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bad&brakefast, tutto giusto quello che dici, concordo. Ma io non sto affermando cose opposte. Sono il capitalismo e la società del consumo a spingere verso l'ipergamia e la poligamia perchè i padroni del vapore hanno deciso di diminuire drasticamente la popolazione mondiale. Il punto è che nei paesi dove ci sono altri valori a livello sociale continua ad esserci la monogamia che è l'unico modo che permette a tutti di avere una vita di coppia sessuale e affettiva e degli eredi. La competizione sessuale esclude dall'accoppiamento la maggioranza degli uomini, questa è la causa del crollo demografico dei paesi occidentali. Insieme all'edonismo sfrenato e all'uso della contraccezione. Solo la monogamia spinta a livello sociale come valore insegnato fin da piccoli ai bambini può salvare una società dal crollo non solo demografico ma anche civile e sociale. In Azerbaijan e Kazakistan, due paesi islamici ma moderni e in pieno sviluppo non esistono virtualmente incel nè zitelle. Basta questo ad essere felici? Certo che no...ma è dato a tutti, uomini e donne, la possibilità di esserlo, di provarci. |
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Romania e Bulgaria stanno messe ancora peggio. ROMANIA: (1990) 23,206,720 ab. (2019) 19,366,221 ab. Entrambi paesi con forte emigrazione ma con grandi minoranze etniche prolifiche (rom in Romania e turchi in Bulgaria) e zone rurali dove vige la monogamia sociale eppure nemmeno questo riesce a controbilanciare l'emigrazione femminile e l'ipergamia galoppante dei centri urbani. Ma se la Romania è nei guai per la Bulgaria potremmo addirittura parlare di crollo demografico da stato di guerra con quasi il 50 % in meno di nascite annuali rispetto a 30 anni fa. BULGARIA: (1988) 8,986,636 ab. (2019) 6,951,482 ab. 117,440 nati nel 1988 - 61,538 nati nel 2019 |
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Proseguiamo il nostro viaggio europeo nei Balcani. Anche qui la situazione è tragica. Pur considerando la forte emigrazione verso altri paesi europei non ritengo che sia solo questa la causa del collasso demografico in atto. Anche gli italiani tra fine 800 ed inizio 900 migravano in massa verso il Nuovo Mondo eppure la popolazione in patria cresceva lo stesso di anno in anno. I dati sono allucinanti: SERBIA: (1990) 7,897,937 ab. (2019) 6,945,235 ab. 90,467 nati nel 1990 - 64,399 nati nel 2019 CROAZIA: (1990) 4,777,368 ab. (2020) 4,058,165 ab. BOSNIA-HERZEGOVINA: (1991) 4,377,033 ab. (2019) 3,301,000 ab. Il Montenegro, la Slovenia e la Macedonia sono riusciti a stabilizzare la popolazione però sono piccoli paesi con pochi abitanti. La Slovenia e il Montenegro sono mete turistiche ed hanno assorbito un pò di popolazione dai paesi confinanti (serbi e slavi orientali in Montenegro, croati e italiani in Slovenia) mentre in Macedonia sono le minoranze islamiche consistenti a mantenere stabile il tasso di crescita. In generale l'ex Jugoslavia unita ha perso milioni di abitanti ed è in costante calo demografico rispetto al 1990. E le minoranze islamiche della Bosnia e della Macedonia nonchè le zone rurali sparse un pò dovunque tendono a calmierare il calo con la loro "monogamia sociale" mentre nei centri urbani occidentalizzati l'ipergamia provoca il collasso demografico. |
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L'analisi della demografia dei paesi slavi è interessante per svariati motivi: 1) Come già detto, non essendoci grosse migrazioni in entrata il dato non può essere alterato dai nuovi ingressi. Per la Russia la situazione è diversa, per questo la analizzerò per ultima. 2) La popolazione è in media più giovane dei paesi occidentali eppure il tasso di crescita è basso o negativo. 3) I paesi baltici ma anche quelli caucasici e quelli dell'Asia Centrale a loro modo stanno vivendo il momento migliore della loro storia. Per la prima volta delle elites nazionaliste governano quei popoli ad esempio togliendo il russo come lingua scolastica e promuovendo le loro culture locali. Nella storia questo è stato sempre associato ad una crescita demografica eppure sono solo i paesi islamici a giovarne. 