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Baste e redpilled. E smettetela di guardare porni. |
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Circa e non in senso Cristiano (vale a dire non credo che abbia una bussola morale o che sia la prima causa di tutto), ma non è che faccia sta gran differenza per me. La trovo una questione sostanzialmente irrilevante. |
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1) Taccagneria personale, incarnata dal mio voluminoso naso di cui vado fiero. 50 €uro per sverginarmi sarebbero troppi pure se sarei interessato 2) Orgoglio, andare a troie per sverginarsi è umiliante, e nonostante la mia situazione sono cocciutissimo sulla preservazione di ciò che rimane della mia dignità 3) Opposizione morale alla prostituzione, che personalmente trovo un lavoro ripugnante, senza nulla togliere alle poveracce che magari son costrette per difficoltà finanziarie 4) Zozzeria, son più zozze e malate delle fogne di Calcutta In una parola: no. |
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Lascia stare, è con i processi chimici del cervello che scherzeresti. Qualunque sia il problema, soffrire in silenzio è meglio anche se non vedi miglioramenti all'orizzonte . |
| Farlo in acqua, probabilmente. |
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La gente qui parla normalmente di due cose: calcio e altra gente, scagazzata da dietro. Ebbene, perchè rimango a casa non conosco la gente di cui parlano gli amici, e perchè non seguo il calcio non so come scagazzare sugli Juventini. Vi potrete immaginare che io sono quello che non aggiunge niente per il 70% del tempo, a parte quando sono interpellato o quando si parla di politica. Si potrebbe parlare dei problemi personali ma chi è che lo fa? È deprimente. È anche per questo che sto a contatto con pochissima gente. |
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Allora, fondamentalmente concordo con tutta la prima parte del post. In ogni caso, trovo insensato da un lato mettere la parola eccidi fra virgolette in riferimento ai gulag, dall'altro specificare che Stalin aveva il consenso della popolazione. Che vuol dire? Qualsiasi potente di qualsiasi epoca ha avuto bisogno del consenso diretto o indiretto di larga parte del popolo per fare ciò che faceva, sia che si trattasse di opere pubbliche sia che si trattasse di condannare a morte milioni di persone. Altrimenti la propaganda non avrebbe motivo di esistere. Cominciamo specificando che i gulag non erano lager, non erano pensati come campi di sterminio ma di rieducazione. In URSS non ci sono mai stati più di due o tre milioni di prigionieri nei gulag e, seppur spaccare pietre e tagliare legna in Siberia o sugli Urali non fosse il massimo, da essi bene o male si usciva illesi, il più delle volte. Vediamo di non scambiare Vorkuta per Auschwitz, siamo su livelli assolutamente differenti. Gli eccidi a cui ti riferisci sono le purghe di fine anni '30 che sicuramente non finirono con una vacanza gratis in Siberia, ma con una pallottola nella nuca. Il contesto? Una purificazione del partito (da cui la popolazione civile, per definizione, fu esclusa) nel tentativo di scovare membri di una cospirazione atta a sovvertire l'ordine costituzionale, capeggiata da Bukharin e Trotsky e ai cui processi parteciparono anche osservatori internazionali. La cospirazione era vera, i colpevoli esistevano, anche se non nego che l'eccesso ci sia stato e Yezhov (l'architetto principale, responsabile dell'esecuzione di circa 700.000 persone fra colpevoli e non. Praticamente metà del partito) abbia usato l'operazione anche per sistemare conti personali. Vorrei inoltre farti due domande: tu pensi che campi di lavoro di Stalin fossero giustificati? E se sì, perché? Credi davvero che qualcuno abbia il diritto di sopprimere le forme "eccentriche" dell'altrui sessualità? Per me non ha senso immaginare un modello di società più equa partendo con l'idea di sopprimere qualcuno. Credo che fossero giustificati perchè il lavoro può fungere da punizione per certi tipi di criminali. E prima che mi chiedi dove sia la parte riabilitativa, credo che la riabilitazione si trovi nella punizione. Se la prospettiva è spaccare pietre al freddo per altri dieci anni, sicuramente la lezione la impari. Sulle eccentricità sessuali ti consiglio di rileggere i due bersagli: omosessuali troppo aperti e transessuali. Non credo che siano necessarie spiegazioni, ma per sicurezza voglio spendere due parole al riguardo anche per loro. In breve, le considero entrambe