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Penso di no Ma non mi attesto su posizioni troppo rigide, se mi amasse davvero e fosse una donna indipendente si |
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Altro canale interessante da un discepolo di Nova LECTIO |
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Dopo aver letto i post di adinur e ricordi di fatti cui ho assistito personalmente, non mi stupisco più di niente Comunque fake Ricordiamoci sempre che l'amore romantico ( e monogamia) è una parafilia tutta umana |
| Anche il portafoglio, ai piu |
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Dipende da che intendi, ne sarebbe sempre e comunque schifata, nel migliore dei casi si sottrae e se ne va indispettita, nel peggiore lo fa sapere a chi se la scopa che l'hanno importunata e dato che la maggior parte delle belle vere sta con bellocci rissaioli alla Bianchi Bros. ti potrebbero anche pestare a breve. Secondo me va a finire così STORIA VERA: Qualche anno fa in Inghilterra un ragazzo socialmente inetto ha provato a cercare su wikihow come farsi degli amici, fra i suggerimenti c'era quello di creare confidenzialità, lui è andato da una ragazza, ha iniziato a parlarle e le ha toccato il braccio, risultato: lei lo ha denunciato e lui è andato sotto processo (non so come sia finita). Qui la notizia: www.mirror.co.uk/news/uk-news/stud...w-make-20555360 EDIT: Ho controllato, è stato CONDANNATO!! ESSER BRUTTI E' UN REATO CHE LE NP NON PERDONANO 😅 |
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- uau ma quante patate ha mangiato tua mamma per fare una gnocca così - tuo padre è un ladro? L'ho visto in carcere settimana scorsa - grazie dell'amicizia, è la prima volta che non devo pagare nulla - I tuoi capelli hanno lo stesso colore della mia Alfa - Sono quello dei controlli, hai il porto d'armi per quelle gambe? 😂 Comunque scherzavo, sono contro le app o incontri online |
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Le mie problematiche sono di depressione lieve Sicuramente ho gli occhi tristi e abbastanza inebetiti, i movimenti rallentati e pensieri perenni; da ciò conseguono i miei rapporti interpersonali scarsi (che mi generano a loro volta tristezza, un loop infinito) Devo praticamente curare la espressione triste (e ovviamente la tristezza e apatia che la genera) Allora vai di psico che magari ti aiuta a trovare la causa di tutto ciò permettendoti di conoscere meglio te stesso e di trovare un approccio meno apatico, più positivo alla vita! Buono dai! Eh sì, se proprio non riesco a uscirne... |
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Mi dispiace che ti ritrovi anche tu in questa situazione, per di più siamo quasi coetanei. Ma l'hanno chiamata depressione? Ciò che non riesco a capire è perché fino a 3 anni fa mi riprendevo subito da tutti i mali, adesso non riesco a venirne a galla da solo. Dallo psichiatra ti ha mandato la psicologa? Per sommi capi so la risposta, ma in senso pratico, a cosa servono le due figure? Perché vai sia da uno che dall'altra? No, in realtà né l'una né l'altra ha mai utilizzato il termine depressione ma, di fatto, lo è. Esatto anch'io fino a qualche tempo fa mi riprendevo subito mentre adesso non riesco assolutamente! Dalla psichiatra ho scelto di andare io perché non ne potevo (posso) più di vivere costantemente tempestato di pensieri verso la mia ex, verso il mio futuro, verso la mia bruttezza fisica e magari anche caratteriale ma la psicologa mi ha apertamente detto che, in particolare per ragazzi giovani come me ahah, non vede di buon grado la terapia farmacologica specie, a detta sua, se i problemi possono essere risolti senza questo tipo di aiuti che poi si rivelano stanziali non risolvendo il problema di fondo ma donandoti una serenità