• Il Forum dei Brutti
  • Accedi
    Reimposta password

  • Registrati

  • Accedi tramite    

    • Condividi questa pagina
  • Ultime discussioni
  • Loading...
  • ForumFree
    • Cerca utenti
    • Crea forum
    • Top Forum
  • Sviluppato da Klo e El Gringo 89
  • Disc. attive
  • Accedi
  • Registrati
Hai notifiche non lette!
  • Messaggi scritti da Blazingsky903
  • Torna indietro
    • 7/33
  • CITAZIONE (Roberto Gela @ 2/3/2021, 11:59) 
    La società, almeno nella mia cittadina, mi ha totalmente isolato. Da queste parti mi considerano un reietto da anni ormai. Credo sia iniziato tutto alle scuole medie, quando mi accorgevo che ero sempre più distante dalle np e sopratutto dai miei coetanei che già in tenera età si facevano schiacciare e umiliare pur di stare accanto a loro. Io non capivo come ci si potesse abbassare a tanto, ma la situazione era ancora tranquilla tutto sommato, Certo, iniziavo a nutrire un’antipatia per le np, ma era solo un sentimento superficiale.

    La vera spaccatura è stata alle Superiori. Erano gli anni dove anche le ragazzine di 14-15 iniziavano già a credere di avere dei diritti e, con la diffusione dei social media, venivano indottrinate dalle pagine femministe radicali degli Stati Uniti che le plagiavano con delle boiate assurde. Questa mutazione sociale iniziava a riflettersi anche sull’istruzione, erano gli anni in cui la scuola ti insegnava, come fa oggi, che nella natura della specie umana il maschio è il casinista disordinato, mentre la femmina quella brava, educata e ordinata.

    Ti insegnavano fin da piccolo che il maschio è solo una femmina con delle mancanze. E questo diventava inevitabilmente un problema quando ci si interfacciava con la vita reale alle superiori.

    Il mio sentimento verso le np andò sempre peggiorando, io cercavo di essere educato, ma loro mi deridevano e prendevano in giro, dicevano che ero “strano” e mi trattavano con indifferenza, come io trattavo loro. Il punto di rottura fu durante un dibattito in classe sull’etica, quando una mia compagna stava blaterando una marea di cazzate e io le risposi pacatamente confutando le sue affermazioni, finché lei non mi rispose “stai zitto se non sai”. Io sbottai e chiesi al prof di far rispettare il patriarcato, perché non è possibile che una donna potesse parlarmi in quel modo, ma il prof cuck schiavo delle np mi rispose che avevo torto e non fece nulla.

    Da li in poi la spaccatura fu irreparabile, venivo sempre più spesso allontanato dai dibattiti perché gli insegnanti mi accusavano di avere idee sessiste, smisi di intervenire e interessarmi alle lezioni perché tanto ero già stato privato del diritto di intervenire ed esprimere un’opinione. Alla maturità mi vennero tolti dei punti per questo e, in generale, mi guadagnai l’odio non solo delle np, ma anche degli insegnanti a cui queste erano andate a raccontare che io ero un Mostro misogino, soltanto perché mi opponevo alle loro puttanate femministe.

    Negli anni successivi ciò mi fece perdere moltissimi amici, non perché ci litigavo, ma perché loro iniziavano a fidanzarsi e le np gli imponevano di non frequentarmi, quindi rimasi sempre più solo e isolato. Tempo dopo sono venuto a sapere che una np ha addirittura minacciato un mio vecchio compagno di classe di lasciarlo se mi avesse invitato al suo compleanno.

    Oggi vivo una vita molto tranquilla, sempre nel mio Paese, avendo rinunciato a qualsiasi forma di costrizione sociale dettata dalla deriva isterica del femminismo dilagante negli ultimi anni. Non ho più quasi nessun amico della mia età, solo un paio dello stadio, e le mie più frequenti interazioni sociali erano coi vecchi del bar sotto casa per commentare le partite e giocare a carte, prima della pandemia. I miei genitori mi vogliono bene, ma hanno smesso di interessarsi a me perché facevo fare brutta figura alla famiglia visto che in Paese mi detestano quasi tutti dal momento che, secondo le voci che hanno messo in giro le np in questi anni, io sarei un pericoloso criminale nazifascista violento complottista, magari pure iscritto a Qanon lol.

