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scusate, ma davvero davvero davvero fate rientrare nel concetto di "Status" l'essere youtuber, anche se molto seguiti? cioè un tipo come Gianmarco Zagato (che seguo volentieri perchè ha molta espressività, ma esteticamente a me non piace - troppo signorinello -) ha Status per quei video che pubblica, secondo questa teoria? secondo me esser youtuber è un hobby, a volte può portare qualche soldino in tasca ma non certo si può parlare di Status, secondo me. lo status è un fattore relativo, non assoluto. Uno youtuber che è seguito da 200k persone, ha lo status a zero per tutti gli altri, ma le fichette tra quelli lo adorano, ed è sufficiente a scoparle tutte. Un gruppo musicale ha status infinito tra i loro fan, 0 con gli altri. E via di questo passo in ogni campo e area. Pochi hanno status universalmente riconosciuto, pochissimi. Ma fai una bella vita anche se riesci a ritagliarti uno status in una nicchia, deve solo essere grande a sufficienza. Quello dell'animatore turistico è lo status cosiddetto "delle 4 pareti", finisce con le vacanze e torna a segarsi al paesino. Edited by gnocca_addicted - 28/6/2018, 19:24 |
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se vuoi veramente trovare conforto crogiolandoti nella malinconia devi assolutamente ascoltarti l'album "aspettando godot" di Claudio Lolli. Roba vecchia ma davvero commovente e ti fa compagnia. non trovo l'album su youtube, ti linko solo un paio di tracce sono così malinconiche che ti fanno sgorgare lacrime di liberazione |
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Vorrei dire la mia: è naturale che tutti i classici sono pura redpill, altrimenti non sarebbero appunto classici. La letteratura in tutte le sue forme (narrativa, prosa, prosa poetica, poesia, prosa classica (latina e greca) ecc... sono naturalmente state fatte da persone redpillate che hanno avuto la visione, cioè hanno visto oltre quello che la massa vede tutti i giorni. La letteratura non ha tempo, in letteratura il tempo non esiste quindi è diciamo fuoriviante dire coime Svevo avesse previsto tutto, provate a leggere l'epica greca e latina, studiatevi bene la figura femminile all'interno di queste opere, giunte a noi proprio grazie a gente redpillata che anziché zerbinare le bagasce ha copiato a mani nude i testi, pagina dopo pagina, non esistevano le tipografie all'epoca, spero lo sappiate, c'erano gli amanuensi, cioè gente che copiava tutto il santo giorno. Ora tutto il risentimento nasce dalla scuola, da cattivi insegnanti e dal crescere in una famiglia ottusa ignorante e razzista che guarda la televisione tutto il giorno. E' normale sentir dire "intellettuale di merda" "Tu e la tua cultura andate a fare in culo" io non ci faccio nemmeno più caso. Loro avranno le loro ragioni per dire così, le loro ragiooni sono ovviamente il risentimento che nasce quando c'è l'invidia sociale (elettorato M5S / Lega). Sono andato OT ma avete capito. |
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Mia risposta: Allora, punto per punto controbatto sulle affermazioni su cui sono in disaccordo. Premessa: nessuno vi obbliga a fare sesso con un uomo che non vi piace, ci mancherebbe. Va da se che per questo motivo potrebbero esistere degli uomini che, per difetti estetici, non piacciono a nessuna, questo me lo consenti? Ovviamente ognuno può e deve cercare di migliorarsi (dieta, palestra, abbigliamento, pettinatura, ecc) ma quando la bruttezza è dovuta alla forma del cranio (nel mio caso dovuta a un trauma durante il parto), c’è poco da fare. Comunque vediamo di riprendere il testo del tuo video tra virgolette e replicare: Nato da un fenomeno subculturale sviluppatosi nei social.. questo è fuorviante!!! Gli incel esistono da quando esiste l’uomo e la donna quindi da ben prima dei social! Così come il cancro esisteva prima che i medici lo scoprissero e gli dessero un nome. Il fenomeno si è accentuato dopo gli anni 60 con la liberazione dei costumi sessuali (e la posticipazione dell’età del matrimonio) e ancora di piu’ con l’avvento dei social. Attenzione, non dico che voglio la società come era prima, semplicemente prendo atto di un fenomeno. Io ero incel nei primi anni 90, non esisteva internet o socials, all’epoca ci chiamavano sfigati ma, di fatto, eravamo incel. Non è una subcultura. Non si decide di appartenere agli incel come se fossimo paninari, metallari, gabber o emo. La parola involountary infatti dovrebbe far capire che non è una subcultura alla quale si decide di appartenere o no. Essere incel è come essere impotenti o diabetici (mi scuso con i malati di tali patologie ai quali esprimo il mio rispetto, era solo per fare un esempio), lo si è controvoglia. Tu confondi l’incellitudine con la redpill, quest’ultima sì, potrebbe essere considerata una subcultura, ma le cose non sono legate. Si puo’ essere incel redpilati ma anche incel