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SENTENZA, con la monogamia sociale tutti o quasi avrebbero una compagna e anche le donne sarebbero cresciute fin da piccole in maniera diversa, con altri valori. Ergo la società sarebbe fatta altrimenti e l'uomo non sarebbe la vittima sacrificabile. Qui confondiamo la causa con le conseguenze. Se stiamo di merda oggi è perchè la monogamia sociale è saltata e piccole minoranze di alpha scopano (ben voluti da queste) la maggioranza delle np. Non è nemmeno naturale tutto questo perchè in natura, allo stato "selvatico" la maggioranza degli uomini si coalizzerebbe e i suddetti alpha sarebbero distrutti in poco tempo. Siamo in una situazione artificiale che non ha eguali nel regno animale perchè la vera competizione sessuale è vietata dalla legge essendo basata sulla sopraffazione fisica. Sono solo le donne che scelgono. E la loro scelta sta facendo colare a picco la demografia europea. |
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La demografia europea sta crollando e gli "scienziati", gli economisti e gli "esperti" cercano spiegazioni farlocche e palesemente false parlando di crisi economica, mondo che cambia ecc. Sì, il mondo sta cambiando ma non spiegano come perchè dovrebbero dire la verità. La monogamia è stata spazzata via dalla liberazione sessuale e siamo tornati ad uno stato primitivo di competizione sessuale che esclude una gran fetta della popolazione maschile dalla riproduzione. Che poi non è nemmeno vero al 100 % che si sia tornati ad uno stato primitivo. Perchè "in natura" un gruppo di 3 cessi agati usando la furbizia, l'intelligenza e la cooperazione interpersonale (cioè le caratteristiche che ci rendono animali e non bestie) avrebbero tolto dalla circolazione il chad belloccio con 3 femmine e se le sarebbero spartite equamente fra di loro. Quindi siamo in realtà in una situazione artificiale dove sono saltate sia le regole sociali e civili che permettevano la riproduzione ad ognuno e sia le regole naturali REALI che regolano allo stato brado la competizione sessuale. La contraccezione fa il resto del lavoro rendendo possibile scopare senza rischiare di riprodursi (cosa che allo stato naturale non sarebbe possibile). Ma torniamo ai dati. L'Europa centro-orientale è sull'orlo del collasso demografico e non solo perchè i giovani tendono a emigrare verso Occidente. Prenderò due esempi concreti. La Lituania e l'Ungheria sono due stati di successo. Dalla caduta del Muro hanno fatto passi da gigante. Non cadiamo nei luoghi comuni. Se andate oggi a farvi una passeggiata a Vilnius o a Budapest troverete due città funzionanti, pulite, moderne. Più di tante città italiane. Industrie, tecnologia, logistica, sviluppo sociale, diritti civili...è sicuramente tutto migliore oggi rispetto all'epoca sovietica. Eppure vediamo gli abitanti: LITUANIA : (1990) 3,698,000 ab. (2019) 2,794,000 ab. UNGHERIA : (1981) 10,712,781 ab. (2019) 9,772,756 ab. Se l'Ungheria se la cava meglio della Lituania è solo perchè ci sono varie zone agricole e villaggi sperduti dove vige ancora la monogamia "sociale". In Lituania invece la stragrande maggioranza della popolazione vive in poche zone urbane e quindi l'ipergamia è alle stelle. Dinamiche simili si ritrovano in tutti gli altri paesi dell'Est Europa. Sono solo le zone agricole a far rimanere in alcuni stati abbastanza stabile la popolazione mentre in altri dove la popolazione è fortemente accentrata si assiste ad un crollo verticale. In Europa Occidentale c'è un minimo di tenuta solo per l'apporto di stranieri, migranti da tutto il mondo naturalizzati e donne dei paesi poveri sposate dagli esclusi della competizione sessuale in patria. Se togliete queste tre categorie dalla somma totale la diminuzione sarebbe ancora più marcata. La Francia ha un piccolo aumento solo perchè arabi e neri figliano tutti. La Germania senza migranti avrebbe meno di 80 milioni di abitanti. Il calo è ancora più drastico se facciamo una divisione fra zone cittadine e zone rurali che assorbono quel poco di crescita della popolazione autoctona. A Stoccolma il 40 % degli uomini vive da solo in monolocali e probabilmente morirebbe da solo se non potesse trovare (in linea teorica) qualche donna bisognosa da fuori patria. Poi farò altre analisi approfondite. Gli "esperti" guardano questi dati e parlano di infertilità, inquinamento, crisi economica. La vera causa si chiama IPERGAMIA. L'ipergamia sta portando al collasso demografico dell'Europa. Ma nessuno può dirlo. Edited by DarkMagic911 - 1/9/2020, 19:34 |
