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La calvizie aggressiva arriva fra i 16 e i 18 anni e ti colpisce come una mazza ferrata. Non è giusto. Non è giusto. |
| Ma come? Che cazzo è successo? |
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No no va beh così no, tranquillo, tu sei un 6 |
| Difficile giudicare da quella foto, potrebbe essere una 6.5 ma non so |
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Capisco bene ciò che che esprimi, io stesso mille e più volte mi sono abbandonato a fantasie adagiate sulle forme di ragazze avvenenti, e sono affascinato dalla bellezza femminile. Tuttavia, non sono d'accordo con le considerazioni che sottointendi nel tuo discorso. Quest'idea che la bellezza sia solo illusione e ci sia una "anima" che è vero oggetto (e soggetto) dell'amore, che i sentimenti eludano la materialità dei corpi e si rivolgano unicamente alla personalità, secondo me è ipocrisia, è una favoletta che ci raccontiamo perché fa star bene tutti: i belli possono così crogiolarsi nell'idea che l'amore scaturisca per sentieri che emergono da qualità più "nobili", da virtù per le quali hanno meriti e non che son loro date per nascita, e soprattutto non effimere ma durature; i brutti invece così si consolano e alimentano la propria speranza, derubricando il difetto estetico che li marchia a uno svantaggio in ambito di seduzione e non a limite nell'amore che possono (sperare di) ricevere. Non fraintendermi, non voglio dire che la bellezza sia il fondamento dell'amore né che la personalità, la psiche, insomma l' "anima", non conti nulla. Però non credo nella ripartizione di ruoli che hai suggerito nel post. Penso invece che l'aspetto fisico giochi un ruolo importante non solo nella seduzione ma anche, ahinoi, nell'amore; cerco di spiegarti perché. 1) Per quanto idealizzato e nobilitato dall'uomo - specie grazie a certe correnti culturali - nel corso del tempo, l'amore ha nel proprio embrione più genuino tratti ben poco nobili ed elevati; l'amore nasce dall'Eros, dal desiderio. L'istinto sessuale, soprattutto agli arbori di una relazione, è un pilastro imprescindibile. E se è vero che questo desiderio può talvolta inerpicarsi per strade che seguono meccanismi psicologici complessi e astratti, bisogna pur dire che nella maggioranza dei casi scaturisce da un pensiero che assomiglia più a: "voglio scopare con lei/lui perché trovo che sia attraente". E anche a relazione inoltrata, (quasi) chiunque accoglierebbe ben volentieri la proposta di avere un partner identico in tutto e per tutto a quello che ama ma, unica differenza, più bello; e quando dico "ben volentieri" sottointendo che molti sarebbero anche disposti a "pagare" un certo prezzo, tipo diminuire un intelletto particolarmente brillante o una spiccata simpatia o una vasta erudizione, in cambio di un partner davvero avvenente. 2) Cosa sia e se esista l'anima è questione dibattuta, forse in questo caso è meglio parlare di "psiche"; e sempre di più le scienze indicano come questa sia indissolubilmente legata alla fisiologia del nostro corpo, nel senso più grezzo e materiale (ormoni, immagine del sé, percezione fisica...). Anche nella costruzione della figura di una persona che facciamo mentalmente, non è possibile scindere psiche e corpo. Frasi come "sono innamorato della sua personalità" (come anche l'opposta "sono innamorato del suo corpo") hanno poco senso. Tanto più che devi considerare un fenomeno terribile: e cioè che mediamente persone più belle sviluppano nel corso degli anni una personalità più sicura, più affabile e più aperta, hanno migliori abilità sociali e più esperienza sessuale e sentimentale (per via del maggior numero di occasioni), quindi la bellezza porta non solo ad esser esteticamente più desiderabili ma anche (mediamente) ad esserlo di più sotto il profilo intellettuale. 3) Ci si dimentica di continuo che trovare persone con cui si è compatibili dal punto di vista della personalità non è, per la maggior parte delle persone, un'impresa ardua. Sicuramente c'è chi non è "neurotipico" o persegue interessi e ideali di nicchia o semplicemente è molto selettivo, ma un buon 80% degli individui non ha grandi pretese quando si parla di personalità. Spesso, quando "non scocca la scintilla", non è perché l'altro non sia "sufficientemente compatibile", ma perché non si sono create, per destino o per manchevolezze, quelle situazioni pervase di romanticismo che innescano nel nostro cervello il processo dell'innamoramento; tante coppie non si sarebbero formate se i due si fossero conosciuti in situazioni diverse, e tante che non ce l'hanno fatta si sarebbero invece consolidate viceversa. In un contesto simile è facile comprendere come la personalità costituisca una discriminante in ben pochi casi, e come in tutti gli altri l'attrazione fisica sia invece più determinante. |
| Kinko il tuo voto è pari alle "o" nel tuo nick |
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Red ma davvero la fina ti ha distrutto così?! Dio mio io pensavo di inziare a prenderla ma sono troppe le testimonianze di persone che hanno avuto effetti collaterali spiacevoli... |
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Se sei brutto al 90% sta facendo la profumiera. Consapevolezza ragazzi, ci vuole consapevolezza prima di tutto. |
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Non mi pare sta gran furbata, però se ti facilita la vita son cazzi tuoi. Io personalmente preferirei sbattermene altamente i coglioni di quello che pensano i colleghi. |
