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Ad oggi 12 morti reali di soggetti senza altre sintomatiche problematiche, non cambierà niente. Mi dispiace che il pecoronavirus non sia davvero mortale, perché tutti quelli che stanno accettando tacitamente che gli venga tolta ogni libertà e che difendono pure la sbirraglia che arresta chiunque metta piede fuori casa anche solo per prendere una boccata d’aria vorrei diventassero cibo per vermi. |
| Sì sei decisamente strana, inoltre dipende se la seconda opzione è un belloccio introverso fino al culo o finto brutto malato mentale che prima non si era mai innamorato oppure un ratto di fogna che ci ha provato con quante tipe quante l opzione 1 ed anche di più ed è stato da tutte puntualmente rifiutato |
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sei un incompreso meriti di meglio auguri , hai poche ambizioni Amico carissimo, sono sicuro che tu sia animato dalle migliori intenzioni, ma il tuo approccio non credo sia il più corretto. Mi urge il bisogno di scusarmi per quanto scritto ieri che effettivamente, rileggendo, poteva trasudare un po' d'astio personale, ma in realtà non è così, qui siamo tutti soldati dello stesso battaglione e la parola chiave è "fratellanza". Sicché ritengo doveroso chiarire che però sono costretto a discostarmi dalle tue idee, a mio parere un po' troppo romanzate e se permetti, serviliste, verso un genere, una popolazione, quella femminile appunto, a cui non dobbiamo niente ma anzi, abbiamo tanto, tantissimo da riscuotere. Sinceramente, nel mio cuore, non c'è spazio per questi "Angeli decaduti", quantomeno non più. Non c'è mai stato in realtà, questo perché ho fiutato fin da giovanissimo il loro essere delle doppiogiochiste. L'unica che io abbia lasciato entrare nella mia vita (incautamente) in OGNI aspetto, persino nell'ordine degli oggetti dei cassetti del mio studio, alla fine mi ha trattato come un paio di scarpe vecchie di cui liberarsi, ha preferito stare con qualcuno che ORA la può viziare in ogni modo ed accontentarla nelle sue pretese da ragazzina, ed io, squattrinato (per scelta) studente d'ingegneria con richieste di lavoro che rifiuto per mancanza di tempo, ma con un potenziale economico certamente superiore rispetto al ragazzo del bar col faccino carino (più basso di me di almeno 15cm e la metà del mio fisico come stazza) io, che l'avrei trattata da REGINA di qui a pochi anni, devo subire certe cose e continuare poi a trattare queste arpie con i guanti bianchi? Dovrei sentirmi dire cose come "non mi hai mai amato!!". Ciò che dici è certamente vero, le donne di oggi sono diverse da quella donna-istituzione che ho nella mente, ma secondo te questo è un motivo per piegarsi a loro? No, dobbiamo trattarle come pezze così come loro fanno con noi, belle, brutte, non deve interessarci. Dobbiamo farlo per pareggiare i conti, per noi stessi, e per tutti i nostri compagni di sventura, per tutti gli "ex" ingiustamente denigrati, offesi e su cui queste megere hanno messo false voci in circolo giusto per esaltare qualità che non hanno. Loro non meritano il nostro rispetto, figurarsi la devozione e l'amore. Fratelli, amici e compagni d'armi, non demordete, noi siamo dalla parte giusta della storia. Magari non noi, ma i ragazzi che verranno dopo, vedranno bene delle nostre battaglie e del sangue che ogni giorno versiamo per riparare questa società corrotta. UomoPutrefatto Effettivamente hai esposto cio che ho detto io in un altro mio tread, E VERISIMO. ALLE donne nn frega un cazzo del proprio uomo nella sostanza nel loro profondo, sono autoconvinte di essere innamorate ma in realta tu sei solo un veicolo per loro, sei un veicolo(per avere un appoggio sul quale sfogare le proprie frustrazioni); un veicolo (attraverso il quale iniziare a avere una famiglia); un veicolo (attraverso il quale avere la e loro tanto agognata famiglia e i loro marmocchi del cazzo fatti i quali ti calcolano ancora meno e pensano solo a loro). Seio un veicolo!!! e non le impèorta di te ma solamente di cio gira intorno e possono creare grazie a te, non ti te stesso, o ci stai tu vicino o ci sono io e uguale, l importante sono i loro obiettivi che raggiungono