4) Ucraina e Moldavia sono al contrario due stati al collasso economico-sociale solo che mentre gli "esperti" ci dicono che nei paesi poveri africani e asiatici si fanno un sacco di figli per sopperire alla mancanza dello stato e del progresso, in questi posti invece anche la demografia è a picco. Ora vorrei fare qualche considerazione personale. Conosco abbastanza bene il mondo slavo e mi rendo conto dei problemi molteplici di quelle società. Ma allo stesso tempo tutto il discorso economico-sociale e di emigrazione non basta a spiegare un così alto livello di infertilità. Anche prima della caduta del Muro ufficialmente vi era la parità uomo-donna, esistevano divorzio e aborto, le donne potevano lavorare ed avevano un alto livello di istruzione eppure la società spingeva gli individui alla monogamia sociale. Ci si sposava da giovani e le coppie duravano nel tempo, non vi era nessun culto dell'estetica e nessuna spinta sociale ad avere una vita dissoluta dal punto di vista sessuale. La fine del comunismo e l'apertura dei confini con il mondo esterno hanno cambiato tutto. Le donne hanno improvvisamente potuto notare lo stile di vita delle loro colleghe occidentali, gli uomini stranieri sono arrivati a frotte in cerca di una moglie/amante/divertimento mettendosi in competizione con i locali con M e S infinitamente inferiori. La globalizzazione del sesso, internet e le app di datings hanno fatto il resto. Oggi per quanto, ad esempio, Putin e Lukashenko possano fare (e parlo di "uomini forti" che governano i loro paesi con pugno di ferro e apparati di repressione fra i migliori al mondo), la situazione demografica non migliora pur migliorando l'economia e tutti gli indici di sviluppo rispetto ai terribili anni 90'. L'ipergamia e la poligamia dei chad hanno distrutto l'unità delle famiglie slave. Mentre i nonni dei miei amici russi sono tutti sposati da decenni e passano la vecchiaia insieme, loro sono cresciuti in famiglie distrutte fra divorzi, separazioni, terzi e quarti matrimoni e corna. La maggior parte delle ragazze giovani vuole andarsene in Occidente mentre i ragazzi no e questo è un dato interessante che i sociologi dovrebbero analizzare. Capire come mai ci sia questa differenza così marcata fra i sessi nelle intenzioni di espatrio. Le ragazze slave di oggi crescono all'occidentale ma con in più il bonus di sapere fin da piccole di essere le donne più desiderate e ricercate al mondo. Le loro pretese ipergamiche sono incredibili e non si limitano a L ma valgono anche per M e S. Dimenticate le ucraine poveracce che negli anni 90' venivano in Italia per lavorare per pochi spiccioli (quelle erano già adulte e quindi cresciute nel mondo pre-caduta muro) , le giovani slave che stanno crescendo oggi nel mondo sessualizzato aspirano alla bella vita e all'adorazione di sè stesse. Parlando con molte ragazze russe mi hanno sempre spiegato quanto non le piacessero i loro coetanei locali poco curati, che non si lavavano e che non rispettavano le donne. Io ci ho creduto ma da quando ho ingoiato la redpill ho cambiato opinione su tali affermazioni. Negli ultimi anni si sta assistendo ad un fenomeno curioso e cioè al fatto che sempre più uomini russi stiano sposando donne delle minoranze etniche asiatiche e islamiche. Ho una amica kazaka che quest'anno mi ha parlato di 4 matrimoni di suoi amici russi e tutti con donne kazake, cioè asiatiche e islamiche. L'uomo russo medio (non sto parlando di chad e oligarchi panzoni con la moglie modella ventenne) è in una condizione di merda che noi in Occidente nemmeno ci rendiamo conto. L'unità della famiglia e la possibilità di avere una bella moglie giovane con cui scopare era una delle poche cose che dava senso alla vita di ingegneri e tecnici costretti a lavorare nelle industrie petrolifere della Siberia settentrionale a - 40 gradi o nelle aziende meccaniche dello stato. Oggi sono solo le campagne a salvarsi. Nelle immense distese rurali russe c'è ancora una certa forma di monogamia sociale che consente una equa distribuzione della figa ma è un mondo che sta scomparendo perchè le stesse campagne russe stanno scomparendo tramite fenomeni di urbanizzazione massiccia (tutti i giovani migliori sognano di trasferirsi a Mosca o San Pietroburgo) e l'avvento di internet e dei viaggi all'estero a basso costo. La prostituzione slava in Occidente (ma in realtà anche nei paesi arabi e in Oriente) è un fenomeno da non sottovalutare. Qui si sta parlando di decine di migliaia di donne che ogni anno lasciano i loro paesi per cercare una "vita migliore" col sesso. Sicuramente ci saranno anche casi di sfruttamento e la mafia russa ci guadagnerà un sacco di rubli ma io in tanti anni come cliente non ho mai trovato una sola ragazza che fosse costretta a fare tutto questo. Erano ben consapevoli di fare ciò che facevano, consapevoli del fatto che basta scrivere in un annuncio "ragazza russa nuova in città" per far rizzare i cazzi (e svuotare lo stipendio) di migliaia di italiani allupati (anch'essi a causa della fine della monogamia sociale). Non ho mai creduto alle storie sulla "non possibilità di scelta" perchè anche gli uomini russi medi e poveri vivono nella stessa merda eppure vanno a lavorare in fabbrica nel loro paese. Questo fenomeno è un campanello d'allarme più grande di quello che si possa pensare e contribuisce anch'esso alla crisi demografica in atto nel mondo slavo. Il