| Ogni giorno nuove scoperte, grazie! |
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Come già anticipato dagli altri, non è molto rassicurante. Considera che qui da me ormai il lavoro se lo tengono stretto, lavori il periodo che hanno bisogno e poi, in un modo o nell'altro, a casa. Sotto i 29 qualcosa trovavo, ad oggi (anche per la quarantena) è un anno che sto a casa e due anni che lavoro a nero, perché dicono che non conviene mettermi a regola dopo i 30. Per di più forse mi è presa la depressione e mi sembra tutto più cupo Se già non ho energie per lavorare, posso mai suscitare interesse in qualcuna per andare avanti insieme? Avevo tanti interessi, praticavo sport decentemente e mangiavo quanto un bue. Adesso appena mangio qualcosa in più senza stare attento, sento kg di ritenzione idrica (e probabilmente grasso) Personalmente, questo è il mio declino dei 30 |
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In città da me vedo coppie crearsi e dividersi Coppie storiche di belli che si separano e coppie di belle con brutti (veri) che si formano. C'è una vera e propria corsa alla convivenza, alla sistemazione e tutto ciò che ne comporta. Anche tra i giovanissimi, quelli che per adesso stanno facendo l'università online. Ma non è che la quarantena ha abbassato le ASPETTATIVE medie delle NP? Personalmente le vedo in generale più solari, meno prevedibili, più umili(in senso buono). Vivo in un angolo di paradiso o avete notato qualcosa anche voi? |
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non sono mai stato brutto. no, no, no. se riguardo le foto di quando ero piccolo devi dire che ero un bel fighetto. tra l'altro crescendo sono migliorato. sempre avuto un bel visetto. fisicamente normale. ricordi vaghissimi di qualche ragazzina che mi piaceva da molto piccolo. una pre-elementari. forse ci fu un bacetto. poi basta. elementari non ho mai avuto la fidanzatina. alle media neppure. alle superiori col cazzo. nonostante avessi un bel faccino sono sempre stato sul cazzo a tutti, soprattutto ai maschi. nel periodo elementari-medie, vivevo in un paesotto, ho fatto a botte una quantità di volte mostruosa. direi decine e decine. in classe, in prima media, avevamo la classifica di quelli che picchiavano di più. chiaramente erano cazzate da ragazzini ma ne ho prese tante. proprio tante. spesso da quelli più grandi e grossi, a quelle età 1-2 anni fanno una differenza mostruosa. mi ricordo un ciccione col quale ebbi a discutere, avrò avuto 11 anni. mi feci sotto per affrontarlo, mi agguantò una mano e me la stritolò. finita così. con una stretta di mano. 3 più grandi di me di 2-3 anni, mi bullizzarono per un’estate. un altro, a scuola, mi venne sotto, litigammo, gli strappai una tasca del giaccone. quel pomeriggio, in oratorio, venne il padre a farsi sotto. il padre. avevo sempre 11 anni e, per poco, non le busco 1vs1 da uno che avrà avuto, boh, 30 anni? 35? fortunatamente si limitò a mettersi faccia a faccia con me e a strillare perché mi avrebbe ammazzato. un altro, più grande di un anno ma parecchio più grosso fisicamente, infatti io sviluppai tardi, fino ai 16-17 rimasi abbastanza fragile fisicamente, poi compensai anche iniziando a fare sport di potenziamento e, infatti, dai 18 in poi mi hanno rotto il cazzo proprio in pochi, insomma questo mi attaccò mulinando le braccia! Proprio così, sbracciatissime, ahah ci rido pure oggi, ma allora ebbi paura. a 15-16 anni, mentre tornavo a casa a piedi una sera, non avevo auto né motorino e amici stronzi che non mi acocmpagnavano, addirittura uno si fermò in auto, solo per scendere e minacciarmi, facendo pure finta di essere una guardia. mai visto né conosciuto, cercava solo uno lontano da occhi indiscreti che sembrava debole per bullizzarlo. ci fu una lita ma niente di che e se ne andò. per il resto botte ovunque, liti ovunque, andò meglio quando mi trasferì con la mia famiglia in una grande città. questo per il capitolo maschi. per il capitolo femmine è stato sempre un disastro. qualcosa ho anticipato in altri thread. alle mie compagna di classe piacevo. avrei potuto fare stragi. davvero. almeno 3-4 avrei potuto scoparmele tranquillamente. con la testa di oggi probabilmente tutte. ma così è facile parlare, a quell'età, e parlo di superiori, non avevo proprio la testa. elementari e medie neanche ci pensavo sinceramente