| Se sei qui bello di certo non sei. Al massimo sei un normocarino, ma lo sapremo meglio se e quando vorrai farti valutare. La bellezza puramente oggettiva incomincia dal 7 in poi, contrariamente, la normopercezione è molto più soggettiva, ed è l'unico range laddove conta (minimamente) anche il sapersi vestire e la personalità. |
| La percezione dell'attrazione comunque varia, a seconda delle luci, stato d'animo, ambiente, etc. Questo è comunque un caso secondo me, quantomeno particolare. Potrebbe essere definita una brutta attraente ma io soggettivamente la trovo molto carina. Ha qualcosa di alieno, esotico. |
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So cosa significa. Elementari, medie e superiori tranne per quei 2-3 "amici" che avevo, ho passato gli anni da emarginato. La mia classe specialmente alle superiori oltre a non calcolarmi per qualche assurdo motivo mi odiava. Ero il classico ragazzo calmo, educato un pò sulle sue, mi piaceva più ascoltare che parlare questo mi permetteva di valutare al meglio chi avevo al fianco. Mi prendevano spesso per il culo, all'epoca non avevo carattere a differenza di ora che non mi fotte più di nessuno, se potessi tornare indietro ed essere il me di adesso me li mangerei vivi quei figli di puttana. Ne ho patite davvero tante a scuola, per me è stato un inferno. Vivevo costantemente con la voglia di fare una strage lì dentro, l'unica cosa che volevo era essere lasciato in pace...neanche questo. Con le ragazze della mia classe funzionava a giornata, a volte non mi guardavano proprio altre quando si calava l'attenzione su di me ( es: durante un'interrogazione) mi deridevano alle spalle. Dopo tutto quello che mi hanno fatto passare, godo quando mi arriva la notizia all'orecchio "tizio non riesce a trovare lavoro" oppure "ti ricordi di quello...è stato cornificato dalla sua ragazza" non è cattiveria questa ma punizione. Molto simile a me... eri anche bravo a scuola? Spesso subiamo questo per invidia, oltre che per il nostro essere calmi e "riservati"... Si ma niente di speciale, vivere questa situazione ogni giorno non mi faceva neanche concentrare bene. Molte interrogazioni sono andate a farsi fottere perchè i miei compagni ridevano apposta per farmi intimorire così da deconcentrarmi e sbagliare. Quindi non era questione di invidia perchè qualche altro più "bravo" di me in classe c'era. Il fatto è che proprio mi odiavano e godevano nel vedermi fallire. E chi glielo andava a spiegare ai prof la situazione stressante che vivevo, a quelli non importava nulla al di fuori dello stipendio. |
| Anche a me è capitato quel foglietto. Avevo chiesto il diario ad una compagna per verificare non ricordo più cosa e lì l'ho trovato. Ricordo che gli unici voti decenti erano alla voce "simpatia" e "spalle". Messo peggio di me solo un poveretto con disabilità. Ci rimasi male, ma non più di tanto: ero convinto che il "saperci fare" e altre simili cazzate mi avrebbero dato buone possibilità comunque. Il risultato fu che mi innamorai della più carina della classe, pensando che anch'io sarei potuto essere come gli altri. Il problema fu che ne divenni il migliore amico, il confidente. Insomma: con me parlava e con l'altro andava a letto. Mi ci sono voluti anni per smettere di credere (o sperare) di essere comunque importante, per lei, almeno in qualcosa. Quel che più mi amareggia, oggi, è pensare all'enorme quantità di tempo e risorse buttate via per niente, anche perché, per lei, ho perso occasioni e trascurato rapporti infinitamente più preziosi. Se, oggi, le porto rancore, è proprio per questo, e per essere stato usato solo come ripiego contro la sua noia. Forse, se avessi ricordato quella classifica e ne avessi tratto le dovute conseguenze, avrei evitato tanti danni e tante sofferenze causate dalla mia stupidità. |