bluepillati e tutte le combinatorie possibili. Io attualmente sono redpillato ma non piu’ incel (sono sposato); in realtà ho superato l’incellitudine verso i 19 anni. Gli incel hanno cominciato ad aggregarsi sviluppando una vera e propria associazione criminale. Affermazione diffamatoria e calunniosa. Intanto consiglio la lettura dell’art 18 della Costituzione, in secondo luogo le aggregazioni di incel (che non sono associazioni ma semplici forum dove incel e non parlano tra loro) non hanno alcuna finalità criminale e anzi, generalmente se qualcuno parla di crimini, o anche solo di suicidio, viene bannato. Uomini frustrati che non riescono ad avere un rapporto sano e costruttivo con l’altro sesso e per questo finiscono con l’odiare le donne.. Frustrati in genere è vero, anche se non per tutti: ci sono i bluepillati cronici che pensano che semplicemente non hanno ancora trovato la donna della propria vita che prima o poi arriverà… odiare le donne? Nel mio caso non odiavo affatto le donne, prendevo solo atto che il mercato offriva di meglio di me, ma perché odiarle? Chiamati anche involontariamente celibi, la loro misoginia è ossessiva, violenta, pericolosa Misoginia violenta e pericolosa? E in base a cosa lo deduci? Solo per il fatto che in tutto il mondo DUE, dico DUE incel hanno fatto un attentato? Quanti uomini gelosi allora ci sono stati anche solo in Italia che hanno ucciso la moglie o fidanzata? Per questo motivo te la sentiresti di considerare violenta e pericolosa la gelosia? E i vari attentati commessi da non incel? Ricordi Vantaggiato, o il norvegese Breivik? Poi ci sono tutti gli attentati di integralisti islamici. Quanti ne han fatti nel mondo negli ultimi 20 anni? Io ho perso il conto. Eppure se provi a dire che l’islam è una religione violenta e pericolosa e ti ritrovi come minimo indagata. Ripeto stiamo parlando di DUE, DUE attentati in tutto il mondo, su milioni di incel; ti pare un dato significativo? La colpa del loro insuccesso è data alle donne così questi individui si sfogano online; non è data alle donne, è data alla natura che ha dato a loro un aspetto poco attraente; sfogarsi online è legittimo, credo. E ogni suggerimento che gli si potrebbe dare per vivere meglio, come adottare una buona igiene personale e avere cura di se non viene minimamente presa in considerazione. Non so se tu abbia tradotto un video americano o scritto il testo da sola ma quella di adottare una buona igiene personale te la potevi risparmiare: l’incel non rimorchia perché non si lava? Wow allora hanno inventato anche la trasmissione degli odori via social visto che i brutti non ricevono risposte neanche sui social. E poi come avresti stabilito che gli incel hanno scarsa igiene personale? Pensa se una frase del genere anziché agli incel tu l’avessi attribuita a immigrati o rom che putiferio sarebbe venuto fuori. Riguardo all’avere cura di se posso darti ragione in parte: ci sono incel che ormai hanno perso le speranze e si lasciano andare e altri che viceversa sono fissati con il lookmaxing (e i forum hanno sezioni apposite) (Dopo i normie ti sei dimenticata gli incel e i trash) Purtroppo però non si limitano soltanto alle parole, ripeto in DUE casi su milioni di incel, ti pare significativo? Gli incel sono un connubio di paure e problemi psicologici. Vero per alcuni, d'altronde dopo un’intera adolescenza di rifiuti e di essere vittima di bullismo magari qualche problema psicologico si sviluppa. Per altri non è vero perché sono bluepillati nella speranza che prima o poi arrivi la donna della propria vita (aspetta e spera). In conclusione i travisamenti del video sono i seguenti: -l’incelness non è una subcultura, la subcultura è la redpill; l’incelness è una condizione passiva involontaria -gli incel non sono violenti, anzi generalmente sono beta passivi che subiscono in silenzio pure angherie sul lavoro e in altri contesti -due attentati su milioni di incel non hanno alcun significato statistico -nei forum dei brutti non si progettano attentati né altri atti violenti o illegali, è vietato perfino parlare di suicidio |
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a meno che tu non abbia 14/15 anni (lì ci sta che uno può fare ancora discorsi imbecilli) te lo dico papale papale: PIANTATELA con questo mito del pene. è un'idiozia che vi rende solo ridicoli. quando s'arriva a vedere il pene s'è già deciso di entrare in intimità, e a quel punto non ci son centimetri che facciano la differenza. va bene il pene piccino, va bene il pene grande, va bene il pene storto, va bene il pene doppio e quello sottile. quando s'è deciso di vivere l'intimità va bene qualunque pene. un micropene (6/7 cm in erezione) è un problema e vanno studiati giochetti alternativi ma in pene dai 12 cm in su è nella norma. |
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Grandissimo. Non conosco questo libro, devo recuperarlo. Grazie Sileno. |