddio che gusti orrendi che avevo all'epoca), e mi disse di prenderne altre due, con le nostre iniziali. E come se non bastasse, disse tutto mettendomi le sue dita sul petto. Che la tipa fosse interessata a me? Tanto valeva provarci, dato l'incoraggiamento dei miei due più fidati amici dell'epoca e delle impressioni degli altri ragazzi di comitiva simili alle mie. D'accordo, lei magari non era la ragazza ideale, era stata con altri ragazzi, tutte storie di durata ridicola, ma sarebbe stata un po' di esperienza per me, avrei potuto maturare da quel punto di vista e sarei stato in grado di approcciarmi meglio alle ragazze in futuro. E poi da quello che avevo saputo, la tipa andava solo con ragazzi davvero carini, magari io ero tra questi. Poi però qualcosa cambiò, lei diceva di essere stanca di essere vista come una facile, che i ragazzi con lei volevano solo divertirsi e di storie allucinanti, assurde e io come un fesso credevo a tutto, convinto che lei si confidasse con me perchè fosse interessata. Caddi come un pollastro poi quando disse di volere un ragazzo serio. Ma vabbè, ero giovane... Avevo quindi deciso di farmi avanti e di chiederle di uscire, ma rimandavo sempre, più che altro le chiedevo se potevamo parlare, ma non mi sentivo mai pronto. Ero convinto che lei ci sarebbe stata. Convinzioni che si fecero più forti quando lei mi chiese di uscire. Non ci credevo, tutto così facile, tutto perfetto, tutto su un piatto d'argento. Ma è qui che la nostra storia si fa ancora più grottesca. Sin da quando avevo 12 anni sapevo che non ero il ragazzo dei sogni, non assomigliavo affatto a quei quattro falliti dei Blue (che all'epoca andavano fortissimi fra le ragazzine, quando io avevo 12 anni) o a Billie Joe Armstrong dei Green Day (avrei venduto l'anima al diavolo all'epoca per andare a vederli) e sapevo che quindi non potevo ambire alle ragazze. Addirittura ero sicuro che al mio primo appuntamento avrei ricevuto un bidone. Avrei aspettato ore e ore la ragazza che mi avrebbe dato l'appuntamento ma invano, mentre la gente allegra e spensierata se ne andava a zonzo. Il giorno dell'appuntamento mi rivennero in mente questi pensieri e riflettei un pochino: insomma la ragazza magari non era affidabilissima, magari non era la ragazza ideale, magari solo esteticamente mi attraeva, però sembrava davvero presa, sembrava le piacessi davvero sia fisicamente che caratterialmente. Tuttavia un minimo di dubbio rimase. Mi vestii e quella mattina mi presentati all'appuntamento, al luogo stabilito. Ogni tanto quel pensiero pessimista ritornava ad echeggiare ma subito lo mettevo a tacere. Non si sa però come mai, quale divinità, per chissà quale machiavellico scopo, decise di farmi questo scherzo. Aspettai mezz'ora e lei ancora non era arrivata, ma ancora ci speravo. Decisi di farmi un giro, perchè sapevo dove abitava, magari me la ritrovavo davanti mentre voleva raggiungermi, ma niente. Ritornai sul luogo dell'incontro ma lei ancora non era li. Provai a chiamarla. Il telefono squillava e come risposta ricevetti solo:" Un attimo". Era la sua voce e quelle due parole mi diedero un pochino di conforto. Si era ricordata dell'appuntamento ovviamente e si stava preparando a raggiungermi. Questo è quello che pensava il mio bacatissimo cervello dell'epoca. Quel terribile pensiero pessimista continuava a bussarmi alla spalla sempre più intensamente e nonostante io cercassi di allontanarlo lui insisteva a spiegarmi quell'atroce realtà. Decisi di tornare a casa, stanco, deluso e sconfitto. Lo scenario del mio primo appuntamento che mi ero immaginato sin da ragazzino si era realizzato. Cambiava solo l'orario e il colore della mia maglietta, rispettivamente da sera a mattina e da camicia nera a polo bianca. Non volevo ascoltare nessuno, nessun