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Vabbé cucciola, lasciamo perdere i voti che è una faccenda ridicola dare il voto a un volto. Ti dico solo una cosa: sei una bella guagliona. Però mi chiedo: perché una ragazza carina si dovrebbe auto-definire cessa (o "confine della cessa", o come si traduce quel nick che ti sei messa)? O trolli, o hai bisogno di un po' di autostima. Allora senti: sei una ragazza piacente. Punto. Ora che te l'ho detto io puoi metterti l'anima in pace. Chi non si fiderebbe del giudizio di un elefante metafisico? |
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La faccenda Bluemoon è illuminante rispetto a come funzionino certe dinamiche. Io sapevo che l'eroina era stata introdotta in Italia (dopo decenni che circolava, legalmente o illegalmente, a seconda dei periodi, su altri mercati), a seguito di un'eccezionale operazione, magistralmente gestita dalle mafie; e in effetti è così ma... ops, vien fuori che dietro c'era un progetto preciso dei servizi segreti (non i nostri, ovviamente, quelli si limitavano a far da supporto agli americani). Però queste persone mica andavano nelle università o alle riunioni degli anarchici a fargli le pere a forza, si sono limitati a diffondere la sostanza in quegli ambienti in cui sapevano si sarebbe diffusa (eroina di alta qualità, a prezzi ridicoli). Con una tecnica simile hanno reso mansueto il movimento delle pantere nere in USA. Per dirti che secondo me, al pari dello stesso concetto di fake news, l'idea di una cupola, di un "potere centralizzato" che fa accadere le cose, è fuorviante. La macchina è molto complessa, è chiaro che c'è un vertice (se esiste una gerarchia, esistono dei vertici, non importa quanto sia complessa la struttura sociale), ma c'è pure bisogno che le sue varie componenti lavorino di concerto verso una data direzione. Ci vuole un retroterra fertile, in qualche modo, affinché certe cose accadano. Ecco, la mia personalissima visione è che oggigiorno - a prescindere da quale sia la causa di quest'eccesso di informazioni e soprattutto di teorie assurde che proliferano in rete - i cosiddetti debunker da un lato, ed i più ferventi terrapiattisti dall'altro, svolgano una funzione simile: quella di annullare il dibattito, il dialogo, riportando tutto ad un conflitto bipolare. Io, per dire, ritengo ridicole tante cose che leggo su internet, tante altre le ritengo plausibili, pure se assurde, ma la verità è che nel 90% dei casi non so esattamente come stiano le cose. Ma nel momento in cui comincio a formarmi un'opinione, in un mondo che funziona come un talk show (poche informazioni valide, due schieramenti contrapposti, tante urla e poca sostanza), sono portato quasi inconsciamente ad avvicinarmi ad uno schieramento piuttosto che un altro. Se mi ritengo una persona razionale, probabilmente sarò portato a schierarmi coi debunker. Solo che, sai che c'è? Secondo me i debunker oltre che a dire un sacco di stronzate, in molti casi non difendono l'obiettività, ma una visione istituzionale e politicamente corretta dei fatti, spesso falsata, lacunosa, improbabile, ed intrinsecamente pro-sistema (dove per sistema intendo il sistema di valori capitalista). Vabbé, scusa, son partito con un comizio... quando son stanco mi capita... Comunque era solo per dire che la dimensione del dubbio coincide con quella dell'intelligenza, della complessità, in qualche modo. Perché partecipare ad un dibattito, o a un dialogo, è complesso, ma quello che succede, la tendenza opposta, è schierarsi stoltamente coi portatori di verità A o coi portatori di verità B e poi darsi mazzate. |
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L'avranno appiattita i Benetton dopo aver usato il raggio della morte del dottor male per vaporizzare il ponte di Genova, probabilmente la Nasa si è avvalsa anche dell'aiuto della figlia di Kubrick, che ha rielaborato la forma della terra usando photoshop. Tra l'altro si è sbagliata, nella rappresentazione satellitare ha aggiunto il Molise, che tutti sanno non esistere. Scusate, non ho saputo resistere. CITAZIONE Pensare a come le risorse umane siano male utilizzate uccide moralmente, e il trick sociale da te proposto fa davvero mangiare le unghie ma è una realtà da accettare. Guarda, ti