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  • La bassezza è il difetto piu invalidante che possa esistere per un uomo, anche piu del brutto faccino
    5 anni fa
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  • Vi leggo da tempo, Siete geniali
    5 anni fa
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  • CITAZIONE (Xam27 @ 15/2/2018, 21:13) 
    Questa è una bella domanda. Per quanto possa essere allettante il potere della Bacchetta di Sambuco, credo che, in base a come sono fatto io, sceglierei il Mantello dell'Invisibilità;come vorrei,in certi momenti,nascondermi, non essere visto da nessuno oppure passare semplicemente inosservato nelle situazioni peggiori. Per non parlare della sicurezza che mi darebbe un oggetto magico così potente. La Pietra Della Resurrezione la scarto perché potrei affliggermi ancora di più a non poter stringere fisicamente i cari morti: in un certo senso potrebbe essere controproducente.

    Ho fatto il tuo stesso ragionamento, sceglierei anche io il Mantello.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Il Mantello dell'Invisibilità, la Bacchetta di Sambuco o la Pietra della Resurrezione?
    5 anni fa
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  • Crudele e reale.
    5 anni fa
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  • Il comico gli sta semplicemente sbattendo in faccia una cosa vera che tutti, seppure inconsapevolmente o utilizzando scuse fanno ...

    É fantastica come comicitá anche se crudele :c
    5 anni fa
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  • Io ero serissimo lol
    5 anni fa
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  • Cazzo ride la gente, c é da piangere ha ragione
    5 anni fa
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  • Salve a tutti!
    Il mio nome è Tommaso, ho vent'anni e studio informatica.
    Sono alto 182 cm e peso 69 chili; sono magro, con una sacrosanta dose di pancetta da birra. Il mio viso lo reputo tutto sommato anonimo: non è deforme, ma alcuni tratti lo rendono un po' dissonante perché sproporzionati, ad esempio il naso importante o i denti che, per quanto non siano terribili, presentano diverse imperfezioni. È un viso abbastanza insignificante e comune, non esattamente virile, di quelli che ti scordi con facilità. Stessa cosa vale per il fisico: come si è già intuito per via dell'addome per nulla scolpito, i muscoli non sono mai stati il mio forte e non trovo le mie spalle abbastanza larghe. Dunque già di base, pur non avendo mai fatto granché per migliorarmi, non ho delle buone qualità fisiche. Nel complesso, passo tranquillamente inosservato, non avendo nemmeno alcuna caratteristica particolare: banalissimi occhi castani, banalissimi capelli castani. Tuttavia, non è stato questo ad avermi causato negli anni problemi di vario tipo: lo è piuttosto l'essere stato sempre escluso, il non essermi mai sentito appieno parte del contesto. La mia presenza, probabilmente, era qualcosa di altamente trascurabile e superfluo. Le volte in cui la gente mi degnava di attenzione, mi trattava con sufficienza o mi faceva sentire a disagio, come se fossi sempre nel luogo sbagliato al momento sbagliato, come se non potessi comprendere ciò che loro, cerchia di eletti, avevano la facoltà di dirsi.
    Con il passare del tempo la situazione non è cambiata, ma forse è cambiato il mio atteggiamento rispetto a questa: negli anni ho come sviluppato una forte misantropia, una vera e propria incapacità a rapportarmi con le persone, che a tratti reputo persino una fobia. Sento come se i miei schemi mentali siano profondamente diversi dai loro, malgrado non mi ritenga speciale in alcun modo, anzi. Non ho amici veri e propri, probabilmente perché negli anni ho imparato a respingere le persone, a provare disgusto quasi verso chiunque; viene da sé che abbia sempre avuto difficoltà a creare legami e ad affezionarmi. Mi sento un inetto, inadatto alla vita, malgrado piano piano abbia imparato quantomeno a dissimulare parzialmente questa mia condizione.
    A volte mi sembra di scappare dalle situazioni, di nascondere la testa sotto la sabbia o, nello specifico, sotto una pila di videogiochi.
    Come si può immaginare, sono sempre stato snobbato dalle ragazze e, sinceramente, non ho mai avuto l'intraprendenza necessaria ad approcciarmi a loro più di tanto. Non ho parecchia stima nei loro confronti; a dire il vero le reputo esseri talvolta del tutto privi di criteri logici (con le debite eccezioni, magari), forse anche per il fatto che, insieme a mio padre, mi sono sempre sentito fondamentalmente stressato da mia madre e da mia sorella e non ho un gran bel rapporto con loro.
    Ho avuto solo una storia e, sinceramente, mi è stata più che sufficiente. Era una persona fondamentalmente egoista che si spacciava per altruista, magari volendosi convincere lei stessa di esserlo, di essere perennemente la parte innocente. Era fondamentalmente ipocrita, come il resto delle persone che ho conosciuto nel corso della mia vita: mi riempiva di stupide ramanzine su come non servisse scappare dai problemi e dalle situazioni scomode, sull'essere maturi, ma dopo è sparita dalla mia vita senza alcun motivo, volendo quasi far credere che la sua decisione fosse a fin di bene (anche se così fosse stato, né lei né nessun altro può arrogarsi il diritto di decidere per un'altra persona, ma tanto la sua era una balla, quindi amen). Ovviamente la sua misericordiosa decisione è arrivata scrupolosamente dopo tre anni e dopo avermi convinto a fidarmi di lei, a credere alle cavolate che mi raccontava, malgrado una vita trascorsa a farmi indisturbatamente i fatti miei.
    Viene da sé che questo abbia determinato un notevole aumento della mia intolleranza nei confronti delle persone ed, in particolare, nei confronti del genere femminile.
    Sono arrivato su questo forum quasi per caso, ho letto diverse discussioni e mi sono ritrovato, quindi ho considerato per qualche giorno l'idea di iscrivermi, malgrado la mia sostanziale allergia alle persone. Essendomi rispecchiato in svariate riflessioni, ho deciso infine di provare, credendo quantomeno di non essere l'unico a sentirsi e ad essere escluso.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Gargamella @ 28/12/2017, 16:14) 
    Io da solo sto bene.
    Quando sto in mezzo alla gente per diversi giorni di seguito mi viene il bisogno di prendermi una pausa, come le ferie dal lavoro. Sto anche con le persone, non sono asociale. Ma ho bisogno di forti dosi di solitudine.
    La mia vita sarebbe perfetta avendo qualche amico vero, un posto tranquillo dove vivere, e ogni tanto qualche ragazza con cui contemplare la nostra esistenza dopo aver fatto l'amore.
    La mia vita è quasi perfetta, mancano solo le ragazze.
    Il mio disagio proviene dal fatto che mi ostino a farmi influenzare dal contesto, e mi ficco troppo spesso in ambienti troppo sociali, nei quali non mi trovo bene e nei quali devo sforzarmi di apparire ciò che non sono.