resto lo fanno le tante donne che sposano stranieri e si trasferiscono all'estero. Ormai stiamo parlando di flussi in uscita imponenti. In certe città dell'Ucraina in estate le strade sono piene di macchinoni francesi e tedeschi dei mariti occidentali in visita alla famiglia della consorte. E non è una esagerazione questa. Il mondo slavo è in pieno collasso demografico e nessun "uomo forte" al governo riuscirà ad invertire la rotta se non interviene socialmente sui due veri problemi alla base del fenomeno: ipergamia femminile e poligamia dei chad. Non è un caso che nei paesi ex-sovietici islamici non ci sia nulla di nemmeno paragonabile e che anzi sempre più russi etnici cerchino la moglie tatara, kazaka e islamica. |
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La situazione diventa ancora più allucinante se analizziamo la demografia degli altri stati ex-sovietici a maggioranza islamici. Tenendo conto che anche questi paesi hanno avuto una forte emigrazione in cerca di condizioni di lavoro migliori e salari più alti in Russia, Iran e in Occidente notiamo che... TURKMENISTAN: (1990) 3,668,000 ab. (2020) 6,031,187 ab. UZBEKISTAN: (1990) 20,465,000 ab. (2019) 33,905,000 ab. TAJIKISTAN: (1990) 5,302,400 ab. (2020) 9,537,645 ab. KYRGYZSTAN: (1990) 4,395,000 ab. (2020) 6,533,500 ab. KAZAKISTAN: (1992) 16,439,000 ab. (2019) 18,448,000 ab. Interessante notare come in Kazakistan la popolazione sia scesa fino a 14,910,000 ab. nel 2001, soprattutto a causa dell'emigrazione della numerosa minoranza russa/ucraina/slava verso gli altri stati ex-sovietici. E nonostante ciò siano ricresciuti subito. Questi paesi hanno subito gli stessi problemi degli altri stati ex-sovietici solo che qui vige ancora la monogamia sociale mentre a Mosca, Kiev e Minsk i chad sborrano in bocca alle np nei cessi dei locali notturni togliendo la possibilità a migliaia di ragazzi normali di avere una relazione monogama, una famiglia e dei figli. Mentre una donna kazaka a 26 anni è in ospedale a partorire il suo secondo erede, a San Pietroburgo una sventola bionda e alta sta a chattare con un imprenditore tedesco in pensione che cerca una moglie straniera mentre il suo coetaneo Ivan sta a segarsi su un porno nella sua cameretta a 150 metri in linea d'aria dopo essersi scolato la seconda bottiglia di vodka scaduta. MOLDAVIA: (1990) 4,364,000 ab. (2020) 2,640,438 ab. Nella cifra del 2020 non è inclusa la Transnistria (repubblica separatista con un governo autonomo) che ha avuto lo stesso crollo demografico, eppure anche così la Moldovia sta diventando uno stato in via di estinzione. Ora stacco che ho la pro moldava da testare. |
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Jionathan, ho trovato questo per quanto concerne la Lituania: Sex ratio: at birth: 1.06 male(s)/female under 15 years: 1.05 male(s)/female 15–64 years: 0.96 male(s)/female 65 years and over: 0.53 male(s)/female total population: 0.89 male(s)/female (2009 est.) Anche le femmine emigrate per stare col pollo occidentale con M alto invece che con l'insegnante di agraria locale fanno parte del computo "ipergamia". In generale l'est Europa sta diventando un inferno per gli uomini locali da quando i confini sono aperti e quindi è nata la concorrenza con tutti gli altri maschi del pianeta alla caccia della donna slava. Per motivi personali ho avuto abbastanza contatti con donne dell'est ed ho riscontrato una ipergamia pazzesca. Popoli che hanno fatto la storia e dato il sangue nel Novecento fra guerre civili, rivoluzioni, gulag, lager, invasioni straniere e stermini di massa che sommati assieme arrivano a più di 50 milioni di morti (per la stragrande maggioranza uomini) oggi vedono le città europee inondate da donne che si prostituiscono al posto di essere madri di famiglia nel loro paese. Non è un discorso moralistico il mio perchè pure io ci vado a pro russe ma riconosco che tutto questo è provocato dalla dissoluzione della società dovuta alla fine della monogamia sociale. Sempre precisando che anche l'emigrazione ha un suo ruolo importante, la situazione ipergamica estrema che sta vivendo l'est Europa è dovuta al fatto che adesso le donne di quei paesi hanno un metro di paragone fra i loro uomini e gli uomini occidentali molto più ricchi in M e S e spesso anche in L e questo unito alla "fama" che le donne slave hanno nel mondo sta facendo precipitare la natalità locale. I dati sono agghiaccianti. BIELORUSSIA: (1993) 10,240,000 ab. (2019) 9,452,000 ab. UCRAINA: (1993) 52,244,000 ab. (2019) 41,902,000 ab. Non capisco se il dato tiene conto della perdita della Crimea che comunque ha avuto anch'essa un crollo analogo della popolazione. Ma i dati ucraini sono spaventosi lo stesso. 