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Non ho sbagliato ad usare il plurale. Volevo dire proprio LE. Io ne ho avute almeno 5. In tempi diversi, modalità diverse, situazioni diverse...le ho amate tutte ed avrei fatto di tutto per loro. Ero pronto ad iniziare una relazione monogama che portasse (presumibilmente) nel futuro ad avere una famiglia e una prole con ciascuna di esse. Erano persone concrete, con cui avevo un rapporto di "amicizia" quindi non sto parlando di sconosciute. L'unico problema è che...erano tutte belle ragazze dal 7 in su. L'epilogo è stato lo stesso per tutte : UN CHAD ME LE HA FREGATE. Ovviamente nessuna di esse ora è fidanzata con tale chad, anzi, la maggior parte sono single. Per quanto voglia significare oggi l'essere single per una np cioè avere il telefono che trabocca di amici, likes e chat di corteggiatori dalla mattina alla sera. Ci ho provato con tutto me stesso ma è stato tutto inutile contro il potere del bel faccino. Le ho amate così tanto e le amo (a suo modo) ancora oggi. Ma un vuoto riempie il mio cuore, un vuoto così ampio da non trovare fondo. Non riesco più ad amare e per colpa loro sono fuggito da altre ragazze che avrebbero potuto rendermi felice perchè più affini a me. Addirittura da una 7 anch'ella, una bravissima donna di razza asiatica e di fede islamica (ma curata e con un corpo da favola) che avrebbe voluto costruire una famiglia con me se gliene avessi dato l'opportunità. Nel presente vivo lo stesso dramma. C'è qualcuno di quasi perfetto per me eppure quel vuoto dovuto alle One-Itis mi opprime. Preso dalla rabbia e dallo sconforto ho frequentato negli ultimi anni escort di alto livello. Ho preferito la qualità alla quantità. Modelle russe alte 180, rumene, moldave, brasiliane, bionde, more. Me le sono fatte tutte scegliendo le più strafighe con visi angelici e corpi scultorei. Ricordo ancora di quella volta con una russa che ebbe un orgasmo vero nell'amplesso perchè le sentii vibrare la figa mentre la possedevo...e lei con la mano cercava di coprirsi la bocca per non urlare dal piacere in modo sfacciato. Eppure quel giorno, dopo un orgasmo grandioso, tornando a casa, ho iniziato a piangere così tanto che ho dovuto coprirmi il viso con le mani e un fazzoletto per non farmi vedere dalle persone per la strada. Ho realizzato che andare a pro non serve a nulla. Lavorare non serve a nulla. Anche avere una relazione con una persona che non ami davvero non serve a nulla. Se non ottieni l'amore di chi ami sei morto dentro. Ti senti un subumano, un verme e niente ha più senso per te. Per colpa delle mie one-itis e di quei chad ho perso quel poco di felicità che la vita potesse darmi. Volevo solo creare una famiglia con una ragazza che amavo. Niente altro. Ora l'abisso mi ha inghiottito e tutto ciò che cerco è RIVALSA. A volte esco di notte ed emetto urli di terrore ma ciò che mi spaventa non è un'ombra sfuggente ma il senso di FINE che attanaglia le mie giornate. Sarei stato un bravo padre di famiglia ed un ottimo cittadino. Ora sono solo un informe ammasso di materia che si trascina stancamente in un precipizio di orrore e nulla. NIENTE HA SENSO SENZA L'AMORE DI CHI AMI. Fosse durato anche una sola notte quell'amore avrei potuto dire di aver vissuto... |
