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Grazie a tutti per l'interessamento e gli interventi... Una precisazione: non frequento molto il forum, e forse non utilizzo ancora correttamente la terminologia che è molto precisa. Per Oneitis intendo l'unica relazione vera che ho avuto, e che purtroppo (o per fortuna) è finita "tragicamente" tanti anni fa. Da allora, lo ammetto, non ho superato la cosa, non credo ci sia stato un solo giorno in cui, almeno per un istante, la mia mente non sia andata a lei, ma ci sono periodi migliori, in cui quasi non ci penso, e periodi peggiori, in cui rischia di tornarmi l'ossessione...i social certo non aiutano a tagliare completamente i ponti, invece ce ne sarebbe bisogno: non che abbiamo contatti o niente, non siamo neanche amici su FB, ma basta poco per vedere comunque cose che uno preferirebbe non vedere\sapere, sta a me avere la forza di dire NO, ma a volte vengo ancora colto da momenti di debolezza... Il consiglio di dedicarsi alla propria autorealizzazione è valido, ma anche qui devo precisare che, fortunatamente, coltivo molto i miei interessi, non sono totalmente apatico come poteva apparire nel primo post (scritto in un momento di forte scoramento): il problema è che ho gusti e interessi particolari, ed è difficile condividerli con qualcuno che apprezzi a sua volta. Inoltre, per la realizzazione sociale\lavorativa, qui sorge un altro problema: non me ne fotte un cazzo! Anzi, sono profondamente contrario ai valori e ai dictat di questa società, figurati se vorrei essere un "vincente" di questo mondo, diventerei tutto ciò che ho sempre odiato! Non sgomito e non schiaccio gli altri per ottenere vantaggi personali, non lo farò mai! Mi fa schifo questa società, e se posso fare qualcosa per affossarla (altro che farne parte!) lo faccio volentieri...motivo per cui sarò sempre un emarginato, ma un conto è essere solo, un conto già è essere un piccolo gruppo di emarginati che si sostengono e aiutano a vicenda...un pò come avviene qui...a volte... Comunque ho quasi 31 anni...si è patetico lo so, ma ho visto anche di molto peggio sul forum... |
| Forse hai ragione Hu1ch , forse ho ragione io...mettiamola così: da quando sono nato, e anche in campo sessuale\relazionale successivamente, mi sento come se mi togliessero un pezzetto al giorno. E' come se ogni giorno fosse un pochino peggio del precedente. Quindi anche con le relazioni amorose, prima potevo giocarmi qualcosa, poi col tempo, diventando anche sempre più "cesso" (pelato, statura e corporatura minuta etc...) le possibilità che avevo si sono affievolite, e la sensazione è terribile! E' meglio partire nella merda e guadagnare un punto al giorno dal mio punto di vista, dà speranza, dà prospettiva: come ai tempi dei nostri nonni, che non avevano un cazzo, era tutto da ricostruire e c'era quindi la visione del futuro. Oggi invece la maggior parte di noi parte da condizioni di vita più agiate, salvo poi peggiorare la propria condizione un passo alla volta...è deprimente...e nel caso specifico del sesso SO cosa mi manca: se non l'hai mai fatto, superata la fase ormonale (senz'altro dopo i 25 anni) secondo me non ti "strazi" come uno che non scopa da 10 anni, non a livello fisico almeno, anche se capisco e posso immaginare perfettamente le gravi ripercussioni sociali e psicologiche...certo è che siamo tutti nella merda, chi per un verso, chi per un altro! |
| Se ti piace il tipo nordico sì! |
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Mi spiace DonDiego DeLaSega! Purtroppo è pieno di stupidi e stronzi! Io in pratica non esco proprio di casa...se succede cerco di "coprirmi" con cappelli, sciarpe (il periodo invernale aiuta) e di non curarmi troppo della gente...detto così suona proprio patetico, visto da "fuori"... Il che ci porta al punto di Sephi lo scoppiattolo: sto scoprendo il metodo del "distacco" e della disidentificazione in meditazione, credo che possano essermi d'aiuto, voglio provare a fare qualche esercizio e vedere se ci riesco... |
