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Perdonate la franchezza ma avete preso un grosso granchio e probabilmente può aver influito anche l'articolo che, in pieno stile italiota, tende a raffigurare queste persone come dei bambinoni nerd. Il punto è che di non ci troviamo certo di fronte a un nerd ma ad una persona decisamente fuori dal comune che probabilmente fra 10 anni sarà a capo di qualche importante centro di ricerca in USA o in Cina, in contesti internazionali i cui potrà conoscere persone (e donne) da tutte le parti del mondo e avrà dalla sua il prestigio, lo status sociale, l'autostima e i soldi che la carriera gli avrà portato. Assolutamente no... Nessun granchio...Senza rendertene conto ci stai confermando tu (non noi...) la teoria del look moneny status.. Per ora che non ha prestigio infatti è single in cerca.... |
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Mai meme di più veritiero. Che poi, a mostrarlo ad una cagnetta, sicuro chiede: "ma quella sopra chi è?!!" |
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Sembra la foto di un malato mentale (quello a destra) che sta scappando dall'ospedale psichiatrico e viene riacciuffato da un qualsiasi inserviente sfigato e cesso del posto che se la ride per i versi animaleschi che starà blaterando il pazzo scherzo della natura. Come si è detto spesso (anche se forse la foto è venuta pure male), ad un certo livello la bruttezza viene percepita come malattia mentale. Fa paura, una ragazza che di notte dovesse incontrare una faccia del genere chiamarebbe la polizia. Basandomi sulla foto: Sx 4 - Dx 2 |
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Può anche avere 16 lauree e parlare l'esperanto ma dinanzi al primo figobullo alla fratelli Bianchi passerà inosservato agli occhi femminili. Per me questa discussione poteva anche finire con questo commento. Semplicemente l'essere uno studioso ed avere un QI alto non fa bagnare le fighe delle non persone. Paradossalmente picchiare poveretti in strada ed essere razzista è MEGLIO di essere un nerd che prende lauree se uno dei tuoi obbiettivi è attrarre non persone. |
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c'è tanta gente in giro bella brutta ricca povera che sessualmente non funzionano o comunque funzionano poco e male. e questo è l'unico motivo per cui essi non scopano. dal punto di vista sessuale non sono maturi, sono rimasti dei bambini. e i bambini non scopano. al massimo si masturbano usando il corpo di una donna. sono beta bambini. poi magari hanno un cervello della madonna come questo quà ma sessualmente parlando sono dei bambini. |
| Forza "Sapiosessuali" fatevi avanti, non siate timide! |
| Se avesse scoperto il forum a 18 anni oggi sarebbe un neet sotto psicofarmaci |
| Può anche avere 16 lauree e parlare l'esperanto ma dinanzi al primo figobullo alla fratelli Bianchi passerà inosservato agli occhi femminili. |
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Stavo cercando questo concetto sul web, perchè è proprio cosi che mi sento, un inetto, ho trovato questo post, scritto da un ragazzo di 17 anni, su fobia sociale, in cui mi ritrovo quasi alla perfezione, però di anni ne ho 22, l'unica differenza fra me e lui, è che io lavoro, lui studia, ma siamo identici, lui è il me stesso delle superiori, bisogno di essere amato, incapace di cambiare la propria situazione, noioso percepito, la mia descrizione. Ecco l'articolo: "Non ce la faccio più. Se già diversi anni fa soffrivo perchè mi rendevo conto di essere senza speranze, ora la consapevolezza del mio problema che non mi permetterà mai di trovare una persona che possa darmi l'affetto di cui ho tanto bisogno mi tormenta. Tutto gira intorno al mio Disturbo Evitante di Personalità ed alla mia forte depressione unita ad un'inettitudine scaturita da questa. Ho una situazione familiare difficile per una situazione di salute precaria dei miei genitori, ho pochissimi "amici", molti dei quali che fanno uso del sottoscritto solo quando ne hanno bisogno e poi lo buttano nel cesso. Ho una fortissima, impellente necessità di essere amato. Come tutti. Una necessità che non sarà mai soddisfatta. Non pretendo molto. In realtà non pretendo quasi niente. Vorrei solo una persona che possa darmi l'affetto che cerco e che accetti il mio. Sono un ragazzo dolce, sensibile.. insomma, ho tutta una serie di caratteristiche che non piacciono a quasi nessuna. Perchè? Perchè unite ad una sostanziale debolezza d'animo