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Se non la cagano di striscio è perchè probabilmente anche loro sono nati e cresciuti nella società dell'edonismo. Una volta tua nonna avrebbe vissuto gli ultimi anni della sua vita rispettata e protetta. Ma almeno lei li ha avuti dei discendenti. Immagina tu/noi a 80 anni, soli in una casa ad aspettare la fine di una vita miserabile finchè un mese dopo non ci trovano i vicini per il fetore che emaniamo. Niente ha senso senza amore e degli eredi. Se proprio una coppia non ne vuole si potrebbe trovare un senso anche così, è una scelta personale. Ma senza amore no, non ha senso vivere. E non è bluepill questa, anzi, è stato il fondamento di tutte le civiltà mai esistite nella storia umana perchè è un imperativo biologico. Che ha permesso di dare uno scopo alla vita degli uomini e delle donne che hanno creato tutto ciò che ci circonda. Togli questa possibilità alla vita di un uomo e cadrà in depressione e nella disperazione. Toglila ad una società intera e la società stessa collasserà trasportando con sè nel vortice anche quei pochi che l'amore ce l'hanno ancora. |
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Ovvio che la vita nel passato era dura, spesso terribile e/o orribile. Ma io volevo dire un'altra cosa. Chiunque in quanto membro di una comunità aveva DIRITTO e spesso addirittura il dovere di avere una moglie/un marito e procreare. E' bluepill anche quella di far credere che tutti i mariti del passato fossero bastardi patriarchi figli di merda che trattavano male le mogli e se ne fregavano dei loro bambini. Anche questo fa parte della propaganda per distruggere la famiglia. La verità è che la prostituzione nella maggior parte della storia dell'umanità è stato un fenomeno rarissimo e collegato a realtà urbane e a condizioni "borghesi" di vita. Un vizio per pochi insomma. Esisteva una prostituzione sacra nei templi mesopotamici e in quelli indiani, Venezia era la città con i bordelli migliori d'Europa ma tutte queste erano eccezioni. La normalità per il 99,8 % degli uomini della storia è stata la monogamia a vita. Attenzione, io non sto dicendo monogamia = felicità ma semplicemente constato che era insito nel "diritto naturale" di ogni civiltà far procreare ogni suo membro in una famiglia monogama (ergo avere la certezza sulla paternità della prole). I sultani turchi e gli imperatori cinesi avevano harem, a volte i nobili della zona potevano invaghirsi di qualche paesana (Manzoni docet) ma queste erano eccezioni. Se i signori, se qualunque signore di qualsiasi civiltà umana, avesse privato i suoi sudditi delle loro mogli addirittura insidiandole (come fanno i chad oggi) questi non avrebbero letteralmente avuto più nessun motivo per lavorare essendo la vita familiare a volte l'unico barlume di felicità in una vita fatta di fatica e patimenti fisici. Tutte le elites della storia hanno scatenato brutali guerre e coercizioni ma c'è solo una cosa che MAI è stata negata all'essere umano : la possibilità di avere un altro essere umano con cui procreare ed avere degli eredi legittimi. Solo gli schiavi assoggettati in guerra nei periodi più brutali di un conflitto potevano fare questa fine nella peggiore delle ipotesi. La verità è che senza la possibilità di avere una persona da amare non ha senso l'esistenza umana. Tutte le civiltà lo hanno capito questo, anche le più arretrate, dispotiche e brutali non hanno mai spezzato i legami familiari fra uomo e donna, fra padre, madre e figli perchè sapevano che senza questa possibilità, senza questo diritto riconosciuto, ogni ordine morale e sociale sarebbe saltato e si sarebbe tornati ad uno stato ferino, animalesco, subumano dove un essere umano non avendo più nessun motivo per vivere si sarebbe rivoltato fino alla propria morte contro il sistema dominante che glielo impedisse. Solo la nostra civiltà sta riuscendo in questo compito. Tramite la propaganda, l'esasperazione di modelli fittizi, l'edonismo sfrenato, il sesso libero, lo sdoganamento delle pulsioni più bestiali, la repressione sessuale per i maschi e l'indottrinamento delle nuove generazioni sono riusciti lì dove nessuno nel passato avrebbe mai immaginato : disarticolare le fondamenta della società umana. La monogamia era un sistema democratico per permettere a tutti di trovare un senso alla propria vita. Caduta questa e senza più un sentimento religioso come succedaneo per il dolore, con il pensiero verso un futuro proiettato nella solitudine e nel nulla