    Vivo in campagna e trascorro le giornate aiutando mio zio col suo vigneto. La società femminista mi ha giudicato e ha deciso che non c’era più posto per me, ma in fondo mi va bene così.

    Frase di Leo Longanesi: Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione.

    Leggendo il tuo post mi è venuto in mente questo scritto.

    Senza nulla togliere al tuo carattere forte, era proprio necessario?

    Per quanto hai scritto, avevi già un effetto alone negativo, e saresti risultato fuori luogo comunque.

    Il posto che descrivi sembra più un paesino che una città, per cui ci è voluto niente per inquinare l'esistenza intera.

    Certe volte, come anche si impara qui nel FDB e nella vita, e' la società (intesa come gruppo di persone) che ti dà un ruolo, e quello devi rispettare, se vuoi andare d'accordo con tutti.

    Nonostante l'aria un po' critica, sono comunque d'accordo con te, mostrare le palle serve, ma senza un buon supporto alle spalle (amici, colleghi, ecc) si cade irrimediabilmente.

    Per di più, leggo un certo atteggiamento mentale un po' rigido (riferito ai fatti del liceo), che non è mai ben visto dalla moltitudine.

    Grazie per aver postato, è stato interessante
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Vory @ 2/3/2021, 21:22) 
    Vi fate troppo condizionare da ciò che dice la gente, secondo me. Che nesso ci sarebbe tra sguardo spento = ritardato? È semplicemente effetto alone, vi assicuro che se foste dei mascelloni con gli hunter eyes mai nessuno nella vita vi definirebbe poco svegli, ritardati o con lo sguardo da pesce lesso, pure nel caso aveste un autismo avanzato.
    Una faccia con lineamenti morbidi, la rotondità degli occhi unita con un'arcata sopraccigliare alta o poco marcata da l'impressione di un tontolone ma non è detto che uno lo sia. Poi nel tempo, se non avete carattere, le persone vi fanno questi commenti e piano piano vi autoconvincete che sia una cosa reale quando in realtà non lo è.

    Straquoto
    2 anni fa
  • CITAZIONE (R o s s o @ 2/3/2021, 20:23) 
    Blackpill serale, compagni:


    - In Italia il principale determinate del salario non è l'istruzione ma la famiglia di provenienza. Cioè l'accesso a lavori "migliori", con salari più elevati, in media, è determinato dal nucleo famigliare da cui si proviene, dalla sua "qualità" in termini (a sua volta) di reddito, educazione, etc.

    - In media chi ha un titolo d'istruzione più elevato ma proviene da una famiglia di "qualità" inferiore non raggiunge mai il salario di chi ha lo stesso livello d'istruzione ma proviene da una famiglia con "caratteristiche migliori".

    - In media chi ha un titolo d'istruzione più elevato riesce al più a raggiungere
    il salario di chi ha un titolo d'istruzione più basso ma qualità del nucleo familiare migliore. Ma solo al più, non è sempre così e negli ultimi anni il trend è decrescente.
    Quindi per esempio, in media, il primo soggetto con un Laurea al più riesce a ad avere un salario simile al secondo soggetto che però ha solo un diploma.

    - La qualità del nucleo familiare sembra inoltre influire marginalmente anche su fattori come capacità relazionali, capacità comunicative, cultura, settore d'occupazione, mortalità, (...).

    Aggiungo che il confronto con famiglie di "qualità" superiore non fa riferimento principalmente alle famiglie con redditi elevati, cioè i ricchi. I "ricchi" rappresentano solo una piccola parte ed è anche scontato che se uno nasce ricco avrà un lavoro, un salario, un reddito migliore. Il riferimento è invece più che altro alle classi più numerose, quelle medie.
    E la cosa da denunciare è quindi soprattutto il fallimento dell'istruzione in Italia in termini di lavoro e quindi dell' ascensore sociale. Puoi studiare quanto vuoi ma in media il tuo vicino di casa che se la passa meglio, avrà accesso a lavori migliori, salari migliori, e vivrà anche di più.

