| Ma se è un cesso, ed è pure onta. Sento la puzza sino da qui. Lo stereotipo di zecca centrosocialara. |
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Faccio la mia parte per limitare la sovraesposizione e l'egoboosting femminile nei social |
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Sarei proprio curioso di assistere alla scena. La postale che le dice "ma guarda che non c'è nessun reato e non possiamo fare niente, va a lamentarti con instagram semmai", e lei che inizia a sbraitare minacciando di denunciare anche loro. Già me lo vedo |
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Breve storia esilarante. Ho segnalato per ben 2 volte questa foto di questa np del 2001 stupida come la merda. Naturalmente gliel'hanno rimossa entrambe le volte. Allora lei fa una storia in cui manda a fanculo tutti e minaccia di andare dalla postale a chiedere di dirle il nome del segnalatore e a fargli chiudere il profilo. Cioè, queste sono fuori dal mondo. Sono abituate a sentirsi dire sempre di sì e non concepiscono minimamente l'idea che la postale gli riderà in faccia. Stupide come la merda. Edited by Aquilaromana - 30/6/2019, 01:35 |
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Ho pensato anche che potesse essere la cocca di qualche spacciatore nigeriano di rilievo, visto che aveva un bel fisico alto e slanciato, iPhone X e occhiali da sole di marca |
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Oggi pomeriggio ero in commissione patenti per la visita di rinnovo. Stavo aspettando in coda da quasi due ore, finché entra una ragazza di colore tutta tirata, che non capisce che chiamavano i pazienti a caso, senza seguire un ordine numerico, così le dico di non preoccuparsi se il suo numero è stato già superato nelle chiamate nel monitor, tanto non seguono un ordine preciso. Lei aspetta 2 minuti e vede che non la chiamavano, allora entra nella stanza della commissione per chiedere se era il suo turno e naturalmente le viene detto ciò che le avevo detto io (brava stupida). Allora durante l'attesa inizia a maneggiare il suo cellulare. Butto l'occhio e vedo che stava su messenger, stava aprendo tutta una sfilza di messaggi di uomini a cui non aveva risposto, e li stava bloccando uno ad uno. Saranno stati almeno una ventina, tutti bloccati. Sembrava che ci prendesse gusto nel farlo. Crudo, pensai, questa la racconto dopo sui gruppi redpill, però mi serve un finale clamoroso, altrimenti una storia così è banale. Ma avevo il sentore che poi sarebbe accaduto qualcos'altro di sensazionale.E infatti per una strana coincidenza ci chiamano assieme nella stanza della commissione (dato che erano presenti più medici). Dopo un paio di minuti sento che lei inizia ad alzare la voce contro la sua dottoressa, sento le parole "medico legale", "cocaina" Lei inizia a sbroccare contro la povera dottoressa :"ma io non l'ho neanche mai provata la cocaina!", "ho il diritto di saperne di più". Allora le viene detto di andare ad un certo indirizzo per saperne di più e fare eventuali reclami (presumo che le fosse stata ritirata la patente per motivi di droga, da quanto posso immaginare). Lei allora si alza incazzata, inizia ad urlare con le urla tipiche delle nibbas, manda a fanculo la dottoressa che intanto le augura buona giornata, se ne esce sbattendo la porta e dicendo "vaffanculo buona giornata un corno" davanti a tutta la folla di almeno 100 persone in attesa. Poteva essere di qualunque colore della pelle, pensai... |
Guardate che crudezza. Senza ritegno sono queste. |
| 6+ scopabilissima |
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Guarda che pure le adolescenti degli anni 90 erano cos'ì, almeno dalle mie parti. Diciamo che quelle dal novantotto in sù non hanno pudore, vivono senza regole fanno il cazzo che vogliono è i genitori non possono dir nulla perchè ormai non comando più loro. Ormai i genitori non provano più ad rimproverare un figlio rischia pure di beccarsi pure quattro schiaffo, o nel caso migliore qualche insulto. Certamente, è un peggioramento graduale, ma ti assicuro che dal 2000 in poi c'è proprio uno stacco rispetto alla generazione degli anni '90 |
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Non saprei nemmeno di che parlare con ragazze simili, e credo poi che la differenza di età giochi un ruolo importante. Ad ogni modo era palese che era solo un tentativo di scroccare un passaggio, di sicuro non sarebbe capitato nulla, anzi probabilmente una volta arrivata sarebbe scesa dalla macchina senza nemmeno un grazie. Sarebbe stato un sogno se arrivati a destinazione non ti avrebbe detto grazie, avresti potuto inveire contro di lei essendo nel giusto, insultare una np gratuitamente... 😍😍 Bah ma che vuoi che m'interessi di insultare qualcuno, intanto quella si è scroccata un passaggio e sa che potenzialmente può scroccarne uno in ogni serata |
