| Lo scopo finale è l'accascio totale del maschio medio che senza sesso, donna, amore e affetto, con la psiche devastata da decenni di pali, corna e seghe diventa più simile ad una ameba, un blob informe che definire vivo è troppo. Un simile "essere umano" è totalmente indifferente a ciò che accade nel mondo circostante perché sopravvive solo grazie a cope autistici e vive nel suo mondo fatto di rimpianti, rimorsi, odio e fantasie. È totalmente alla mercé del Potere, è l'esatto opposto del cittadino consapevole e istruito che studia e lotta per il suo benessere e per il progresso. Anzi, è portato ad odiare gli altri, a provare disgusto per il prossimo e a bramare nel suo intimo il crollo e la distruzione della civiltà in un impeto nichilistico del "non ho nulla, potete pure crepare tutti". Insomma, l'accasciato totale è pronto ad accogliere a braccia aperte la guerra mondiale e il Mondo Nuovo che incombe sul nostro futuro. |
| Se dicevi 30 quella ti faceva pure sborrare dentro senza gommino. Chissà quanti resti di cazzi e microbi c'aveva questa qui. |
| Immaginate quelle due spompinatrici di cazzi sconosciuti fra qualche anno, a 35 anni di fronte al prete all'altare : sì, lo voglio, e bacio in bocca al consorte betaprovider e sorriso ai parenti e segno della croce. Su quelle lingue chissà quanti cazzi avranno sborrato provocando microchimerismo nei figli (nella remota probabilità che non siano già sterili per tutte le porcate di pillole anticoncezionali che avranno preso per anni). Quella sera il marito beta avrà voglia di un pompino e lei dirà: scusa caro, sono stanca dopo tutte queste emozioni... |
| Prima dicono di essere sole, poi le strappi di mano il cellulare e vedi 15 messaggi dalle amiche, 120 likes sull'ultima foto di Instagram, 15 messaggi WhatsApp da parte di ragazzi, 8 buongiorno carina e 20 notifiche su Tinder. Sole del belloccio. Lo smartphone del normie italico è fatto di ragnatele, messaggi non visualizzati e tracce di sborra colata dalle dita. |
| Non so, la prestazione che avevo richiesto è stata mantenuta ma non era molto coinvolta perché alle prime armi. C'è di meglio... |
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Ma se piove perché non vai per musei+mostre+eventi culturali al chiuso? Boh, sembra che le vacanze per gli italiani siano solo non fare un cazzo e mangiare. Ah ovviamente qualche bel ristorante e se non ce la fai proprio una bella escort o centro massaggi. Vedi come ti ho salvato la vacanza? |
| Il Divino, pur non arrivando a quei livelli assurdi anche la vita di una universitaria studiosa e "seria" è completamente diversa da quella del corrispettivo maschile. Possono uscire quando vogliono e con chi vogliono, le amicizie le fanno con facilità, inviti su inviti ad eventi sociali e feste, sesso quando vogliono, anche il ragazzo "serio" non è poi così difficile trovarlo. Cene pagate e spostamenti gestiti da altri non ne parliamo. Io dei ricordi dell'università a parte gli studi e qualche buon amico ho solo in mente la disperazione che provavo a piangere nella cameretta da solo la sera. E le seghe non servivano ad alleviare quel senso di vuoto lì, che provano tanti giovani universitari maschi italiani. |
| Il Divino, immagina come è diversa l'esperienza di vita di un universitario medio italiano non belloccio. Spesso vergine (se studioso), con interessi da nerd, pali su pali, seghe e le prime pro con il cuore che batte a mille e la prestazione scadente prima di tornare nella stanza in affitto solo come un cane abbracciando un cuscino dopo aver mangiato 4 salti in padella Findus e tonno e fagioli. |
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Trovata. Ma a differenza del tipo belloccio del video sono pigro, un poco parassita e mi faccio mantenere |
| Qualcuno è in questa situazione? Perché a volte è difficile resistere quando sui siti specializzati vedi certe teen da 8 che ti danno figa, bocca e ingoio...Insomma, abbiamo avuto una vita sessuale di merda per tutta la giovinezza, traumi emotivi e affettivi in continuazione. Quando si trova qualcuno bisogna dimenticare tutto e fare i bravi ragazzi o cercare di riavere quei piaceri che l'ipergamia ci ha tolto in gioventù? |
| Che spettacolo indegno. Su un forum di presunti "redpillati" alla prima gonnella tutti ci provano o rosicano...assurdo. |
| La vera svolta verrà quando si scoprirà che Anakin, Bardack, Asintomatico e Venom sono la stessa persona con 4 personalità diverse. In pratica un genio multiforme che ha preso in giro l'intera manosphere italiana per anni. E si scriveranno articoli su di lui e servizi televisivi. E sarà Leggenda per le future generazioni. |
| Master, è che ormai quasi ogni uomo italico nato a cavallo fra anni 80 e 90 (quindi gli attuali over 35 in giù), nel momento di svolta totale dei rapporti uomo-donna (gli inizi del 2000 con internet, social, smartphone e viaggi low cost) ha subito uno o più rifiuti brutali e ingiusti dalla ragazza che amava/frequentava e/o tradimenti e corna (per poi vedere quella stessa ragazza succhiare il cazzo di un belloccio o di un mezzo criminale una settimana dopo). È una cosa che MAI nella storia dell'umanità era successa prima, i nostri padri e nonni non hanno mai vissuto una situazione del genere. Siamo la prima generazione maschile che ha subito rifiuti su rifiuti, corna e seghe protratte per anni, se non decenni. Di fronte a questa catastrofe morale e sociale studiosi e sociologi, psicologi ed economisti fanno finta di nulla, per loro non esiste niente di tutto ciò quando invece sta trasformando radicalmente il tessuto sociale del mondo occidentale. |
