Oggi, in questo topic, vorrei parlare di Nikola Tesla ovvero genio indiscusso (o discusso dagli imbecilli) e pioniere della ricerca nel campo dell'energia elettrica in tutte le sue forme, conseguendo svariati brevetti per progetti e invenzioni. Tra questi la possibilità di distribuire energia gratuita a tutto il mondo, cosa che ovviamente non fece molto piacere ai magnati americani del petrolio e ai fautori della scienza convenzionale. Inoltre dichiarò diverse volte di essere entrato in contatto tramite dei segnali radio inviati nello spazio con intelligenze extraterrestri. Inutile dire che a causa dell' ottusità dei pecoroni facenti parte della massa e della chiusura mentale da parte di molti altri scienziati questo gli fece perdere molta credibilità. Brevettò anche sistemi che includevano veicoli radiocomandati.
Ma veniamo all'argomento topico del Topic... le sue visioni sulla società del futuro.
EUGENETICA Come tanti in questo momento storico, Tesla, scapolo a vita, divenne un acceso sostenitore di una versione, autoimposta con la riproduzione selettiva, dell'eugenetica. In un'intervista del 1937, egli affermò:
[…] il nuovo senso di compassione dell'uomo iniziò ad interferire con lo spietato meccanismo della natura. L'unico metodo compatibile con le nostre nozioni di civilizzazione e di razza è quello di impedire la proliferazione degli esseri non adatti per mezzo della sterilizzazione e della guida consapevole dell'istinto riproduttivo […]. Fra gli eugenisti, è opinione comune che bisognerebbe rendere più difficile il matrimonio. È innegabile che, a chiunque appaia come un genitore poco raccomandabile, dovrebbe essere proibita la generazione di figli. Nel giro di un secolo, il caso di una persona normale che si unisca con una eugeneticamente non adatta, sarà improbabile quanto il caso che la veda sposata ad un criminale incallito.»
IL FUTURO Sosteneva che in futuro il mondo sarebbe stato dominato dalle donne, governato da "api regine".
E ora l'invevitabile aspetto della sessualità. Leggete un pò:
Tesla non fu mai sposato. Era celibe e asessuale e sostenne, come Newton, che la sua castità era molto utile alle sue doti scientifiche. Alla domanda se credesse nel matrimonio rispose:
«Per un artista, sì; per un musicista, sì; per uno scrittore, sì; ma per un inventore no. I primi tre possono prendere ispirazione dalla presenza femminile ed essere condotti dal loro amore verso risultati migliori. Un inventore possiede una natura così intensa, ricca di caratteristiche così selvagge e passionali che, nel dare sé stesso a una donna che potrebbe amare, perderebbe tutte le sue qualità. Credo che non siate in grado citare alcuna grande invenzione fatta da un uomo sposato.»
Eccetto per le cene formali, egli mangiava sempre da solo, e mai, in alcuna circostanza, avrebbe cenato di sua spontanea volontà con una donna. Al Waldorf-Astoria e al famoso ristorante Delmonico's selezionava sempre particolari tavoli in disparte, che erano riservati a lui. Anche se veniva sempre descritto come una persona attraente quando interagiva con gli altri, Tesla spesso fingeva nel suo comportamento. L'unica donna con cui ebbe un rapporto di affetto intenso, seppur platonico, fu Katharine MacMahon Johnson, moglie del suo amico Robert Underwood Johnson.