844,585 nati nel 1950 (senza Crimea) - 657,202 nati nel 1990 - 308,817 nati nel 2019 In pratica l'Ucraina, un paese senza afflusso di stranieri e migranti sta scomparendo, si sta auto-estinguendo. ARMENIA: (1991) 3,604,000 ab. (2019) 2,965,000 ab. 77,825 nati nel 1991 - 36,131 nati nel 2019 GEORGIA: (1991) 5,460,000 ab. (2019) 3,723,000 ab. 98,155 nati nel 1986 - 48,296 nati nel 2019 Bene, ora vediamo un altro paese ex-sovietico e notiamo una PICCOLA DIFFERENZA. AZERBAIJAN: (1990) 7,175,200 ab. (2019) 9,981,400 ab. L'Azerbaijan ha vissuto esattamente come le altre repubbliche ex-sovietiche lo sconquasso dovuto alla caduta del sistema comunista, il caos degli anni 90', una forte emigrazione verso la Russia, l'Iran, la Turchia e l'Occidente. Nonostante questo la sua popolazione è aumentata. Gli economisti, gli "esperti" di sociologia e gli scienziati vi diranno che è merito del petrolio, della classe dirigente, della situazione internazionale, della marmotta che incarta la cioccolata. Tutto pur di non dire l'amara verità e cioè che L'AZERBAIJAN ESSENDO UN PAESE ISLAMICO HA ANCORA NELLA SUA CULTURA LA MONOGAMIA SOCIALE. Quello che sto per dire ora lo dico senza nessuna prova, solo come sensazione... Ecco, io potrei scommettere 10.000 euro che girando per Baku la maggior parte degli esseri umani sia in una coppia monogama stabile (non ho detto felice, ho detto stabile "socialmente") mentre girando per Kiev e Tbilisi una buona percentuale di uomini siano nelle loro camerette a farsi le seghe, depressi e disperati. Ma non ditelo ai sociologi e agli statistici mi raccomando. |
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Mr. Nice Day, il dato dei paesi baltici è da manuale per gli studi sull'ipergamia per questi motivi: 1) La maggioranza della popolazione è concentrata in poche aree urbane quindi non ci sono distorsioni dovute alle zone agricole dove vige ancora la monogamia sociale. 2) A parte la minoranza russa (dove vige la stessa situazione ipergamica) non ci sono grandi comunità straniere ad alterare il campione. 3) Le ragazze baltiche sono fra le più belle del mondo ergo immagino abbiano pretese estreme. Ora, tenuto conto del fatto che ovviamente una parte della popolazione in tutti e tre i paesi sia emigrata vediamo Estonia e Lituania come stanno messe: ESTONIA: (1990) 1,569,000 ab. (2019) 1,327,000 ab. LETTONIA: (1990) 2,668,140 ab. (2019) 1,919,968 ab. Tenete conto che in paesi piccoli le differenze di popolazione incidono molto di più che sui grandi numeri con diminuzioni analoghe. E tenete conto che mai come oggi in tutta la loro storia i paesi baltici sono stati così bene. E' il periodo più prospero della loro storia, fatevi un giro a Riga e Vilnius. Eppure la popolazione è a picco. |
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SENTENZA, con la monogamia sociale tutti o quasi avrebbero una compagna e anche le donne sarebbero cresciute fin da piccole in maniera diversa, con altri valori. Ergo la società sarebbe fatta altrimenti e l'uomo non sarebbe la vittima sacrificabile. Qui confondiamo la causa con le conseguenze. Se stiamo di merda oggi è perchè la monogamia sociale è saltata e piccole minoranze di alpha scopano (ben voluti da queste) la maggioranza delle np. Non è nemmeno naturale tutto questo perchè in natura, allo stato "selvatico" la maggioranza degli uomini si coalizzerebbe e i suddetti alpha sarebbero distrutti in poco tempo. Siamo in una situazione artificiale che non ha eguali nel regno animale perchè la vera competizione sessuale è vietata dalla legge essendo basata sulla sopraffazione fisica. Sono solo le donne che scelgono. E la loro scelta sta facendo colare a picco la demografia europea. |
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La demografia europea sta crollando e gli "scienziati", gli economisti e gli "esperti" cercano spiegazioni farlocche e palesemente false parlando di crisi economica, mondo che cambia ecc. Sì, il mondo sta cambiando ma non spiegano come perchè dovrebbero dire la verità. La monogamia è stata spazzata via dalla liberazione sessuale e siamo tornati ad uno stato primitivo di competizione sessuale che esclude una gran fetta della popolazione maschile dalla riproduzione. Che poi non è nemmeno vero al 100 % che si sia tornati ad uno stato primitivo. Perchè "in natura" un gruppo di 3 cessi agati usando la furbizia, l'intelligenza e la cooperazione interpersonale (cioè le caratteristiche che ci rendono animali e non bestie) avrebbero tolto dalla circolazione il chad belloccio con 3 femmine e se le sarebbero spartite equamente fra di loro. Quindi siamo in realtà in una situazione artificiale dove sono saltate sia le regole sociali e civili che permettevano la riproduzione ad ognuno e sia le regole naturali REALI che regolano allo stato brado la competizione sessuale. La contraccezione fa il resto del lavoro rendendo possibile scopare senza rischiare di riprodursi (cosa che allo stato naturale non sarebbe possibile). Ma torniamo ai dati. L'Europa centro-orientale è sull'orlo del collasso demografico e non solo perchè i giovani tendono a emigrare verso Occidente. Prenderò due esempi concreti. La Lituania e l'Ungheria sono due stati di successo. Dalla caduta del Muro hanno fatto passi da gigante. Non cadiamo nei luoghi comuni. Se andate oggi a farvi una passeggiata a Vilnius o a Budapest troverete due città funzionanti, pulite, moderne. Più di tante città italiane. Industrie, tecnologia, logistica, sviluppo sociale, diritti civili...