pensiero ottimista e coatto, magari anche frivolo. Entrai su facebook e vidi delle sue foto di quella mattina con un'amica mentre camminava sul porto con lei. La contattai per chiederle spiegazioni e le sue parole furono queste:" Non ho nulla da dirti, non sono venuta all'appuntamento perchè ho avuto un problema a casa e non sono uscita. Poi io non sono interessata a te, non mi piaci e non voglio fidanzarmi in questo periodo." Peccato che dopo due giorni la vidi mano nella mano con un ragazzo dal bel faccino. E fu così che andò il mio unico appuntamento con una ragazza, o meglio fu così che non andò. O forse sarebbe meglio chiamarlo non appuntamento. La cosa più certa è questa: puoi essere in grado di ascoltarle le ragazze, essere comprensivo, gentile educato, simpatico e disponibile, ma se non sei esteticamente appetibile non c'è niente da fare. Tuttavia questa esperienza non è stata affatto inutile o dannosa: mi ha fatto capire che se sei brutto non devi ambire ad avere una ragazza. Oggi di anni ne ho 27 e di appuntamenti andati bene 0. Ma questo perchè non mi sono più avvicinato ad una ragazza. Sono stato abbastanza fortunato se le cose sono andate così, e la sfortuna non va mai sfidata. Un po' come quel lavapiatti che aveva quasi vinto la Champion's League con il Milan. |
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Come dissi nel topic di presentazione ( ahimè poco cagato ) , farò dei copia incolla di alcuni miei thread già postato in UBF. Eh niente...ho aperto questa diacussione per vedere i racconti di vita crudi che hanno subito gli utenti del forum ( sempre che se la sentano di raccontarli ). Iniziò con un episodio piuttosto recente, più o meno 2 anni fa. Io e un mio caro amico( sul 8 potrebbe fare tranquillamente il modello ), avevamo deciso di andare in vacanza insieme, ma solo io e lui, in un'isola vacanziera estiva nel mese di settembre. Arrivati sul posto sembrava veramente una merda, tanta gente anziana, locali che facevano musica di merda, la poca gente che c'era giovane era tamarra forte. Forse non era il mese più adatto per una vacanza di divertimento...comunque fatto sta che l'isola dal punto di vista paesaggistico era bellissima e quindi avevamo deciso di girare a vedere i posti e le varie spiagge. A parte il fatto che i primi giorni di vacanza io e il mio amico avevamo già litigato, ma va beh...ci ritroviamo in una spiaggia molto bella con gente anche piuttosto giovane, ce la siamo goduta... a un certo punto il mio amico adocchia 2 ragazze di cui una bella ( 7 ), l'atra vista così non sembrava un granché, lui e la 7 si guardano, lei gli sorride, a una certa lei si mette da solo in riva al mare e gli dico '' vai'' ( lui è timido ) si decide di andare. Totale va, si conoscono, si danno appuntamento e ci vediamo tutti alla sera. Il mio amico aveva chiesto della sua amica ma era fidanzata. Abbiamo fatto serata con la 7 e alcuni suoi amici, tra l'altro una festa di merda, sembrava di essere in una sera di paese di provincia, imbarazzante! Alla fine di tutto io mi sono ritrovato in un ostello con pochissima gente, solo col cazzo in mano lontano dalla casa che avevamo affittato. Il mio amico era a scopare come un riccio a casa della tipa, mi ha detto che faceva di tutto, pensate era bella di viso gran culo è una quarta di reggiseno! Che bombe che aveva! Ora io ero contento per il mio amico, solo che anche un po invidioso in senso buono. Comunque ho passato 2 giorni con loro 2 a fare il palo, perché in que isola di merda non potevi neanche stare per icazzi tuoi con la possibilità di conoscere gente... Eh bom questa è una crudezza che mi è capitata recentemente. Ah la tipa viveva in quel isola P.s: il mio amico successivamente ho scoperto he la tipa era anche fidanzata CRUDO |
