CITAZIONE (Aseptix @ 16/5/2020, 03:54) Questo sarà un thread breve rispetto ai miei soliti. Come dice il titolo, vi aspettavate tutto questo dalla vita? che doveva finire così in malo modo? Io no, probabilmente perchè ci speravo fino all'ultimo. Un me di 15 anni fa non si sarebbe mai aspettato una cosa simile. Sapevo di essere brutto, forse un po asociale e in un certo qual modo "diverso" dalla rispettiva massa. Ma ai tempi non mi ponevo troppe domande circa il mio futuro (peccato, avrei dovuto). Pensavo "si dai la vita da adulto sarà figa, un lavoro, uno stipendio, una ragazza al mio fianco, una casa tutta mia, magari prendo anche un cagnolino" volevo vivere bene, ma non avevo messo in conto quanto la vita mi avrebbe fatto soffrire, senza ottenere alcun risultato. Vedete il problema non ero io, ma la società fatta di stereotipi e convinzioni del cazzo! Te le inculcano fin da piccolo le cazzate "la vita è bella" dicevano.... Che mi guardino ora dove sono arrivato, sti bastardi. La gente e soprattutto i genitori dovrebbero dire le cose come stanno, fin da quando si è piccoli e si è anche brutti, ci risparmierebbero molte illusioni inutili. Ma all'epoca ero solo un bambino, forse non avrei capito abbastanza. Passano i giorni e la vita mi piega sempre più, mi chiedo per quanto altro tempo resisterò.  A me questo post divide : da un lato mi ci rispecchio e sento una sorta di gemellanza spirituale (citi le stesse ragioni sulle quali spesso rimurgino..non sulle donne però,semplicemente su una vita normale di integrato mongo-normaloide)
da un'altro però mi viene quasi da smascherarti o porti delle domande che ti facciano tornare sui tuoi passi:
-chi ti ha diagnosticato questa ipotetica depressione? - Mi stai dicendo che se te avessi una ragazza,una vita normale,delle amicizie ALLORA non saresti depresso?beh questa allora non è depressione ,è semplicemente tristezza,malinconia e basta..la depressione si cura coi farmaci non con i fatti o le intenzioni, ATTENTO a quello che dici. -quanti anni hai?
la mia non è una provocazione ma io parlo da depresso pluridiagnosticato,se te credi che se alcune cose fossero andate nel verso diverso allora non saresti depresso come ti ho già scitto non sei depresso,sei semplicemente infantile e triste.
La depresssione è una patologia,un tumore e come tale va trattato : con le medicine,un trattamento chimico-terapeutico e un'aiuto
Fonte : io sono depresso da 4 anni, quando mi gira bene mi alzo dal letto e riesco a raggiungere il tabaccaio per comprare le sigarette e invece quando mi gira male resto sdraiato su un letto per 3-4 giorni di fila facendomi portare il cibo e le medicine da familiari;vedi te
CITAZIONE (siberian90 @ 16/5/2020, 05:13) Leggendo ciò che hai scritto non posso far altro che condividere, vorrei aggiungere qualche altra considerazione.
Anche io, quando avevo 14-15 anni, ero consapevole di non essere un adone. Però mi cullavo molto col fatto che con lo sviluppo sarei diventato più alto, più muscoloso, più bello. Colpa dei miei genitori che mi dicevano "C'è chi cresce prima, c'è chi cresce dopo" con mio padre che mi raccontava che improvvisamente avrei notato un cambiamento soprattutto nella zona delle spalle e del petto: se anzichè fare questi discorsi mi avessero portato da qualche buon medico, forse qualcosina avrei potuto guadagnarci in termini di cm.
Come dicevo, io a 14 anni (ossia gli anni in cui si inizia a formare il carattere, la personalità, e quindi l'estetica gioca un ruolo fondamentalissimo) ero davvero conciato male: basso (sono sempre stato il più basso ovunque), magrissimo, occhiali, acne, apparecchio ed altri difetti fisici: il 90% di questi difetti ancora me li porto dietro, e ho il doppio d'età. Sono stati gli anni in cui all'improvviso ho perso tutti gli amici: probabilmente il mio carattere da sfigato ha condizionato molto gli altri (sempre stato un mammone, timoroso, non avevo punti di riferimento) ma penso che se fossi stato BELLO mi sarei consolato con nuove conoscenze soprattutto femminili.