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ho smesso definitivamente da marzo di quest'anno ho diradato di provarci da metà anni 2000 ti ringrazio tantissimo blutengel mi ha già fatto tanto bene il tuo messaggio così come il mio a tanti qui che forse leggendo penseranno che c'è chi è piu sfortunato ancora di loro se possibile ormai ho superato i 40 dopo tutte quelle cose accadute in 40 anni ormai da marzo non provo piu mi sono arreso è la migliore cosa il destino manda anche dei segnali e come ho scritto li ho capiti purtroppo è andata così non ci si può fare nulla se non talvolta trovarsi con il viso rigato dalle lacrime senza volerlo Spesso ci si rialza solo dopo essersi arresi e aver toccato il fondo. La crisi profonda prima della fioritura. Lì, a volte, il destino ci tende una mano... |
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Guarda io non sono nella tua stessa situazione, ho vari amici su cui contare ma ti vorrei comunque consigliare di aprirti a nuove esperienze e a non precluderti mai nulla: gira, viaggia, fai palestra, nuoto, quello che vuoi ma stai in mezzo alla gente e sii capace di apprezzarla. Vedrai che le amicizie nascono dal nulla, anche in situazioni da cui non ti aspetteresti nulla Grazie per il consiglio e l'interessamento. Ci proverò, sperando di riuscire soprattutto ad apprezzare la gente come dici tu: sono decisamente particolare come interessi e visione della vita in generale, insieme di valori etc...spero che il fato prima o poi mi dia una mano e mi faccia incontrare qualcuno con cui possa sentirmi in sintonia...certo devo provarci, dal cielo non pioverà! Noi borderline non possiamo risolvere alcuna situazione. Si, anche tu lo sei probabilmente. Guarda, io l'ho sempre creduto, ma mai approfondito. Resta il fatto che a mio parere il 90% della gente di oggi è psicopatica. |
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Qua la gente non vuole la scopata vuole qualcuno che li ami nessuno lo capisce, la scopata in se non è nulla come stare con una che ti ama a patto che non sia obesa o una sub 4 Esatto, meglio cercare l'amore che una scopata, ma molti qui mi sembrano proprio fissati sul "peso" della verginità, anche... Comunque un cesso che ti ama, se la ami a tua volta non mi sembra così male, dalla mia posizione di oggi... |
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Stavo pensando: ho 30 anni, quasi 31. Ho avuto (=fatto sesso) due donne nella vita: una la mia oneitis, che mi ha mollato dopo 3 anni di relazione quando ero ancora uno sbarbatello di 20 anni. Un'altra che ho scopato due volte subito dopo essere stato lasciato dalla mia oneitis, per poi provare disgusto e ribrezzo troppo forte nei suoi e soprattutto nei miei confronti. Poi il nulla. Quindi sono 10 anni di astinenza. Cosa ci ho guadagnato? Una vita sessuale praticamente inesistente e dolori e ferite emotive inenarrabili che mi hanno senza ombra di dubbio incasinato la mente più del necessario... Quindi mi stavo chiedendo: come sarebbe la mia vita se non fossi mai stato con nessuna donna, se mi fossi fatto i cazzi miei, magari coltivando maggiormente le amicizie e le "esperienze di vita", e fossi arrivato vergine alla mia età? Probabilmente sarei molto meno incasinato, più sicuro di me, e alla fine avrei comunque vissuto di più... Il "consiglio" che mi sento di dare ai più giovani e vergini qui dentro è: non cercate di scopare a tutti i costi, cercate di pensare ad altro, non è un "peso" che dovete togliervi. Che ci crediate o no, oggi è molto in aumento il numero di persone (maschi e femmine) che arrivano vergini a 30 anni: per dire, negli anni '60 era molto raro, e quando succedeva di solito riguardava quelle persone particolarmente asociali che non avrebbero mai scopato tutta la vita comunque, invece oggi molti arrivano a quest'età vergini, si incontrano, si sposano e vivono una felice vita di coppia. Voglio dirvi, cercate la qualità, non la quantità. Scegliete voi per voi, non fatevi trascinare in cose di cui non siete convinti. Abbiate pazienza, l'infinita pazienza del Buddha, e mantenete viva la speranza. Non tutto il male viene per nuocere, e la vita può cambiare inaspettatamente da un momento all'altro, verificato sulla mia pelle! Forse cominciare a vivere per noi, e non per gli altri, alla lunga porta a dei risultati... Comunque il senso è: a volte "preservarsi" per tempi migliori incasina meno il cervello e fa soffrire meno. Se fossi vergine e non avessi brutte esperienze deprimenti alle spalle forse mi giocherei il tutto per tutto con più slancio, più come un bambino alla scoperta del mondo, piuttosto che come un vecchio col cuore a pezzi, pieno di risentimento e rancore. Prendetelo come il mio tentativo di tirarvi su il morale: non voglio sminuire le sofferenze di nessuno, solo offrire un punto di vista un pò diverso... |