e la cosa non mi pesava molto anche se poi, ascoltando i racconti di uno della mia età, figlio di amici dei miei, che viveva in maniera opposta alla mia, qualche dubbio iniziava a sorgermi. comunque le superiori: il momento clou. a 16 anni, durante un'assemblea di istituto, una biondina si avvicinò dicendomi che la sua amica voleva conoscermi. andai in panico. ero timido, introverso, figlio di genitori bluepillatissimi, fin da ragazzino credevo che non avrei mai avuto una fidanzata, lo ricordo benissimo. perché? boh. non ero brutto, per niente. ma ero convinto di questa cosa? traumi infantili rimossi? può essere? senso si colpa? disturbi ossessivi compulsivi dovuti a traumi di qualche tipo? ricordo che, da piccolo, 5-7 anni, forse 8, avevo una specie di Voce nella testa che mi imponeva dei comportamenti ossessivi. Tipo alzarmi di notte e fare un certo percorso dentro casa, nella penombra. Ricordo che provavo frustrazione per questi ordini ma non riuscivo a resistere. Poi passò. Ma, chiaramente, qualcosa dentro la testa avevo che non andava. Vi dico solo che il primo anno di superiori, avevo il tic di fissare il soffitto. Chiaramente prese per il culo a go-go, durò poco perché mi passò presto ma erano chiaramente sintomi di una psiche sfasata. Infatti non legai mai con nessuno in classe. Anche se piacevo, la mia classe era piena di ragazze. Ricordo che una mi disse che, crescendo, avrei avuto la fila di ragazze. Una volta uscì fuori che piacevo alle tipe di un’altra classe. Presi una cotta con una che, ogni tanto, mi sfilava mille lire per la merenda, ma non ci provai mai. Quella che mandò la sua amica bionda, vistasi rifiutata o comunque valutando che ero un coglione, mi classificò come sfigato e non mi degnò più di un’occhiata. Io la idealizzai e passai 2 anni a pentirmi di quella cazzata. In classe, come detto, avrei potuto scopare, ma non approfittai di tante occasioni, non ci provai con nessuna. Nessuna. Ma rosicavo nell’intimo di questo. Non ci provai neppure con le sorelle più piccole delle mie compagne di classe! Niente di niente. E rosicavo in silenzio, da solo. Frustrato dalla mia vita imposta però dalle mie scelte dal mio modo di fare. Ci provai con una per strada, verso i 17, mi diede corda, uscimmo una volta al parco, poi mi snobbò perché il mio modo di fare non le risultò congeniale. E, nonostante questo, la tampinai per telefono a casa per tanto tempo perché non mi rassegnavo al suo rifiuto. A una festa di capodanno, un’amica della sorella di un mio caro amico, era chiaramente infatuata da me, non so perché, era pure più grande. ero bloccato, non riuscivo a fare un cazzo. Ci avrei potuto combinare qualcosa solo quella sera e me la feci sfuggire come un cagasotto qualunque. La ricontattai dopo ma ormai l’attimo era passato, mi chiese se avevo la macchina ahahah. Non ho mai partecipato a una gita scolastica! Forse, per come stavo, ho fatto pure bene, ma con un po’ di abilità sociali avrei potuto fare cose pazzesche. A 17 andai a troie. Persi al verginità, mi aspettavo chissà che ma non era cambiato niente. A 18 anni, su un traghetto in notturna, io e un amico conoscemmo 2 tipe a cui piacevo. Non conclusi un cazzo ma, a parte parlarci, neppure ci provai. A 19 ebbi la mia prima fidanzata conosciuta in modo rocambolesco, da film. Avevo appena cominciato l’università dove non ci provai con nessuna. Cazzo, era un mondo di fica quello. Avrei potuto fare qualunque cosa. Ma niente. Occasioni a vagonate perse. Questo per dire che il più grande nemico di me stesso sono stato sempre e soltanto io. Atteggiamenti sbagliati, mille paure, rabbia, frustrazione, incapacità sociali mi hanno azzoppato. Io mi sono azzoppato anche se in quegli anni non avrei saputo come uscirne, non avevo nessuno ad aiutarmi, nessuno a indicarmi la strada, a dirmi come fare e cosa fare e quando soprattutto. Ci ho messo tanto tempo ad aprirmi e capire. Questo per dire che l’aspetto fisico di può svantaggiare o avvantaggiare ma, a meno di casi estremi, contano altri tipi di skill. Se sei brad pitt ma ti chiudi dentro casa non scoperai lo stesso. Ma non è solo un fatto di sesso, occasioni ci sono in tutti i campi, sempre. Essere timidi, introversi, chiusi, totalmente solitari, non ti permette di sfruttare queste occasioni sociali. La gente è per lo più egoista. Stupida. Credulona. Le np, come i