dopo la morte, senza eredi di sangue a cui da vecchi poter dare una carezza nel momento della fine, l'uomo contemporaneo non trova più senso nell'esistenza. Altro che crisi del lavoro per motivi economici. Se la baracca va avanti è perchè al timone e nei posti di lavoro chiave ci sono ancora uomini cresciuti nei decenni precedenti e che sono riusciti a formare una famiglia. Andati via loro ci sarà un crollo devastante dell'economia dei paesi occidentali come già sta accadendo in Giappone, il paese precursore di tutto ciò. Anche le np dopo i 40 anni faranno la stessa fine in preda alle psicosi, ai sensi di colpa e ai rimpianti, sterili e consumate in un passato che non tornerà più. Nessuno si salverà, solo i chad. Finchè non saranno travolti anche loro dall'orda di uomini normali come dicevo sopra, che non avranno più niente da perdere avendo già perso tutta la loro vita... |
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Immaginate di vivere in un villaggio medioevale. C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare. I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa. L'impresa deve e può essere fatta solo in comune. Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti. C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori. Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro. Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando. Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva. Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi. Immaginate di vivere nel 1918. Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia. Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso. In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare. Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva. Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso. Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro. Lei ora sarà vostra per sempre. Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia. Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te". La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale. Pensate ai due esempi di sopra. Quale essere umano si sarebbe mai associato ad altri per costruire una cattedrale gotica se fosse vissuto all'aperto da solo in mezzo alle fiere a bere dalle ciotole che gli altri ti buttavano per la strada e sapendo che mai nessuna donna sarebbe stata la madre dei suoi figli? Perfino gli schiavi dei romani avevano un minimo di cibo e la possibilità di sposarsi e riprodursi. Quale soldato in tutta la storia dell'umanità avrebbe combattuto sapendo che tornato a casa sarebbe rimasto vergine a causa della perdita dei capelli per lo stress delle battaglie e che sarebbe morto in solitudine senza aver mai provato il piacere di un rapporto sessuale consenziente e non pagato? Non può esistere la Civiltà con la C maiuscola se non hai la possibilità di riprodurti, questa è la verità che nessun sociologo, psicologo, antropologo, giornalista, medico e scienziato osa dire. Non esiste nessuna civiltà sperduta dell'Amazzonia, della tundra artica, della Patagonia, della Nuova Guinea e dell'Africa, perfino la più arretrata ed isolata che non dia COME DIRITTO ACQUISITO, ANZI GARANTITO, la possibilità di riprodursi ad ognuno dei suoi componenti. Solo i malati, i dementi e i criminali o chi veniva assoggettato in guerra come schiavo rischiava questo. Ma tutti gli altri lo avevano di diritto. Esistevi = Avevi il diritto di riprodurti. A volte addirittura il dovere. Qui non si sta parlando del fumoso concetto di amore romantico, concetto che per la maggior parte della storia dell'umanità non è stato nemmeno concepito. Ma della funzione basilare di avere un altro essere umano con cui formare una famiglia, riprodurti e grazie al quale lasciare ai tuoi eredi di sangue il lascito della tua esistenza. Senza questa possibilità che l'ipergamia sfrenata e la liberazione sessuale stanno togliendo, non ha nessun senso vivere. Si è come schiavi catturati in guerra, come subumani. La civiltà non può esistere senza questo DIRITTO dato ad ogni singolo individuo. La verità che nessuno vuole vedere è che