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Un "cattivo" ha una serie di valori che lo portano ad essere apprezzato dalla moltitudine, o comunque da un gruppo di persone (vedi azienda, x esempio) Per esempio,chi è provvisto di ciò che è un tratto caratteriale completamente malato (vedi dark triade) è visto dalla gente come una persona appassionata in ciò che fa e competente, per esempio. Unitamente ad una buona estetica, un individuo del genere diventa una macchina da guerra Poi il potere è qualcosa di circolare, più te ne percepiscono, più te ne senti, più te ne danno. Ci sono dipendenti decennali di aziende che comandano più del CEO, e tiranneggiano su tutto e tutti gli aspetti della realtà lavorativa. Ti rendono la vita un'inferno e se chiedi in giro vengono visti come persone devote al lavoro, produttivi e bravi padri di famiglia. E tu, che subisci angherie dagli stessi, magari dicono che non sei adatto a quel lavoro (a parità di competenze, intendo). Sono comunque sempre reminescenze di un passato animale, in cui la società odierna sinceramente c'entra ben poco Si, hai centrato in pieno. Posso chiederti delle cose in privato? Certo cavallo |
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Infatti mi è sempre apparso strano, ma se tutti lo dicono? Grazie comunque per una bella iniezione di fiducia Edited by Blazingsky903 - 1/3/2021, 23:06 |
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il cattivo è capace di entrare in una zona della nostra coscienza fatta di paure/senso di colpa/insicurezza quello che ci affascina è il potere in genere, e saper essere cattivo (senza rimorsi) da potere nella nostra società sbagliata Un "cattivo" ha una serie di valori che lo portano ad essere apprezzato dalla moltitudine, o comunque da un gruppo di persone (vedi azienda, x esempio) Per esempio,chi è provvisto di ciò che è un tratto caratteriale completamente malato (vedi dark triade) è visto dalla gente come una persona appassionata in ciò che fa e competente, per esempio. Unitamente ad una buona estetica, un individuo del genere diventa una macchina da guerra Poi il potere è qualcosa di circolare, più te ne percepiscono, più te ne senti, più te ne danno. Ci sono dipendenti decennali di aziende che comandano più del CEO, e tiranneggiano su tutto e tutti gli aspetti della realtà lavorativa. Ti rendono la vita un'inferno e se chiedi in giro vengono visti come persone devote al lavoro, produttivi e bravi padri di famiglia. E tu, che subisci angherie dagli stessi, magari dicono che non sei adatto a quel lavoro (a parità di competenze, intendo). Sono comunque sempre reminescenze di un passato animale, in cui la società odierna sinceramente c'entra ben poco |
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Ma non mi ci percepiscono, quindi sono un framecel |
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Complimenti per il QI Dice che è clinicamente accertato, quindi dovrebbe essere vero Ah allora non so che dire. Immagino che le persone con QI<80 abbiano qualche difficoltà a scrivere bene ed esprimere pensieri complessi, ma forse sbaglio. Comunque mio QI non è accertato (ma lo ritengo abbastanza "preciso") Secondo me c'è un metodo empirico per capire il QI: Il numero delle persone con cui c'è una comunicazione costruttiva (ottima comunicazione) Le persone riescono a comunicare con +- 30 QI Es:un 110 QI riuscirà a comunicare con un 80 e un 140 e tutti coloro che sono nel mezzo (infatti i migliori comunicatori sono a questo livello QI) Un 90 QI arriva a farsi capire max da 120 QI, oltre viene recepito male o strambo |
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La fisiognomica è stata considerata come pseudoscienza, quindi non affidabile. Per come la vedo io, nel 90% dei casi si, lo sguardo perso e addormentato rivela mancanza di sveltezza mentale (pure io subii in passato). Ho altresì conosciuto persone dallo sguardo spentissimo ma da buone doti comunicative (e abbastanza carino) sui quali questa teoria non funzionava. Per cui, penso che molto facciano effetto alone e pigmalione a determinare il tuo grado di "stordimento". Uno che ha risultati reali in certi ambiti, sviluppa certe capacità comunicative che fanno passare in secondo piano CERTI deficit estetici e comportamentali. Io credo molto che l'immagine proiettata esternamente, con la quale gli altri ci valutano, non abbia niente in comune con la nostra immagine fisica. Come quando vediamo un'opera d'arte, ognuno vede il suo e per capirne l'essenza c'è bisogno di studio. Secondo me no, io per esempio ho circa 130 di QI ma spesso mi scambiano per un coglione dallo sguardo/atteggiamento, ed è così per molti... PS la capacità di scrivere in modo corretto e articolato già denota un QI almeno vicino alla media quindi secondo me c'è un errore nella tua valutazione Complimenti per il QI Dice che è clinicamente accertato, quindi dovrebbe essere vero |