maschi in altri ambiti, tendono solo a farsi i fatti propri senza curarsi di nessun altro che non di se stessi. Non dico sia un male essere solitari ma per chi è frustrato e vorrebbe avere una vita sociale, dovrebbe ingegnarsi e attivarsi, non accasciarsi. In un altro thread ho scritto di aver scopato 50 np circa free dal 4 al 7. La maggior parte dopo i 30 direi. Avrebbero potuto essere 100-200 con un po’ di skill sociali. Poi per i brutti veri sarà enormemente più difficile, per i belli veri enormemente più facile. Ma niente è dato per scontato e a rovinarsi la vita, magari sposando la np sbagliata o dando fiducia all’amico sbagliato, è un attimo. Bisogna essere intelligenti, furbi, svegli e molto cazzuti per vivere bene. E soprattutto non pensare che ormai è finita. Errore commesso tante volte in tanti ambiti. A 18 pensavo di essere in ritardo per certi sport, cazzate, a 22 per certe np, cazzate e così via. Non è mai finita finché non muori. Bella storia, senza dubbio un po' diversa da quella che raccontiamo tutti In grassetto i passaggi che ho apprezzato di più |
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Più che altro vorrei farmi un'altra possibilità e ripartire da 0 Mi linkeresti qualcosa, per favore? Questo è un ecovillaggio ma esistono tante altre comunità. Persino nelle mie zone nei paesini di montagna negli anni 70-80 si sono create comunità hipster che vivono ancora. Credo che il segreto sia trovare persone con cui si condivide la stessa visione della vita https://m.youtube.com/watch?v=VN4LgRQnnwA Ah sono tipo le comuni Non penso di esserne adatto Grazie comunque |
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In un articolo di Huffingtontoast tempo fa diceva che le richieste per vivere in ecovillaggi o luoghi in comunità sono triplicati. Quanti di voi lo farebbero e partirebbero dall'oggi al domani per vivere in questo modo? Più che altro vorrei farmi un'altra possibilità e ripartire da 0 Mi linkeresti qualcosa, per favore? |
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Fisico da urlo ma mi sembra che abbia un viso mascolino 6 1/2 |
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Ti spiace mettere qui le immagini per i brutti veri come me che non hanno insta? Dovresti poterlo vedere con Chrome |
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https://instagram.com/erikavegaoficial?igshid=bs24am8ctaqf Non so quanto sia naturale, ma per me è la forma migliore che possa avere una donna Ogni tanto (abbastanza spesso, nel complesso) mi capita di incontrare qualcuna così, e ovviamente ne restò favorevolmente colpito Cosa ne pensate voi? |
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Si Personalmente non sono paranoico su questo, ma se posso evitare di stare dietro lo faccio E lo motivo anche il perché Cammino molto veloce, tipo 7 km h Di solito tendo a superare le persone ( di qualsiasi sessualità) perché mi sono d'intralcio Quindi quando si girano e mi vedono si straniscono Qualche anno fa indossavo degli anfibi, quindi si sentiva il rumore del passo Una NP/MILF sentiva il passo da lontano e si è girata Ha continuato a camminare ma era guardinga A circa 15 metri da lei ( avevo sceso il marciapiede per distanziarla) si ferma, si gira e mi urla con tutta la sua forza "eeeeeehy" con la faccia più cattiva che avesse. Se non avessi avuto il buonsenso di scendere la banchina o distanzia re le persone in strada, questa mi avrebbe accusato sicuro di qualcosa (c' erano persone intorno). Non ho capito perché ha urlato la troia? Blazingsky903 Posso solo supporlo Sembrava dell'Est, tipo polacca Come ho già detto, avevo il passo pesante (per via del taccheggio e degli anfibi, tipo 90 passi/Min) Quindi poteva apparire come una corsa la mia, corsa verso di lei, direttamente a lei Magari era traumatizza da qualche evento accaduto in passato ( un furto, uno stupro ecc) ed ha avuto una sorta di deja'vu Oppure semplicemente non ha gradito la mia estetica (alcuni mi prendono per stranieri dell'Est) e le dava semplicemente fastidio che le camminassi vicino o addirittura la guardassi Oppure, ipotesi meno plausibile, si sentiva talmente figa che pensava corressi da lei per approcciarla |