faccio una confidenza (nel senso che, inutile dirlo, per certe mie "intuizioni" a volte vengo etichettato io stesso come potenziale complottista/terrapiattista/populista/nazista e non so che altro): qualche anno fa, quando dagli Usa è tornata in auge la teoria Ottocentesca della terra piatta io mi sono detto che non era possibile, che qualcuno doveva aver messo in piedi una bella "campagna di marketing" per fare in modo che le persone si fissassero su una questione tanto inconsistente. Perché se da un lato internet contribuisce a diffondere qualunque teoria strampalata, dall'altro è uno strumento rivoluzionario eccezionale, e negli ultimi anni i governi occidentali si sono ritrovati ad affrontare una crisi di "richiesta di democrazia" (nel senso che i popoli pretendono di poter decidere le leggi e le politiche del proprio paese tagliando fuori l'intermediario, il politico, e per estensione il capitalista che usa il potere economico e la corruzione per controllare il potere politico). Il mio primo pensiero è stato quindi che fosse molto conveniente per qualcuno, tutta questa confusione da eccesso di informazioni, spesso contraddittorie, o false, ma talvolta plausibili, su qualunque argomento. La confusione genera conflitto, spesso fine a se stesso, ed inattività. Hai presente l'operazione Bluemoon? (se non hai presente vatti a dare un'occhiata allo speciale che han fatto sulla RAI; altro che Terra Piatta!). Ho pensato che si stesse facendo qualcosa del genere, ma usando le informazioni al posto delle droghe pesanti. Ora sono passati un po' di anni, e non so più bene cosa pensare. Forse siamo solo scemi ed arroganti. Ed in quanto tali siamo manipolabili per definizione. Specie nel momento in cui cominciamo a crederci furbi. |
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Con il seguente post rispondo a te, Drashi, ma mi rivolgo anche a Subumano. Non vorrei essere stato frainteso. Dicendo che l'autore del documentario è un attore (per chi non lo sapesse, è un signore che di professione fa l'attore teatrale), non intendevo certo sminuirlo, o dire che siccome è un attore allora dice stronzate o non capisce nulla di scienza. Si tratta certamente di una persona abbastanza colta, molto intelligente, e dalla mente aperta e brillante. Su questo non ho dubbi; guardare i suoi vari lavori pubblicati su YT per credere. Detto questo, penso si sia progressivamente avvicinato ad una visione delle cose, come dire, "tautologicamente cospirazionista", ed auto-referenziale. Nel caso della Terra Piatta, secondo me ha preso il più grande granchio della sua vita. Ma questo non annulla le tante cose sensate che ha detto in altri casi. Quindi, subumano, sappi che quel documentario non prova una ciufola, ma fai pure le tue ricerche liberamente. Per me sprechi il tuo tempo, ma non mi sognerei mai di denigrarti solo perché cerchi di orientarti un po' in questo pazzo mondo. Drashi, la questione è complessa. Concordo con te che il problema sia il sistema ideologico alla base del capitalismo/consumismo; ma i sintomi secondo me sono molto più complessi della mancanza di criticismo. Qui si assiste da un lato all'esaltazione della tecnologia (cosa potenzialmente apocalittica), dall'altro alla più totale sfiducia nei mezzi della conoscenza e nel metodo scientifico, ma anche nella politica, con tutto ciò che ne consegue. Il conflitto si radicalizza. Non si può cercare di capire, bisogna essere pro o contro qualcosa. E soprattutto bisogna essere contro qualcun altro, qualcuno che non la pensa come noi. È tutto un pessimo teatrino. Per inciso, se quelle persone che passano il loro tempo ad analizzare i video in cerca di simboli satanici e speculare sulle vergini sacrificate dalle sette di massoni nei boschi del Maine, o dove cazzo si riuniscono (il che è ridicolo francamente, perché anche se fosse vero ogni anno spariscono centinaia di migliaia di bambini, ed è palese che molti vadano a finire nel traffico degli organi e della prostituzione infantile, altro che sacrifici), o sulla forma del pianeta, dedicassero le stesse energie ad andare in piazza e pretendere che questo sistema di valori (liberista, patriarcale, consumista, ingiusto), venga cambiato domani stesso, nel giro di 12 ore non ci sarebbero più poveri, né schiavi, né guerre. Forse rimarrebbero un po' di morti di figa... ma cosa volete che sia! Ahah. |