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Non dico che non esco piú ma Esco solo per necessitá,tipo fare la spesa andare a lavorare buttare la spazzatura Adesso. Domani ti chiederai "ma che la butto a fare stasera la spazzatura? Tanto non è che avrò ospiti, la butto domani". Poi quel "domani" nel tempo diventa tra una settimana, poi un mese, poi ti ritrovi a pisciare nelle bottiglie di plastica e a conservarle sotto il braccio perchè almeno ti danno "calore umano" e sono la tua unica compagnia... |
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In una certa misura preservarsi aiuta, ma te lo dico per esperienza personale: nel tempo la situazione si cronicizza, diventi un hikikomori a tutti gli effetti e diventa difficile tornare indietro. Meglio trovare la forza di reagire quando lo sforzo richiesto è tutto sommato inferiore: più avanti rischi davvero di non farcela più anche volendo... |
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Ho fatto una stupidata, ho voluto curiosare dove non dovevo, e in un giorno son tornato indietro di 10 anni con la mia oneitis: non che prima stessi da dio, ma è come se tutto il lavoro fatto in 10 anni si fosse praticamente polverizzato in un giorno, solo perchè ho visto una stupida cosa che la riguardava e che mi ha ferito...non ce la faccio più a vivere così: non ho amici, nessuno con cui condividere quello che mi piace, o il dolore piuttosto. Nessuna voglia di uscire, esplorare, conoscere gente nuova. Spesso vorrei solo dissolvermi nel nulla. BASTA! Come si può uscire da una situazione tanto merdosa? Da soli la vedo dura, ma è proprio questo il problema: sono SOLO! Spesso la gente non capisce cosa significa essere completamente solo: capita di leggere molte donne in rete che si lamentano di questo, poi scorrendo il post salta sempre fuori un'amica, il fidanzato, ma che non sono come vorrebbero loro...non hanno la minima idea, per loro fortuna, cosa significa non abbracciare nessuno per anni e anni, non poter andare una volta ogni tanto al cinema con un amico, non avere una spalla su cui piangere nemmeno nei momenti più bui...sono al limite credo, qualcosa deve succedere: vorrei che succedesse qualcosa di positivo possibilmente, vorrei dare una spintarella nella direzione giusta. Se qualcuno mi capisce (qui credo di sì) e ha qualche consiglio, vuole condividere qualcosa che l'ha fatto stare meglio, ascolto volentieri... |
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Come femmina sei un 5. Scusa, cattiveria gratuita. Non te la prendere! |
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Invio foto in pv solo a puttane del forum per sbatterglielo, almeno virtualmente, in faccia. Accetto critiche e insulti eventualmente... |
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Ma è una foto di quando ? Quei numeri pare stiano ad indicare il 1998 o mi sbaglio ? Culo vintage... |
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E che altro potrebbe essere aga, nanismo, brufoli, rachitismo, magrezza, mancanza di diottrie, alito cattivo, peli sul naso, retrusione, obesita', occhi a palla, pelle raggrinzita, muscoli vuoti, denti storti o sporchi, framecel... Sono tutte malattie fisiche che ti emarginano dalla societa' e che ti accorciano la vita. Pardon, ma l'AGA non è né una malattia né accorcia la vita...sarebbe come dire che avere la pelle nera è una malattia e accorcia la vita: fa semplicemente parte del patrimonio genetico come l'altezza, il colore degli occhi etc, che poi venga "demonizzata" e fortemente ostracizzata nella nostra società è un altro discorso... |