la crisi del lavoro, il fatto che sempre più giovani non abbiano voglia di lavorare, che la droga e la prostituzione dilaghino, che gli indici di natalità siano sotto zero, che società floride come il Giappone e la Svezia abbiano tassi di suicidio e di disagio sociale così elevato, che l'infelicità dilaghi ma anche che negli ultimi decenni il tasso di innovazione tecnologica sia crollato (a parte internet e i telefonini cosa c'è di veramente diverso rispetto alla vita negli anni 80?), è dovuto al fatto che ad una sempre maggior parte della popolazione maschile è stato impedito di avere accolto il bisogno naturale e umano di procreare ed avere degli eredi. Dall'altro lato abbiamo un numero consistente di np che dopo aver passato una gioventù fatta di divertimento e sesso, arrivate a 40 anni sterili, abbandonate da tutti, rabbiose con i chad che le hanno tradite e malinconiche rimpiangono i bei tempi andati insieme ai loro compagni a quattro zampe invece che con i figli che avrebbero potuto dare un senso alla loro vita. Il movente sessuale e riproduttivo spinge avanti il senso dell'esistenza. Senza quel movente, con la consapevolezza di non poterlo soddisfare, la vita non ha più senso. E non ha più senso nemmeno erigere una cattedrale o sacrificarsi in guerra per il proprio paese. Una civiltà che rinuncia a dare ai propri membri questo senso è destinata dalla Storia al collasso ed alla scomparsa. |
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Ho provato tante volte a spiegare a delle ragazze come ci si sente ad essere soli, ad essere stati traditi, a soffrire...ma niente, non potranno mai capire l'abisso di solitudine e tristezza che circonda la vita di un uomo medio al giorno d'oggi. Ovviamente ho conosciuto anche ragazze tradite e sofferenti a loro volta ma non erano mai sole davvero. Mai incontrato una np senza amicizie, senza giri sociali, senza decine di "amici" e orbiters più o meno interessati a lei. Una ragazza sofferente viene sempre spronata da tante persone a reagire e nel giro di pochissimo tempo, se vuole, può ottenere un'altra relazione. Un uomo medio al giorno d'oggi quando viene lasciato non solo soffre per la perdita ma anche per la consapevolezza che passeranno ANNI prima di trovare qualcun altro. Anni di repressione degli impulsi sessuali e di solitudine assoluta. Non ci sarà nessuno a spronarti se non con le solite frasi fatte e ipocrisie. Una donna non potrà mai capirlo tutto questo perchè loro ragionano pensando che gli uomini siano come i chad con cui loro vanno così facilmente, immaginano che la vita dell'uomo medio sia quella lì e non capiscono che è l'eccezione. L'abisso del dolore in cui cadono sempre più ragazzi normali di oggi non potrà mai essere capito dalle np. Ogni volta che ho provato a spiegare alle np queste cose le risposte sono state: 1) Sii uomo! 2) Troverai quella giusta 3) La vita è così 4) Sii positivo 5) Le persone giuste arrivano nel momento in cui non te lo aspetti Ma il colmo dell'assurdo l'ho sentito parlando con una np che di lavoro faceva la modella. Lei mi fece tutto un discorso in stile New Age sull'Universo panteistico che ascolta i nostri pensieri e li trasforma in realtà. Lei aveva trovato così l'amore della sua vita. Era stato l'Universo a farglielo conoscere. Se io avessi rivolto gli stessi pensieri e onde positive alla Terra avrei ricevuto altrettanto dalla presunta entità senziente. Allora ci credetti pure. Adesso mi viene da pensare al fatto che codesta ragazza fosse alta 185 con un fisico spettacolare e grandi giri sociali. Sì, io credo sia stato proprio l'Universo che ascolta le preghiere delle modelle e mai dei cessi agati o dei grassottelli o dei poveri che vivono nelle bidonvilles o dei malati del Cottolengo. E' incredibile come le np credano alle stronzate che dicono solo perchè non riescono ad immedesimarsi nella sofferenza altrui vivendo una vita fatta di attenzioni e privilegi. Io non ci sto! Perciò sono arrivato qui ed intendo smascherarle, loro e il loro mondo fasullo che sta trascinando nella catastrofe demografica e civile l'intero mondo occidentale. |