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premesso che non sono d'accordo con alcune cose che ho letto nella discussione, ma che non ho tempo nè voglia di dibattere, penso che nel ragionamento del buon mug, se assumessimo che la scelta di una donna si basi solo su lms, non avrebbe tutti i torti nel sostenere che un piccolo scarto, in determinate condizioni, possa fare la differenza. prendiamo la celeberrima curva gaussiana. bene. poniamo sull'ascissa il valore estetico (L) e sull'ordinata la % di individui, e che il valore centrale (per dirlo facile, l'asse nera verticale) corrisponda al valore L=6. questo perché possiamo dire, sebbene non possegga dati numerici certi, che la maggior parte dei ragazzi si collocano sulla media, intorno al 6. NB. per semplicità di calcolo, in modo tale che sia chiaro a tutti, userò delle percentuali ad minchiam. avremo quindi, seguendo l'andamento gaussiano, la seguente distribuzione: 30% dei ragazzi ---> L=6 20% dei ragazzi ---> L=5.5 20% dei ragazzi ---> L=6.5 10% dei ragazzi ---> L=5 10% dei ragazzi ---> L=7 5% dei ragazzi ---> L>7 [la maggior parte di questo 5% sarà composta da gente sul 7.5, la minima parte da gente 8, ancora meno 9 e così via] 5% dei ragazzi ---> L<5 [la maggior parte di questo 5% sarà composta da gente sul il 4.5, la minima parte da gente 4, ancora meno 3 e così via] e può essere una discreta approssimazione della realtà. maggior parte normobruttini - normocarini, meno belli/brutti, ancora meno bellocci/bruttiveri, ancora meno (agli estremi e in % piccolissime) mostri e adoni. questo farà in modo che il nostro valore di mercato sessuale, sempre premesso che si basi unicamente su L, sarà migliore di un certo numero di individui (ponendoci in una posizione di vantaggio) e peggiore di altri (ponendoci in una situazione di svantaggio), la prima proporzionale al nostro L, la seconda inversamente proporzionale al nostro L. ovviamente sarà pari a chi ha un L uguale al nostro. esempi: - ragazzo L=6: sarà migliore del 35% dei ragazzi - competerà alla pari con il 30% - sarà peggiore del 35% dei ragazzi. - ragazzo L=7: migliore del 85% - alla pari con un 10% - peggiore di un 5% - ragazzo L=6.5: migliore del 65% - pari al 20% - peggiore del 15% - ragazzo L=5.5: migliore del 15% - pari al 20% - peggiore del 65% quindi scarti di mezzo punto possono fare una grande differenza in un determinato range (quello medio, il più popolato), poiché, logicamente, sono di più gli individui che "supereremo", essendoci una concentrazione maggiore. allo stesso modo, però, scarti di mezzo punto possono penalizzare molto anche chi non è eccessivamente brutto, tipo un 5.5. questo vorrebbe dire anche che per un 3, salire a 3.5 non farebbe molta differenza purtroppo per lui; allo stesso modo un 9 non dovrebbe strapparsi i capelli (che sicuramente ha: i 9 non sono agati) perchè avrebbe una condizione favorevole poco migliorabile e già in god-mode. probabilmente la donna, tra due pari LMS, sarà influenzata da fattori soggettivi (personalità, ecc.). mi sono divertito un po' con i numeri, mai stato un mio forte - aspetto la segnalazione di eventuali errori di calcolo ( Questo è esattamente ciò che spiegavo io, in un'ottica diversa. Infatti il valore sul mercato sessuale di un individuo, nel tuo ragionamento, sarebbe l'integrale della funzione che esprime la gaussiana, e tale funzione integrale guardacaso ha proprio una forma sigmoidale... |