è sicuramente tutto migliore oggi rispetto all'epoca sovietica. Eppure vediamo gli abitanti: LITUANIA : (1990) 3,698,000 ab. (2019) 2,794,000 ab. UNGHERIA : (1981) 10,712,781 ab. (2019) 9,772,756 ab. Se l'Ungheria se la cava meglio della Lituania è solo perchè ci sono varie zone agricole e villaggi sperduti dove vige ancora la monogamia "sociale". In Lituania invece la stragrande maggioranza della popolazione vive in poche zone urbane e quindi l'ipergamia è alle stelle. Dinamiche simili si ritrovano in tutti gli altri paesi dell'Est Europa. Sono solo le zone agricole a far rimanere in alcuni stati abbastanza stabile la popolazione mentre in altri dove la popolazione è fortemente accentrata si assiste ad un crollo verticale. In Europa Occidentale c'è un minimo di tenuta solo per l'apporto di stranieri, migranti da tutto il mondo naturalizzati e donne dei paesi poveri sposate dagli esclusi della competizione sessuale in patria. Se togliete queste tre categorie dalla somma totale la diminuzione sarebbe ancora più marcata. La Francia ha un piccolo aumento solo perchè arabi e neri figliano tutti. La Germania senza migranti avrebbe meno di 80 milioni di abitanti. Il calo è ancora più drastico se facciamo una divisione fra zone cittadine e zone rurali che assorbono quel poco di crescita della popolazione autoctona. A Stoccolma il 40 % degli uomini vive da solo in monolocali e probabilmente morirebbe da solo se non potesse trovare (in linea teorica) qualche donna bisognosa da fuori patria. Poi farò altre analisi approfondite. Gli "esperti" guardano questi dati e parlano di infertilità, inquinamento, crisi economica. La vera causa si chiama IPERGAMIA. L'ipergamia sta portando al collasso demografico dell'Europa. Ma nessuno può dirlo. Edited by DarkMagic911 - 1/9/2020, 19:34 |
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Il problema con le pro è lo stigma sociale. Io ci sono stato in Germania nei bordelli legali e non c'era un solo cliente tedesco. Erano tutti italiani, slavi lavoratori, turchi e turisti di passaggio. Anche gli olandesi non vanno a pro. Sono i turisti stranieri a riempire le vetrine di Amsterdam. Se aprissero dei bordelli legali in Italia (ed io sono favorevole a ciò) molti continuerebbero ad andare da quelle illegali per non farsi vedere in quello ufficiale dalle forze dell'ordine, dalle telecamere e dal chiacchiericcio della gente. Un buon compromesso sarebbe legalizzare le pro in appartamento ma sparse in giro per le città, non riunite in un solo posto. Come se fossero libere professioniste che esercitano. Ma torniamo sempre lì, allo stigma sociale. Immaginate in un mondo libero invece come dovrebbe essere : un gruppo di amici dopo una serata in pizzeria e dopo un bel gelato invece che in discoteca si recano al bordello legale e passano 30 minuti in allegria ciascuno pagando prezzi calmierati dallo Stato (25 euro un rapporto completo protetto). Ma non permetteranno mai tutto ciò... |
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Quelle ragazze caro Jionathan pensavo fossero "diverse". Quando sei innamorato le idealizzi. Con alcune c'era molto feeling solo che io allora non avevo ancora capito lo stile di vita medio di una np cioè avere decine di pretendenti da cui attingere egoboost e fra cui scegliere. Pensavo di essere speciale per loro. L'epilogo è sempre stato lo stesso : dopo mesi di corteggiamento da parte mia si era creata complicità, non si era concluso per la distanza. Ma il punto è che a quei chad è bastata una giornata per averle "mentalmente". Le donne si innamorano subitaneamente di chi è belloccio. Perdono il lume della ragione. Ho scopato le pro più belle possibili, dareste 9 ad alcune di loro qui. Eppure sono morto dentro a causa delle One-Itis. |
