| Secondo me dipende da che umore è al mattino se è incazzata e sferica |
| Le 100 diverse fino a quando non trovo quella che amo |
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Puntaguzza, distorto, jacklondon: non credo di essere semplicemente anonimo e normaloide, magari. Le persone si sono spesso accanite su di me sul discorso bruttezza e nella mia vita ho purtroppo vissuto molte crudezze. Un motivo ci sarà. Allo specchio non mi vedo così male tutto sommato, in foto tessera in effetti sono orrendo ma continuo a non capire il perché. |
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Allora, posto che non mi va di mandare foto della mia faccia a nessuno, ho dei dubbi sul mio aspetto. Nel senso che si, sono effettivamente brutto, chiedere a chi nel corso degli anni ha espresso pareri negativi su di me o alle ragazze che non mi hanno mai cagato di striscio. Però non capisco COSA effettivamente mi rende brutto. Voglio dire, mi sembra di non avere particolari asimmetrie del volto e non credo di essere retruso. Un po’ di aga che avanza, quello sì, ma per adesso niente di così tragico. Cioè, vedo i miei occhi e mi sembra di avere tutto apposto, idem per naso, bocca e orecchie. E quindi non capisco, deve essere il complesso a fare schifo. Quello che vi chiedo è: cosa rende brutti? Quali sono le caratteristiche negative di un volto che rendono una persona disgustosa? Posso capire che senza una foto di riferimento è difficile, ma l’idea di farmi vedere e valutare non mi piace. Grazie a chi mi darà una mano. |
| L'amicizia è una stronzata colossale, i rapporti umani sono basati unicamente sulla falsità e il voler prevalicare sull'altro. |
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Secondo me, sottovaluti la disabilità. Una persona disabile per forza di cose è condizionata più di un'altra persona. Potrebbe essere evitante con qualsiasi estraneo non disabile o anche disabile. Viceversa accettare chiunque a prescindere. Credo che la cecità sia diversa dagli altri tipi di disabilità. Non dà luogo a deformità fisiche, se non è stata causata da un incidente grave che ha sfigurato il volto. Ricordo che quando ero adolescente una ragazza cieca dalla nascita fu finalista a Miss Italia. L'evitazione è causata il più delle volte da rapporti problematici con i genitori (tipo quando uno dei due è un narcisista patologico). Se ti riferisci ad Annalisa Minetti diventò cieca a 16 anni dopo malattia. La cecità è uno degli handicap più invalidanti. Ti costringe ad assistenza 24h su 24h. Ti rende dipendente dagli altri ed ad una vita piena di limiti. Pensa solo uscire di casa per un non vedente. Solo dopo molti anni e solo su un percorso fatto centinaia di volte, solo ALCUNI, riescono ad uscire con i cani addestrati. Rubio mi spiace che tu sia così superficiale nei confronti della disabilità |
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Come volevasi dimostrare, le palle per mettervi in discussione non le avete. Ma dove cazzo vuoi che la troviamo una non-vedente? Siamo su Amazon? Se davvero hai 37 anni e ancora scrivi queste puttanante su un forum usato prevalentemente come sfogo, allora vuol dire che hai la pensione di invalidità. Hanno trovato l'acqua su Marte, una non-vedente in una qualsiasi provincia italiana la trovi, se la vuoi davvero cercare. I vincenti trovano soluzioni, i perdenti trovano scuse. |
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Come dicevo nella chat, esiste un solo metodo sperimentale con cui si può verificare in maniera inequivocabile la vostra convinzione deterministica - e a mio giudizio debole - secondo cui l'estetica sarebbe l'unica cosa che conta. Come? Semplicemente neutralizzando il fattore estetico rendendolo ininfluente. Prendete il più decente tra di voi e combinategli un appuntamento con una non vedente. Dovrà fare la sua mossa e provarci. Se neanche una non vedente ci sta, allora la vostra teoria è inequivocabilmente confutata, perché diventa evidente che il problema non può essere l'estetica ma l'incapacità del soggetto di relazionarsi nel modo giusto. Se invece ci sta, allora probabilmente avete ragione voi, ma a quel punto avrete risolto ogni vostro problema. Ovviamente è necessario che qualcuno che si faccia carico di raccogliere la sfida. Non venitemi a dire cose del tipo «Ah no, io con una cieca non ci vado», come qualcuno si è già espresso. Se uno è davvero messo così male come sostiene di essere, non ha proprio nulla da perdere. Almeno il coraggio di mettersi in discussione bisogna averlo. |
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se ti può consolare anche io. i denti si consumano e diventano più brutti e spezzettati con l'età,le rughe,le stempiature,diradamenti di capelli,la barba si impoverisce e sia i capelli che la barba diventano canuti,escono macchie e nei che prima non c'erano,si ingrassa,magari accadono incidenti e si diventa con dolori e si altera la camminata,la pelle è più sensibile,se uno è un 7 da ragazzo,arriva a 40 come minimo a 6- nelle migliori delle ipotesi. se uno parte da 5 da ragazzo,parte ulteriormente svantaggiato. se si potesse scegliere secondo me è meglio essere un 7 a 20 anni e diventare un 5 a 40 che essere un 5 a 20 anni e diventare un 7 a 40. la vita va vissuta sopratutto da giovani. Ma un 5 non puo diventare bello,figuriamoci se puo farlo a 40 anni...belli si nasce non si diventa |
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| Si è amici con chi vediamo simile a noi e non parlo solo di aspetto esteriore (importante anche quello) ma di idee, valori, cultura e gusti. L'uomo ha bisogno di socializzare e l'amicizia è un modo per farlo, siamo animali tribali, vogliamo stare tra nostri simili quindi dico di si, l'amicizia uomo e uomo esiste ed è la seconda forma di amore più puro che possa esistere dopo quello per la prole. |
| Io ci credo, basta saper scegliere le persone giuste, ho un amico che é un 8, nonostante adesso sia fidanzato con una figa viene comunque a trovarmi a casa, poi qui in Italia é pieno di poveri pirla quindi bisogna stare attenti, ho un amico bielorusso che ha vissuto quasi tutta la vita in un orfanotrofio bielorusso, penso sia la persona di cui possa fidarmi di più nonostante lo vedo solo 1 volta all'anno |
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Bazzicavo su questo forum già 3 o 4 anni fa, non pensavo di ritrovarlo più attivo di prima. Dei membri dell'epoca mi ricordo un tipo con l'avatar di valerio mastandrea il cui nickname era "scarico come una pila usata", mi domando se ci sia ancora e sotto quale pseudonimo. Smisi di frequentarlo perché troppa negatività non mi faceva bene. E attraversavo un brutto periodo nella mia vita. Adesso ogni tanto ci sto tornando e lurko le varie discussioni (prima ero più attivo), principalmente perché ho notato un cambio di tendenza: prima la discussione era tradizionalmente impostata sul bruttismo e su "siamo dei vergini senza speranze", adesso invece vedo che sono stati assorbiti molti concetti da oltreoceano tipo quella roba alla lookism, il blackpill/redpill/bluepill, il looksmaxing eccetera eccetera. E quindi niente, un po' mi diverte a leggere di queste stronzate in italiano. Stronzate non nel senso che non credo ci sia un fondo di verità, ma nel senso che è meglio concentrarsi sulla vita reale. Vanno bene per la mezz'oretta di cazzeggio, che poi a me diventano ore al cellulare quello è un altro discorso. Embè che stavo dicendo? Non so, mi sa che anche adesso sto attraversando un brutto periodo e per questo torno sul forum dei brutti. Heh. Ciao cari un abbraccio virtuale a tutti quanti. |