effimera che tra l'altro io al momento non colgo neppure lontanamente. Il mio consiglio è di andare da una psicoterapeuta però, non conoscendo bene la tua situazione e le tue problematiche, non saprei... di sicuro male non fa (portafogli a parte)! Le mie problematiche sono di depressione lieve Sicuramente ho gli occhi tristi e abbastanza inebetiti, i movimenti rallentati e pensieri perenni; da ciò conseguono i miei rapporti interpersonali scarsi (che mi generano a loro volta tristezza, un loop infinito) Devo praticamente curare la espressione triste (e ovviamente la tristezza e apatia che la genera) Piccola consolazione per le sedute a pagamento ovviamente ti farà una fattura, sono spese mediche e ne recuperi mi pare un 22percento con la dichiarazione dei redditi. Sisi vero |
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Grazie a La merda gelointenso JohnRider Manuka The Fury92 Adesso ho la visione leggermente più chiara di come procedere A settimane andrò dal medico curante e chiederò di indirizzarmi da un professionista di zona Comincerò a cercare uno psicologo e poi si vedrà Cosa importante, devo trovare un altro lavoro (abbiamo avuto la zona rossa qui da me e siamo liberi da solo una settimana) appena possibile |
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Blazingsky903 Per quanto può sembrare ovvio, dipende da molte cose e non purtroppo non si può fare un discorso generale, valido per tutti allo stesso modo. Può essere utile però e di aiuto, e può essere anche un buon "investimento", se se ne intravede il bisogno - vale la pena provarci seriamente almeno. Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra dipende dal tuo probblema. Lo psichiatra ti può prescrivere i farmaci (e lavora in genere parecchio con quelli, ma non solo), gli altri due no, in teoria. Lo psicoterapeuta poi in genere fa terapie di ascolto, dialogo, etc. lunghe e ritmate. Alcuni sono sia psichiatri sia psicoterapeuti. Ci sono poi un sacco di metodi e scuole (psicosnalisi, cognitivo-comportamentale, etc. Etc.) Secondo me ci sono due approcci opposti entrambi sbagliati per ragioni diverse alla psicologia, psicoterapia, etc.: quello di chi la idolatra, la assolutizza e si aspetta miracoli, come se fosse la vera ancora di salvezza, pendendo dalle labbra di psicologi e diventandone "dipendente"; e quello di chi la rigetta e la esclude a priori e per tutti sempre e comunque. Ad alcune persone, in certe condizioni, può servire ed altre di fatto, no. Paradossalmente bisogna avere già una certa consapevolezza e maturità per affrontare un percorso del genere proficuamente. Occorre chiedersi perché ci si va e con che finalità. Ovviamente in parte (se tutto ciò fosse già completamente chiaro, nemmeno ci sarebbe bisogno di psicologi) Di fatto ti si accorge che a fare il lavoro richiesto sei tu stesso, da te, e basta e non lo psicologo. Allora a che serve. Questo accompagnamento, se fatto bene, ad alcuni serve (da soli non si riescono a vedere e netabolizzare alcune cose, anche se non sono novità e sono gia lì). Ti diranno che la psicologia è un cope pazzesco da bluepillati beta, che si fanno spillare soldi da psicologhe che se li godono e ti perculano col proprio belloccio... è una possibilità ma non sempre é vero. Ci sono poi professionisti seri, onesti e bravi (pochi purtroppo) e ciarlatani, mediocri, incompetenti o truffatori-approfittatori (parecchi). Bisogna provare a cercarne uno bravo, e con cui ci si trova bene, con cui c'è un'intesa reciproca ed effettiva (non per forza anche simpatia). Sarebbe meglio se non fosse distantissimo da casa ma tutti questi aspetti pratici vengono dopo e ci si organizza di conseguenza. Chiedi in giro, magari a persone, altri professionisti di cui ti fidi, e poi verifica tu di persona, parlandoci. Per quanto