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Non ho sbagliato ad usare il plurale. Volevo dire proprio LE. Io ne ho avute almeno 5. In tempi diversi, modalità diverse, situazioni diverse...le ho amate tutte ed avrei fatto di tutto per loro. Ero pronto ad iniziare una relazione monogama che portasse (presumibilmente) nel futuro ad avere una famiglia e una prole con ciascuna di esse. Erano persone concrete, con cui avevo un rapporto di "amicizia" quindi non sto parlando di sconosciute. L'unico problema è che...erano tutte belle ragazze dal 7 in su. L'epilogo è stato lo stesso per tutte : UN CHAD ME LE HA FREGATE. Ovviamente nessuna di esse ora è fidanzata con tale chad, anzi, la maggior parte sono single. Per quanto voglia significare oggi l'essere single per una np cioè avere il telefono che trabocca di amici, likes e chat di corteggiatori dalla mattina alla sera. Ci ho provato con tutto me stesso ma è stato tutto inutile contro il potere del bel faccino. Le ho amate così tanto e le amo (a suo modo) ancora oggi. Ma un vuoto riempie il mio cuore, un vuoto così ampio da non trovare fondo. Non riesco più ad amare e per colpa loro sono fuggito da altre ragazze che avrebbero potuto rendermi felice perchè più affini a me. Addirittura da una 7 anch'ella, una bravissima donna di razza asiatica e di fede islamica (ma curata e con un corpo da favola) che avrebbe voluto costruire una famiglia con me se gliene avessi dato l'opportunità. Nel presente vivo lo stesso dramma. C'è qualcuno di quasi perfetto per me eppure quel vuoto dovuto alle One-Itis mi opprime. Preso dalla rabbia e dallo sconforto ho frequentato negli ultimi anni escort di alto livello. Ho preferito la qualità alla quantità. Modelle russe alte 180, rumene, moldave, brasiliane, bionde, more. Me le sono fatte tutte scegliendo le più strafighe con visi angelici e corpi scultorei. Ricordo ancora di quella volta con una russa che ebbe un orgasmo vero nell'amplesso perchè le sentii vibrare la figa mentre la possedevo...e lei con la mano cercava di coprirsi la bocca per non urlare dal piacere in modo sfacciato. Eppure quel giorno, dopo un orgasmo grandioso, tornando a casa, ho iniziato a piangere così tanto che ho dovuto coprirmi il viso con le mani e un fazzoletto per non farmi vedere dalle persone per la strada. Ho realizzato che andare a pro non serve a nulla. Lavorare non serve a nulla. Anche avere una relazione con una persona che non ami davvero non serve a nulla. Se non ottieni l'amore di chi ami sei morto dentro. Ti senti un subumano, un verme e niente ha più senso per te. Per colpa delle mie one-itis e di quei chad ho perso quel poco di felicità che la vita potesse darmi. Volevo solo creare una famiglia con una ragazza che amavo. Niente altro. Ora l'abisso mi ha inghiottito e tutto ciò che cerco è RIVALSA. A volte esco di notte ed emetto urli di terrore ma ciò che mi spaventa non è un'ombra sfuggente ma il senso di FINE che attanaglia le mie giornate. Sarei stato un bravo padre di famiglia ed un ottimo cittadino. Ora sono solo un informe ammasso di materia che si trascina stancamente in un precipizio di orrore e nulla. NIENTE HA SENSO SENZA L'AMORE DI CHI AMI. Fosse durato anche una sola notte quell'amore avrei potuto dire di aver vissuto... |
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Se non la cagano di striscio è perchè probabilmente anche loro sono nati e cresciuti nella società dell'edonismo. Una volta tua nonna avrebbe vissuto gli ultimi anni della sua vita rispettata e protetta. Ma almeno lei li ha avuti dei discendenti. Immagina tu/noi a 80 anni, soli in una casa ad aspettare la fine di una vita miserabile finchè un mese dopo non ci trovano i vicini per il fetore che emaniamo. Niente ha senso senza amore e degli eredi. Se proprio una coppia non ne vuole si potrebbe trovare un senso anche così, è una scelta personale. Ma senza amore no, non ha senso vivere. E non è bluepill questa, anzi, è stato il fondamento di tutte le civiltà mai esistite nella storia umana perchè è un imperativo biologico. Che ha permesso di dare uno scopo alla vita degli uomini e delle donne che hanno creato tutto ciò che ci circonda. Togli questa possibilità alla vita di un uomo e cadrà in depressione e nella disperazione. Toglila ad una società intera e la società stessa collasserà trasportando con sè nel vortice anche quei pochi che l'amore ce l'hanno ancora. |
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Ovvio che la vita nel passato era dura, spesso terribile e/o orribile. Ma io volevo dire un'altra cosa. Chiunque in quanto membro di una comunità aveva DIRITTO e spesso addirittura il dovere di avere una moglie/un marito e procreare. E' bluepill anche quella di far credere che tutti i mariti del passato fossero bastardi patriarchi figli di merda che trattavano male le mogli e se ne fregavano dei loro bambini. Anche questo fa parte della propaganda per distruggere la famiglia. La verità è che la prostituzione nella maggior parte della storia dell'umanità è stato un fenomeno rarissimo e collegato a realtà urbane e a condizioni "borghesi" di vita. Un vizio per pochi insomma. Esisteva una prostituzione