Quando a 15 anni (prima superiore) i miei compagni di classe si vantavano per aver fatto un ditalino alla propria ragazza, io sognavo di giocare a pallone il sabato pomeriggio con gli amici che avevo perso. La mia "innocenza" stava lì, con i pomeriggi a guardare "Bim Bum Bam" perchè i cartoni animati mi facevano vivere in un'altra dimensione. Dentro di me pensavo "Quando avrò 20 anni sarò diverso (esteticamente e caratterialmente), anche io avrò le mie soddisfazioni". Insomma, pensavo che ci sarebbe stata una trasformazione completa, della serie "Stasera vai a letto così, domani ti risvegli cosà". Penso che questa filosofia di vita ce l'abbiano tutti i ragazzi: immaginano di arrivare a 18-20 anni e di vivere quasi in un universo parallelo, poverini non sanno che in realtà non cambierà nulla.
E poi si sa, dai 18 in poi gli anni volano: fai le superiori in una scuola maschile e pensi che sia "normale" non avere una ragazza perchè di opportunità per conoscere ragazze ne hai poche. Durante questi anni sogni di conoscere una ragazza all'uscita di scuola, perchè l'autobus che prendi è stracolmo di ragazze e speri che qualcuna possa notarti. Ma niente. Poi fai l'università in una facoltà dove il 70% sono ragazze: pensi che sia il luogo giusto, considerando che sono un pendolare e quindi le opportunità sono davvero tante. Anche qui niente, nessuna amica universitaria, nessuna amica di viaggio, nessuna conoscenza casuale in quella grande città che pullula di turiste. A 24 anni ti dedichi al mondo del volontariato legato alla Chiesa: qui ho incontrato le peggiori arpie. Dietro a quel "Dio" tanto sbandierato si fanno scudo le peggiori bestie. Ti trasferisci di casa due volte nell'arco di tre anni, cambi zona, cambi comune, ma nulla di nulla. Lavori due anni per la pubblica amministrazione, in un ente dove comunque di ragazze ce ne stanno tantissime: l'ho già detto niente? E così arrivi a 30 anni, a scrivere sul FdB alle 5 di notte perchè non riesci a dormire, perchè i tuoi orari sono sballati. La tua non è vita, è una sopravvivenza.
In tutta questa cronologia mancano le delusioni d'amore (una che probabilmente non riuscirò mai a superare), l'amarezza nel sapere che la ragazza che ti piace e che reputavi "seria" in realtà l'ha già data al primo pervertito, la psicoterapeuta che ti dice di accantonare l'idea d sposarti, il cercare sui social i tuoi ex-amici/conoscenti e vedere che quasi tutti sono sistemati con fidanzata, figli, mutuo (mentre tu devi dare ancora il tuo primo bacio e non hai un lavoro fisso).
Io mi chiedo: semmai avessi fatto del male in vita mia (non sono uno stinco di santo, di errori ne ho fatti anche io), non sto pagando troppo? lo stesso trattamento lo riservo a te : se vogliamo parlare del conta solo il bel faccino sono con te ma da qui a dire che una vita senza donne DEVE essere una vita di depressione e squilibrio è un problema tuo,nel forum di persone che vivono vite normali senza donne ne è pieno il mondo,alcuni felici in coping con diversi hobbies decisamente entusiasmanti ed altri con il loro lavoro,la loro educazione universitaria e umana..
quindi anche per te : impara a rivedere la tua vita senza donne..è molto piu' facile di quello che tu pensi .
P.S: quando mai s'è visto che una persona venga adirittura approcciata da una donna in un contesto nuovo?capita giusto ai 7> e basta..quindi ciò non esclude che te possa essere un normie imparanoiato |