affronti al buongusto. Non l'omosessualità in generale, quello che fanno è affar loro, ma la tendenza da parte di una certa sottocultura omosessuale a schiaffare in faccia a chiuque la propria sessualità. A nessuno interessa. Ho usato l'esempio del gay pride ma questa è solo una delle tante manifestazioni di quello che è sostanzialmente bullismo verso i propri vicini. I transessuali poi li trovo ripugnanti. Trovo disgustose le loro mutilazioni e operazioni chirurgiche e trovo la loro stessa esistenza quasi una forma di inquinamento spirituale e metafisico, non riesco a guardarne in faccia uno senza che mi giri lo stomaco. Che ce ne siano anche alcuni che "passano" per il sesso opposto poi mi terrorizza, perchè a questo punto c'è la possibilità reale di essere di fatto stuprato da una di queste aberrazioni. Al senso di disgusto aggiungiamo un'avversione supplementare pseudo-filosofica: sono convinto che la realtà venga determinata dai fatti reali, materiali, e che non ci sia pensiero umano che possa cambiarla, e pertanto trovo ridicola l'idea che un uomo sia donna perchè pensi di essere tale. Non c'è convinzione che tenga quando è l'organo che hai in mezzo alle gambe a dirti schiettamente quello che sei. Sono al corrente degli "studi" pensati per dare un fondamento scientifico alle loro manie, ma niente cambierà la mia convinzione che questi siano pseudoscienza finanziata da case farmaceutiche interessate a vendere prodotti per il "cambio di sesso" (di fatto impossibile. Parliamo solo di un travestimento permanente, o di un trucco indelebile) che, per la cronaca, non aiutano i poveracci a sormontare le loro manie. La convinzione di appartenere al sesso sbagliato, se c'è, è temporanea, e il fatto che la maggior parte dei suicidi fra trans avvengano A SEGUITO dell'operazione e non prima dovrebbe farti capire quanto questi miserabili siano davvero soddisfatti della propria vita. La lobby trans in certi paesi è un giro d'affari da miliardi di dollari che farebbe impallidire anche il più organizzato dei movimenti omosessuali, e che questo giro d'affari sia sulla pelle di milioni di poveracci mi manda in bestia. Che la sinistra abbracci apertamente movimenti che rispettivamente incoraggiano omofobia e speculano sulla pelle di milioni di poveracci mi manda in bestia. |
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Benvenuta, e per la cronaca la tua situazione mi è molto familiare. Ci mandi una tua immagine? In privato. |
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Su internet si trova parecchia roba, al limite ti mando qualcosa in privato. Attento che Furr non è peer-reviewed, e di quello che Getty dice di Stalin devi imparare a riconoscere i sotto-toni. La storia della costituzione del '36 (quella di cui parlavo prima, quella "più democratica della storia") e della sua applicazione è tanto interessante quanto tragica. |
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CITAZIONE (Alocidai @ 23/12/2018, 17:00) Beh, semplice, un mondo Marxista leninista ♥ Un'Italia socialista. Marxista-Leninista non te lo so dire, ci sarebbe molto da imparare dall'URSS, in senso positivo e in senso negativo. CITAZIONE (Brado Malatesta Woragine @ 23/12/2018, 17:05) Pic, ma ti è arrivata la notizia che il modello sovietico è fallito miseramente, vero? (Comunque concordo su 2 o 3 punti.) Non è il modello Sovietico perchè nel mio post parlo di pianificazione decentralizzata, vale a dire invece di un singolo organo centrale per la pianificazione ce ne sarebbero diversi a livello macroregionale. Aggiungiamo elementi di democrazia nella nomina dei membri dei comitati di pianificazione, e molta roba cambia. Che il modello Sovietico sia fallito miseramente è un iperbole. Arrancava alla fine degli anni 80, pre-Gorbachev, a causa di tre problemi: 1) Spese militari abnormi, prendevano circa il 10% del budget. La guerra in Afghanistan stava dissanguando le casse federali. 