sacra nei templi mesopotamici e in quelli indiani, Venezia era la città con i bordelli migliori d'Europa ma tutte queste erano eccezioni. La normalità per il 99,8 % degli uomini della storia è stata la monogamia a vita. Attenzione, io non sto dicendo monogamia = felicità ma semplicemente constato che era insito nel "diritto naturale" di ogni civiltà far procreare ogni suo membro in una famiglia monogama (ergo avere la certezza sulla paternità della prole). I sultani turchi e gli imperatori cinesi avevano harem, a volte i nobili della zona potevano invaghirsi di qualche paesana (Manzoni docet) ma queste erano eccezioni. Se i signori, se qualunque signore di qualsiasi civiltà umana, avesse privato i suoi sudditi delle loro mogli addirittura insidiandole (come fanno i chad oggi) questi non avrebbero letteralmente avuto più nessun motivo per lavorare essendo la vita familiare a volte l'unico barlume di felicità in una vita fatta di fatica e patimenti fisici. Tutte le elites della storia hanno scatenato brutali guerre e coercizioni ma c'è solo una cosa che MAI è stata negata all'essere umano : la possibilità di avere un altro essere umano con cui procreare ed avere degli eredi legittimi. Solo gli schiavi assoggettati in guerra nei periodi più brutali di un conflitto potevano fare questa fine nella peggiore delle ipotesi. La verità è che senza la possibilità di avere una persona da amare non ha senso l'esistenza umana. Tutte le civiltà lo hanno capito questo, anche le più arretrate, dispotiche e brutali non hanno mai spezzato i legami familiari fra uomo e donna, fra padre, madre e figli perchè sapevano che senza questa possibilità, senza questo diritto riconosciuto, ogni ordine morale e sociale sarebbe saltato e si sarebbe tornati ad uno stato ferino, animalesco, subumano dove un essere umano non avendo più nessun motivo per vivere si sarebbe rivoltato fino alla propria morte contro il sistema dominante che glielo impedisse. Solo la nostra civiltà sta riuscendo in questo compito. Tramite la propaganda, l'esasperazione di modelli fittizi, l'edonismo sfrenato, il sesso libero, lo sdoganamento delle pulsioni più bestiali, la repressione sessuale per i maschi e l'indottrinamento delle nuove generazioni sono riusciti lì dove nessuno nel passato avrebbe mai immaginato : disarticolare le fondamenta della società umana. La monogamia era un sistema democratico per permettere a tutti di trovare un senso alla propria vita. Caduta questa e senza più un sentimento religioso come succedaneo per il dolore, con il pensiero verso un futuro proiettato nella solitudine e nel nulla dopo la morte, senza eredi di sangue a cui da vecchi poter dare una carezza nel momento della fine, l'uomo contemporaneo non trova più senso nell'esistenza. Altro che crisi del lavoro per motivi economici. Se la baracca va avanti è perchè al timone e nei posti di lavoro chiave ci sono ancora uomini cresciuti nei decenni precedenti e che sono riusciti a formare una famiglia. Andati via loro ci sarà un crollo devastante dell'economia dei paesi occidentali come già sta accadendo in Giappone, il paese precursore di tutto ciò. Anche le np dopo i 40 anni faranno la stessa fine in preda alle psicosi, ai sensi di colpa e ai rimpianti, sterili e consumate in un passato che non tornerà più. Nessuno si salverà, solo i chad. Finchè non saranno travolti anche loro dall'orda di uomini normali come dicevo sopra, che non avranno più niente da perdere avendo già perso tutta la loro vita... |
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Immaginate di vivere in un villaggio medioevale. C'è il duro lavoro nei campi, da mattina a sera, mietere, arare, dissodare, scavare canali, irrigare. I signori a volte vi fanno tagliare la legna nei boschi, a volte dovete lasciare la zappa per andare a raccogliere pietre nelle cave lì vicino perché il nuovo vescovo ha deciso di costruire una cattedrale maestosa. L'impresa deve e può essere fatta solo in comune. Nessun uomo singolarmente potrebbe riuscire in nessuno di questi compiti. C'è bisogno di armonia, di fratellanza, di non avere astio verso il prossimo con cui collabori. Intanto la sera tornate nella vostra casa di paglia, stanchissimi ma soddisfatti di una giornata di onesto lavoro. Vostra moglie che conoscete da quando avevate 16 anni vi sta aspettando. Vi da un bacio sulla guancia e vi porge una ciotola calda di zuppa di verdure intinta di pane fresco ed olio di oliva. Dopo ve ne andate sul letto a riposare insieme, abbracciati e voi le raccontate della giornata appena passata mentre lei era in casa e nell'orto ad accudire i vostri 5 figli che amate più di voi stessi. Immaginate di vivere nel 1918. Siete nati nel 1900 in una famiglia operaia. Non siete ancora sposati ma la vostra futura moglie vi è stata già