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Io non trollo proprio nessuno, sono entrato qua dentro da purplepillato e la redpill ancora non l'ho abbracciata del tutto, di inventarmi crudezze per sostenere una teoria che nemmeno condivido del tutto non può fregarmene di meno. Figurati poi il tempo di crearmi due account fb diversi e mettermi a scrivere storie per trollare sul Forum dei Brutti, io che di account fb ne ho zero e in compenso ho un esame dopodomani. Deusfur il tono del mio amico ti è sospetto solo perché non conosci i trascorsi della nostra amicizia... 3 anni fa lui è scoppiato per sta situazione e si è confidato con me, sfogando il suo dolore e rendendomi partecipe del suo fallimento sotto il profilo sentimentale. Da allora mi parla ogni tanto della sua situazione in questo senso, e lo fa senza mezzi termini come hai potuto vedere, mettendo da parte l'orgoglio. Gli ho parlato della redpill ma lui non vuole arrendersi e non la accetta. Se va alle feste è perchè è un tipo socievole e attivo, in effetti è anche un rappresentante del suo gruppo di associazione studentesca, e spesso partecipa a eventi mondani; comunque sia in questa occasione è stata la ragazza ad illuderlo (puttana!) e lui mi raccontava negli scorsi giorni quello che stava accadendo, io gli consigliavo come comportarsi e abbiamo avuto una fitta corrispondenza, per questo oggi mi ha scritto per raccontarmi di ieri sera nonostante la ferita fosse fresca. Solo negli ultimi mesi sta iniziando ad accettare l'idea che la bellezza conti molto anche per gli uomini. A chi ritiene la situazione inverosimile rispondo semplicemente dicendogli che non ha idea di cosa capita alle feste erasmus nei paesi del nord Europa. Ho messaggi audio e video che testimoniano di gente che ha spaccato lavandini scopando in bagni di case altrui alle feste ragazzi... |
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Alcuni di voi hanno letto nella chat del forum dei miei racconti su un mio amico brutto, kissvirgin a 24 anni. Lo avevo chiamato, per comodità, Oreste. Ecco, Oreste è tornato. La crudezza risale a ieri sera. Oreste ha corteggiato per due settimane una ragazza, R, non brutta né bella, che sembrava interessata a lui e gli ha dato molte speranze, arrivando a dirgli cose anche abbastanza esplicite. Oreste ovviamente è impazzito di gioia, mi ha raccontato tutto e ieri sera ha deciso di provarci con lei ad una festa. Ecco gli screen di ciò che mi ha scritto poco fa (il nome oscurato col rosso è il mio): https://ibb.co/1G02ncN https://ibb.co/Jrnfhvh Visto che sono poco leggibili riporto anche qui i messaggi salienti: SPOILER (clicca per visualizzare) Ieri sera sono andato a questa festa a casa di dei nostri compagni e c’era anche lei. Parliamo, scherziamo, ridiamo e fin qui tutto bene. Lei mi piace un sacco, te lo giuro [Kismet], mi piace davvero. La festa si fa movimentata e un po’ tutti alziamo il gomito, io ripenso a tutto quello che ci siamo detti negli scorsi giorni, a quanto lei sembrava interessata, così con l’alcol in corpo prendo coraggio e ci provo… ho fatto come mi hai detto e sembrava andare tutto bene in effetti, arriva il momento, mi avvicino, R si avvicina e… si ritrae di colpo. Dice che non se la sente, che è passato troppo poco da quando ha chiuso col suo ex, che se facessimo qualcosa poi lei si prenderebbe male e rovineremmo il nostro rapporto… tutto questo con tanto di chiosa che più abusata non si può, non è colpa tua, sei uno splendido ragazzo, sono io che devo risolvere i miei problemi. Ci son rimasto malissimo te lo giuro. Senonché, dopo un’ora in cui praticamente son rimasto a guardare la gente divertirsi e limonarsi in sto salone enorme, decido di andar via. Vado nella stanza da letto dove avevo lasciato la giacca, non c’è nessuno lì e posso sentire dei gemiti dalla porta del bagno… mi avvicino. Son rimasto sconvolto [Kismet]. Dentro c’erano due che scopavano, si capiva dai gemiti, e la voce della ragazza era chiaramente quella di R… l’ho riconosciuta [Kismet]… son stato lì qualche minuto perché non volevo crederci, pregavo di essermi sbagliato, di aver confuso la voce… ma ad un