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CITAZIONE Penso sia un fenomeno umano fondato biologicamente visto che si sono studiate le aree del cervello connesse a sentimenti quali empatia e affetto. Assolutamente. Sarebbe un discorso molto complesso, e bisognerebbe tirare in ballo diverse discipline in cui non sono troppo ferrato, però certamente non siamo troppo diversi da tutti gli altri mammiferi. In etologia spesso sono osservati comportamenti (affettività, empatia, legami "sentimentali" ed amicali, omosessualità, ecc.), che stupidamente riteniamo propri dell'Uomo. Noi mammiferi siamo tutti così: cerchiamo calore. Poi, ovviamente, nell'essere umano l'aspetto relazionale diviene molto complesso e sfaccettato, ma i bisogni di partenza sono gli stessi. Condivisione (trovare affinità e corrispondenza), accettazione (sentirsi parte di qualcosa), piacere (godere, sessualmente e non, con i propri simili), ecc, sono tutti bisogni che partono dalla biologia. Quando vengono a mancare queste semplici cose diamo di matto; non possiamo cambiare le condizioni di partenza, i meccanismi di funzionamento della psiche, né il mondo; potremmo cambiare in parte noi stessi ed il modo di percepirci, ma siamo troppo deboli per farlo. È un circolo vizioso. Al ragazzino solo e frustrato che avrebbe solo bisogno di queste piccole semplici cose, cose "naturali", si risponderà: "prendi un po' di pasticche." La scena, se osservata con obiettività dall'esterno, risulterebbe tragicomica. |
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CITAZIONE Curiosità, pensi sia troppo tardi per cambiare contesti di frequentazione, attività lavorativa o altro in modo da fare nuove conoscenze, io non dico cercare il miglior amico di sempre, ma non mi sembri una persona con la quale si rischia di parlà solo di cavoli e juve. Guarda non lo so. Innanzitutto ti ringrazio per l'interesse. Immodestamente penso di essere una persona molto ma molto intelligente e complessa (o almeno questo mi è stato detto dalle poche persone che hanno fatto un po' di turismo prolungato nel mio piccolo mondo), non è certo questo il problema. Il problema, in generale, è riuscire a stabilire dei legami con persone che ci siano davvero affini. Perdonami, ma non mi va di dare spiegazioni sul come sto messo nello specifico o raccontare quello che ho vissuto in passato. Diciamo solo che per ora la situazione è così. Non escludo che possa cambiare ma ormai di anni sulle spalle ne ho un bel po' è capisco abbastanza bene come funziona il giochino. |
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CITAZIONE Gli amici hanno smesso di cercarmi da anni ma scusate come fate a credere che gli amici possono aiutarvi? Se non vi abbandonano oggi lo faranno domani appena trovano una moglie o un marito. La mia esperienza come amicizie mi ha lasciato solo odio per le persone Non generalizziamo. Le amicizie, quelle profonde, sono spesso legami più importanti ancora rispetto ad una relazione sentimentale. Il fatto è che, come tutte le relazioni importanti e complesse, anche le amicizie possono finire. Io, personalmente, non provo rancore per nessuno, e temo di non essermi sempre comportato nel migliore dei modi, quindi cerco nei limiti del possibile di perdonare gli altri e me stesso. Ci sono state (pochissime) cose belle nel mio passato: belle parole, bei gesti, belle emozioni. Sono state cose rare, che non hanno portato a nulla, ma sono grato di averle vissute. E se anche dovessi rimanere da solo per tutta la vita andrebbe bene così (certo, nel caso spero anche di non campare troppo a lungo, ma questa è un'altra storia). Mai letto Dostoevskij? |
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CITAZIONE nessuno di voi ha amici? Approfitto dell'anonimato per dire una cosa che normalmente terrei per me. Io sinceramente non ho un cazzo di nessuno. Ho avuto delle amicizie, anche importanti, in passato, ma ora come ora sono completamente abbandonato a me stesso. |