promessa appena inizierete a lavorare nell'officina di vostro zio e potrete portare a casa uno stipendio dignitoso. In tutta Europa è in corso una guerra da 4 anni e voi pur non essendo particolarmente patrioti non vedete l'ora che il vostro paese possa vincere e la pace ritornare. Un giorno bussano alla porta: è la lettera di leva. Scappate dalla vostra promessa sposa e le chiedete di sposarvi appena sarete tornato dal fronte vittorioso. Tuttavia non riuscite ad aspettare tanto e quella sera, per la prima volta in vita vostra, consumate un rapporto veloce e fugace come promessa per il futuro. Lei ora sarà vostra per sempre. Tre mesi dopo arrivate al confine italiano dove una granata austriaca vi squarcia l'intestino facendovi morire dopo una lenta agonia. Una settimana dopo a casa vostra arriva una lettera che avevate scritto pochi giorni prima di morire: "Tesoro, riesco a combattere soltanto perché penso a quanto sia bello passare il resto della mia vita con te". La civiltà, tutte le civiltà evolute, sono nate con la promessa fatta AD OGNI SINGOLO SUO COMPONENTE di aver risolti i due motivi fondanti della vita umana : sopravvivere (cioè mangiare e dormire con regolarità) ed avere un altro essere umano con cui riprodursi per poter perpetuare i propri geni ed i propri beni privati ed eredità culturale. Pensate ai due esempi di sopra. Quale essere umano si sarebbe mai associato ad altri per costruire una cattedrale gotica se fosse vissuto all'aperto da solo in mezzo alle fiere a bere dalle ciotole che gli altri ti buttavano per la strada e sapendo che mai nessuna donna sarebbe stata la madre dei suoi figli? Perfino gli schiavi dei romani avevano un minimo di cibo e la possibilità di sposarsi e riprodursi. Quale soldato in tutta la storia dell'umanità avrebbe combattuto sapendo che tornato a casa sarebbe rimasto vergine a causa della perdita dei capelli per lo stress delle battaglie e che sarebbe morto in solitudine senza aver mai provato il piacere di un rapporto sessuale consenziente e non pagato? Non può esistere la Civiltà con la C maiuscola se non hai la possibilità di riprodurti, questa è la verità che nessun sociologo, psicologo, antropologo, giornalista, medico e scienziato osa dire. Non esiste nessuna civiltà sperduta dell'Amazzonia, della tundra artica, della Patagonia, della Nuova Guinea e dell'Africa, perfino la più arretrata ed isolata che non dia COME DIRITTO ACQUISITO, ANZI GARANTITO, la possibilità di riprodursi ad ognuno dei suoi componenti. Solo i malati, i dementi e i criminali o chi veniva assoggettato in guerra come schiavo rischiava questo. Ma tutti gli altri lo avevano di diritto. Esistevi = Avevi il diritto di riprodurti. A volte addirittura il dovere. Qui non si sta parlando del fumoso concetto di amore romantico, concetto che per la maggior parte della storia dell'umanità non è stato nemmeno concepito. Ma della funzione basilare di avere un altro essere umano con cui formare una famiglia, riprodurti e grazie al quale lasciare ai tuoi eredi di sangue il lascito della tua esistenza. Senza questa possibilità che l'ipergamia sfrenata e la liberazione sessuale stanno togliendo, non ha nessun senso vivere. Si è come schiavi catturati in guerra, come subumani. La civiltà non può esistere senza questo DIRITTO dato ad ogni singolo individuo. La verità che nessuno vuole vedere è che la crisi del lavoro, il fatto che sempre più giovani non abbiano voglia di lavorare, che la droga e la prostituzione dilaghino, che gli indici di natalità siano sotto zero, che società floride come il Giappone e la Svezia abbiano tassi di suicidio e di disagio sociale così elevato, che l'infelicità dilaghi ma anche che negli ultimi decenni il tasso di innovazione tecnologica sia crollato (a parte internet e i telefonini cosa c'è di veramente diverso rispetto alla vita negli anni 80?), è dovuto al fatto che ad una sempre maggior parte della popolazione maschile è stato impedito di avere accolto il bisogno naturale e umano di procreare ed avere degli eredi. Dall'altro lato abbiamo un numero consistente di np che dopo aver passato una gioventù fatta di divertimento e sesso, arrivate a 40 anni sterili, abbandonate da tutti, rabbiose con i chad che le hanno tradite e malinconiche rimpiangono i bei tempi andati insieme ai loro compagni a quattro zampe invece che con i figli che avrebbero potuto dare un senso alla loro vita. Il movente sessuale e riproduttivo spinge avanti il senso dell'esistenza. Senza quel movente, con la consapevolezza di non poterlo soddisfare, la vita non ha più senso. E non ha più senso nemmeno erigere una cattedrale o sacrificarsi in guerra per il proprio paese. Una civiltà che rinuncia a dare ai propri membri questo senso è destinata dalla Storia al collasso ed alla scomparsa. |