certo punto la ragazza dentro il bagno ha pronunciato una frase e non c’erano dubbi era lei… cazzo un’ora prima mi aveva rifiutato dicendo che era passato troppo poco tempo dal suo ex (cosa pure plausibile visto che lei lo ha lasciato due settimane fa)… e la trovo a scopare nel bagno, tra l’altro so anche con chi, un coglione che lei stessa aveva definito stupido e grezzo parlandone con me la settimana scorsa… cazzo quando sono arrivato a casa ho pianto, era tanto che non piangevo ma ti giuro che sta cosa mi ha proprio buttato giù --------------------------------------------------------------- non riesco a togliermi dalla testa quello che ho sentito davanti alla porta del bagno, cioè è una maledizione, assurdo, continua a rimbombarmi la sua voce che geme e dice "harder harder" da dietro la porta... cristo che vita di merda voglio disintegrarmi --------------------------------------------------------------- cioè sembra che io ce lo abbia proprio scritto nel DNA, come se avessi un repellente per figa incorporato... e non potessi farci niente. E tutte quelle cazzate sulla personalità, sull'essere sicuri di sé stessi... la verità è che semplicemente io alle ragazze non piaccio, perché ho una faccia da cazzo a cui si aggiunge la statura da mezzuomo, o per altri motivi misterioso, non lo so... ma non importa cosa io dica, mediamente se una ragazza è anche solo lontanamente carina mi tratta fin da subito con sufficienza, se poi avviene il miracolo e riesco a "star simpatico" al massimo mi vedrà come l'amichetto asessuato con cui confidarsi... non ne posso più, non ne posso veramente più, odio le tipe ma soprattutto odio me stesso vorrei solo sprofondare nel terreno e rimanere per sempre nell'oscurità a riposare |
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Kismet, non sono cose che posso riassumere in due righe. Ti lascio un paio di link tratti da un enciclopedia la cui validità è indiscussa. Se è vero che sono tipi di interpretazioni, è pur vero che sono le più quotate a livello accademico, quantomeno per la struttura operativa che sottendono. https://plato.stanford.edu/entries/embodied-cognition/#Mod https://plato.stanford.edu/entries/materia...tive/#EliMatPhe Il primo link riguarda la questione circa il fatto che la cognizione si sta interpretando come sganciata dal cervello. Ti cito un passo esemplificativo (tradotto dal traduttore automatico perché è tutto in inglese in realtà): <<considera quattro esempi evocativi di fenomeni che hanno motivato la scienza cognitiva incarnata. 1) Generalmente gestiamo quando parliamo l'un l'altro, e la gestualità facilita non solo la comunicazione, ma l'elaborazione del linguaggio stesso (McNeill 1992). 2) La visione è spesso orientata all'azione e il movimento corporeo e il feedback che genera sono più strettamente integrati in almeno qualche elaborazione visiva di quanto non sia stato previsto dai tradizionali modelli di visione (O'Regan e Noë 2001). 3) Ci sono neuroni, neuroni specchio , che sparano non solo quando intraprendiamo un'azione, ma lo facciamo quando osserviamo altri che intraprendono le stesse azioni (Rizzolatti e Craighero 2004). 4) Spesso siamo in grado di svolgere compiti cognitivi, come ricordare, in modo più efficace, utilizzando il nostro corpo e persino parti dei nostri ambienti circostanti per scaricare l'archiviazione e semplificare la natura dell'elaborazione cognitiva (Donald 1991). ...Concentrandosi sulle strategie utilizzate dagli organismi per scaricare l'elaborazione cognitiva sull'ambiente, questo lavoro pone particolare enfasi sui modi in cui l'attività cognitiva è distribuita tra l'agente e il suo ambiente fisico, sociale e culturale (Suchman 1987, Hutchins 1995) . La tesi della cognizione estesa è l'affermazione che i sistemi cognitivi stessi si estendono oltre il confine dell'organismo individuale. Secondo questa visione, le caratteristiche dell'ambiente fisico, sociale e culturale di un agente possono fare molto di più che distribuire l'elaborazione cognitiva: possono benissimo costituire parzialmente il sistema cognitivo di quell'agente. (Clark e Chalmers 1998, R. Wilson 2004; A. Clark 2008, Menary 2010). ...