| Una dichiarazione della Pellegrini di qualche giorno fa: «Mi spiace che sia così ricorrente. Uno degli scopi della vita è avere un figlio o dei figli. Se arriveranno, li accetteremo con gioia, ma non possono diventare un chiodo fisso. Ora come ora dobbiamo cercare di essere felici». Ps: ha 34 anni, li accetteranno con gioia a...45 anni? Lol |
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Le VIP di qualunque ordine e grado non sono che l'avanguardia dei comportamenti standard che stanno assumendo la maggior parte delle NP. www.dagospia.com/rubrica-30/sport/...pare-353474.htm Marin ha cominciato a stare male – scrive Pellegrini – a non mangiare e a dimagrire tantissimo. Era sospettoso, inquieto. E non aveva torto. Il giorno in cui lo avevo lasciato mi aveva chiesto se c’era un altro e io avevo negato. La sera dopo, Pellegrini prova ad andare nella camera di Magnini passando davanti alla camera di Marin: Ma potevo mai sapere che lui stava appostato dietro lo spioncino per sorprendermi?. Lui le urla di non prenderlo in giro, le chiede dove stia andando, lei finge di essere al telefono con la mamma, litigano, lo calma. Ma due sere dopo ci riprova: Apro la porta, esco dalla camera, mi guardo in giro: via libera. Raggiungo la stanza di Filippo, ma sul più bello sentiamo picchiare selvaggiamente contro la porta: ho sentito tutto, uscite fuori o vi ammazzo! Io e Filippo non apriamo. Luca è fuori di sé, sarebbe finita a botte. I dirigenti della federazione, coinvolti da Magnini e Pellegrini, chiedono un chiarimento: Scendo, sono tranquilla, non mi importa niente, non ho fatto niente di male, sono solo affari miei. Luca urla, ti rendi conto di quello che fai? Che io sto male? Scusa, gli rispondo io, ci siamo lasciati due giorni fa quindi posso fare quello che mi pare. Più esattamente, dico di fronte ai dirigenti della Federazione, posso scopare con chi voglio. www.dagospia.com/rubrica-2/media_e...lika-353423.htm L'amore nei suoi racconti è spesso fonte di frustrazione. «Durante il lockdown ho scritto una canzone, che i discografici non hanno apprezzato. Diceva "l'amore è una possibilità, non l'unica". Mi chiedo che senso ha pensare solo alla monogamia. Abbiamo intorno la palese dimostrazione che non funziona. Le coppie scoppiano. Ci sono quelli che si separano da dio, ma ne ho conosciuti pochi. Di solito avviene il contrario. Eppure se usciamo dagli schemi tradizionali della sfera affettiva stiamo male, ci portiamo dietro strascichi di dolore immensi. Perché non dedicarsi a un sano individualismo? Alla bellezza del vivere da soli. Vuoi mettere il piacere di fare la prima, lunghissima, pipì del mattino in un bagno che non usa nessun altro?». Gli uomini dei suoi racconti sono abbastanza disastrosi. È solo fiction o lo pensa davvero? «In effetti ho sciorinato un bel filotto di disadattati. Scherzi a parte, credo che i maschi abbiano un problema importante in questo momento storico in cui si è sviluppata l'autonomia femminile. Gli è stata giustamente tolta la responsabilità del patriarcato ma non gli è stata riconosciuta la possibilità di essere fragili. Non possono ancora piangere in pubblico. Vengono trattati come panda se portano i figli all'asilo. Non ti sentiresti un deficiente se ti dessero un premio perché hai cambiato un pannolino? Frastornati dalle accelerazioni della storia gli uomini oggi si dimostrano incapaci. Naturalmente parlo di ciò che ho visto, origliato, immaginato letterariamente rispetto al mio piccolo universo personale. Scorgo numerose "vittime" nel panorama maschile». Non per insistere, però, nonostante le delusioni, le sue protagoniste non riescono a fare a meno degli uomini... «Sperano di trovare qualcosa di meglio del precedente. O meglio, sperano di sapersi comportare, di saper essere una versione migliore di sé nella stessa situazione. Come il sognatore che non si arrende. È la solita ansia da felicità che riaffiora, legata a modelli culturali ben radicati. Persone libere, esploratrici o esploratori, ci sono sempre state, ma al pranzo di Natale prevalgono sempre le stesse domande, "Non ti fidanzi?", "Quando ti laurei?" "Sei proprio sicura di divorziare per la seconda volta?". Domandarsi se si è completi in uno stato di individualità sentimentale assoluta è ancora una cosa preziosa, per pochi. A mia figlia, invece, non frega nulla di avere relazioni. Le nuove generazioni sono affascinate da reti di contatti geograficamente sparpagliati. Si sentono liberi, indipendenti». Una protagonista dice che avrebbe dovuto rendersi conto che il fidanzato era un pacco perché non gli piaceva Woody Allen. Lei ne ha prese fregature? «Mi è capitato di uscire con un uomo bellissimo. Di quelli che li vedi e capisci il concetto di perfezione. A tavola gli ho chiesto, tipo test, se preferisse (Chet) Baker o (Miles) Davies. Lui ha risposto Boris Becker tutta la vita». Se anche un chad vero, bello e col fisico perfetto da nuotatore come Luca Marin viene tradito per un altro chad figuriamoci che stabilità mentale ed emotiva possa avere il normie italico che ha passato l'adolescenza fra seghe e pornografia nella cameretta. Sull'intervista a Malika Ayane stendiamo un velo pietoso però essa ci svela molto sul perchè la società occidentale è al collasso. |