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Cazzo però potevi accompagnarla a casa, tanto per fare un'avventura nuova e magari ricavare qualcosa in più sulle dinamiche femminili Fossi stato in te, l'avrei accompagnata a casa, senza fare lo zerbino ma tanto per gentilezza e per le chiacchiere in macchina Non saprei nemmeno di che parlare con ragazze simili, e credo poi che la differenza di età giochi un ruolo importante. Ad ogni modo era palese che era solo un tentativo di scroccare un passaggio, di sicuro non sarebbe capitato nulla, anzi probabilmente una volta arrivata sarebbe scesa dalla macchina senza nemmeno un grazie. |
| Ieri sono uscito in centro e mi è capitato di inserirmi in un gruppo di gente più piccola, i ragazzi erano del 2000 e poi c'erano un paio di ragazze del 2002. Le ho osservate, mi suscitavano imbarazzo. Una di loro era vestita in un modo indecente, con shorts strettissimi che lasciavano scoperta metà chiappa e una specie di canottierina che lasciava scoperto ombelico e metà tette. Erano entrambe piuttosto brille. Bestemmiavano come delle turche, una di loro ad un certo punto ha iniziato ad urlare che le scappa da pisciare ridendo sguaiatamente. L'altra, quella vestita in maniera volgare, è andata da un ragazzo e, dopo avergli chiesto una sigaretta, gli ha detto in maniera provocatoria "non guardarmi le tette". Di una rozzezza e di una cafoneria imbarazzanti. Una di loro (quella vestita in modo indecente) ad un certo punto mi ha chiesto (senza neanche sapere il mio nome) se avevo un casco da prestarle per essere riaccompagnata a casa da uno dei ragazzi in motorino. Io ho risposto di no, perché ero venuto là in macchina, allora lei mi chiede se posso accompagnarla a casa io (ovviamente queste qua non si fanno problemi a scroccare di tutto, anche da sconosciuti). Ovviamente ho declinato con una scusa dicendo che andrò via tra 2 ore, col cazzo che ti zerbino dietro, puttana di merda, che se fossi mia figlia ti tirerei tante di quelle sberle da farti passare la voglia di comportarti così. |
| Manda |
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Non sono d'accordo nell'ultima parte (età Adulta), il ticchettio dell'orologio biologico lo sentono eccome, ed il problema del calo demografico è solo perché si fanno in media meno bambini per coppia (di solito 1), non che non se ne facciano affatto. Lo vogliono eccome il pargolo, soprattutto se sono arrivate ai 35-40 senza qualcuno. Poi le eccezioni sono un altro conto Questo è vero, ma dipende da caso a caso, nell'età adulta è difficile generalizzare |
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Età infantile: tutto normale, di solito non c'è una grande differenza nella qualità della vita di una bambina da quella di un bambino. Tranne per il fatto che già a queste età devi sorbirti le cazzate delle maestre per cui "prima le signorine" in ogni frangente: dall'andare al bagno, alla fila per il gioco di turno, passando per i classici privilegi che sin da piccoli si danno alle femmine nella classe, perché sono "più tranquille ed educate" (cazzata colossale ma il luogo comune vuole questo). Ma a parte questo nessuna differenza essenziale tra i sessi. Prima età adolescenziale per le femmine inizia prima, di solito verso i 12 anni, mentre per i maschi, a parte casi di iper-sviluppati, inizia a 13-14. Già a 12-13 anni l'NP media va al mare d'estate, posti come Jesolo, Rimini, Gallipoli ecc. si passa quelle 2 settimane in cui tutto sembra come uno di quei film americani. Si diverte un mondo, intrallazza già coi ragazzi più grandi di 15-16 anni, di solito a questa età per loro scappa il primo bacio, le prime emozioni (a volte ci scappa anche la prima sega in spiaggia, anche se è ancora abbastanza raro). Nel mentre il suo coetaneo maschio scopre le seghe, inizia ad avere le prime cotte che nella stragrande maggioranza dei casi non saranno corrisposte, inizia a guardarsi i porno, a farsi i viaggi, ma di fatto la sua vita consiste ancora in studio, seghe, sport e videogiochi, un'età ancora insulsa per loro. Seconda età adolescenziale: la vita delle ragazze entra nel vivo. Grazie ai social network e alla loro iper-esposizione