tempo? Anche qui dipende. In genere, almeno un po', tipo minimo qualche mese, ma non per forza tempi lunghissimi tipo più anni (sono scettico sulle terapie che duranno anni ed anni continui). "risultati" apprezzabili si deve iniziare a vedere dopo un po', non subito certo, ma dopo un po' bisogna iniziare a percepire un miglioramento, anche piccolo, se no e evidentemente qualcosa non funziona. E quante volte? Anche questo dipende dai casi e da come la cosa di conseguenza è impostata qualcuno ci va ogni tanto, quando ha bisogno o voglia, occasionalmente e molte terapie prevedono una frequenza periodica intensa tipo 1-2 volte la settimana, sopratutto all'inizio. Per quanto riguarda i farmaci e altri aiuti di quel tipo, possono essere in aiuto e servire in alcuni casi e in certi periodi soprattutto, ma sono sempre e solo un aiuto, come la tachipirina che abbassa la febbre, che allevia un sintomo, ma quasi mai la cura. La molecola che ti fa vedere quello che sei e ti risolve i problemi non é ancora stata scoperta... e diffido di chi si basa su questi... Questo quello che mi sento di dirti per ora. É generico - lo so - ma purtroppo non c'è una legge assoluta e universale... Risposta completissima, grazie anche a te Ho recentemente perso il nuovo lavoro (dopo 15 GG di prova) e so di non averlo perso per imperizia o negligenza, ma per mancanza di clientelA. Ma questi lo hanno reso come se non sapessi lavorare e non ne avessi voglia; da allora sono peggiorati i problemi, complessi su complessi non so se sono tanto maturo per intraprendere un percorso del genere, sento ancora di avere qualche possibilità di farcela da solo, ma poi vedo la gente che non mi parla, non mi ascolta, non mi dà parola e ricado giù di nuovo. Ogni giorno un nuovo ciclo, torno a casa sfinito praticamente. ________________ Riguardo la mia psiche Mi hanno sempre detto(accusato) di essere mentalmente rigido (appurato clinicamente) e iperemotivo, lento Forse ci vorrebbe più una terapia farmacologica, perché alla psicoterapia potrei apparire resistente Ho timore di non fare la scelta giusta riguardo il professionista, non conosco nessuno e temo di andare da quello sbagliato (e purtroppo non ho soldi, perché non ho un lavoro al momento e ho altre spese) Comunque sia, mi hai fatto capire che sarebbe comunque meglio acquisire una consapevolezza e coscienza prima di intraprendere, e così farò. |
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Sono stato in terapia per più di tre anni, la terapeuta è della mia zona, una donna con qualche anno più do me, mi è stata consigliata dal mio medico curante. Mi costava 55euro a seduta, all'inizio una volta a settimana poi più radi, due al mese, una al mese.. Se il tuo medico ti vede male può mandarti dallo psichiatra del usl non spendi nulla ma per mia esperienza te lo sconsiglio, sono oberati di lavoro ti ricevono una volta al mese ecc.. Io ti consiglio di cercare in rete psicoterapeuti nella tua zona, sei comodo per le sedute, oppure fatti consigliare dal tuo medico. Le sedute durano circa un'ora, all'inizio ti farà raccontare tutta la tua vita da quando sei nato, ci vorrà un po' di tempo. Io ti consiglio di farlo, magari avrai scarsi risultati però almeno avrai tentato e quantomeno capirai alcune cose della tua vita che prima ti sfuggivano. So che all'usl si paga il ticket, tipo 30 euro ogni seduta, quindi forse costa tanto quanto un privato Quindi cominciare dal medico curante dici? È un ottimo consiglio, però mi sembra di capire che il rischio di fallimenti è alto |