    Un altro punto fondamentale che possiamo dedurre penso sia quello che il fattore principale in Italia viene dato dalle proprie relazioni interpersonali, cioè quindi dalle relazioni che tua famiglia ha. Se provieni da una famiglia con un reddito più elevato (ma non troppo) probabilmente la tua famiglia avrà relazioni con persone, conoscenti, amici, etc simili, che si traducono in informazioni, opportunità, occasioni per te di avere un occupazione migliore.
    Puoi studiare quanto vuoi ma in media l'istruzione in Italia non sopperirà a tale divergenza. Le conoscenze relazionali della famiglia del tuo vicino potranno ridicolizzare tutti i tuoi anni d'istruzione in più.

    Io la metterei in HALL of FAME

    Hai colto nel segno
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Personabuona @ 2/3/2021, 17:48) 
    Siamo ghettizzati

    complice anche il carattere ovviamente non abbiamo possibilità in nessun ambito,

    con le donne poi non ne parliamo che già ti giudicano dall'aspetto e dal linguaggio

    (ma questo cmq lo fanno tutti)


    la prima impressione fa quasi tutto, poi si aggiunge il carattere e la reputazione cosa fondamentale che nel caso fosse partito male tutto almeno quella risolverebbe tutto,quindi le soluzioni sono:

    Andare a vivere da solo in una montagna a fare l'eremita:

    Suicidarsi:

    Diventare ricchi in qualche modo:

    Oppure subire in eterno la prepotenza degli altri e vivere strisciando per il resto della vita

    Al momento mi vengono in mente queste soluzioni se ne avete altre scrivetele pure tranquillamente.

    Mi dispiace per questo comprensibile stato d'animo, quanti anni hai?

    -Soluzioni ce ne sono poche, ma di certo il suicidio non è tra queste

    -Diventare ricco? Senza una buona base sociale e psicologica non serve a niente, se non circondarsi di tutta la gentaglia possibile e immaginabile (mi viene il brivido solo a pensarci a quanto sarebbe rischioso)

    -subire non è la parola giusta, agire lo preferisco; intanto comincia a prenderti del tempo per capirti, capire le tue aspirazioni e la tua personalità (a fondo) e cercare una soluzione per cercare di emergere.

    Vivere strisciando non è vita, allontanare chi ti fa del male invece è una prova di avere della consapevolezza in sé.

    Nessuna vendetta stile Rambo e simili, semplicemente cambia compagnie

    -isolarsi potrebbe essere una soluzione solo dopo che hai risolto parte dei problemi che hai adesso, se li lasci irrisolti va a finire che ti ci suicidi, in montagna.


    ____________________

    Non sei l'unico che vive situazioni discutibili con la società, e purtroppo non esiste una soluzione completamente efficace per emergere.

    Ognuno ha il suo modo di apparire agli altri, e nessuno ti può dire come fare (le soluzioni che vanno bene a me non vanno per te).

    Studiati a fondo, conosciti, testati e dopo che hai acquistato consapevolezza cambia ambiente, che mi sembra un po' tossico
    2 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • CITAZIONE (Cavallo Pazzissino @ 2/3/2021, 20:13) 
    CITAZIONE (Blazingsky903 @ 1/3/2021, 22:07) 
    Anche io avevo lo stesso8 problema, mi dicevano sempre "parla come mangi"

    Adesso non ho problemi di sorta, ma vengo comunque percepito come antipatico.

    Riguardo il bloccarti,non è un buon segno, ma sicuramente è dovuto alla aver modificato il tuo modo naturale di parlare.

    Chiunque faccia qualcosa di poco naturale è più impedito nell'esecuzione.

    Parlare coinvolge un bel po' di zone del cervello, non è un'attività così semplice

    In che senso non è un buon segno? Che potrebbe essere?