sociale, che comporta un grosso aumento della loro autostima senza per forza essere delle modelle (è sufficiente possedere una bellezza media), possono già permettersi di essere iperselettive. E' finita l'età pre-adolescenziale dove sbavavano, correvano e lasciavano bigliettini dietro al belloccio di turno, ora sono loro che comandano, che scelgono, che selezionano, data l'amplissima varietà di scelte che la vita reale e soprattutto i social mettono loro a disposizione. Si va in discoteca ogni sabato sera, ci si fa offrire i drinks o l'ingresso da qualche zerbino che spera di farsele, si finisce per farsi diversi tipi a serata fuorché lo zerbino che ti ha offerto il drink o pagato l'ingresso, si ritorna a casa perché il papi alle 2 di notte passa a prenderti. A questa età di solito la donna media ha già provato di tutto: sesso, vita sentimentale, canne, alcool, divertimenti vari. La vita del ragazzo medio, salvo che sia un belloccio, è ancora studio, uscite con gli amici in cui si parla di figa quando in realtà solo 1/10 di loro ne ha mai vista una dal vivo, sport, qualche serata in disco in cui se si è fortunati ci si riesce a fare qualche cessona. Per il resto una piccolissima parte dei ragazzi perde la verginità a quest'età, gli altri al massimo rimediano qualche bacetto, i più comunque continuano ad andare avanti a seghe. Maturità (dopo i 18 anni): mentre gli uomini pensano seriamente a quale università scegliere, perché è una scelta che condizionerà tutta la loro vita e sanno benissimo che dovranno trovare un modo per guadagnarsi da vivere e uscire di casa, l'NP media prende tutto alla leggera. Dopo aver avuto un'adolescenza da sogno piena di scopate, emozioni, divertimenti, feste, il tutto senza pagare mai un cazzo o quasi, ora continua a pensare alle stesse cose. Pertanto di solito si sceglie una facoltà poco impegnativa e abbastanza interessante, seppur del tutto inutile, come psicologia, lettere, filosofia, design ecc., perché tanto sanno benissimo che la società non richiede che loro siano persone di successo a tutti i costi, e riguardo al guadagnarsi da vivere ci sarà sempre qualche beta-provider che provvederà a ciò, quando il tempo sarà giunto. Per cui la vita delle NP in quest'età continua ad andare avanti liscia come l'olio: studio (poco), divertimenti vari (la differenza è che ora sono pure meno controllate dai genitori, e quindi ancora più libere di quanto già lo fossero nell'adolescenza), sesso, relazioni amorose, vacanze a Ibiza o a Corfù, il tutto spesso offerto o comunque pagato molto poco. Gli uomini invece a quest'età oltre ad ammazzarsi (ancora) di studio, devono pensare anche a come mantenersi. Magari i genitori pagano gli studi, ma poi le uscite con gli amici, le vacanze ecc., bisogna trovarsi un lavoretto da fare per permettersi tutte queste robe. Ma ehi aspetta, il lavoretto non si trova, sarà mica perché tutti gli annunci di lavoro sono rivolti esclusivamente a donne? Comunque di solito in molti perdono la verginità a quest'età, con la cessa di turno. Si prova a rimediare qualcosa in giro, qualcuno anche con l'aiuto di app di dating come Tinder, ma con risultati davvero scarsi e comunque duramente sudati. Una buona fetta di uomini comunque continua a rimanere vergine a quest'età. Età adulta: dopo aver passato una giovinezza da sogno, colma di ogni possibile sorta di divertimento ed esperienza, le donne iniziano a decadere fisicamente e il loro potere sessuale diminuisce. Ma nessun problema! Ci sarà sempre qualche zerbino beta-provider ad accollarsele e a provvedere al loro sostentamento economico. Di mettere su famiglia e fare figli non se ne parla, è un impegno troppo grosso, mentre loro voglio continuare a vivere la loro eterna giovinezza senza responsabilità (se vi siete mai chiesti perché l'Italia è un paese di vecchi in crollo demografico...). Si continua ad andare a ballare anche dopo i 40 anni, indipendentemente da quanto ciò possa sembrare ridicolo. Se accendono tinder, si accorgono che tutto sommato sono ancora molto desiderate, se si mantengono decentemente, quindi non mancano le occasioni di avere qualche avventura extra-coniugale. Nel frattempo il coetaneo uomo si ammazza di lavoro, ha la mente intasata di problemi su come arrivare a fine mese, deve sorbirsi le storie e i capricci quotidiani di quella rompicoglioni che si è sposato, si alza ogni mattina alle 6 per andare al lavoro dove probabilmente verrà bullizzato dal proprio capo, ha una vita sessuale ormai morta (è mai stata viva?) a 40 anni. |