grazie a te. Siamo noi uomini che ci attacchiamo alla loro soggettività, vedi anche effettivamente i casi di stalker, che sono deplorabili, non dico il contrario, avvengono quasi sempre da parte di uomini, perche noi ci attacchiamo alla soggettivita della donna che abbiamo accanto, loro invece ci vedono in modo oggettivo, e quando finisce fanno presto a fare queiragionamenti razionali "ma si e finita e andata male pazienza ce ne faremo una ragione"... ecc ecc e fanno presto a non pensarci piu e a rimpiazzarci, l importante e che trovino un altro veicolo con i quale farele loro Se non fossi un convinto detrattore dei tatuaggi, il tuo commento me lo farei incidere per interno sul pene. |
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UomoPutrefatto Effettivamente hai esposto cio che ho detto io in un altro mio tread, E VERISIMO. ALLE donne nn frega un cazzo del proprio uomo nella sostanza nel loro profondo, sono autoconvinte di essere innamorate ma in realta tu sei solo un veicolo per loro, sei un veicolo(per avere un appoggio sul quale sfogare le proprie frustrazioni); un veicolo (attraverso il quale iniziare a avere una famiglia); un veicolo (attraverso il quale avere la e loro tanto agognata famiglia e i loro marmocchi del cazzo fatti i quali ti calcolano ancora meno e pensano solo a loro). Seio un veicolo!!! e non le impèorta di te ma solamente di cio gira intorno e possono creare grazie a te, non ti te stesso, o ci stai tu vicino o ci sono io e uguale, l importante sono i loro obiettivi che raggiungono grazie a te. Siamo noi uomini che ci attacchiamo alla loro soggettività, vedi anche effettivamente i casi di stalker, che sono deplorabili, non dico il contrario, avvengono quasi sempre da parte di uomini, perche noi ci attacchiamo alla soggettivita della donna che abbiamo accanto, loro invece ci vedono in modo oggettivo, e quando finisce fanno presto a fare queiragionamenti razionali "ma si e finita e andata male pazienza ce ne faremo una ragione"... ecc ecc e fanno presto a non pensarci piu e a rimpiazzarci, l importante e che trovino un altro veicolo con i quale farele loro |
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Le ragazze sono davvero delle merde. A loro non frega assolutamente un cazzo dell'amore, dei sentimenti. Sono MOLTO PEGGIO di noi. Non hanno il minimo rispetto, sono delle perfide manipolatrici. Capisco come ti sei sentito quando la tua ex si è scopata il Tizio del bar, pensa che la mia ha fatto anche di peggio, dopo una relazione molto lunga. Saltano da un cazzo all'altro come se niente fosse, quando un mese prima (se va bene) ti riempivano di stronzate del tipo "non potrei mai sostituirti, sei il ragazzo migliore che una possa incontrare". TROIE DI MERDA |
| Ok boomer |
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Comprendo e condivido ciò che dici. Anche io ho avuto la fortuna di vivere quella genuinità che tu descrivi, direi che fino ai primi anni del 2000 eravamo tutti sulla stessa barca. Non c'erano computer (o meglio c'erano ma solo le persone più agiate economicamente potevano permetterselo), internet era un'utopia, forse la Play sì, ma poca roba...dopo un'oretta già ti stancavi. Non c'era ancora la mentalità dello stare a casa assuefatti dalla tecnologia. Il richiamo alla natura era troppo forte. Poi non so cosa sia successo, intorno agli anni 2005-2006 le cose hanno iniziato a cambiare, ho notato questo cambiamente repentino nei miei amici e in tutti i ragazzi della mia generazione. Il giorno prima eravamo nel campino a giocare sporchi di fango, l'indomani tutti con i vestiti di marca a fare i pottini in centro. Tutti fissati con i motorini e la discoteche, mezzi per arrivare a quale fine? Alla figa. Ovviamente io mi sono trovato impreparato a questo cambiamento, io che a 14 anni guardavo ancora i cartoni animati su Italia 1, mentre i ragazzi del gruppo (che oramai si stava sciogliendo come neve al sole) parlavano di come avevano sditalinato la ragazza con cui erano usciti. Mi sono ritrovato solo all'improvviso, per colpa della mia semplicità, genuinità, forse ingenuità. O forse era già iniziata la selezione naturale in base al fisico? Non so. Sembra di leggere me stesso. Era come se il mondo fosse troppo veloce per me. |