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Io non dovrei essere framecel, visto che peso 80. X 175, ma la gente dice che non ho un fisico mascolino e chiunque pare che abbia più muscoli di me (chiunque, degli uomini). Ho un polso da 19 e 15 % di grasso corporeo |
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La cattiveria è debolezza, l'indicatore che l'uomo deve per forza farsi strada con la violenza per sopravvivere. Solo i forti possono permettersi di essere buoni, solo i buoni sono veramente forti. Lo pensavo anche io, ma forse non è così Un buono "rispettato" è pur sempre un po' manipolatore, una caratteristica abbastanza cattiva |
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Pure io sono così, più leggermente portato all'apatia più che la socializzazione. Deve essere qualche piccola disfunzione ormonale, infatti da adulto mi sto stabilizzando |
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Fosse solo l'altezza A volte si degenera su svariati argomenti (lavoro, partner, bellezza) Certe madri ti dicono in faccia che fai schifo e i loro figli no (opinabile) Eh sì, la donna è un'ipercompetitiva del cazzo |
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Molte volte purtroppo ti bullizzano proprio perché fai parte (tacitamente o meno) di un gruppo. Sei diciamo il capro espiatorio, ma fai parte integrante del gruppo Emarginazione invece non esisti proprio, chiedi e non ti rispondono, non ti vedono e non ti parlano, un fantasma praticamente Ho visto tanti bullizzati essere comunque considerati "umani", quando per esempio non C'erano, con frasi del genere " mi manca tizio" Ad un emarginato no, non lo umiliano direttamente ma subdolamente, è una presenza fastidiosa da rimuovere il prima possibile. Io faccio parte dell'emarginato, tuttora, ho passato periodi di bullismo lieve ma non troppo segnante per fortuna. Adesso sto provando l'ebbrezza del non essere assunto da nessuno, forse il max del bullismo |
| Non è lei chiaramente, ma somigliava grosso modo a questa, più bruttina però (di poco) |
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Si in un modo o nell'altro ha trovato qualcuno che la campava. Quasi sicuro, ho visto una situazione simile nella ristorazione, in cui una commis (apprendista) tempo due mesi si è lavorata il maitre e poi si è messa in malattia. Conosciuto questo incel, tempo 15 GG ci è andata a vivere a casa, lasciando il ragazzo con cui stava. Due mesi dopo la malattia, torna al posto di lavoro ed era incinta, e si è presa la maternità. Il tutto con la bellezza di un contratto trimestrale W le donne Scommetto che era carina. Minimo 6. No, era abbastanza bruttina, però aveva una buona zona occhi e un seno abbastanza bello. Considera che una volta venne con il muso rosso perché si era tolta baffi e barba con la ceretta Come ho già detto, il maitre era un incel tunisino, abbastanza alfa però |
| Mi scuso per la domanda low IQ, ma per bullismo si intende solo una situazione di umiliazione perpetrata ai danni nostri o anche emarginazione? |
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Trattare male gli altri/strafottenza: Ha indubbiamente dei vantaggi, ma secondo me non ti porterà lontano. Perderai gran parte delle persone che hai attorno al momento (per esempio quegli amici che stavano con te per le caratteristiche del tuo "vecchio io") Arriverà un momento in cui, esaurita l'Adrenalina iniziale, tornerai allo stato precedente e poi lì ti troverai le porte sbarrate. Cambiare da un giorno all'altro porta a questo, solo odio da parte di quelli che "ci sono sempre stati" Alla maggior parte della gente che conosci non gliene frega niente di te, ne se sei buono né cattivo. I loro atteggiamenti, che ti danno molto fastidio, sono dettati proprio da questo. SEI NULLA, per loro Secondo me, ottieni l'effetto opposto, vale a dire: - appari psicologicamente debole (tizio è impazzito durante la quarantena, gli ha fatto male, ecc) -perdi tuoi alleati (l'amico che ti manipola e sfrutta, ma ci mette la faccia ad uscire con te è pur sempre un amico, chi non ti vuole ti emargina o prende le distanze) -ti carichi di un effetto alone ancora più negativo ( con quello non ci si può parlare, evitiamolo, non lo sopporta nessuno) - la figa, con molta probabilità, la vedrai (letteralmente) dal balcone, perché non apparirai come un alfa misterioso e solitario, ma come un cane rabbioso -i genitori hanno una pazienza limitata, alla lunga ti manderanno fuori o smetteranno di supportarti; non è colpa loro se sei cresciuto bisognoso, sei tu che ti sei accomodato |