2) L'arretratezza dell'infrastruttura industriale Sovietica. L'Occidente abbracciò la rivoluzione informatica, l'Unione Sovietica no perchè non c'era un piano B in caso si fossero creati milioni di disoccupati 3) Lo stesso sistema di pianificazione era centralizzato e quasi interamente umano, e se all'inizio, diciamo pure fino alla fine degli anni '60, questo giovò parecchio all'economia Sovietica al punto da superare quelle Occidentali (Stati Uniti inclusi in moltissimi indicatori), la crescita della popolazione, l'aumento della domanda di beni di consumo etc introdussero una miriade di variabili da considerare che l'ente competente difficilmente azzeccava in pieno. Questo sommato ai due punti precedenti creava le carenze di beni che conosciamo tutti, di lusso prima e, eventualmente, di consumo. Pre-Gorbachev il sistema era in agonia ma poteva continuare ad esistere. Gorbachev diede il colpo di grazia al sistema. Sono sicurissimo che un cambiamento fosse necessario, ma quel cambiamento non doveva essere la Perestroika. CITAZIONE (Brado Malatesta Woragine @ 23/12/2018, 17:12) CITAZIONE Ti consiglio di leggere i libri di Marco Rizzo a riguardo, Gorbaciov traditore del proletariato leccaculo della borghesia e dell'America Era comunque un modello con grandi lacune. Senza volerlo demonizzare, anche tralasciando le miserie dei primi decenni dopo l'instaurazione (davvero spaventose) e gli eccidi di Stalin, era sì un sistema che garantiva alcuni diritti basilari fondamentali (istruzione, casa, cibo), ma al tempo stesso limitava troppo le libertà individuali (e questa non è propaganda Usa, è un fatto). È vero che molti nati in Unione Sovietica ricordano che "non era poi così male", ma si trattava comunque di un modello gravemente imperfetto. Non dannoso quanto il capitalismo, ma certamente da evitare. Nessuno nega le lacune, ma qualcosa c'è pur sempre da imparare. Il buono c'era, e non mi riferisco semplicemente ai servizi gratuiti, era la società che s'era venuta a creare. C'era tempo libero, la gente dipendeva dal prossimo, i conflitti etnici di decine di popolazioni diverse erano congelati, decine se non centinaia di migliaia di studenti del Terzo Mondo andavano in URSS a studiare, diventando eventualmente i nuclei delle classi dirigenti e delle avanguardie intellettuali dei propri paesi, etc etc. L'URSS era mossa dagli ideali più umanisti e, qualcuno perdoni la bestemmia perchè ci riferiamo pur sempre a un regime ateo, più spirituali della storia umana, condivisi tra l'altro anche dalla popolazione fino a un certo punto, anche se non venivano compresi da essi interamente. Ad un certo punto cominciò a diffondersi un malsanissimo cinismo nei confronti delle condizioni esistenti, ma servì l'introduzione di Radio Europa Libera. Riguardo Stalin, ti potrà sembrare strano ma gli "eccidi" di cui parli (nella fattispecie le purghe di fine anni '30) erano sostenuti moralmente dalla popolazione, Stalin era popolarissimo in quasi tutti i ceti della società e l'idea che qualcuno potesse sabotare le conquiste che si stavano avendo tra una delle costituzioni più democratiche della storia e una crescita economica che faceva impallidire i paesi Occidentali affetti dalla crisi del '29 preoccupava molti. Ti consiglio di dare qualche occhiata alle opere di J.Arch Getty e Grover Furr. Edited by PicusSA - 23/12/2018, 21:53 |
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In nessun ordine particolare -Espropriazione, nazionalizzazione e collettivizzazione di ogni impresa con più di trenta dipendenti. -Soviet (consigli) rionali e d'impresa con vasta autonomia. -Partito unico, tessera necessaria per candidarsi in qualsiasi posizione politica. Test d'ammissione tosti con particolare attenzione sulla conoscenza teorica e sulle virtù individuali. Organizzazione pionieristica per i bambini fino a 16 anni con piano d'insegnamento volto allo sviluppo delle virtù personali, della socializzazione e dell'autonomia personale. Partecipazione obbligatoria. -Niente internet a chi ha più di 50 anni. -Esercito nazionale partitizzato sul modello dell'Esercito di Liberazione Popolare in Cina. -Leva obbligatoria, servizio di due anni per uomini e donne. Servizio civile obbligatorio per gli obiettori di coscienza. -Politica di riarmo. -Pianificazione decentralizzata dell'economia nazionale. -Reindustrializzazione e reagrarianizzazione dell'economia nazionale, abbandono dell'economia dei servizi. -Standardizzazione delle lingue regionali e insegnamento obbligatorio nelle zone di competenza assieme all'Italiano. Lingue minoritarie come Grecanico e Arbereshe incluse. -Purificazione linguistica dell'Italiano. Gli anglicismi in particolare devono essere purgati. -Abolizione delle regioni e massiccio rafforzamento dell'autorità e delle competenze delle province. -Soppressione di forme eccentriche di sessualità (omosessualità aperta tipo gay pride e transessualità). -Fucilazione senza processo di grossi imprenditori, tecnocrati e traditori del paese. -Introduzione della pena di morte e dei campi di rieducazione per certi crimini. Paghe decenti nei campi di rieducazione per favorire la produttività. -Reintroduzione