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Guarda, anch'io sono alto più o meno così (sinceramente non lo so neanche di preciso... credo di essere 1,74-1,75 massimo). Sono parecchio bruttino, per usare un eufemismo. Sinceramente, di guadagnare centimetri non me ne frega nulla, ma se potessi cambiare i lineamenti quel tanto che basta per risultare affascinante... Eh, che bello sarebbe! |
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CITAZIONE Purtroppo più basso di 180 cm è difficile che sia considerato sexy forse solo casi speciali alla Brad Pitt e Tom cruise che comunque sarebbero ancora migliori se più alti. Chi è più basso di 180 cm da alcune donne non viene proprio considerato tranne rare eccezioni alla regola. Io non ho mai avuto quest'impressione. Essere alti, se si è anche attraenti, è un valore aggiunto. Una maggiore "presenza", un essere percepiti diversamente. Lo stesso vale se uno ha un fisico ben strutturato e "palestrato". Non dico che queste cose non influenzino il giudizio, certo che lo fanno; ma se uno è bello l'essere alto un po' meno di 1.80 non rappresenta chissà quale handicap. |
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Pfff... Esiste una solo verità plausibile: la Terra è a forma di Bernarda, o al limite ha le sembianze di una sua amica. Se partiamo da questo assioma però, forse è vero che si trova al centro dell'universo. CITAZIONE Per il fatto della Terra piatta invece, avevo letto in siti di controinformazione che fosse un modo per nasconderci il creatore. Ma anche per farci pensare che la Terra come ce la mostrano sia completa e finita nel modo che è raffigurata cosi non ti salta in testa di andare oltre l'enorme distesa di ghiaccio che chiude il mondo come se fosse una titanica muraglia. Per non farti vedere a tutti i costi cosa ci sia oltre, qualsiasi cosa essa sia... "Nasconderci il creatore?" Cioè, tipo, il Sommo Architetto sarebbe un compagno di merenda di una qualche società segreta vicina alle agenzie spaziali, ed i governi di tutto il mondo (assieme a tutti gli scienziati ed i proto-scienziati degli ultimi 2000 anni), avrebbero messo in piedi questa baracconata per limitare la nostra curiosità? I complotti ci sono. Ce ne sono in continuazione. I ricchi e i potenti non fanno che complottare dalla mattina alla sera. Però occhio a non fissarvi coi primi video che vedete su YT e credere che contengano chissà quale verità. |
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CITAZIONE se scegli per tutta la vita la stessa persona e sei felice di condividerla con lei che nome daresti alla cosa? Utopia. |
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Il primo ha una gran "faccia da videoclip". Dovrebbe darsi alla musica, se non l'ha già fatto. Se non sa far niente in campo musicale può sempre darsi al rap. Il tizio con la camicia rossa assomiglia ad uno spacciatore amico mio, ma non so dirti se la cosa lo debba preoccupare. A giudicare dal look del tizio alla sua destra, direi che si limita a spacciare coca nelle discoteche. La tipa è palesemente brutta, difatti è diventata una compulsiva del selfie perché attratta dall'orrido. È più forte di lei, nonostante sia una cessa a pedali non appena vede uno specchio deve farsi uno scatto. Il barbetta pare un po' perplesso, probabilmente per tutte le minchiate che ho scritto in questo post. L'espressione, comunque, gli dona. |
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Secondo me la domanda è mal posta. Se centinaia di donne vengono a letto con te e tu sei una persona non troppo disturbata (tipo non sei affetto da satirismo, anaffettività, anedonia, ecc.), ne trovi più di una da amare e che ti ricambi. Rischi anche di trovare una persona particolarmente adatta a te con cui costruire un rapporto duraturo. Cioè, è una domanda che vale solo in astratto. Vedo che qui alcuni prediligono l'amore romantico. Eheh, ma ragazzi, guardate che l'innamoramento dopo un po' finisce. Finché rimaniamo nel campo della monogamia, amore romantico significa perdere la testa per una che ti ricambia (ossessione d'amore, una specie di temporanea malattia mentale), starci assieme per un po', e poi gettare tutto alle ortiche e ricominciare con un'altra. Vaglielo a spiegare a molte donne che non capiscono la differenza tra "amare" ed "essere innamorati". |
| Sono appena giunto dalla dimensione oscura al solo scopo di valutare l'aspetto fisico di te da giovane. |