    CITAZIONE
    Chiunque faccia qualcosa di poco naturale è più impedito nell'esecuzione.

    sicuramente è dovuto alla aver modificato il tuo modo naturale di parlare.
    2 anni fa
  • .. vai a mangiare al ristorante e i camerieri o maitre di sala danno conto solo ai commensali, quando chi paga sei tu.

    Oppure salutano solo gli altri
    2 anni fa




  • Qui è spiegato meglio

    Nello spoiler, un video pratico (perturbante)

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    2 anni fa
  • CITAZIONE (Degenerate @ 2/3/2021, 15:49) 
    CITAZIONE (_Renton_ @ 2/3/2021, 15:24) 
    Dai commenti che ho potuto leggere, mi è sembrato di capire che facciate espresso riferimento ad aggressioni sia verbali che fisiche e derisioni, prese per il culo varie. Bisognerebbe comprendere che è bullismo anche ignorare totalmente e deliberatamente qualcuno, isolare una persona da una cerchia di amici, ad esempio. È bullismo non rispondere ad un saluto (fra conoscenti, si intende) o non salutare volontariamente. È una tecnica più sottile, ma frequente. Mira a disumanizzare la persona. Spesso è peggio di prendere sberle. Se doveste, un giorno, sfogare la vostra rabbia, indirizzatela verso questi individui.
    P.s. ho visto dopo che anche un altro utente, (Blazingsky) ha fatto un riferimento simile al mio.

    Non salutare una persona in sè come atto o non parlarci non direi che sia propriamente bullismo, è semplicemente sbattersene il cazzo di quella persona.

    È molto peggio essere umiliato di fronte a una ventina di coetanei con i quali ti devi relazionare ogni giorno dato che sono compagni di scuola, a distanza di anni se li rivedi per loro probabilmente sarai ancora quello sfigato che prendeva insulti a scuola.

    Si ovviamente è più umiliante essere trattato male davanti a tutti, sono entrambe situazioni orribili.

    Però l'ignorarti deliberatamente è peggio, perché a lungo si espande come una macchia d'olio, anche a persone che non ti conoscono e non c'entrano nulla con il gruppo stesso.

    Cresce l'indifferenza e diventa diffidenza, che ti precluderà altre amicizie ecc..

    (Praticamente la gente che si accorge di qualcosa che non va si dice "deve aver fatto qualcosa di grave questo per essere trattato così, stiamoci alla larga)

    Al bullismo violento, anche se non lo sai, c'è sempre qualcuno che prende (fisicamente o moralmente) le tue difese, che sta dalla tua parte e pensa che non sia giusto ciò che accade.

    Il bullismo, per quanto brutto e doloroso, è peggio tollerato dalla gente che guarda
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Degenerate @ 2/3/2021, 10:43) 
    Non capisco il nesso con l'uncanny valley.

    Praticamente più un automa/robot assomiglia a un essere umano vero e proprio più diventa inquietante.

    Nesso non c'è né perché è stato studiato sui robot

    Però volevo capire se una correlazione, ad occhio, ci potesse essere

    secondo me si

    CITAZIONE (R o s s o @ 2/3/2021, 10:50) 
    CITAZIONE (Degenerate @ 2/3/2021, 10:43) 
    Non capisco il nesso con l'uncanny valley.

    Praticamente più un automa/robot assomiglia a un essere umano vero e proprio più diventa inquietante.

    Esatto. Praticamente, vi è una soglia di somiglianza che ci fa percepire l'essere in questione come non normale, innaturale.

    Esatto, una sorta di diffidenza primordiale
    2 anni fa
  • Un brutto è brutto perché produce questo effetto nella mente di chi osserva?