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Oggi scena cruda. Sono al nord, per specificare... In attesa alla posta. Io seduto. Entra una sedicenne mooooolto carina (diciamo pure una figa), sarà stata 178', con la mammuzza. Aspetto e osservo distrattamente. Entra un ragazzo piuttosto basso...nn lo calcola di striscio. Passa un operaio tutto lercio per sistemare un convettore. Bello alto minimo 190 moro con gli occhi color acqua. Immediato ringalluzzimento della sedicenne che per poco non gli strappava I pantaloni li di fronte a tutti. Che zoccole stanno venendo su. |
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Vederci sistemati con una brava ragazza che ci vuole bene e non è troppo brutta. Vaglielo a spiegare che oggi esistono solo esseri immondi che mirano solo a ipergamare il più possibile e il cui unico obiettivo è farsi sborrare in bocca da un belloccio qualsiasi. Vagli a spiegare che il loro proposito non si avverera' mai. Io ci ho provato diverse volte, ma la risposta è che "non è possibile, sarà sicuramente colpa tua che non sai cercare bene" |
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Apro Facebook per pochi minuti al giorno ormai, tutto il mio tempo online lo trascorro qui. Non ho e non ho mai avuto Instagram, altre app o altri social. Pochi minuti fa, aprendo Facebook, tra l'altro per andare su una pagina di storia del cinema, ho visto le foto di una ragazza che conosco da venti anni. L'ho sempre vista come una ragazza bellissima e irraggiungibile, ha colpito sin dall'inizio il mio intese per i suoi gusti musicali e letterari, che erano molto simili ai miei e che me la facevano percepire come una creatura affine, almeno per quanto riguarda la sensibilità. Non mi sono mai fatto avanti con lei, ben consapevole della situazione. Ero amico di suo fratello e la conobbi così. In tutti quegli anni passati a reprimere i miei sentimenti, mi sono buttato negli studi e in altre attività, nella speranza di costruirmi un futuro e per non impazzire rimuginando sempre in certi pensieri. Non c'è l'ho fatta, sono riuscito a costruire ben poco e lei è sempre lì, bellissima ai miei occhi, irraggiungibile, ancora più di prima. A me poi basta guardarla per capire come non sia cambiato nulla e pensare che forse tutto era già scritto, sempre. Posso capirti ma devi farti coraggio e buttare occhi su altro; il mare è pieno di pesci Per un brutto ci sono solo squali e meduse velenose... |
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La mia gigantesca ignoranza circa la letteratura romantica mi salva, sono poco educato. Io ho il problema che uscendo di casa vedo ragazzine che espongono il culo e il cameltoe per attirare gli alpha, ma i loro richiami sessuali hanno effetto pure su di me anche se non sono il loro bersaglio. Sbagli, anche tu sei un loro bersaglio: a loro piace essere guardate dai brutti e dimostrare loro disprezzo con sguardi schifati Essere guardate si, ma non oltre, se in generale provi solo a parlarle vuol dire che le reputi tue pari, grave affronto per una figa |
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Sbagli, anche tu sei un loro bersaglio: a loro piace essere guardate dai brutti e dimostrare loro disprezzo con sguardi schifati Si, anche. Comunque, io non sono il target sessuale, sono il soggetto che deve fornire feedback positivi per confermare l'autoimmagine della ragazzina che "si deve sentire bella" e desiderata, anche se poi non la da ai brutti ma solo al chad. Quindi, mi possono anche arrivare dei "segnali", chessò sorrisetto, o altre scemenze, tutto per provocare, tanto la danno solo a chad, si divertono a sentirsi belle, e la loro autostima la devono derivare anche dai feed dei beta come me. Vabbeh, il trucco sta nel girare con gli auricolari e occhiali. |