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Comprendo e condivido ciò che dici. Anche io ho avuto la fortuna di vivere quella genuinità che tu descrivi, direi che fino ai primi anni del 2000 eravamo tutti sulla stessa barca. Non c'erano computer (o meglio c'erano ma solo le persone più agiate economicamente potevano permetterselo), internet era un'utopia, forse la Play sì, ma poca roba...dopo un'oretta già ti stancavi. Non c'era ancora la mentalità dello stare a casa assuefatti dalla tecnologia. Il richiamo alla natura era troppo forte. Poi non so cosa sia successo, intorno agli anni 2005-2006 le cose hanno iniziato a cambiare, ho notato questo cambiamente repentino nei miei amici e in tutti i ragazzi della mia generazione. Il giorno prima eravamo nel campino a giocare sporchi di fango, l'indomani tutti con i vestiti di marca a fare i pottini in centro. Tutti fissati con i motorini e la discoteche, mezzi per arrivare a quale fine? Alla figa. Ovviamente io mi sono trovato impreparato a questo cambiamento, io che a 14 anni guardavo ancora i cartoni animati su Italia 1, mentre i ragazzi del gruppo (che oramai si stava sciogliendo come neve al sole) parlavano di come avevano sditalinato la ragazza con cui erano usciti. Mi sono ritrovato solo all'improvviso, per colpa della mia semplicità, genuinità, forse ingenuità. O forse era già iniziata la selezione naturale in base al fisico? Non so. Riguardo alle ragazze d'oggi, io sono sempre stato un gran sostenito che il frutto non cade mai troppo lontano dall'albero. Se le ragazze (o meglio bambine) fanno in un modo è perchè a casa hanno degli esempi del genere, come le madri. Scusatemi, ma le ragazze d'oggi come pensate che cresceranno le loro figlie? Dai sani valori e dai sani princìpi? Quello che più mi dà alla testa è vedere come i padri lascino le proprie figlie fare e dire ciò che vogliono. Ora arriverà lo stolto di turno dicendomi "E che deve fare un padre, mettere il burqa alle figlie?". No coglionazzo, non ho detto questo. Ma sapere che la bambina che hai cresciuto (anche con sacrifici) si fa farcire ogni buco dal pischello che ha conosciuto in qualche squallido social network, non ti fa venire un sussulto d'orgoglio? Come se fosse normale che un padre chieda alla figlia 14enne "I preservativi ce l'hai?". Poi sono gli stessi che accompagnano commossi la figlia all'altare, con l'abito bianco, col velo che copre il viso (per chi non lo sapesse sono tutti tecnicismi che avrebbero, ripeto avrebbero, un significato ben preciso) perchè loro sono devoti a Dio. Sapete che vi dico? Se potessi scegliere se scopare una 10 o tornare a 15 anni e rivivere e giocare una partita tra ragazzini del quartiere...non esiterei mezzo secondo per scegliere la seconda opzione. |
| io alla sua eta' vestivo sempre con delle bermuda mezzo strappate e con le ginocchia un giorno si e l'altro pure,sbucciate e sanguinanti..tornavo a casa sporco e ferito..pero' mi divertivo da matti..ah!,poi a scuola alle medie,le ragazzine avevano i baffi e vestivano in canadese..di quel tipo senza che risaltassero le forme |
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Ne 1990 io avevo 13 anni circa, in quel periodo ricordo che passavo tante ore all'aria aperta, avevo le mie idee mi piaceva la scienza, giocavo e sparivo per ore. Nessuno poteva trovarmi con il cellulare, quindi avevo delle norme stai qui o qui o al massimo li. Ho vissuto piccole avventure fantastiche li fuori, da quando facevamo sega a scuola e andavamo in pineta per tutta la mattina, con i viveri rimediati qui e li in casa, a quando il pomeriggio tutti a giocare da qualche altra parte fuori di casa. Mi chiedo come oggi sia possibile anche solo sperare di avere una vita "sana" già a 4 anni soprattutto le femmine stanno incollate al cellulare della mamma, ad 8 sono tutti già lobotomizzati, infatti è stato provato scientificamente che crescere facendo una vita attaccati 24h su 24h cambia i percorsi neurali che il cervello sviluppa, alcune aree importanti ai fini di una normale crescita emotiva e mentale sono parecchio atrofizzate. Quindi quando io passavo ore