del reato di clandestinità e applicazione coatta delle attuali norme sull'immigrazione. O sei legale, o vai a farti fottere. -Massicci investimenti alla pari nei paesi d'origine degli emigranti, in Africa in particolare. Le cause dell'immigrazione vanno attaccate alla radice. -Uscita unilaterale dall'UE, dalla zona Euro e dalla NATO. Due mesi agli animali mangia-hamburger per lasciare il nostro paese prima che l'esercito entri, anche con la forza, nelle loro basi militari. -Banca centrale statale. Politica monetaria sul modello Sovietico, valuta intesa come metodo contabile di tracciamento delle transazioni fra individui e imprese, non come metodo di scambio di beni. -Calmieri sulla maggior parte dei beni di primissima necessità. -Rivoluzione culturale in senso Sovietico. Conservatorismo ma per ragioni tutt'altro che conservatrici. -Chiusura di tutti i luoghi di culto. Sostegno a modelli "spontanei" di spiritualità popolare e in particolare a qualsiasi cosa si avvicini ai culti misterici della tarda antichità. I preti devono scomparire. -Reclamazione di San Marino, del Vaticano e di Malta. Violenta, se necessaria. Eliminazione dalle pagine della storia della lingua Maltese. Siete Siciliani, parlate Siciliano. -Tassa sull'auto proibitiva e decremento della produzione automobilistica. Piano per il massiccio sviluppo del trasporto civile e commerciale su gomma e rotaia. Pulman e treni le nuove auto. Edited by PicusSA - 23/12/2018, 15:45 |
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Nove, l'ho amata in Blade Runner 2049. Si beccherebbe pure un dieci se non fosse per la bocca un po scavata. |
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La fregna non è semplicemente inaccessibile per me, ma sempre e costantemente lontana anni luce. In che senso? Vi spiego. Ho una sola comitiva di amici, limitata a persone serie immensamente migliori di me (tutti laureati o laureandi) ma allergiche alla fregna, almeno quando usciamo insieme nei fine settimana. Poi per carità, vedono pure ragazze (scorfani che non finiscono mai che non val la pena avvicinare) ma solo per ragioni sostanzialmente professionali, legate alle loro attività lavorative. Oltre loro, praticamente il nulla. Ho pensato a riagganciarmi con altri amici di scuola ma questo vorrebbe dire avere a che fare con persone più sveglie di quelle nella comitiva, diciamo anche troppo sveglie per i miei gusti perchè non saprei di cosa parlare con loro. Nemmeno in famiglia la situazione si mette meglio, mio cugino è un tascio da paura con amici (e amiche) ancora più tasci di lui, il che mi fa tornare al problema di prima, gente troppo sveglia per il sottoscritto. Stare con lui è imbarazzante a dir poco, è tutta gente che "mi mette in tasca", così per dire, con una facilità disarmante. Come avrete ben capito, il mio problema non è nemmeno quello del rifiuto da parte delle ragazze, che in effetti non ho mai incontrato, ma la mia quasi-assoluta mancanza di contatto con il sesso opposto negli ultimi diciamo pure 8 anni. Ho fatto un po di palestra l'anno scorso ma non sono mai stato cagato da nessuno (anche se comunque pure li gli scorfani erano parecchi) e non ho mai lavorato per più di due mesi. A questo aggiungiamo che non ho l'auto, il che restringe tanto le mie possibilità di trovare un lavoro decente e duraturo (moltissimi richiedono all'applicante di essere automunito) quanto quelle di frequentare attività in cui normalmente è possibile incontrare ragazze (su due piedi, il corso di aikido - arte marziale assolutamente insulsa e inefficiente ma sicuro magnete per l'altro sesso - nel paesino accanto, tanto vicino geograficamente quanto lontano in quanto inaccessibile via pulman). Non vi chiedo consigli per avere successo con le ragazze, ma consigli su dove trovarle per un elemento in una situazione disperata com'è la mia ne avete? |
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Pare che abbia sbagliato forum, volevo accedere al sottoforum dedicato alla valutazione utenti. Meglio un post li che trecento in privato. Ah, per la sezione utenti devi mandare una foto con il cartellino, ovvero la tua faccia mentre reggi un pezzo di carta con scritto forum dei brutti è il tuo nick. Ad anakin Ah, ecco. Ma pare che la sua casella postale sia piena. C'è un modo per taggarlo qui? |
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CITAZIONE Devi votare il forum. Pare che abbia sbagliato forum, volevo accedere al sottoforum dedicato alla valutazione utenti. Meglio un post li che trecento in privato. |