>> Come vedi questa intera struttura teorica, secondo me rende atto di quello di cui molti si lamentano qui. Ovvero del fatto che ricevere feedback negativi dall'ambiente costringe ad avere penalità sul piano mentale; infatti quei feedback farebbero intrinsecamente parte della mente dell'agente. Allo stesso modo le donne sono egoboostate, e non possono fare a meno di esserlo finché le si zerbina. Quest'altro spezzone riguarda il secondo link, e l'idea che il nostro resoconto soggettivo degli stati mentali sia profondamente fallace: <<in un altro noto articolo, "Quining Qualia" (1988), Dennett sfida non solo la nostra concezione del dolore, ma tutte le nostre diverse nozioni di stati qualitativi. La sua argomentazione si concentra sulle caratteristiche apparentemente essenziali di qualia, compresa la loro soggettività intrinseca e la loro natura privata. Dennett discute diversi casi - sia reali che immaginari - per mostrare i modi in cui queste ordinarie intuizioni su qualia si separano. Così facendo, Dennett suggerisce che i nostri concetti di qualia sono fondamentalmente confusi e non riescono a corrispondere con i reali meccanismi interni del nostro sistema cognitivo. Alcuni scrittori hanno suggerito una prospettiva eliminativista non solo riguardo a particolari stati di coscienza, ma riguardo alla coscienza fenomenica stessa. Ad esempio, Georges Rey (1983, 1988) ha sostenuto che se guardiamo alle varie teorie neurologiche o cognitive su quale possa essere la coscienza, come il monitoraggio interno o il possesso di stati rappresentazionali del secondo ordine, sembra facile immaginare tutto di queste caratteristiche incorporate in un dispositivo computazionale che manca di qualcosa che intuitivamente pensiamo come coscienza "reale" o robusta. Rey suggerisce che l'incapacità di questi racconti di catturare la nostra nozione ordinaria di coscienza può essere dovuta al fatto che quest'ultima non corrisponde a nessun processo o fenomeno effettivo.>> Se è vero che fino ad ora non s'è tentata una teoria dell'innamoramento scientifica in senso stretto, già con lo studio dell'attrattività fisica e spunti di questo tipo, mi sembra che ci si stia avvicinando. Chi ne parla nel senso di una cosa impossibile da scandagliare con metodo, non sa quel che dice o è esagerato. Ormai si stanno facendo passi da gigante e già l'impostazione di LSM, mi sembra abbastanza buona a livello di metodo, che funzioni è da dimostrare (proprio per questo che ho anche creato il sito), che colga tutto è impossibile come suggerisce gremlins (ma è ovvio). Davvero molto interessante, soprattutto la parte che riguarda la cognizione estesa oltre l'agente. Grazie, sono appassionato di questi argomenti, spero un giorno di poter dare il mio contributo alla ricerca. Certo che comunque tutto questo alimenta la mia disillusione... |
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Lo dici perché non studi queste cose probabilmente. Alla psiche, soprattutto nel senso di qualcosa che le persone descrivono basandosi su sensazioni personali "sull'esperienza in prima persona", si sta cercando di togliere qualsiasi peso nell'ambito dei modelli scientifici, soprattutto nell'ambito dei modelli della mente. E l'innamoramento lo si cataloga come un fenomeno mentale, normalmente. Addirittura il fulcro della cognizione si sta decentrando anche dal cervello, spostandola nel resto del corpo. Dacché non