| So cosa significa. Elementari, medie e superiori tranne per quei 2-3 "amici" che avevo, ho passato gli anni da emarginato. La mia classe specialmente alle superiori oltre a non calcolarmi per qualche assurdo motivo mi odiava. Ero il classico ragazzo calmo, educato un pò sulle sue, mi piaceva più ascoltare che parlare questo mi permetteva di valutare al meglio chi avevo al fianco. Mi prendevano spesso per il culo, all'epoca non avevo carattere a differenza di ora che non mi fotte più di nessuno, se potessi tornare indietro ed essere il me di adesso me li mangerei vivi quei figli di puttana. Ne ho patite davvero tante a scuola, per me è stato un inferno. Vivevo costantemente con la voglia di fare una strage lì dentro, l'unica cosa che volevo era essere lasciato in pace...neanche questo. Con le ragazze della mia classe funzionava a giornata, a volte non mi guardavano proprio altre quando si calava l'attenzione su di me ( es: durante un'interrogazione) mi deridevano alle spalle. Dopo tutto quello che mi hanno fatto passare, godo quando mi arriva la notizia all'orecchio "tizio non riesce a trovare lavoro" oppure "ti ricordi di quello...è stato cornificato dalla sua ragazza" non è cattiveria questa ma punizione. |
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A mio parere la risposta è no, le donne non riescono a stare senza uomini ed è facilmente dimostrabile dal fatto che le zitelle pure (senza nessun contatto con i maschi) praticamente non esistono più al contrario degli incel (che per certi aspetti sono che la versione maschile delle tradizionali zitelle) che ormai sono tranquillamente in una percentuale a doppia cifra. Per paradosso si crede che le np possano restare in astinenza sessuale per lunghi periodi ma in realtà ciò non accade mai la contrario i maschi che, luogo comune dipinge come degli erotomani scatenati, giocoforza possono e restano a secco per anni pur restando produttivi. Si può dire che uno sia goloso se in realtà non mangia mai? e si può dire che una sia a dieta quando in realtà s'ingozza di merendine da mane a sera? |
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Possiede una bellezza trascendentale, solo se sei un pensatore concettuale lo puoi capire. I lineamenti sono non-canonici, ma c'è armonia tra gli stessi. Per me è una fuori-serie, non riesco neanche a votarla. P.S. Una lieve retrusione aggrazia le donne, se il volto in complessivo è predisposto. Nel suo caso è ciò che le dà femminilità. Il colore degli occhi è probabilmente ciò che la fà percepire più di quanto effettivamente è. |
| Bingo. In altre parole, non accasciarsi. Essere produttivi innanzitutto per se stessi, e soltanto in un secondo momento, per gli altri. In pratica un impostazione satanista. |
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Se una e' obesa ha piu difficolta del piu brutto degli uomini Ma non è assolutamente vero.Troverà sempre un disperato.E comunque ho imparato a non avere pietà per una donna.Non le ho mai trattate male,ma non mi impietosiscono |
| Se una e' obesa ha piu difficolta del piu brutto degli uomini |
| gli istruttori sono bluepillati per definizione |
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Dato ancora più interessante se si considera che le donne sono quantitativamente di più degli uomini. No. Sono di più solo se si considera le età avanzate (perchè la donna è più longeva dell'uomo, e non di poco). Nella fascia di età sotto i 35 anni gli uomini sono numericamente superiori di circa 600.000 unità Ma infatti, a questo Aggiungici pure che entrano immigrati solo maschi e giovani, e la frittata è fatta... |
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Personalmente penso che quello che una persona deve fare nella sua vita è essere felice. Per ognuno la felicità può essere differente quindi quello che dobbiamo fare è innanzitutto capire cosa ci rende felici, e poi cercare di realizzarlo. Trovare l'amore e mettere su famiglia è l'obbiettivo che la società ci impone ma in molti casi non porta alla felicità (basti fare un bilancio su quante famiglie che conosciamo siano effettivamente in buono stato) Edited by HPL - 2/10/2019, 16:23 |
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no in fase di sviluppo l'alcool fa i danni peggiori perché l'organismo non produce ancora l'enzima per assimilarlo è molto più tossico rispetto che per un adulto, la legge sugli alcolici è fatta per quello |
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esatto è difficile essere grossi se sei alto è questione di proporzioni comunque l'alcool in fase di sviluppo è una cazzata immane per la tua salute la palestra è obbligatoria al giorno d'oggi anche solo come argomento di dotte disquisizioni |