e inibizione molto forte nei rapporti sociali, mi rendono una persona noiosa. E le ragazze, ovviamente, cercano persone interessanti. Gente che possa renderle davvero felici sconvolgendo la loro vita, o portando comunque in essa qualcosa che loro già non hanno. Tutte cose che io non sarò mai in grado di dare. Ed è questo quello che più mi fa soffrire. In più, considerato che non esco quasi mai di casa se non per andare a scuola, questo rende tutto più difficile. No, andare in palestra non serve. L'ho fatto. No, impegnarsi in corsi a scuola ecc. non serve. Già fatto. E' qualcosa più forte di me. La mia forte consapevolezza dello schifo che c'è nel mondo (e sicuramente anche il mio disturbo) mi portano all'isolamento da quest'ultimo. Non riesco a sostenere bene nuove esperienze perchè mi mettono ansia. Per me anche andare ad una festa è un'esperienza che mi mette ansia, ed alla fine non faccio altro che sentirmi ancora più inadeguato di quanto mi senta normalmente, perchè non riesco a relazionarmi con gli altri come tutti. E' tutto inutile. E non lo dico tanto per dire. Non c'è nulla che si possa fare per rendere un ragazzo come me una persona "socialmente normale" o che possa essere anche solo lontanamente considerato "attraente". Non c'è nulla che si possa fare per rendermi più spigliato e farmi approcciare diversamente con gli altri. Aspetto sempre che gli altri vengano da me. E questo non succede mai per ovvi motivi. So che lo sbaglio sono io. Ne sono consapevolissimo. Ma sono un inetto. Non riesco a migliorare la mia condizione per una sorta di forte staticità mentale che mi blocca in ogni cosa. Non so che fine farò dopo il liceo. Questo è l'ultimo anno (ho 17 anni), e dopo.. si prospetta una vita molto difficile, dove solo la gente che davvero conduce una vita regolare può avere la forza morale di riuscire a superare tutti gli ostacoli che gli verranno posti. Quest'anno non passerò i test d'ingresso alla facoltà che ho scelto di fare per ovvie ragioni statistiche. Non ho avuto il tempo (né la forza) di seguire a scuola i corsi per prepararmi a questi. Quindi dovrò aspettare un altro anno. Già quest'estate la vedo male (la scorsa fu la peggiore di tutta la mia vita, trascorsa ovviamente in un isolamento prevalente). Ma un anno senza scuola né università.. si prospetta come un anno trascorso nella più profonda depressione, che probabilmente non mi porterà ad avere neanche la FORZA di prepararmi bene per i test, che dovrebbe essere la finalità stessa di quell'anno. Trovarmi qualcosa da fare durante questo oltre che studiare? Dubito ci riuscirei. Ci sarebbero tante cose che vorrei fare. Mi piacerebbe fare volontariato. Aiutare le persone. Ma non ci riesco. Ci sarebbero probabilmente altre alternative, ma sono troppo afflitto da inettitudine e "taedium vitae" per potermi attivare (cosa che non sono mai riuscito a fare) ed informarmi per l'accesso a facoltà simili ma con test d'ingresso magari più semplici, per poi fare il passaggio alla facoltà che ho intenzione di prendere. La consapevolezza di essere un "incapace alla vita" di stampo sveviano o un "indifferente" moraviano è una realtà angosciante. Per concludere, le mie prospettive di vita sono queste: non potrò affermarmi nella vita sociale né lavorativa per i motivi descritti sopra e per la mia mente molto chiusa alle novità e a situazioni che per me sono particolarmente "stressanti", né riuscirò ad avere mai quella felicità da me tanto cercata che in questo momento credo potrei unicamente trovare in una persona che mi stia accanto, che mi voglia bene e ricambi pienamente l'affetto che io vorrei dare. Considerato che oltretutto l'unica cosa che faccio, ovvero andare a scuola e studiare, non mi riesce neanche alla perfezione (gente fidanzata, con una vita sociale normalissima e felice riesce ad avere risultati migliori), mi viene da dire soltanto questo: che bella vita" Qualcuno è in questa situazione? Sono un kv di 22 anni, inetto, con un solo amico, che vedo poche volte all'anno, qualche conoscente e zero vita sociale, escludendo il lavoro |
| gli consiglierei di fare soldi e andarsene in paesi più civili con gli uomini dove le donne se la tirano moooolto meno e dove non verrà visto tutta la vita come una merda solo perché ha il cazzo. |
| Appena si distrae gli spezzo il collo, per il suo bene |
| Fai successo nella vita, buona università, e vattene da sto stato fallito. Con i buoni stipendi europei avrai modo di trovare una np straniera |