    Parliamone

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Uncanny_valley


    SPOILER (clicca per visualizzare)
    https://www.cronacheletterarie.com/2018/01...a-dellidentita/


    SPOILER (clicca per visualizzare)
    https://www.google.com/amp/s/spectrum.ieee...valley.amp.html
    2 anni fa
  • CITAZIONE (Mr. Nice Day @ 24/2/2021, 18:47) 
    4c1

    Proprio vero
    2 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • CITAZIONE (francescocesso @ 1/3/2021, 23:10) 
    a me spesso capita, mi dico" perchè cazzo lo sto facendo?"," perchè non mi ubriaco come una merda almeno rendo emozionante questa giornata?"," per quale motivo sto facendo palestra se tanto quando riapriranno i posti dove bere mi ubriacherò ogni sera?"

    Sono astemio ma anche io in paranoia

    Ho una vita che molti definirebbero sufficiente, ma mi sento come se avessi perso tutte le prospettive, oltre che il lavoro.

    Sono apatico, ma al tempo stesso ho un lumicino di speranza
    2 anni fa
    Piace a 1 utente
  • CITAZIONE (Cavallo Pazzissino @ 1/3/2021, 21:50) 
    CITAZIONE (Manuka @ 1/3/2021, 01:20) 
    Credo propriamente e direttamente la prima cosa ma indirettamente e per conseguenza anche la seconda...

    Ti volevo chiedere delle cose in privato

    Ti ho risposto
    2 anni fa
  • CITAZIONE (Olivio Ol Olivio @ 1/3/2021, 20:27) 
    Stai scivolando anche tu sulle blupillate.Lo sguardo spento e poco sveglio non ha nulla a che vedere con cio' che uno e' o sente dentro.Diciamo che molte volte l' impressione che dai dall esterno finisce con il condizionare la stima di te stesso.Ma un redpill lo sa e quindi gestisce la cosa con piu efficacia.

    Quoto, la conoscenza delle dinamiche sociali aiuta tantissimo

    CITAZIONE (cjdkccontsth @ 1/3/2021, 20:12) 
    È vera la cosa del +-30, in qualche modo ci avevo pensato anch'io.
    Comunque frequentando un corso STEM ti fai un'idea abbastanza precisa del livello delle persone e l'intelligenza smette di sembrare un concetto vago e indefinibile..

    Cos è lo STEM?
    2 anni fa
  • CITAZIONE (Cavallo Pazzissino @ 1/3/2021, 21:53) 
    Quando parlo dal vivo mi sembra come se la conversazione non sia fluida; come se devo pensare a parola per parola da dire.
    Anni fa parlavo pochissimo ma essere particolarmente serio in qualsiasi situazione viene vista come una cosa strana.

    Ora quando parlo uso parole non comuni o sembro uno straniero, anni fa da ragazzino invece parlavo in un modo particolarmente forbito e fuori luogo...me lo fecero notare e provai ad adattare la mia parlata.
    Ora parlo in modo piu semplice ma spesso non riesco a completare la frase, mi blocco quando sto per finirla perché non mi concentro su cosa devo dire ma " ascolto " quello che sto dicendo.
    non so questo da cosa dipenda; mi date un parere?

    Anche io avevo lo stesso problema, mi dicevano sempre "parla come mangi"

    Adesso non ho problemi di sorta, ma vengo comunque percepito come antipatico.

    Riguardo il bloccarti,non è un buon segno, ma sicuramente è dovuto alla aver modificato il tuo modo naturale di parlare.

    Chiunque faccia qualcosa di poco naturale è più impedito nell'esecuzione.

    Parlare coinvolge un bel po' di zone del cervello, non è un'attività così semplice
    2 anni fa
    • 7/33
    Torna indietro
CONTENUTI SPONSORIZZATI
Gigione, 1 anno dopo il trattamento sembra ancora un capellone rasato!
beautymedical.it
beautymedical.it
Questo Personal Trainer sembra rasato ma c'è un Trucco, che cos'è?
Beautymedical.it
Beautymedical.it
Trapianto capelli Turchia, preventivo gratis da oltre 30 chirughi in pochi click!
trapiantocapelliturchia.org
trapiantocapelliturchia.org
Crea il tuo forum e il tuo blog · Aiuto · Categorie
Contatti · Status · ForumFree · Versione desktop
Notifiche
Non è presente nessuna notifica