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Ma sei fuori, hai anche dei dubbi?! Scopala furiosamente, spaccale la fika e se vieni subito continui di lingua e dita finché non ce l'hai di nuovo duro e la scopi di nuovo! DAJE! TIFO PER TE! |
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Io ho speso un sacco di soldi per rifarmi i denti,ma non è servito a niente Madonna che fallimento |
| Sì va bene ragazzi adesso io non so esattamente se sia peggio al nord o al sud ma comunque non è quello il punto del discorso |
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Si vede che sei un normaloide e che frequenti normaloidi. Il brutto vero blackpillato è abituato a sentirsi dare del mostro o del down. Chi prova imbarazzo e vuole sotterrarsi è lo stronzetto normaloide che mal sopporta le osservazioni sul proprio aspetto fisico. E in questo forum ce ne sono parecchi. Sono un 5 scarso, la ragazza in questione si riferiva ad un mio amico che sta sul 5.5, non a me. |
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Robe del genere non capitano nè tutti i giorni nè mai. Blackstar è del 79 sì, ed a contatto con la realtà giovanile c è eccome : l ultima ex aveva 13 anni meno di me, la recente 10 e così via. Così come il giro di amici e conoscenti. La realtà giovanile di cui parli, quando avevo l età vostra, era molto ma molto ma molto più cruda. Non ti sto neanche a raccontare cosa ho visto e sentito nel periodo della scuola... Ora è una barzelletta in confronto. Mi fa piacere che tu non veda scene del genere, scrivi che non solo non capitano spesso ma addirittura proprio mai, molto bene, sono contento per te che evidentemente vivi in una cupola rosa Blackstar. Qualche considerazione: 1) È vero che una volta la cattiveria era più diretta, la gente aveva meno filtri ed era meno sensibile su certe cose. In particolare sul bullismo, la situazione è andata migliorando, per fortuna. Ma tante crudezze a cui assisto, compresa questa del treno, confermano in pieno tale tendenza, si inseriscono in totale armonia nel tessuto sociale, non sono episodi anacronistici o assurdi. La ragazza del treno non ha detto niente. Non ha offeso né ridicolizzato o umiliato il ragazzo in nessun modo, non gli ha lanciato occhiatacce, niente di niente; semplicemente si è allontanata. Oggi rispetto ad una volta è molto più così: al posto dello scherno e dell'umiliazione dominano l'indifferenza e l'emarginazione. Su quest'ultima frase potrei scrivere parecchio di più, mi limito qui a dire che è del tutto prevedibile come fenomeno dal momento che - primo - certe cose non si possono più dire in pubblico (c'è più sensibilità, ed anche più ipocrisia) e - secondo - siamo più socialmente sconnessi. 2) non me ne frega più di tanto di "com'era una volta". Né il fatto che la situazione sia cambiata, a tuo dire in meglio, significa che certe cose non capitino "mai". Capitano invece. Le vedo capitare. Vedo la differenza di trattamento che le donne riservano ai belli e ai brutti, ed è palpabile se uno ci fa caso. Se tu non la vedi, beh, beato te, che devo dirti. Magari abitiamo mondi separati. 3) Anche sul punto 1) comunque vi sono eccezioni. Specialmente nell'Italia provinciale, specialmente nel Sud. Il bullismo esiste ancora, i ragazzi derisi, mortificati e aggrediti per via del loro aspetto brutto e ambiguo ci sono ancora. Alle volte non è nemmeno necessario spostarsi in provincia: io vivevo in una grande città, e di situazioni del genere a scuola (e ho sempre frequentato scuole prestigiose) ne ho vista qualcuna. Un ragazzo motteggiato di continuo per la sua baby face su cui cresceva una barbetta scarsa e strana, una ragazza emarginata e - alle spalle - presa in giro in virtù della sua bruttezza (continua ad essere oggettivamente una delle ragazze più brutte che io abbia mai visto). Ricordo una mia compagna delle medie che, per passare fra un banco e lo schienale della sedia di un ragazzino piuttosto in carne, diede un forte spintone alla sedia di quest'ultimo pressandolo contro il banco che lui aveva davanti; il ragazzino protestò, risposta di lei: "senti, se sei un grassone non è colpa mia". Naturalmente tu sei libero di non credere a nulla di ciò che racconto. 4) Contemporaneamente ad un aumento della sensibilità sociale su certi argomenti, sono aumentate la sessualizzazione della società, l'emancipazione femminile e il narcisismo giovanile. Sarà pur vero che i brutti vengono rispettati a parole più di una volta ma nei fatti oggi sono meno gli uomini che scopano, e la bellezza almeno fino ai 30 ha acquistato potere sulle altre virtù che potrebbero rendere un uomo desiderabile. Gli studi indicano un trend netto: sempre meno uomini hanno regolarmente partner sessuali, mentre una ristretta porzione di loro (i belli) scopa di più (cioè scopa anche per tutti gli altri), e le donne mantengono invece la propria frequenza media. In pratica: donne più selettive la danno circa sempre agli stessi, e la selezione viene effettuata quasi esclusivamente sull'aspetto fisico. Anche qui ci sarebbe tanto da dire ma non voglio dilungarmi. |
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Per l'appunto. Anche se, a onor del vero, la dimensione erotica dell'individuo è molto importante. Ma sì, ci sono molte altre cose che possono riempire la vita di un uomo saggio. |