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Sono nella tua stessa identica situazione, mi ritrovo in ogni singola parola da te scritta. Sto andando da una psicologa e da una psichiatra la quale mi ha prescritto alcuni farmaci per l'umore e contro le ossessioni. La terapia farmacologica che sto assumendo da circa 3 mesi non sembra dare alcun risultato mentre con la psicologa sto affrontando la problematica riguardante tutte le insicurezze che sono venute a galla dopo che mi l'ex mi ha lasciato. Una seduta a settimana dal costo di 70 euro l'una e sono 6 mesi circa che vado. Funziona? Boh. La psicologa sostiene che il percorso è lungo. Ma io ho 34 anni per la miseria non ne ho 25. Cosa cerco da queste terapie? Quantomeno che mi inducano a non pensare costantemente al fatto che, per motivi che non elenco, d'ora in poi la mia vita sarà una merda non degna di essere vissuta. Mi dispiace che ti ritrovi anche tu in questa situazione, per di più siamo quasi coetanei. Ma l'hanno chiamata depressione? Ciò che non riesco a capire è perché fino a 3 anni fa mi riprendevo subito da tutti i mali, adesso non riesco a venirne a galla da solo. Dallo psichiatra ti ha mandato la psicologa? Per sommi capi so la risposta, ma in senso pratico, a cosa servono le due figure? Perché vai sia da uno che dall'altra? Ho deciso di farmi visitare, ma non so da dove cominciare, e volevo qualche delucidazione da chi ci è passato o ci sta passando tuttora. - a chi rivolgermi? (Psicologo, psicoterapeuta, psichiatria, guaritori ecc) - cosa mi attenderà? -quanti soldi e tempo ci vorrà? - potrebbe funzionare? - medicine, farmaci, aiuti chimici in genere? Per favore, ne ho bisogno di sapere come muovermi, non posso permettermi di perdere tempo Di seguito approfondisco la situazione _______________________ Non metto in dubbio che la vita schifosa me la sia meritata Ma laddove vedevo opportunità, crescita, e potenzialità adesso vedo solo il nero, la paura Risento molto dei feedback che mi manda la società (soprattutto negativi) e non riesco a risollevarmi. Per la gente sembro essere un fantasma, non merito più neanche di inserirmi in un discorso (non mi fanno neanche parlare) Tutto ciò mi sta destabilizzando, non riesco neanche più a lavorare, concentrarmi,vivere i momenti quotidiani della giornata. Neanche a leggere riesco Sembra come se non riesco più a mettermi in contatto col mondo, mi sento in una bolla dalla quale non riesco ad uscire Anche io mi rivedo un po' nella tua situazione. Comincia con uno psicologo o psichiatra. Non so da quale cominciare perché non so chi siano |
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Un medico Brano di Fabrizio De André PanoramicaTestoAscoltaAltre ricerche degli utenti Da bambino volevo guarire i ciliegi Quando rossi di frutti li credevo feriti La salute per me li aveva lasciati Coi fiori di neve che avevan perduti Un sogno, fu un sogno, ma non durò poco Per questo giurai che avrei fatto il dottore E non per un dio, ma nemmeno per gioco Perché i ciliegi tornassero in fiore Perché i ciliegi tornassero in fiore E quando dottore lo fui finalmente Non volli tradire il bambino per l'uomo E vennero in tanti e si chiamavano "gente" Ciliegi malati in ogni stagione E i colleghi d'accordo, i colleghi contenti Nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare Mi spedirono il meglio dei loro clienti Con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale Ammalato di fame, incapace a pagare E allora capii, fui costretto a capire Che fare il dottore è soltanto un mestiere Che la scienza non puoi regalarla alla gentE Se non vuoi ammalarti dell'identico male Se non vuoi che il sistema ti pigli per fame E il sistema sicuro è pigliarti per fame Nei tuoi figli, in tua moglie, che ormai ti disprezza Perciò chiusi in bottiglia, quei fiori di neve L'etichetta diceva, elisir di giovinezza E un giudice, un giudice con la faccia da uomo Mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione Inutile al mondo ed alle mie dita Bollato per sempre truffatore imbroglione Dottor professor truffatore imbroglione Mi sembra che non parli tanto bene del giudice in quest'altra Vabbè, ma in quell'altra si riferisce ad un altro giudice, o no? È chiaro che lui non avesse grande simpatia per i giudici, i magistrati, i funzionari e in generale le Autorità dato che era Anarchico e Pacifista/Antimilitarista, ma questo non credo c'entri tanto. Blazingsky903 Si, probabile |