mi stupisce che, con tutta la buona volontà, una ragazza non riesca ad avere la cognizione di un partner come accettabile, quando il rapporto tra la sua massa e quella del ragazzo in questione non raggiunge un certo valore numerico (quindi se lui è deboluccio lei non si bagna). Per farti un esempio diverso si è osservato che quando sei di fronte a delle scale e fai una stima dell'altezza dei gradini, rispondi in base al rapporto tra l'altezza della tua gamba e il gradino. Ciao Bruttino, puoi approfondire la parte in grassetto? Il concetto di personalità è così fumoso che potrebbe indicare un'entità che non esiste ontologicamente, per quello che se ne sa. Un'entità introdotta per comodità fino ad ora, soprattutto nel linguaggio comune, ma che potrebbe scomparire dal linguaggio totalmente (per ora non ha alcun correlato neurologico sicuramente, sarà per la complessità o per altro ma non c'è; l'interpretazione più quotata è che la mente non c'è, nemmeno le intenzioni degli agenti). Io francamente sarei anti-riduzionista, ma qui faccio il riduzionista per dare un'idea di quello che in abito scientifico si direbbe davvero, perché cagate sul saperci fare, la soggettività (per come se ne parla spesso), farebbero ridere un vero addetto ai lavori. Se non altro, perché non si può parlare di una cosa che non si riesce a dominare attraverso un modello sperimentale, proprietà osservabili e definibili. A tal proposito però vorrei dire che l'amore è, fortunatamente, un fenomeno che - per adesso - sfugge parzialmente a modelli scientifici teorici e sperimentali. Invece, la frase in grassetto è molto più veritiera, secondo me, per quel che concerne la seduzione, che poi è il vero argomento centrale delle discussioni a sfondo sociale del forum. Poi non nego che con i partner effettivi si abbia un intesa psicologica. Piuttosto reputo che sia irrilevante conoscere la psiche di una persona per capire se avrà successo con le donne. Per motivi che ho spiegato tante volte. Per farla breve una donna bella per trovare accordo mentale non è costretta ad andare dai brutti, può trovare l'accordo mentale sufficiente tra le persone belle, perché nessuno di noi è così "speciale" (infatti accade che i belli stanno coi belli, ecc., generalmente). Perfettamente d'accordo, credo che questa frase sia da incorniciare, si può aggiungere alla bibbia della redpill? Quante volte ho sentito parlare dell'importanza dell'affinità psicologica a discapito dell'attrazione fisica, e tutte le volte avrei voluto rispondere che l'affinità psicologica non è qualcosa che soppianta l'attrazione fisica, bensì qualcosa che si aggiunge - per di più a posteriori - e che, proprio in virtù del fatto che il 99% di noi non è "speciale" e può trovare armonia psicologica con una vasta porzione di individui, coloro che sono belli non hanno alcun vantaggio dallo scegliere un brutto come partner per via di una pur consolidata affinità psicologica, potendo trovare la stessa in molte altre persone che, però, sono belle. |
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Ho letto tutta la tua storia, mi spiace molto per quello che ti è capitato. Vorrei scriverti molte cose ed esserti di incoraggiamento, ma non ho il tempo purtroppo. Così faccio giusto qualche appunto: 1) non permettere mai a nessuno di minacciarti, piuttosto rivolgiti alle autorità; 2) se quel coglione ti scrive ancora cose del genere rispondigli in tono allegro che lui ha poco da star felice perché tu sai, da confessioni che ti ha fatto la ragazza, che lei lo ha tradito (poco importa che non sia vero, rispondi al fuoco); 3) devi superare quella ragazza, purtroppo è difficile ma ti consiglio di metterti al lavoro su te stesso e dedicarti seriamente ad una passione o degli hobby, è il modo migliore per andare avanti; 4) ricevere la prima delusione d'amore a 16 anni da una ragazza con la quale in fin dei conti non hai neanche scopato è una benedizione, ti prepara bene alla vita senza essere un dolore insostenibile, pensa a chi (come me) ha avuto per la prima volta il cuore spezzato a vent'anni e passa dopo una relazione lunga e intensa (una sofferenza sconvolgente); 5) hai 16 anni cazzo, su con la vita! Il tuo destino è ben lungi dall'esser segnato, olio di gomito e sii più positivo riguardo al tuo futuro. |