in mezzo ai miei simili (ed io ce ne passavo poco di tempo rispetto agli altri) sviluppavo parti della mente che oggi non si usano quasi più. Scientificamente è interessante notare che ad una ragazza giovane tipo di 11 anni o 13 insomma molto giovane, se le viene tolto l'accesso ai social dopo poche ORE 1 su 2 manifesta crisi di ansia, nervosismo, senso di disaggio ma si può arrivare ad attacchi di panico e tachicardie, soprattutto se non le viene detto quando potrà accedere di nuovo. Inoltre il ragazzo di oggi è un totale demente, con zero e ripeto zero conoscenze delle norme basi della vita, le regole della fisica per esempio, capita spesso che un ragazzo soprattutto i maschi che sono meno paurosi magari saltino da 3 metri e mezzo di altezza rompendosi le gambe xche non sanno cosa significa saltare da 3 metri di altezza, e questo xche non hanno "giocato" da piccoli. Sono solo spunto di riflessione per non parlare sempre della nostra misera vita di merda. Il mondo è terribilmente cambiato ed io non me ne sono reso conto fino a quando non sono uscito da una relazione, il mio scudo che avevo, mi ci nascondevo dentro. Un altro esempio la figlia di un mio amico adesso ha mi sembra fra i 9 e gli 11 anni non so valutare e non ricordo bene, vado a cena da lui, io lui e la figlia, lei non ha staccato gli occhi mai dal cellulare, silenziosa quasi assente, ha mangiato pochissimo, ad un certo punto sempre con il cellulare in mano se ne va di la per parecchio tempo quando è tornata da noi, era vestita da non saprei neanche definire, passatemi il termine inadeguata, un tubino semi trasparente aderente, scarpe con tacchi ma cmq scarponcini che la alzavano di 5 cm almeno, si era lievemente truccata, ma senza rossetto e ha cominciato prima a sedersi poi accavallava le gambe come una donna (ma cmq non ha attualmente le forme da donna) tanto che ad un certo punto la totale indifferenza del padre (il mio amico) mi ha fatto stranire e glielo ho fatto notare. "scusami ma come mai si è vestita così tua figlia... ma deve uscire?" E lui che quasi destato da un sonno magico, la guarda e mi fa "aaahh ma no è che si vestono e si fanno le foto da mettere online con le amiche, sono in chat" Ecco... io non capisco sul serio, è una situazione malata morbosa, deforme, questo non è essere umani, questo è essere una serie di manichini che copiano il comportamento altrui, quella ragazzina dovrebbe solo pensare a giocare e non a come attizzare cazzi, è vero che lei non lo pensa direttamente ma il discorso è che era già vestita da zoccola, è stata tutto il tempo a mutandine all'aria era impossibile non notarlo, ma il padre niente non gli diceva un cazzo, ormai schiavo del sistema che ti sta stuprando tua figlia, la colpa di tutto questo è e rimane di noi maschi di merda senza palle che permettiamo tutto alle donne per non perderle... |
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e poi in che cosa sarebbero superiori? sono mediamente meno intelligenti della media e sono subumane, non c'è scritto da nessuna parte che sono superiori Ma in realtà è abbastanza palese quanto NON lo siano. La storia del mondo è costernata di successi da parte di maschi e davvero pochissimi da parte delle donne. Quelle poche volte che sono state a comando hanno causato guai su guai che gli storici spesso fanno finta di non vedere o ignorano bellamente. Mi rendo conto di quanto l'uomo e la donna siano complementari, ma ognuno ha i suoi ruoli, e quello del progresso non è certamente affidabile alla vulva. |
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Da incorniciare |
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Oggi al tg2 E mi auguro che non la vedrai mai più. |
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Hahahahaha sta fallita di merda, pensava di venire a fare la morale a noi. Andasse a leccare vagine appiccicose e non rompesse i coglioni. Ci fossero più persone come te in giro! Almeno i gay tolgono concorrenza, le lesbiche servono solo per i porno |
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ho visto che vieni da sto forum https://rainbowsubmarine.forumfree.it/m/ Viene dal forum delle puttane lesbiche e là deve restare |