    Ognuno di noi dovrebbe capire qual'è la sua natura, ed assecondarla senza forzare il proprio carattere. Voler cambiare e stuprare la propria personalità lo si fa solo per le ragazze, tra l'altro senza grandi risultati. Questo è il peccato originale descritto sulla Genesi: ne siamo tutti consapevoli, la donna è la nostra più grande tentazione e per lei facciamo di tutto.

    I nostri disagi cesseranno nel momento in cui seguiremo la nostra coscienza, e di fronte alla possibilità di non avere femmine con noi ce ne faremo una ragione, ci sono cose che vengono prima

    Viva gli eremiti della vita, che se ne sbattono di essere social, con la fotina al mare assieme alla tipa, che devono sempre essere in vista.

    Essere o sembrare?

    Condivido in pieno.E'il confronto con gli altri quello che ammazza.Vedere la felicità altrui,coppie mano nella mano,sbaciucchiamenti...Se io me ne sto rinchiuso in casa,dopotutto sto bene,i demoni riesco a tenerli a bada.Putroppo tocca uscire per andare a lavorare e sbrigare commissioni.Cosa fare allora?Tenere la testa bassa e non guardare ciò che ci circonda.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Io da solo sto bene.
    Quando sto in mezzo alla gente per diversi giorni di seguito mi viene il bisogno di prendermi una pausa, come le ferie dal lavoro. Sto anche con le persone, non sono asociale. Ma ho bisogno di forti dosi di solitudine.
    La mia vita sarebbe perfetta avendo qualche amico vero, un posto tranquillo dove vivere, e ogni tanto qualche ragazza con cui contemplare la nostra esistenza dopo aver fatto l'amore.
    La mia vita è quasi perfetta, mancano solo le ragazze.
    Il mio disagio proviene dal fatto che mi ostino a farmi influenzare dal contesto, e mi ficco troppo spesso in ambienti troppo sociali, nei quali non mi trovo bene e nei quali devo sforzarmi di apparire ciò che non sono.

    Ognuno di noi dovrebbe capire qual'è la sua natura, ed assecondarla senza forzare il proprio carattere. Voler cambiare e stuprare la propria personalità lo si fa solo per le ragazze, tra l'altro senza grandi risultati. Questo è il peccato originale descritto sulla Genesi: ne siamo tutti consapevoli, la donna è la nostra più grande tentazione e per lei facciamo di tutto.

    I nostri disagi cesseranno nel momento in cui seguiremo la nostra coscienza, e di fronte alla possibilità di non avere femmine con noi ce ne faremo una ragione, ci sono cose che vengono prima

    Viva gli eremiti della vita, che se ne sbattono di essere social, con la fotina al mare assieme alla tipa, che devono sempre essere in vista.

    Essere o sembrare?
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Sono obiettivi difficili da raggiungere, ma obiettivamente molto più importanti delle donne.
    5 anni fa
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  • Salve, sono nuovo. Sono un vero cesso da 3,5 e non ho mai battuto chiodo. Tuttavia ho avuto molte altre soddisfazioni nella vita: diversi amici, ottimi risultati universitari, ho trovato già un primo impiego e a 26 anni non vivo più con i miei. Sono un brutto vero KV e non me ne frega niente dell'altro sesso. Si vive bene anche senza scopare.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Io vorrei vivere, lo vorrei veramente ma quando penso che ho passato i 30 anni senza aver mai fatto sesso, senza avere mai baciato, senza avere fatto niente di niente con una donna vorrei farla finita veramente come ci avevo già provato finendo poi in reparto psichiatrico. Il non avere mai provato l'affetto da parte di una ragazza e quelle sensazioni sessuali e sensuali ti fa morire dentro in maniera terribile. Se sapessi almeno che ci sono tanti nelle mie condizioni mi consolerei ma non è cosi. Mi basterebbe prima di morire avere almeno un bacio interessato di una donna e avere un rapporto sessuale ma mi sa che non accadrà mai. Vi invidio molto, voi qualche esperienza l'avete avuta o quanto meno l'avrete, io ho perso le speranze da tempo.
    5 anni fa
    Piace a 1 utente
  • Certo che se non erano amici stretti conosci proprio gente di merda..
    5 anni fa
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