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Concordo assolutamente. Non esiste alcuna soglia, alcuna barriera del suono estetica oltre la quale esplodono le possibilità. Il tuo valore di mercato dipende da Lms in modo liquido, senza scalini tra un punteggio e un'altro. L'unica cosa con cui sono in disaccordo, bruttino, è che tale proporzionalità non è diretta, ma esponenziale. Perciò quello che prova mug (e anche io stesso, essendo circa sul 6) è che un mezzo punto in più sarebbe oro colato perché farebbe una bella differenza. Ma è lo stesso che può pensare chiunque. Anche un 7 con una vita normale potrebbe pensare "minchia se ero 7.5 spaccavo fighe, così invece è buono ma niente di che... Bastava altro mezzo punto" Se prendiamo per verità assoluta (è non dimostrata) che il numero di occasioni dipenda in modo esponenziale da lms, il discorso di mug un minimo di senso ce l'ha. Trascuriamo m ed s, che sono difficili da avere e un po' complicati. Il grafico dellesponenziale è molto piatto all'inizio, con numeri piccoli; dopo un certo punto invece si impenna clamorosamente. Ecco, direi che considerando la pretenziosita' e la fissa maniacale di oggi per l'estetica, il punto in cui la "funzione" subisce limpennata è attorno al 6.5/7. Da qui la celebre "sotto il 7 non è vita", e il discorso di mug. Però ribadisco che non ci sono scalini. Non è vero che quando sei un 6.5 tutte ti concedono un'occasione, col cazzo. Alcune te la concedono (l'occasione), un po' di più rispetto al 5.5. A questo proposito: si possono compilare delle tabelle che al punteggio estetico maschile associano la percentuale di ragazze disposte a darti una possibilità e quella di ragazze che ti trovano attraente. Tempo fa avevo provato a redigerne una insieme a due miei amici, ci eravamo basati sulla nostra esperienza e sulle nostre riflessioni, aiutandoci chiedendo a varie ragazze di darci la loro opinione. Purtroppo non riesco più a ritrovarla, comunque quel che venne fuori fu che la funzione P(x), dove P rappresenta la percentuale di ragazze che non ti scartano a priori per l'aspetto e sono disposte a darti una possibilità, e dove x è il punteggio estetico del ragazzo, è sigmoidale: per valori bassi di x, P si mantiene basso e cresce poco, poi aumenta in prossimità del 5, aumenta ancora di più sul 6 e ha un'impennata sul 7, dopodiché continua ad aumentare ma meno velocemente, dall'8 in avanti si stabilizza sul 90%, continuando a crescere lentamente verso il 97/98% per x pari a 9.5. Invece A(x), dove A è la percentuale di ragazze che ti considera propriamente attraente se sei x sulla scala estetica, ha una forma quasi esponenziale, senza nessun vero punto di impennata ma con una crescita accelerata che da valori bassi per x < 6.5 raggiunge circa gli stessi valori di P(x) per x > 8. In generale, A(x) < P(x) per ogni x fra 3 e 9.5 (tutto il dominio). Scusate la dissertazione, sono pazzo lo so, ma confido che almeno metà di voi possa capire a grandi linee ciò che ho espresso. Edited by Kismet - 5/2/2019, 10:53 |