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Che genio che è stato De Andè. Il testo mi fa commuovere. Io credo la sua intenzione sia meramente quella di raccontare una storia fine a se stessa, senza schierarsi a favore di una o dell'altra parte. Non vuole giudicare, a farlo è già il soggetto del testo. So solo che ho provato così tanta soddisfazione nella lettura dell'ultima strofa. Quindi però sei contro al Giudice? Pensi sia cattivo? Penso di sì se esprimi soddisfazione per la paura e il timore del giudizio divino e per il giudizio divino che presumibilmente subisce o subirà il Giudice stesso al momento e dopo la morte! B. L. Montgomery Si, ma secondo me rappresenta anche: la cattiveria della gente, l'ingiustizia della legge, quanto può essere sadico l'uomo Quindi secondo te anche il Giudice è cattivo, ingiusto e sadico, o solo chi l'ha insultato, bullizzato, escluso, marginalizzato e tartassato? Blazingsky903 Secondo me parla in senso generale, o almeno l'ho sempre vista cosi. Anche il più bullizzato, appena ha possibilità di rivincita usa le stesse armi che lo hanno colpito. Sbaglio o il giudice nano li manda tutti alla forca, per vendetta? Poi boh, sono aperto a sentire altre interpretazioni, ma a me piace vederla così Quindi secondo te anche il Giudice è cattivo, ingiusto e sadico, o solo chi l'ha insultato, bullizzato, escluso, marginalizzato e tartassato? Blazingsky903 Secondo me parla in senso generale, o almeno l'ho sempre vista cosi. Anche il più bullizzato, appena ha possibilità di rivincita usa le stesse armi che lo hanno colpito. Sbaglio o il giudice nano li manda tutti alla forca, per vendetta? Poi boh, sono aperto a sentire altre interpretazioni, ma a me piace vederla così Un medico Brano di Fabrizio De André PanoramicaTestoAscoltaAltre ricerche degli utenti Da bambino volevo guarire i ciliegi Quando rossi di frutti li credevo feriti La salute per me li aveva lasciati Coi fiori di neve che avevan perduti Un sogno, fu un sogno, ma non durò poco Per questo giurai che avrei fatto il dottore E non per un dio, ma nemmeno per gioco Perché i ciliegi tornassero in fiore Perché i ciliegi tornassero in fiore E quando dottore lo fui finalmente Non volli tradire il bambino per l'uomo E vennero in tanti e si chiamavano "gente" Ciliegi malati in ogni stagione E i colleghi d'accordo, i colleghi contenti Nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare Mi spedirono il meglio dei loro clienti Con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale Ammalato di fame, incapace a pagare E allora capii, fui costretto a capire Che fare il dottore è soltanto un mestiere Che la scienza non puoi regalarla alla gentE Se non vuoi ammalarti dell'identico male Se non vuoi che il sistema ti pigli per fame E il sistema sicuro è pigliarti per fame Nei tuoi figli, in tua moglie, che ormai ti disprezza Perciò chiusi in bottiglia, quei fiori di neve L'etichetta diceva, elisir di giovinezza E un giudice, un giudice con la faccia da uomo Mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione Inutile al mondo ed alle mie dita Bollato per sempre truffatore imbroglione Dottor professor truffatore imbroglione Mi sembra che non parli tanto bene del giudice in quest'altra |
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Neanche riesco a immaginare, un incubo Mi aggregherei a qualche gruppo di freack e farei finta di divertirmi lo stesso |