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A tutti quelli che si identificano comunisti vorrei vedere cosa succederebbe dovessero vincere 100.000.000 di euro. Immagino li donerebbero tutti a Rizzo o qualche rimasuglio di stato socialista a propria scelta in quanto sarebbero incoerenti ad avere un somma del genere. Risp è importante Str0nzate, in una società stalinista non vi sarebbe neanche la possibilità di lucrare in questo modo. L'unico modo per guadagnare, il minimo indispensabile chiaramente, dev'essere il LAVORO, inteso come attività produttiva ed utile per la società e la collettività tutta. Che non ci sia la possibilità di guadagnare in quel modo in una società con una economia pianificata questo lo sanno pure in seconda media. Era ovvio che la mia domanda fosse posta all'interno di un contesto come quello in cui viviamo ora in occidente come se tu vincessi tale cifra domani in Italia. Sono sicuro che l'avessi capito anche tu il senso della domanda, ma l'hai girata in modo piu comodo. |
| manda |
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Scusate, purtroppo ho (mi rendo conto che sia un difetto) una certa visione assoluta del mondo, per cui sono sempre convinto che il 99% delle persone nate dopo il 1980 ha la laurea, ma mi rendo conto - ragionando - che non è affatto vero Ti parlo da laureato, ma anche se tutti avessero la laurea i posti in comune sarebbero comunque contati. |
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Invece pensare ad un lavoro statale? Io sono docente, prendo già dai primi anni sui 1500 netti, e ho una buona quantità di tempo libero a disposizione. Sì, non andrò mai oltre i 2000 (che conseguirò proprio gli ultimissimi anni di carriera), ma avrò un stipendio medio sui 1700/1800 per 19 ore settimanali + qualche ora aggiuntiva pomeridiana di collegi e consigli all'incirca ogni 20 giorni. Certo, non è che te lo scegli solo per convenienza, serve un minimo di passione e vocazione (sennò fai solo danni, a te stesso e agli altri). Parlando per esperienza, però (vengo da una famiglia di statali, e stiamo tutti più che dignitosamente a livello economico), lavorare in questo contesto dà molte più garanzie e stabilità rispetto al privato. Perché il posto fisso statale è difficile da raggiungere ed è possibile da avere solo se hai una specializzazione (insegnante, ingegnere, architetto....). Nel caso del tipo con la terza media non ha l'alternativa al lavoro in fabbrica. |
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Proprio una casualità che tale progresso scientifico, seguendo il grafico postato sopra, abbia avuto una impennata immediatamente dopo la caduta del comunismo nei paesi dell'est. Tra l'altro nei paesi occidentali non-comunisti pre-1989 l'aspettativa di vita era piu alta comunque. |
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A tutti quelli che si identificano comunisti vorrei vedere cosa succederebbe dovessero vincere 100.000.000 di euro. Immagino li donerebbero tutti a Rizzo o qualche rimasuglio di stato socialista a propria scelta in quanto sarebbero incoerenti ad avere un somma del genere. Risp è importante |
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Si. Non ho motivo di dire bugie tra l'altro dietro un anonimato. |
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come se qui non fossimo sottoposti a censura, qui ti bannano se la pensi diversamente, bestemmi ( non si capisce perchè), o addirittura se sei donna! Si, ma stiamo parlando di due realtà diverse. Un conto è un forum/un gruppo ristretto di poche decine/centinaia di persone che amministra in modo anche arbitrario il proprio regolamento, un altro è un concetto accettato dalla società ovvero un gruppo di milioni di persone e, in questo caso specifico del femminismo, si parla di miliardi di persone. |
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Ne discutevo anche in un altro forum riguardo questo. Facciamo un esempio: Scrivo sui social un post del calibro di: "eh menomale che al mondo ci sono le donne perché senza di loro noi uomini saremo persi!" E' un frase socialmente accettata che prenderebbe like, sorrisi e verrebbe considerati sia una battuta sia una realtà Immagina invece una frase del genere con i sessi opposti. Sarei considerato maschilista, retrogrado, a favore del patriarcato, sicuramente un geloso ed magari anche un potenziale violento. La cosa, ovviamente, sarebbe amplificato (nel bene o nel male) se si trattasse di un personaggio pubblico. |
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Non so se Stoca98 abbia intenzione che ne parli direttamente qua anche perché sennò l'avrebbe fatto direttamente (anche se non c'è nulla di male secondo me). Quindi chiedi a lui. Fare comunque un 7-8% annui è già un traguardo, ma farlo come media è davvero difficile. Ho un po' di esperienza in merito su importi alti (sopra il mezzo milione). |
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E' difficile quello che proponi da quel video. Anche perché voler fare 10% al mese è davvero un'impresa |
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Il comprarsi un appartamento da mettere in affitto è l'operazione piu nabba che si possa fare. Si hanno solamente rischi e tasse per un utile netto spesso basso (se sei in certe zone stai anche sotto i 300 euro al mese che al netto delle cose diventano poi 200 euro). Piuttosto puntare su immobili commerciali: rendite piu alte e in caso di morosità lo sfratto è piu semplice in quanto c'è mancanza di eventuali figli piccoli che, se sono presenti, la legge non permette uno sfratto immediato, ma tu continui a pagare le tasse durante questo periodo come se l'affitto lo prendessi. Senza considerare le eventuali ripicche di danni fatti dentro l'alloggio. Io ho due appartamenti in affitto, ma semplicemente perché ereditati. Mai mi sognerei di comprare 100.000-150.000 di un immobile per guadagnarci 300 euro lordi da entrambi. |
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Quanto serve per vivere senza lavorare? Ho casa di proprietà e ho intenzione di passare una vita ritirata, senza lussi e senza spese eccessive. I soldi mi servirebbero solo per comperare beni di prima necessità e per andare a pro qualche volta all'anno. Ho 20 anni. Sei non preciso: non hai indicato quanto capitale possiedi che è la questione principale. Se non ne hai abbastanza da poter investire allora sei abbastanza tagliato fuori. Devi avere un minimo di entrate per il mantenimento/riscaldamento/acqua/luce della casa. Successivamente devi avere delle entrate che ti permettano di mangiare. Devi anche avere un po' di soldi per copri le spese extra che potrebbero, prima o poi, capitare. Ti parlo io che ho buone rendite passive. |