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Alternavo momenti di genialità a lunghi periodi di strafottenza/incapacità Ho perso un anno al 2 superiore, mi sono ripreso, ho mantenuto una media sufficiente, ho appreso quanto più potevo Ancora adesso leggo o studio quando posso Avrei voluto fare l'università ma non ho soldi e ho paura di non riuscire lo stesso, poi ho 32 anni I miei problemi sono sociali |
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Quoto cartman, mio malgrado Purtroppo non siamo in un forum di Hobbistica o di anime o di fumetti La maggior parte non siamo adatti a parlare (per quello che ho visto) So per certo che l'invito non era rivolto a me, ma mi piace dare risposte (e quindi il mio parere) in quasi tutte le discussioni aperte. Non mi troverei a parlare con te (ne con chiunque altro), sono asociale. Mi diverte discutere su un forum perché si ha la possibilità di fuggire (skip) Non ti piace la mia discussione? Non rispondi Non ti piace ciò che scrivo? Ribatti/dislike/skip La chat è un posto troppo intimo per pochi intimi (la mia, almeno) Mi piacciono i forum proprio per la globalità che offrono |
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Tratto da un commento su un video che parla di catcalling: "...Esperienza personale, spesso mi capita di fare la stessa strada che sta percorrendo una ragazza, non avete idea dell'ansia che mi sale perché ho paura che lei si senta minacciata mentre io sono costretto a rallentare (anche se vado di fretta, per lavoro o commissioni varie) per riuscire a creare del distanziamento. O cambiare strada, anche se non è la strada che dovrei percorrere, sempre per evitare di far sentire la mia presenza. Sapete che significa dover annullare la propria presenza per paura che qualcuno si possa sentire insicura per strada? Quando cammino per strada schivo tutte le persone, meno contatti ho con la gente per strada e meglio è, ultimamente mi sta capitando l'inverso, capita che ci sono delle ragazze dietro di me o una sola ragazza, e spesso quando sto tornando a casa di sera mi capita di sentire il rumore dei tacchi letteralmente dietro di me, sta cosa mi mette ansia, da uomo, così riesco a percepire come una donna si sente, e è per questo che se mi capita qualche ragazza d'avanti la mia traiettoria rallento il passo e mi distanzio, perché la presenza opprimente di qualcuno dietro la si sente, volenti o nolenti, che siano maschi o femmine o che siamo maschi o femmine...." Secondo voi ha senso questo tipo di atteggiamento? Ha senso limitarsi in comportamenti assolutamente normali solo perchè si pensa che potenzialmente si potrebbe generare ansia nel prossimo? Si Personalmente non sono paranoico su questo, ma se posso evitare di stare dietro lo faccio E lo motivo anche il perché Cammino molto veloce, tipo 7 km h Di solito tendo a superare le persone ( di qualsiasi sessualità) perché mi sono d'intralcio Quindi quando si girano e mi vedono si straniscono Qualche anno fa indossavo degli anfibi, quindi si sentiva il rumore del passo Una NP/MILF sentiva il passo da lontano e si è girata Ha continuato a camminare ma era guardinga A circa 15 metri da lei ( avevo sceso il marciapiede per distanziarla) si ferma, si gira e mi urla con tutta la sua forza "eeeeeehy" con la faccia più cattiva che avesse. Se non avessi avuto il buonsenso di scendere la banchina o distanzia re le persone in strada, questa mi avrebbe accusato sicuro di qualcosa (c' erano persone intorno). |
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L'avevo intuito Ma ti assicuro che merdacce così ce ne sono poche anche lì Ho vissuto in Sicilia, e non ho incontrato persone così troglodite (Sicilia sud orientale) Mi dispiace comunque, credimi Non ho problemi con la sessualità, ma ho problemi col lavoro |
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io la mattina mi alzo dal letto esco di casa per ottenere i soldi torno a casa con i soldi ottenuti e non voglio altro 🤣🤣 A me cacciano sempre da tutte le parti , anche dai lavori Ti va di approfondire? Diciamo che era il sottotitolo della discussione (che poi non ho messo) Ti racconto parte della mia https://ilforumdeibrutti.forumfree.it/m/?t=77668064 Considera che sono capace di lavorare 18 ore al giorno, ho una buona base (per esempio in cucina professionale, settore ristorazione, pizzeria, programmazione, magazzinaggio) Eppure il fastidio di lavorare con me supera le mie qualità lavorative Non mi stanno permettendo di crearmi uno status, letteralmente |