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C'è qualcosa di vero nel tuo discorso, MUG. Oltre ad una certa soglia estetica, la ragazza non ti scarta a priori, e quindi hai la possibilità di giocarti le tue carte per conquistarla: a quel punto può aiutare davvero essere affascinanti, carismatici, avere con lei affinità intellettuale, attuare un buon corteggiamento, mostrare personalità. Dimentichi però due cose fondamentali: 1) questo fenomeno ha tanto più peso quanto più la ragazza in questione ha profondità mentale e guarda all'uomo nella sua interezza cercando un contatto psicologico vero; in poche parole per una buona parte delle donne, oche e superficiali, continua a valere quasi esclusivamente LSM; 2) la suddetta soglia estetica non è un valore fissato a priori ma dipende da ciascuna ragazza, e posso assicurarti che per una 8, in Italia, quel valore difficilmente è stimabile in 6.5 (ma, come hanno detto altri, si può compensare con S o M veramente alti). |
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ci vogliamo un mare di bene, ci capiamo al volo, ridiamo e ci conosciamo a fondo abitiamo lontani da settembre, ma ci scriviamo sempre più spesso e chiacchieriamo al cell fino a notte fonda trascorriamo insieme dei momenti stupendi ogni volta che ci vediamo mi prendo una cotta per lei lei è una gran bella ragazza, io a malapena un normaloide so che lei mi vede come un amico cerco di prendere un po' le distanze, ma lei mi scrive ancora più insistentemente, il nostro legame si rafforza mi innamoro di lei sono brutto lei è veramente bella cazzo fra noi sarebbe tutto perfetto ma lei non è attratta ed io lo percepisco è incredibile che tutto ciò che mi sarebbe bastato sarebbe stato essere poco più bello non posso crederci, mi guardo allo specchio e non posso crederci, bastava essere poco più attraente cosa separa questo nero annegare nella solitudine pensandola ossessivamente e la felicità il passare la serata con lei far l'amore dormire abbracciati ecco tutto ciò che separa le due cose sono dei millimetri di ossa facciali dei fottuti millimetri di ossa facciali fottuti millimetri di ossa facciali è finita seppellitemi |
| Zero vivi in Trentino? Ci facciamo una birra a Trento? |
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Non c'era proprio un cazzo da ridere, prima mi tratti male poi infili il coltello nella piaga ripetendo un commento autoironico che palesemente solo io avrei diritto a dire? Io l'avrei stroncata con una frase di una cattiveria inaudita ad una troia del genere. Del tipo che dopo il suo ribadire "maledetta genetica" io mi sarei messo a ridere con tutti e poi di colpo serio le avrei detto: "no ma forse hai frainteso, con maledetta genetica io mi riferivo al tuo ritardo mentale". |
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Perfetto, se tu sei come in foto e sei un 4/5 allora io probabilmente non arrivo al 3. Buono a sapersi. Mi sono presentato sul forum dicendo di non credermi particolarmente brutto, più frequento sto posto e più mi convinco del contrario. Beh, almeno questo vuol dire che con la mia one itis ho ipergamato da paura. Ti ricordo che non devi guardare la prma foto, quella con con la barba, quella é una modifica, un aggiunta fatta con un app... li é ovvio che sono un 6,5/7 dai 😂😂😂 Lo so cristo, mi riferivo infatti alla foto "original", dove non hai la barba. Forse sono handicappato io (è probabile) ma mi sembri un ragazzo normalissimo, forse pure carino. Sarà la foto o il mio ritardo mentale, cazzo ne so. So solo che se tu sei davvero un 4/5 allora per me è stra finita. |
| Perfetto, se tu sei come in foto e sei un 4/5 allora io probabilmente non arrivo al 3. Buono a sapersi. Mi sono presentato sul forum dicendo di non credermi particolarmente brutto, più frequento sto posto e più mi convinco del contrario. Beh, almeno questo vuol dire che con la mia one itis ho ipergamato da paura. |
| Scusa, ma quanto ti ha valutato il forum? |
| Immaginavo, beh in tal caso meglio abitare vicino alla facoltà di lettere! |